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da People's Daily
http://english.people.com.cn/200707/01/eng20070701_389094.html
 
La Cina tiene all'Africa lezioni di riduzione della povertà
 
01/07/2007
 
Trentun funzionari governativi da 16 paesi africani sono giunti sabato nella remota e sottosviluppata provincia del nord-ovest cinese di Gansu, per attingere utili esperienze di contrasto della povertà.
 
I funzionari, provenienti da Angola, Repubblica Democratica del Congo, Egitto, Costa d'Avorio e Kenya, visiteranno nella prossima settimana la regione per constatare il successo di programmi e buone pratiche finalizzate alla riduzione della povertà, quali la riconversione di terre coltivate a foreste e la costruzione di cisterne per l'acqua.
 
Gansu è una delle più povere province della Cina, ma ha ottenuto grandi successi nel combattere la povertà: da 12 milioni di persone che non avevano cibo e vestiario a sufficienza, a meno di 3,2 milioni di individui a basso reddito.
 
"Ringrazio il governo cinese per l'apertura di un canale di comunicazione che mi permette di comprendere meglio la Cina. Le idee e le politiche cinesi riguardo la riduzione della povertà sono simili a quelle egiziane, sono però diversi modalità e mezzi messi in campo. Esperienze degne d'essere apprese" ha detto Mohamed Hassan Mohamed Rashwan, dal ministero egiziano per lo Sviluppo.
 
I dirigenti africani transitano da Beijing, dove hanno seguito per una settimana lezioni sulle politiche di contrasto alla povertà, come parte integrante di un corso di formazione di 15 giorni.
 
Al summit sulla Cooperazione Cino-Africana tenutosi lo scorso novembre a Beijing, il presidente cinese Hu Jintao si è impegnato a stringere i legami tra Cina e Africa, attraverso un programma articolato in otto misure, compreso l'addestramento di 15.000 addetti in diversi campi nei prossimi tre anni.
 
Il corso di formazione di cui sopra, fa parte di quell'impegno ed è il secondo di quest'anno. La Cina ha tenuto l'anno scorso quattro corsi di formazione per i paesi in via di sviluppo dell'Africa e del sud dell'Asia.
 
"Intendiamo aumentare i momenti formativi e gli scambi di esperienze con altri paesi in via di sviluppo" ha detto Wu Zhong, del Centro Internazionale Cinese per la Riduzione della Povertà, che organizza i training.
 
Il governo cinese ha deciso di intraprendere una campagna sistematica su larga scala di eliminazione della povertà già dal 1986. Il numero di cinesi indigenti è crollato da 250 milioni del 1978 ai 26,1 milioni del 2004.
 
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare