www.resistenze.org - osservatorio - della guerra - 29-10-04

Estratti di notizie militari al 30-10-04


Il si di Putin al trattato di Kyoto
cambia improvvisamente gli equilibri internazionali (ricompattando l’Europa) e spiazza il governo italiano (che, con Aznar, aveva preparato un piano B). Con la firma della Duma sul Protocollo, raggiunto il 55% dei consensi necessari per l’attuazione. Buon esito dell’impegno di Prodi sulla decisione di rilevanza strategica. (Rep e Corsera 1/10/04)

- L’esercito cinese prepara per l’Onu caschi blu per la missione ad Haiti
  (Corsera 1/10/04)

- Secessionismo in 3 regioni dell’Iraq secondo voci giunte al Financial Times. Bassora, Missan, e Dhi Qar (dove ci sono le truppe italiane) si sentono emarginate dal governo e discriminate nei finanziamenti, a dispetto della produzione dell’80% del petrolio del paese.( Rep 1/10/04)

- Siria e Libano si rischierano. In Libano, dopo il vergognoso episodio di torture a morte a prigionieri, di cui sono responsabili servizi di diversi stati, tra cui l’Italia, sono state chieste le dimissioni di Al Murr (Min. Int. e genero del premier) che con l’operazione cercava di compiacere gli US. Intanto la risoluzione Onu 1559 dispone il dispiegamento dell’esercito libanese su tutto il territorio e il ritiro della Siria, delle milizie Hezbollah e palestinesi. La Siria, sottoposta a pressioni Onu in Libano, garantisce agli US di collaborare, blindando il confine con l’Iraq (mentre Assad, dopo la votazione Onu, raffredda le relazioni con la Francia) (manif 1/10/04)

Brevi, Stampa 2/10/04
- Truppe US ritornano a Samarra, facendo un’ecatombe.
- Estesione di 9 km. della fascia di sicurezza a Gaza, per difesa dal proliferare dei razzi leggeri Kassam.
- US bombardano il convoglio che scorta due ostaggi francesi, sulla via della Siria per il rilascio. 6 vittime.
- Task force Onu contro i sequestri in Iraq, auspicata dal vicesegretario Onu Costa dell’Unodc, con sede a Vienna.
- Arruolamento soldati dal Gennaio 2005 per ferma prefissata Vfp 1 anno; Vfp 4 anni; soldato professionista. Si sceglie l’Arma e la regione della ferma e il soldo è un po’ più alto della leva. A Torino arruolamento in c. Vinzaglio 6, all’Rfc Nord, Maggiore Generale R.Montagna.

Petrolio/paesi a rischio (sole 3/10/04)
- Nigeria, 7° exp mondiale; gravi disordini, dati per crescenti, nel Delta Niger, che produce l’80%; armati gruppi di ‘etnie’ Ijaw e Itsekiri durante la Guerra in Iraq.
- Iraq. Ancora a rischio attentati gli oleodotti (x es. pipeline transturca). Salita soddisfacentemente l’exp.
- Russia, 2° exp mondiale. La compagnia Transneft ha il monopolio statale degli oleodotti; obsolete le infrastrutture. Estrazione attuale non destabilizzata. Problema interno, la Yukos è sotto sequestro per evasione e irregolarità, in attesa di essere rilevata dalla Gazprom.
-Venezuela, 5°exp mondiale; stabile dopo il referendum ma paese reso incerto dall’essere ‘sorvegliato speciale’
-Arabia Saudita, peso massimo Opec, con proprie riserve; Saudi Aramco 1° soc petrolifera di stato. Ingente dispiegamento militare anti-attentati per raffinerie e oleodotti
-Iran, 2° prod. Opec (4° exp). Sul programma nucleare è in atto un braccio di ferro con US, che hanno fornito Israele di 500 bombe in grado di liquidare il presunto progetto. Grandi investimenti strutturali della soc. nazionale Nioc (80 mild in 5 anni); nel programma di crescita economica interessata anche l’Italia con Impregilo, Bain Italia…
-Angola, prod 1 mbg, ‘stabilizzata’ dopo una lunga guerra civile
-Sudan, pompa 300 mila bg, in crescendo. Situazione gestita attraverso guerre di potere in Darfur, separatisti del Sud e Kartoum.
-Yemen (0,42 milioni barili greggio) e Colombia (0,54 mbg), tutt’altro che stabili ma non creano problemi di approvvigionamento. La speculazione accende i riflettori anche su questi paesi.

