Estratti di notizie militari al 30-10-04
Il si di Putin al trattato di Kyoto cambia improvvisamente
gli equilibri internazionali (ricompattando l’Europa) e spiazza il governo
italiano (che, con Aznar, aveva preparato un piano B). Con la firma della Duma
sul Protocollo, raggiunto il 55% dei consensi necessari per l’attuazione. Buon
esito dell’impegno di Prodi sulla decisione di rilevanza strategica. (Rep e
Corsera 1/10/04)
- L’esercito cinese prepara per l’Onu caschi blu per la missione ad Haiti (Corsera 1/10/04)
- Secessionismo
in 3 regioni dell’Iraq secondo voci giunte al Financial Times.
Bassora, Missan, e Dhi Qar (dove ci sono le truppe italiane) si sentono
emarginate dal governo e discriminate nei finanziamenti, a dispetto della
produzione dell’80% del petrolio del paese.( Rep 1/10/04)
- Siria e
Libano si rischierano. In Libano, dopo il vergognoso episodio di
torture a morte a prigionieri, di cui sono responsabili servizi di diversi
stati, tra cui l’Italia, sono state chieste le dimissioni di Al Murr (Min. Int.
e genero del premier) che con l’operazione cercava di compiacere gli US.
Intanto la risoluzione Onu 1559 dispone il dispiegamento dell’esercito libanese
su tutto il territorio e il ritiro della Siria, delle milizie Hezbollah e
palestinesi. La Siria, sottoposta a pressioni Onu in Libano, garantisce agli US
di collaborare, blindando il confine con l’Iraq (mentre Assad, dopo la
votazione Onu, raffredda le relazioni con la Francia) (manif 1/10/04)
Brevi, Stampa 2/10/04
- Truppe
US ritornano a Samarra, facendo un’ecatombe.
- Estesione
di 9 km. della fascia di sicurezza a Gaza, per difesa dal
proliferare dei razzi leggeri Kassam.
- US
bombardano il convoglio che scorta due ostaggi francesi, sulla via
della Siria per il rilascio. 6 vittime.
- Task
force Onu contro i sequestri in Iraq, auspicata dal vicesegretario
Onu Costa dell’Unodc, con sede a Vienna.
- Arruolamento
soldati dal
Gennaio 2005 per ferma prefissata Vfp 1 anno; Vfp 4 anni; soldato
professionista. Si sceglie l’Arma e la regione della ferma e il soldo è un po’
più alto della leva. A Torino arruolamento in c. Vinzaglio 6, all’Rfc Nord,
Maggiore Generale R.Montagna.
Petrolio/paesi a rischio (sole 3/10/04)
- Nigeria,
7° exp mondiale; gravi disordini, dati per crescenti, nel Delta Niger, che produce
l’80%; armati gruppi di ‘etnie’ Ijaw e Itsekiri durante la Guerra in Iraq.
- Iraq.
Ancora a rischio attentati gli oleodotti (x es. pipeline transturca). Salita
soddisfacentemente l’exp.
- Russia,
2° exp mondiale. La compagnia Transneft ha il monopolio statale degli
oleodotti; obsolete le infrastrutture. Estrazione attuale non destabilizzata.
Problema interno, la Yukos è sotto sequestro per evasione e irregolarità, in
attesa di essere rilevata dalla Gazprom.
-Venezuela,
5°exp mondiale; stabile dopo il referendum ma paese reso incerto dall’essere
‘sorvegliato speciale’
-Arabia
Saudita, peso massimo Opec, con proprie riserve; Saudi Aramco 1° soc
petrolifera di stato. Ingente dispiegamento militare anti-attentati per
raffinerie e oleodotti
-Iran,
2° prod. Opec (4° exp). Sul programma nucleare è in atto un braccio di ferro
con US, che hanno fornito Israele di 500 bombe in grado di liquidare il
presunto progetto. Grandi investimenti strutturali della soc. nazionale Nioc
(80 mild in 5 anni); nel programma di crescita economica interessata anche
l’Italia con Impregilo, Bain Italia…
-Angola,
prod 1 mbg, ‘stabilizzata’ dopo una lunga guerra civile
-Sudan,
pompa 300 mila bg, in crescendo. Situazione gestita attraverso guerre di potere
in Darfur, separatisti del Sud e Kartoum.
-Yemen (0,42
milioni barili greggio) e Colombia (0,54 mbg), tutt’altro che stabili
ma non creano problemi di approvvigionamento. La speculazione accende i
riflettori anche su questi paesi.
