la pausa di fine anno della pubblicazione del nostro bollettino di contro-informazione ci permette di rivolgere a tutti voi compagni e compagne, lettori e amici, un saluto beneaugurante e fraterno per un nuovo anno di lotta comune. Lotta contro le manifestazioni del carattere profondamente contraddittorio e iniquo della società borghese e del suo modo capitalistico di produzione in crisi, e per la preparazione, l'accorciamento dei tempi che ci separano da una forma sociale superiore, dal socialismo, il futuro imminente dell'Umanità.
Anche nel corso di quest'ultimo anno il nostro modesto contributo all'acquisizione di alcuni degli strumenti necessari per concepire e combattere questa "battaglia delle idee" ha messo a disposizione del pubblico circa 1.200 articoli, di cui la metà sono nostre traduzioni.
Contribuiamo così, insieme alle tante realtà impegnate nella lotta contro-informativa, ad un'opera di denuncia della disinformazione strategica attuata dai media borghesi - i cui capitali concentrati in pochissime mani filtrano l'informazione mondiale attraverso una manciata di agenzie di stampa - per nascondere, sviare, ribaltare la realtà dei fatti.
L'informazione della classe dominante trasforma infatti le guerre imperialiste in "missioni di pace", le ingerenze e gli attacchi alla sovranità degli Stati in "difesa dei diritti umani", i guasti del capitalismo in crisi di sovrapproduzione nel biasimo alle masse proletarie per aver "vissuto sopra le loro possibilità".
Mentire, anche davanti all'evidenza dei fatti. Questa è la "mission" dei media mainstream.
Unitamente a questo lavoro di "decriptaggio" dei fatti, abbiamo seguito e dato particolare risalto a quegli incontri internazionali dei Partiti comunisti e operai che, anno dopo anno, si intensificano orientandosi verso nuove forme di collaborazione e di azione congiunta. Non con l'intento di una semplice testimonianza quindi, ma per registrare la ripresa di un protagonismo del movimento comunista internazionale dopo i difficili anni seguiti alla temporanea vittoria della contro-rivoluzione in una parte significativa del campo socialista.
Indubbiamente, l'impegno informativo militante e l'indipendenza di Resistenze.org hanno un costo che può contare solo sull'autotassazione dei soci del CCDP e sulle donazioni dei nostri lettori e lettrici. Anche e soprattutto in tempi di crisi, ogni euro negato alla stampa borghese e dato alla stampa proletaria è una scelta vincente.
Contribuisci alla crescita dell'informazione indipendente.
Ti auguriamo un buon 2013!