- Secondo giorno di offensiva US su Samarra
. Altri 100 e più morti; bombardamenti pesanti e attacchi di carri armati della 1° divisione fanteria US continueranno anche nei prossimi giorni, fino al pieno controllo.
-Vergogna italiana. Operazione dei Fucilieri di Marina italiani (San Marco, base a White Horse) a Suq Ash Shuyukh (Nassirya): 8 iracheni ammazzati
-L’esercito del Mahdi si scioglierebbe per costituire un Partito, l’Alleanza patriottica, con Al Sistani (Sole 3/10/04)

-Fini studia da Min. Esteri. Campagna itinerante, a partire dal Cairo. Da dove comincia a parlare del ritiro delle truppe dall’Iraq, sulla scorta del disimpegno US che, dopo la mattanza nel ‘triangolo sunnita’, si ritireranno. Le truppe it. sono: 1.830 brig. Friuli;1 squadrone cavalleria; 1 compagnia lagunari( 3 chinook e 4 elic. AB 212); 130 San Marco; 400carabinieri (350 Msu+polizia milit); 200 avieri (3 elicotteri HH3F)+ personale manutenz. Armi: Tank Ariete, con cannone da 120/44mm., due mitragliatrici, lanciafumogeni. Blindati Dardo, x una squadra fucilieri, cannoncino da 25mm. 2 mitragliatrici e lanciafum.  Armi personali: bersaglieri, fucile d’assalto AR70/90+ Beretta automatica 92FS. Carabinieri Mitra M12. Lagunari, fucili d’assalto Beretta 70/90, mitragliatrice leggera 5,56x45. Più accessori. (Rep 3/10/04).

-Francia e Spagna. Smantellata struttura logistica dell’Eta, da un commando congiunto di 140 agenti. Arrestati i vertici, sequestrate armi e molto denaro. Per Villepin e Alonso rafforzata la collaborazione bilaterale (Rep 4/10/04)

-UK, tra gli US e l’Europa. Importante costruire un’Europa alleata degli US ma autonoma, con un proprio nerbo militare, capace di imporre il suo soft power all’alleato (come nella questione dei dazi sull’acciaio) ( Garton Ash, Rep 4/10/04)

-L’ex premier dell’Iran, Rafsanjani, affida all’agenzia Irna avvertimenti sulle armi di contrasto ad un eventuale attacco israeliano sulle centrali nucleari civili dell’Iran. Sarebbe a punto lo Shahab 4 (convenzionale), la nuova versione a propulsione potenziata del precedente Shahab 3, da 1.700 km. di gittata. La commissione parlamentare iraniana ha votato per l’accesso pacifico alla tecnologia nucleare, respingendo la richiesta dell’Aiea di interrompere ogni attività entro fine Novembre ( Rep 6/10/04)

-Israele, accuse e insulti al rappresentante dell’Unrwa (Onu), il danese Peter Hansen, durante i soccorsi a Gaza (una barella erroneamente scambiata per un Kassam). Già 13 i dipendenti Onu arrestati recentemente.(Rep 6/10/04)

-La carenza di militari frena gli US e ne anticipa il ritiro dall’Iraq. Da Marzo i turni di rotazione passano da 12 a 7 mesi e calerà il personale disponibile (oggi 500 mila effettivi + 700 mila riservisti e volontari. 130.000 in Iraq, 9.000 in Afganistan, 3.000 in Bosnia, 37.000 in Corea del Sud) “La carenza di truppe è spaventosa” (gen. Vines) Le truppe in Iraq sono già al 2° turno di combattimento. Eventuali ulteriori 10.000 uomini graverebbero sul bilancio per più di un miliardo di $ e necessiterebbero di tempi per l’addestramento non compatibili con il corso della guerra. Il reclutamento volontari è meno 5.000 rispetto la soglia prevista dal Dip. Dif. e di qualità scadente . Gran parte dei sergenti lascia l’esercito. Ora un’ordinanza “Stop/loss” impedisce di abbandonare l’uniforme per 3 mesi dal rimpatrio.
-Dall’Iraq il gen Petraeus  avverte che esercito e polizia indigeni non risponderanno alle attese. Dei 164.000 arruolati solo 100.000 sono effettivi. Mancano addestratori US nelle caserme; è altissima la diserzione.( Rep 6/10/04)

