1° Maggio Internazionalista a Torino
Pienamente riuscita
la giornata unitaria internazionalista organizzata a Torino dalle realtà
internazionaliste.
Con la parola d’ordine :
“Con la
Resistenza dei popoli e dei lavoratori
Per la Pace, la Giustizia sociale – Contro la guerra “,
le seguenti associazioni :
Nuovi
Partigiani della Pace, Italia-Cuba, Centro Culturale italo-arabo, Comitato di
solidarietà con il popolo Palestinese, SOS Yugoslavia, Italia-Viet Nam,
Comitato per la pace e la riunificazione della Corea To, Nuova Colombia,
hanno indetto una
mobilitazione unitaria consistente in una presenza in piazza al corteo
cittadino dietro lo striscione unitario :
“ Iraq
agli iracheni – Palestina ai palestinesi “, dove, oltre alle
bandiere delle Associazioni su citate, abbiamo portato in piazza quelle della Bielorussia,
Libano,
Siria e del Venezuela, popoli nel mirino
dell’imperialismo, e con ciò abbiamo così inteso denunciare la situazione, gli
scenari prossimi e solidarizzare con questi popoli e paesi; al centro dello
spezzone unitario è stata portata un enorme bandiera palestinese oltre a molte
bandiere irachene.
Al pomeriggio è stato organizzato un pranzo internazionalista, con scopi di
finanziamento dei progetti di solidarietà delle Associazioni, nel comune di
Caselle Torinese, a cui hanno partecipato oltre 400 compagne e compagni,
andando al di là di ogni più rosea previsione, avendo anche dovuto mandarne via
molti altri per mancanza di spazio e approvvigionamenti; erano presenti
banchetti e la giornata si è conclusa con un concerto del gruppo musicale degli
Egin.
Ancora una volta l’interesse e la disponibilità dei compagni, alla
partecipazione di eventi “fuori dal coro” e non assimilati alle mode politiche
“politicamente corrette” o ritenuti scomodi o difficilmente comprensibili, sono
stati al di sopra delle previsioni; tutto questo ci sprona a continuare, da un
lato su un percorso unitario delle realtà anche per il futuro, e dall’altro
come Nuovi Partigiani della Pace e Redazione del sito “Resistenze” a insistere
nel lavoro di informazione, sensibilizzazione e solidarietà concreta e politica, con
i popoli e i paesi che resistono e non accettano l’ordine mondiale
imperialista.
Un grazie va ai compagni e compagne di quei circoli che hanno, mediante un lavoro di giorni, garantito la possibilità
e la riuscita “concreta” del pranzo.
Nuovi Partigiani della Pace, Maggio
2005