www.resistenze.org - materiali resistenti in linea - saggistica contemporanea - 29-06-05

Michelino - Trollio: Operai carne da macello

11. Prepariamo i processi

 

Dopo varie proteste, il 3 febbraio 1999 una delegazione del Comitato, con l’avvocato Sandro Clementi e la dottoressa Barbara Manara che ci rappresentano, viene ricevuta dal dott. Aprile, pubblico ministero titolare dell’inchiesta sui morti per tumore in Breda. Durante l’incontro la delegazione del Comitato esprime nuovamente la protesta dei famigliari dei morti per le lungaggini dell’inchiesta, e il P.M., conferma che “sta proseguendo nelle indagini”.

Per preparare questo primo processo il meglio possibile, organizziamo un’assemblea il 10 marzo per decidere tutti insieme la linea di condotta.

Anche se i nostri avvocati, che solidarizzano  con la nostra battaglia, non chiedono una lira, per sostenere le spese del processo servono molti soldi: ci vuole un  perito di parte, ci sono i bolli, le citazioni, le fotocopie degli atti ... stimiamo che il costo sarà intorno a circa  20 milioni. Intanto prepariamo una lista di 80 nomi di ex lavoratori della Breda Fucine, perché intervengano al processo come testimoni, descrivendo le condizioni di lavoro.

Il comitato direttivo del Comitato propone una sottoscrizione straordinaria di 50 mila lire a tutti gli associati .

L’assemblea approva le linee di lavoro proposte  e fa anche qualcos’altro.

In quei giorni l’Italia è in guerra: il governo di centro sinistra di D’Alema, insieme agli altri paesi della NATO, sta mandando aerei a bombardare il popolo jugoslavo.

La chiamano “guerra umanitaria”. Per i sindacati confederali parla il segretario della CGIL,Sergio Cofferati: “Si tratta di una contingente necessità…”.

L’assemblea del Comitato, che si tiene nella sala del Consorzio Cooperative Sestesi,  approva questo ordine del giorno contro la guerra:

 

 

Il Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

DENUNCIA la logica del profitto che distrugge l’uomo e la natura come la vera causa di tutte le  guerre dei padroni.

CONDANNA, la guerra contro la Jugoslavia (paese sovrano) attuata dagli U.S.A., dall’Unione Europea e dal governo Italiano.

RITIENE che i nemici del nostro popolo non sono altri popoli, ma i mercanti d’armi, i capitalisti ed i loro servi, a partire da quelli italiani che , nella ricerca del massimo profitto, costringono decine di migliaia di lavoratori a lavorare senza adeguate misure antinfortunistiche e sanitarie, con gravi rischi per la salute.

Perché la vita umana non sia più una merce.

Per la solidarietà e la fratellanza di tutti i lavoratori e i popoli del mondo.

Contro lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

Contro il capitalismo che provoca vittime in pace e in guerra,

Ora e sempre Resistenza”.

 

 

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