-4 indagati per il reclutamento di body guard italiani in Iraq. Arruolamento non autorizzato a servizio di uno stato straniero per G.Spinelli. Indagini su Valeria Castellani, Giordano e Simeone (Corsera 7/10/04)

-Sconfitte di Rumseld: - la sua campagna per trasformare l’esercito, da falange con carri e missili, in manipoli connessi di commndos e computer, irrita i burocrati del Pentagono e la gerarchia militare -1.000 pagine del rapporto Duelfer (Cia) confermano che i generali sapevano della non-esistenza di armi segrete in Iraq. -Le truppe messe in campo, come pure la quantità di mezzi e consenso politico, si sono rivelate insufficienti a garantire l’ordine, come sosteneva per l’ambasciatore Bremer, il gen. SM Shinseki. (Corsera 8/10/04)

-Giornata elettorale in Afganistan organizzata dagli US, con successive elezioni parlamentari in primavera - 9.000 uomini dell’Isaf, a comando Nato, schierati a presidio di sedi, ambasciate, alberghi, centri elettorali Mcr e Net. Di cui 1.000 italiani, della task force Cobra, impegnati nell’Operazione Spaviero: 500 alpini, battaglione Susa a Kabul; 500 in pattugliamento. Base del contingente Camp Invicta, rafforzata al costo di 270.000 euro (Corsera 8/10/04) --L’Afganistan ha saldamente piantati sul territorio 18.000 soldati che Washington non pensa di richiamare. Al contrario, la rete strategica montata nell’area comprende basi militari in Uzbekistan e Kirgysistan. (M.Càndito, Stampa 9/10/04--Gli US vogliono dimostrare l’utilità della Nato, per la prima volta fuori area, mirano alla creazione di una missione combinata tra Isaf (Onu) e Enduring freedom, per coinvolgere maggiori contributi. Voto valido in Afganistan, anche se con ‘brogli colossali’ (Stampa 10/01/04)
 
-Erdogan fa sapere che in Turchia è normalizzato il rapporto tra Forze armate e parlamento. Le ‘raccomandazioni’ del Consiglio di sicurezza nazionale, guidato ora da un civile, non hanno effetto esecutivo ma consultivo. Il budget delle Forze è sotto il controllo del Parlamento. (Corsera 8/10/04)

-Il Pnac, Project New American Century, neoconservatore, il 3 Giugno 1997,raccomandava di impedire all’Europa di accedere ad istituzioni di difesa diverse o indipendenti dalla Nato. Operando con il sabotaggio dell’attività diplomatica autonoma europea, una ‘guerra tiepida’ di manovre economiche  e commerciali, contro l’euro, l’imposizione amici sicuri  come la Polonia all’interno dell’UE.( Franco Cardini, Corsera 8/10/04)

-Rimpatrio forzato di clandestini con il coordinamento congiunto di polizia, Marina militare, Guardia costiera e aerei dell’Aeronautica militare. Sopralluogo a Lampedusa dell’inviato Onu Hamburg e delle senatrici de Zulueta e Acciarini. (Rep 8/10/04)

-A Nassiryia fuoco amico di rumeni contro un blindato italiano - danni al mezzo (Sole 10/10/04)   

-Rumsfield annuncia 40.000 nuove reclute irachene pronte entro Gennaio. Arriva a sorpresa a Bagdad per mettere a punto, con Casey, Negroponte e Allawi, la riconquista cruenta, dopo Samara, di Falluja, Ramadi, Latiyia, Mahamudya, Yussifya, Iakanderya. Per Sadr City si tratta, l’accordo prevede 500 milioni di $ per la ricostruzione in cambio della resa (Rep 11/10/04)