- Secondo giorno di offensiva US su Samarra. Altri 100 e più morti;
bombardamenti pesanti e attacchi di carri armati della 1° divisione fanteria US
continueranno anche nei prossimi giorni, fino al pieno controllo.
-Vergogna
italiana. Operazione dei Fucilieri di Marina italiani
(San Marco, base a White Horse) a Suq Ash Shuyukh (Nassirya): 8 iracheni
ammazzati
-L’esercito
del Mahdi si scioglierebbe per costituire un Partito, l’Alleanza
patriottica, con Al Sistani (Sole 3/10/04)
-Fini studia da Min. Esteri. Campagna itinerante, a partire dal Cairo. Da dove
comincia a parlare del ritiro delle truppe dall’Iraq, sulla scorta del
disimpegno US che, dopo la mattanza nel ‘triangolo sunnita’, si ritireranno. Le truppe
it. sono: 1.830 brig. Friuli;1 squadrone cavalleria; 1 compagnia
lagunari( 3 chinook e 4 elic. AB 212); 130 San Marco; 400carabinieri (350
Msu+polizia milit); 200 avieri (3 elicotteri HH3F)+ personale manutenz. Armi:
Tank Ariete, con cannone da 120/44mm., due mitragliatrici, lanciafumogeni.
Blindati Dardo, x una squadra fucilieri, cannoncino da 25mm. 2 mitragliatrici e
lanciafum. Armi personali: bersaglieri,
fucile d’assalto AR70/90+ Beretta automatica 92FS. Carabinieri Mitra M12.
Lagunari, fucili d’assalto Beretta 70/90, mitragliatrice leggera 5,56x45. Più
accessori. (Rep 3/10/04).
-Francia
e Spagna. Smantellata struttura logistica dell’Eta, da un commando
congiunto di 140 agenti. Arrestati i vertici, sequestrate armi e molto denaro.
Per Villepin e Alonso rafforzata la collaborazione bilaterale (Rep 4/10/04)
-UK, tra
gli US e l’Europa. Importante costruire un’Europa alleata degli US
ma autonoma, con un proprio nerbo militare, capace di imporre il suo soft power
all’alleato (come nella questione dei dazi sull’acciaio) ( Garton Ash, Rep
4/10/04)
-L’ex premier dell’Iran, Rafsanjani, affida all’agenzia Irna avvertimenti sulle
armi di contrasto ad un eventuale attacco israeliano sulle centrali nucleari
civili dell’Iran. Sarebbe a punto lo Shahab 4 (convenzionale), la nuova
versione a propulsione potenziata del precedente Shahab 3, da 1.700 km. di
gittata. La commissione parlamentare iraniana ha votato per l’accesso pacifico
alla tecnologia nucleare, respingendo la richiesta dell’Aiea di interrompere
ogni attività entro fine Novembre ( Rep 6/10/04)
-Israele, accuse e insulti al rappresentante dell’Unrwa (Onu), il danese Peter
Hansen, durante i soccorsi a Gaza (una barella erroneamente scambiata per un
Kassam). Già 13 i dipendenti Onu arrestati recentemente.(Rep 6/10/04)
-La
carenza di militari frena gli US e ne anticipa il ritiro dall’Iraq.
Da Marzo i turni di rotazione passano da 12 a 7 mesi e calerà il personale
disponibile (oggi 500 mila effettivi + 700 mila riservisti e volontari. 130.000
in Iraq, 9.000 in Afganistan, 3.000 in Bosnia, 37.000 in Corea del Sud) “La
carenza di truppe è spaventosa” (gen. Vines) Le truppe in Iraq sono già al 2°
turno di combattimento. Eventuali ulteriori 10.000 uomini graverebbero sul
bilancio per più di un miliardo di $ e necessiterebbero di tempi per
l’addestramento non compatibili con il corso della guerra. Il reclutamento volontari
è meno 5.000 rispetto la soglia prevista dal Dip. Dif. e di qualità scadente .
Gran parte dei sergenti lascia l’esercito. Ora un’ordinanza “Stop/loss”
impedisce di abbandonare l’uniforme per 3 mesi dal rimpatrio.
-Dall’Iraq il gen Petraeus avverte che
esercito e polizia indigeni non risponderanno alle attese. Dei 164.000
arruolati solo 100.000 sono effettivi. Mancano addestratori US nelle caserme; è
altissima la diserzione.( Rep 6/10/04)
-4
indagati per il reclutamento di body guard italiani in Iraq.
Arruolamento non autorizzato a servizio di uno stato straniero per G.Spinelli.
