www.resistenze.org - associazione e dintorni - s.o.s. yugoslavia - 24-09-07 - n. 195

Campagna per la fornitura di un corredo scolastico ai Figli dei rapiti del Kosovo Metohija
 
Contribuisci anche tu e sostienici in questo impegno di solidarietà
 
 
Torino, Settembre 2007            
 
Caro amico/a,
 
continua l’impegno di SOS Yugoslavia, con una specifica campagna di solidarietà per i Figli dei Rapiti del Kosovo, all’interno del Progetto “ SOS Kosovo Metohija”.
 
In collaborazione con l’Associazione Srecna Porodica (l’Associazione di donne profughe e vedove di guerra, con cui collaboriamo da anni), anche quest’anno lanciamo una sottoscrizione per fornire materiale scolastico ai bambini serbi e rom, figli dei rapiti e scomparsi del Kosovo, che fanno parte di Srecna Porodica.
 
Aiutaci a contribuire all’acquisto di un corredo scolastico minimo per questi bambini, a cui la violenza criminale ha rapito e assassinato uno o entrambi i genitori, e che ora vivono come profughi in Serbia. Una situazione che riguarda circa 1.300 rapiti e scomparsi non albanesi dal giugno ‘99 in poi; la loro sorte rimane ignota per la burocrazia ma è evidente che il loro destino è stata la morte.
 
La maggior parte di essi erano civili, giovani o padri di famiglia, con la sola colpa di appartenere a comunità non albanesi del Kosovo.
 
Per questi bambini, mogli o nonni sopravvissuti, oltre ad una vita miserrima in campi profughi, senza lavoro, aiuti, soprattutto senza speranze nel futuro; lontani dalle loro case e terre bruciate, distrutte o occupate da famiglie albanesi.
 
Questa è la situazione a otto anni dai bombardamenti della NATO sulla ex Jugoslavia; bambini o parenti che non hanno neanche una tomba né un luogo dove piangere i propri cari.
 
Tutto questo nel silenzio e nell’omertà dei giornali e dei mass media occidentali. Perché?
 
Ci auguriamo che sia per un senso di vergogna.
 
Noi non possiamo fare molto con le poche forze rimaste, ma quello che possiamo fare è sostenere queste famiglie parte di Srecna Porodica, dove vi sono figli di scomparsi che vivono nei campi profughi di Nis (sud della Serbia); garantendo loro una minima dotazione scolastica (penne, quaderni, matite, album, ecc.), definita insieme a SP.
 
Le sottoscrizioni raccolte saranno ridistribuite a ciascun bambino non in denaro, ma direttamente in materiale scolastico uguale per tutti, comprato in loco. Se sarà superato l’obiettivo economico minimo di raccolta fondi per questi bambini, la parte economica restante sarà data agli orfani di guerra di SP.
 
L’elenco dei bambini con la loro situazione e breve storia, è disponibile a chi intenda approfondire questa dolorosa realtà.
 
Ti chiediamo di contribuire economicamente a questo impegno, piccolo ma di grossa importanza per queste famiglie con redditi inesistenti o da sopravvivenza, e in un sistema scolastico “nuovo”, in cui l’acquisto dei testi è interamente a carico degli scolari. Il corredo che forniremo con il tuo aiuto, per questi bambini è una piccola garanzia per coltivare il diritto allo studio, altrimenti ormai alla mercé della legge del più forte e soprattutto di coltivare il diritto alla speranza in un altro futuro.
 
Confidando nella sensibilità che conosciamo, vi invitiamo a contribuire tramite versamento su:
 
Ist. Bancario San Paolo c/c 10160153 – ABI 1025 – CAB 01100 – CIN U
 
oppure su
 
c/c postale n. 78730587 intestato a SOS Yugoslavia
causale “Campagna Scuola Kosovo”    
 
Settembre 2007, il Direttivo di “SOS Yugoslavia”
 
Associazione “SOS Yugoslavia”- V. Reggio 14 – 10100 Torino
sosyugoslavia@libero.it