-Fini a New York per il Columbs Day, che riassume nell’alleanza militare. Presenti anche Fraticelli (Esercito; prevede in Iraq un grande aumento della violenza nelle prossime settimane) e Tricarico (Aviazione; 30 piloti italiani fanno corsi di addestramento Nato; crescita collaborazione intelligence per meriti sl campo; cooperazione industria militare. Bilancio Dif. troppo scarso per 7.000 uomini in missione: Balcani 4.644; Etiopia 55; Afganistan 1.052; Iraq 3.042; altri 209) Promossa la vendita dell’elicottero US 101, presidenziale, e del trasporto tattico C27J, imbattibile per atterraggi in spazi ristretti. (Stampa 12/10/04)

-Il Pentagono prepara un’offensiva autunno-inverno in 20/30 località del triangolo sunnita, prevedendo che numerose tribù in Iraq ‘sfideranno la legittimità scegliendo di non votare’, dopo ave risolto il contenzioso con al Sadr pagando per la resa. ( Stampa del 12/10/04)

-Presentato il prototipo del caccia da addestramento avanzato per la difesa M346, Aermacchi-Alenia (Finmeccanica) che aspira a diventare l’Eurotrainer. La produzione a partire dal 2007; valore 15 milioni l’uno ma il programma vale il triplo; obiettivo vendere 600 velivoli in 15 anni, in Europa US e mondo. 2 motori turbofan Honeywell/Avio F-124 Chiesta collaborazione a livello europeo “perché non è più possibile andare sul mercato come prodotto di un singolo paese”.(Stampa 12/10/04)
 
-Parata militare nella Spagna di Zapatero
, in vista della nuova missione (Onu) ad Haiti. Aumento spesa militare 4%. F.A.:160.000 soldati più 450.000 riservisti; esercito 100.000 soldati di cui 30.000 di leva. Attuali missioni in Bosnia 1.600; Jugoslavia 900. Assente dalla parata l’ambasciatore US Argyros e ogni presenza US. Gelo con Madrid (Rep 13-14/10/04)

-Confusione US su Al Qaeda: negli anni 90 Al Zawahiri a Silicon Valley. “L’organizzazione aveva attività collegate ai ceceni, al Kashmir, all’Algeria, all’Indonesia, alle Filippine, al Kossovo”. Oggi, “Al Quaeda” esiste?, se si, chi la indirizza, chi la guida sul campo ecc..? (Giuseppe d’Avanzo Rep 13/10/04)

-Gli US vietano l’accesso in Iraq a el Baradei, dell’Aiea
. Demolito intanto il centro nucleare di Tuwaitha; materiale in Giordania e persino in Olanda (Rep 13/10/04) --Rubate 380 ton. di esplosivo Hmx, e i furti continuano al deposito di al Qaqaa. L’Onu lamenta l’irresponsabile gestione degli US nel liquidare stato iracheno, esercito, ministeri Dif. e Interni, servizi Mukhabarat. (Rep 26/10/04)

-Agenzia Europea della Difesa (neonata, per coordinare difesa e industria militare, frammentate in contesti nazionali,). 4 direttori nominati da Solana e dal d.e Witney- Capacità: Hougardy; R&S: Bertrand de Cordue; Industria e Mercato: Hammarstroem; Armamenti: Magrassi (Stampa 14/10/04)

Brevi dalla Stampa 14/10/04
-Conflitto di interessi per James Baker (gruppo Carlyle) che vuole da Baghdad 27 mild $ a nome del Kuwait, mentre deve persuadere il mondo a cancellare il debito iracheno (anche alla Albright percentuali delle restituzioni al Kuwait). L’Iraq chiede il condono di 125 mild $. Il Giappone dona 40 milioni invece dei 14 mild. promessi per investimenti.
-Offensiva US a Baquba e Ramadi. Per il capitano Jackson della 1° Divisione: “operazione pre-Ramadan, per ripulire le città prima della celebrazione religiosa”
-Possibilismo del Min Dif tedesco Stuck con gli US, in vista di un seggio all’Onu. Il cancelliere nega l’invio di truppe.
-Allarmismo elettorale dell’Intelligence US: 25 ceceni negli US(?)