Indagini su Valeria Castellani, Giordano e Simeone (Corsera 7/10/04)
-Sconfitte di Rumseld: - la sua campagna per trasformare
l’esercito, da falange con carri e missili, in manipoli connessi di commndos e
computer, irrita i burocrati del Pentagono e la gerarchia militare -1.000
pagine del rapporto Duelfer (Cia) confermano che i generali sapevano della
non-esistenza di armi segrete in Iraq. -Le truppe messe in campo, come pure la
quantità di mezzi e consenso politico, si sono rivelate insufficienti a
garantire l’ordine, come sosteneva per l’ambasciatore Bremer, il gen. SM
Shinseki. (Corsera 8/10/04)
-Giornata
elettorale in Afganistan organizzata dagli US, con successive elezioni
parlamentari in primavera - 9.000 uomini dell’Isaf, a comando Nato, schierati a
presidio di sedi, ambasciate, alberghi, centri elettorali Mcr e Net. Di cui
1.000 italiani, della task force Cobra, impegnati nell’Operazione Spaviero: 500
alpini, battaglione Susa a Kabul; 500 in pattugliamento. Base del contingente
Camp Invicta, rafforzata al costo di 270.000 euro (Corsera 8/10/04)
--L’Afganistan ha saldamente piantati sul territorio 18.000 soldati che
Washington non pensa di richiamare. Al contrario, la rete strategica montata
nell’area comprende basi militari in Uzbekistan e Kirgysistan. (M.Càndito,
Stampa 9/10/04--Gli US vogliono dimostrare l’utilità della Nato, per la prima
volta fuori area, mirano alla creazione di una missione combinata tra Isaf (Onu)
e Enduring freedom, per coinvolgere maggiori contributi. Voto valido in
Afganistan, anche se con ‘brogli colossali’ (Stampa 10/01/04)
-Erdogan
fa sapere che in Turchia è normalizzato il rapporto tra Forze armate e
parlamento. Le ‘raccomandazioni’ del Consiglio di sicurezza nazionale, guidato
ora da un civile, non hanno effetto esecutivo ma consultivo. Il budget delle
Forze è sotto il controllo del Parlamento. (Corsera 8/10/04)
-Il Pnac,
Project New American Century, neoconservatore, il 3 Giugno 1997,raccomandava
di impedire all’Europa di accedere ad istituzioni di difesa diverse o
indipendenti dalla Nato. Operando con il sabotaggio dell’attività diplomatica
autonoma europea, una ‘guerra tiepida’ di manovre economiche e commerciali, contro l’euro, l’imposizione
amici sicuri come la Polonia
all’interno dell’UE.( Franco Cardini, Corsera 8/10/04)
-Rimpatrio
forzato di clandestini con il coordinamento congiunto di polizia,
Marina militare, Guardia costiera e aerei dell’Aeronautica militare.
Sopralluogo a Lampedusa dell’inviato Onu Hamburg e delle senatrici de Zulueta e
Acciarini. (Rep 8/10/04)
-A Nassiryia fuoco amico di rumeni contro un blindato italiano - danni al mezzo
(Sole 10/10/04)
-Rumsfield annuncia 40.000 nuove reclute irachene pronte entro Gennaio. Arriva
a sorpresa a Bagdad per mettere a punto, con Casey, Negroponte e Allawi, la
riconquista cruenta, dopo Samara, di Falluja, Ramadi, Latiyia, Mahamudya,
Yussifya, Iakanderya. Per Sadr City si tratta, l’accordo prevede 500 milioni di
$ per la ricostruzione in cambio della resa (Rep 11/10/04)
-Fini a
New York per il Columbs Day, che riassume nell’alleanza militare.
Presenti anche Fraticelli (Esercito; prevede in Iraq un grande aumento della
violenza nelle prossime settimane) e Tricarico (Aviazione; 30 piloti italiani
fanno corsi di addestramento Nato; crescita collaborazione intelligence per
meriti sl campo; cooperazione industria militare. Bilancio Dif. troppo scarso
per 7.000 uomini in missione: Balcani 4.644; Etiopia 55; Afganistan 1.052; Iraq
3.042; altri 209) Promossa la vendita dell’elicottero US 101, presidenziale, e
del trasporto tattico C27J, imbattibile per atterraggi in spazi ristretti.