 e dal Manifesto
-L’opposizione franco-tedesca blocca il progetto US
di unificare le missioni Isaf (Onu) e Enduring freedom (Nato) in Afganistan e di affidare il comando congiunto alla Nato.
-Una dozzina di prigionieri della Cia detenuti, per aggirare le pastoie legali negli interrogatori, in località segrete in Giordania; connivenza di re Abdallah (fonte Haartez). I prigionieri della Cia, allontanati dai controlli internazionali, in violazione delle convenzioni di Ginevra, e ‘interrogati’ in centri di detenzione di paesi compiacenti, privati di tutti i diritti (Rep 25/10/04)

-Dubbi sulla legittimità dell‘attacco preventivo’ espressi da Mandelson, ‘spin doctor’ di Blair, che svolta cautamente, propendendo su diffusione di democrazia e diritti.  (Corsera 15/10/04)

-Guerra in Iraq. Il presidente Belka: la Polonia inizia il ritiro dei suoi 2.500 soldati da Gennaio. L’aviazione US continua a martellare Falluja. Rasi al suolo poco credibili “centri di comando e controllo”(Stampa 16/10/04). Bombe chirurgiche su ristoranti (Falluja), moschee (7, a Ramadi) e kebab (Hit) (manif 13/10/04)

-Simposio delle Marine Militari a Venezia, con Martino, il capo di S.M. Di Paola e quello della Marina Biraghi. Sottoscritto da 12 stati il progetto “V-rmtc”, a protezione del traffico petrolifero nel Mediterraneo e Mar Nero. (Stampa 16/10/04)

-Tangenti pagate da militari dell’esercito e dell’arma per andare in missione all’estero. Caso accertato a Motta di Livenza (Treviso). Ne ha riferito Vladimiro Alexitch, comandante del contingente italiano in Iraq. (Stampa 16/10/04)

-Guerra in Iraq.
Ammutinamento di un plotone della riserva, 19 soldati della 343° compagnia US (base a Rock Hill, S. Carolina) che si rifiutano di andare in una missione definita ‘suicida’: trasportare da Tallil combustibile - contaminato- ad una base 30 km più a Nord. Agli arresti-- Martino, vanta 100.000 collaborazionisti iracheni addestrati ed equipaggiati --Mayo,comandante UK, accetta il dislocamento di truppe britanniche nella zona operativa.-- Negoziati per Falluja; la resistenza chiede lo stop ai bombardamenti e il rilascio del proprio negoziatore arrestato (Stampa 17/10/04)

-Guerra in Iraq. AC-130 bombardano e i tank sono a mezzo km. da Falluja, circondata da 1.000 uomini, tra US e collaborazionisti iracheni. Truppe US concentrate su Falluja, rimpiazzate da due battaglioni Blak Watch UK, (850 uomini) ridispiegati da Bassora a Najaf. Pretestuose trattative di Allawi: “Dateci (l’inesistente) Zarqawi o aspettatevi un’azione militare” per spianare  la città. Si parla di volontà di vendetta US sulla città. Arrestato il negoziatore Al Jumeili. La popolazione cerca di andarsene; scarseggiano i viveri e i medicinali, non inviati dal ‘ministro’ della Sanità. Il 99% dei resistenti sono di Falluja, non ci sono combattenti stranieri, guardati con diffidenza. Scontri a Sud Est della città. (Rep 18/10/04)

-A Nassirya carabinieri italiani addestrano 250 poliziotti collaborazionisti, nella ex Libeccio. Come ausilio didattico Cappello fa studiare le sue cassette con i pestaggi del G8 di Genova. Uguale l’equipaggiamento caschi/manganelli fornito.( Rep 18/10/04)

-A Guantanamo rivoltanti abusi su più di 600 persone imprigionate
: la Convenzione di Ginevra giudicata “antiquata” dal consigliere della Casa Bianca Gonzales.(Rep 18/10/04)

- Truffa del Governo. Venduti 55 elicotteri Agusta AB412 (Finmeccanica) per 350 milioni, senza gare d’appalto (cui avrebbero dovuto partecipare l’Eurocopter e la Md Helicopter), imponendo un ingiustificato ‘segreto di stato’ a copertura dell’abuso. ‘Sospese’ da Martino e Alemanno le gare degli “elicotteri dual use”( 8 cavetti in più, roba da 1.000 euro, per renderli compatibili a livello militare) per la Forestale. Indebita ‘trattativa privata’ anche di Scajola e pressioni di Berlusconi per gli acquisti. Ora il Consiglio di Stato ha dovuto dichiarare nulli i contratti irregolari: per il Min. Int., che ha già ricevuto 12 velivoli, l’erario deve risarcire la Md (US)con un milione e mezzo di euro. La Forestale dovrà riaprire la gara, ma ormai è senza risorse per onorare l’appalto, avendole dilapidate per l’acquisto di altri elicotteri per Palazzo Chigi. Nulla anche la commessa di 27 elicotteri per la Polizia (valore 200 milioni euro). Intanto Berlusconi impone in Finmeccanica il suo consigliere Castellaneta ome vice pres.esec. (Rep 18/01/04)

-Guerra in Iraq
Tregua a Falluja per Allawi che da’ l’ultimatum: premio di 2 milioni $ alla città, per chi consegna le armi; rilasciato il caponegoziatore, già arrestato dagli US. (Il metodo dei $ usato a Sard City ha ottenuto la resa di 700 lanciagranate, 400 mortai). Il Min Dif. UK,Hoon disposto a spostare 850 soldati  inglesi(su 8.000), i Black Watch, da Bassora a zone operative presso la capitale, a Iskandaryia e Latifiya, per dare il cambio ai marines, impegnati nella ‘caccia ai terroristi’ e nell’addestramento.(Rep 19/10/04)

-Guerra in Iraq. Casey chiede truppe nelle aree operative. Possibile spostamento delle truppe italiane al seguito del loro comando britannico. Pressioni, con il sequestro di un’altra pacifista, inglese, oppostasi all’invasione.(Stampa 20/10/04)
 
-Sotto accusa Comandante dei Ros, generale dei carabinieri G.Ganzer, il vice Obinu del Sisde, insieme ad altri ufficiali, per aver messo assieme un grande gruppo per il traffico di droga, usando la propria posizione.(Stampa 20/10/04)

-Guerra in Iraq. Su Falluja ennesima ondata di bombardamenti statunitensi; uno dei razzi lanciato contro l’Istituto di preparazione degli insegnanti di Jumhurya. A Samarra primo attentato della resistenza dopo la rioccupazione, mentre disertano 300 soldati e un’unità di 750 neo-addestrati dalla coalizione, mandati in sostegno della sanguinosa operazione statunitense.(Stampa 21/10/04)

-Le autopsie ai corpi dei terroristi di Beslan, fatte fare dalla procura di Mosca, rivelano narcotici nei corpi (Stampa 21/10/04)

-Riconfigurazione dell’Eurosystem, tra Finmeccanica(It) e Bae System(UK), operazione da 4/500 milioni, che darà all’Italia il 75% di Avionica (Galileo avionica  e Bae System avionics); Ams Italia, 100% traffico e comunicazioni militari, rilevando le attività britanniche: Asi Inc. e Gematronik. Con la Bae System resteranno sistemi integrati, mentre l’UK si condenserà nel System Integration (Ams Ltd, C41SR, Networked Syst. And Solutions di Bae). L’ad. Guarguaglini spiega: l’UK punta al mercato US; la Finmeccanica integra quello UE, puntando ad un fatturato di 3 mild rispetto agli attuali 650 milioni. (Stampa 21/0/04)

-Mercenari italiani in Iraq. Il Giudice De Benedictis intimorito per aver sollevato la violazione dell’art.288, che bandisce l’arruolamento di soldati per uno stato straniero, cioè vieta di operare armati nel contesto di guerra, assieme ad altre forze militari. Il caso: mr. Malcom, della Bearing Point, assoldava professionisti- armati con pistola e mitra MP5, come tutte le truppe angloamericane - per “fermare e controllare persone e, in caso di necessità, aprire il fuoco”. Contattò Simeone e la Castellani che, tramite la “Presidium”(Seychelles) assoldò bassa forza mercenaria nel barese. Per il Guardasigilli sarà legge entro l’anno la proposta di esame psichiatrico per i giudici (Rep 22/10/04)
--La Presidium, che ricorreva alla STTA per corsi di addestramento con istruttori israeliani, faceva capo ad un ufficiale della Marina, Pinasco, addestratore di sommozzatori ‘streamsud’ ad Olbia, che mise insieme il gruppo Delta, capeggiato da Stefio (7 mila $ al mese +altri mille di provvigione alla Presidium).(Stampa 23/10/04)

-Prigioni di guerra angloamericane in Iraq: 7.000 detenuti, 35 casi ammessi di morte sotto tortura. Abu Ghraib sotto controllo, dopo un primo processo per gli sfoghi di sadismo che vi erano stati incoraggiati. 6 mesi di inferno. (Rep 22/10/04) Rapporto di Amnesty accusa gli US di non far luce sugli abusi. (Unità 28/10/04)

-Finanza/Difesa in Italia. Berlusconi  propone all’Ecofin di non conteggiare nel patto di stabilità le spese per le tecnologie militari. La finanziaria ha in serbo per la Difesa l’acquisto degli Eurofighter e soprattutto la vendita delle caserme, resa possibile dalla fine della leva; i proventi sarebbero del Tesoro ma la questione sarà aggirata. Vorticosi affari. La spesa per la Difesa risulterà +8%. Più le missioni all’estero che faranno girare altri affari, coperti da ‘riserbo’: 1.200 milioni nel 2003, ripetuti quest’anno. Strette relazioni con US che impongono l’acquisto di caccia da pattugliamento e, soprattutto, il modello di militarizzazione delle spese, con compressione di  salari e consumi per inseguire il business della potenza. (Liberazione 23/10/04)

-Guerra in Iraq, in attesa del grande attacco su Falluja. I resistenti cercano una mediazione; manifestazione di centomila cittadini all’uscita dalle moschee, che richiamano alla disobbedienza in tutto l’Iraq in caso di attacco. Provocazioni della polizia. Gli US  ammettono l’esistenza di 20.000 resistenti e di sondaggi che danno Allawi nettamente minoritario se si votasse adesso.(Stampa 23/10/04)

-Programmi dell’ammiraglio Biraghi, SM della Marina Militare it. Armamenti: 10 nuove fregate fascia media, classe Rinascimento in sostituzione cl. Maestrale, versioni multiruolo e antisom.123 uomini (costruite con altre 17 in collaboraz. tecnica con la Fr.a Riva Trigoso, Muggiano e a Lorient). Due fregate grandi, Orizzonte: Duilio e Doria; portaerei Cavour (tre anni). Roma, centro di controllo dei 25 paesi del Mediterraneo e del M.Nero, monitorizzerà Dardanelli, Suez, Gibilterra, il passaggio quotidiano di 250 petroliere (300 milioni di ton.petrolio all’anno). Ambasciata US benedice, decorando 10 piloti della Garibaldi che hanno volato con gli Harrier a decollo verticale, nella campagna Enduring Freedom in Afganistan, sotto il loro comando. (Corsera 24/10/04)

-Insubordinazione. Il 37% dei riservisti US non si è presentato il 17 Ottobre per partire per l’Iraq, senza chiedere esenzione: 845 su 2.200.Altri 2.000 riservisti richiamati per fine anno saranno controllati (‘leva di ritorno’, secondo Kerry) Al fronte i riservisti sono più di 1/3 degli effettivi; 4.200 i riservisti convalescenti di guerra, con trattamento peggiore dei soldati.(Corsera 24/10/04)

-Elezioni e democrazia. In Iraq, in vista delle elezioni l’esercito italiano (brigata Friuli) sta trovando difficoltà di formazione, e di reclutamento (a 220 $ mese) a ausa degli attacchi mirati della resistenza - nell’addestramento dei 900 uomini del 604° battaglione dell’Iraq di Allawi, per completare un esercito di 100.000 ottimale. Compito italiano: training, monitoring e mentoring, cioè intervento di soccorso diretto su qualsiasi richiesta del governatore di Nassirya Dhi Qar. In Tunisia, quarto mandato quinquennale a Ben Ali: migliaia di persone in piazza a manifestare e denunciare un voto “farsa”. In Kossovo, i serbi non riconoscono le elezioni e non votano. Rugova pensa ad un futuro albanese. In Afganistan, elezioni pro-forma tentano di imporre Karzai anche fuori dalla capitale.(Rep 25/10/04) -Eletto’ il presidente della Somalia (in uno stadio in Kenya, per sicurezza)Yusuf, uomo forte che intende “ricostruire il paese dopo 13 anni di guerra”(Stampa 12/10/04)
 
-Vergogna italiana. “…la nostra intelligence ha condotto un’operazione per influenzare l’opinione pubblica per sostenere le politiche del governo e la scelta di stare accanto agli angloamericani: un’operazione di marketing politico con poca spesa, accendendo la paura di attentati, mostrando che il paese è colpito… L’intelligence è usata come strumento per distorcere le informazioni, per lavorare ad un prodotto… stendere  il velo del segreto invece di diffondere maggior informazione”. La messinscena ‘dell’attentato’ del 21 Ottobre a Beirut, è costata la vita a Ismail Khatib, morto in carcere per le torture subite il 27 Ottobre, mentre i servizi lo costringevano a confessare la partecipazione, falsa, all’assalto di Nassirya.(G D’Avanzo, Rep 26/10/04)

-Tensioni tra coloni e governo israeliano. Pericolo che l’esercito si disintegri di fronte ad un ipotesi di guerra civile. Lo Shin Beth prepara strutture per la detenzione di massa di coloni e pianifica il richiamo di 10.000 riservisti. I coloni  preparano la grande ribellione, reclutando i fanatici delle scuole religiose in unità separate dell’esercito, pronti ad obbedire ai loro rabbini e non ai comandanti dell’esercito; infiltrato anche il corpo ufficiali. (Uri Avnery, Stampa 27/10/04)

-Lamentele di Allawi con gli US per la scarsa protezione prestata agli uomini reclutati per loro (i collaborazionisti degli occupanti sono un obiettivo prioritario della resistenza: ieri 11 prigionieri, dopo la notizia dei 48 giustiziati ). Continuano le incursioni su Falluja e la difesa della città. (Stampa 27/10/04)

-Si sono mossi in colonna da Bassora 600 fanti scozzesi della Ronda Nera, da 3 compagnie di fanteria corazzata, accompagnati da altri 250 soldati di supporto (come i gallesi delle Queen’s Dragon Guards), con 50 veicoli, in fila indiana, bandierine alzate (subito inceppato un mezzo). Trionfale il comandante Cowan :“questo reggimento ha battuto Napoleone, il Kaiser, Hitler..” ora va a rimpiazzare gli US nella zona dove questi hanno avuto molte perdite. A protezione della colonna sono schierati carri armati e veicoli corazzati da combattimento e 40 marines di scorta. Prima tappa Nassirya, destinazione Hilla, a Nord di Baghdad, per sostituire le truppe US che saranno impegnate nell’annientamento della resistenza nel ‘triangolo sunnita’. Intanto da una corte marziale nel North Yorkshire emerge che i piani di invasione dell’Iraq erano stati passati dagli US nel Novembre del 2002 - l’invasione è del Marzo 2003- (Corsera 28/10/04)

- Approvata alla Camera it. la mozione della partecipazione alla guerra in Iraq della maggioranza governativa, “in vista della conferenza di pace di Sharm el Sheik del 22/23 Novembre”. Opposizione (quasi) unita sul ritiro delle truppe ma con defezioni dall’aula. (Corsera 28/10/04)


a cura del Ccdp