(Stampa 12/10/04)
-Il
Pentagono prepara un’offensiva autunno-inverno in 20/30 località del
triangolo sunnita, prevedendo che numerose tribù in Iraq ‘sfideranno la
legittimità scegliendo di non votare’, dopo ave risolto il contenzioso con al
Sadr pagando per la resa. ( Stampa del 12/10/04)
-Presentato
il prototipo del caccia da addestramento avanzato per la difesa M346,
Aermacchi-Alenia (Finmeccanica) che aspira a diventare l’Eurotrainer. La
produzione a partire dal 2007; valore 15 milioni l’uno ma il programma vale il
triplo; obiettivo vendere 600 velivoli in 15 anni, in Europa US e mondo. 2
motori turbofan Honeywell/Avio F-124 Chiesta collaborazione a livello europeo
“perché non è più possibile andare sul mercato come prodotto di un singolo
paese”.(Stampa 12/10/04)
-Parata militare nella Spagna di Zapatero, in vista della nuova
missione (Onu) ad Haiti. Aumento spesa militare 4%. F.A.:160.000 soldati più
450.000 riservisti; esercito 100.000 soldati di cui 30.000 di leva. Attuali
missioni in Bosnia 1.600; Jugoslavia 900. Assente dalla parata l’ambasciatore
US Argyros e ogni presenza US. Gelo con Madrid (Rep 13-14/10/04)
-Confusione
US su Al Qaeda: negli anni 90 Al Zawahiri a Silicon Valley.
“L’organizzazione aveva attività collegate ai ceceni, al Kashmir, all’Algeria,
all’Indonesia, alle Filippine, al Kossovo”. Oggi, “Al Quaeda” esiste?, se si,
chi la indirizza, chi la guida sul campo ecc..? (Giuseppe d’Avanzo Rep
13/10/04)
-Gli US vietano l’accesso in Iraq a el Baradei, dell’Aiea. Demolito
intanto il centro nucleare di Tuwaitha; materiale in Giordania e persino in
Olanda (Rep 13/10/04) --Rubate 380 ton. di esplosivo Hmx, e i furti continuano
al deposito di al Qaqaa. L’Onu lamenta l’irresponsabile gestione degli US nel
liquidare stato iracheno, esercito, ministeri Dif. e Interni, servizi
Mukhabarat. (Rep 26/10/04)
-Agenzia
Europea della Difesa (neonata, per coordinare difesa e industria
militare, frammentate in contesti nazionali,). 4 direttori nominati da Solana e
dal d.e Witney- Capacità: Hougardy; R&S: Bertrand de Cordue; Industria e
Mercato: Hammarstroem; Armamenti: Magrassi (Stampa 14/10/04)
Brevi dalla Stampa 14/10/04
-Conflitto
di interessi per James Baker (gruppo Carlyle) che vuole da Baghdad
27 mild $ a nome del Kuwait, mentre deve persuadere il mondo a cancellare il
debito iracheno (anche alla Albright percentuali delle restituzioni al Kuwait).
L’Iraq chiede il condono di 125 mild $. Il Giappone dona 40 milioni invece dei
14 mild. promessi per investimenti.
-Offensiva
US a Baquba e Ramadi. Per il capitano Jackson della 1° Divisione:
“operazione pre-Ramadan, per ripulire le città prima della celebrazione
religiosa”
-Possibilismo
del Min Dif tedesco Stuck con gli US, in vista di un seggio all’Onu.
Il cancelliere nega l’invio di truppe.
-Allarmismo elettorale dell’Intelligence US: 25 ceceni negli US(?)
e dal Manifesto
-L’opposizione franco-tedesca blocca il progetto US di unificare le
missioni Isaf (Onu) e Enduring freedom (Nato) in Afganistan e di affidare il
comando congiunto alla Nato.
-Una
dozzina di prigionieri della Cia detenuti, per aggirare le pastoie
legali negli interrogatori, in località segrete in Giordania; connivenza di re
Abdallah (fonte Haartez). I prigionieri della Cia, allontanati dai controlli
internazionali, in violazione delle convenzioni di Ginevra, e ‘interrogati’ in
centri di detenzione di paesi compiacenti, privati di tutti i diritti (Rep
25/10/04)
-Dubbi sulla legittimità dell‘attacco preventivo’ espressi da Mandelson, ‘spin
doctor’ di Blair, che svolta cautamente, propendendo su diffusione di
democrazia e diritti. (Corsera
15/10/04)
-Guerra
in Iraq. Il presidente Belka: la Polonia inizia il ritiro dei suoi
2.500 soldati da Gennaio. L’aviazione US continua a martellare Falluja. Rasi al
suolo poco credibili “centri di comando e controllo”(Stampa 16/10/04). Bombe
chirurgiche su ristoranti (Falluja), moschee (7, a Ramadi) e kebab (Hit) (manif
13/10/04)
-Simposio
delle Marine Militari a Venezia, con Martino, il capo di S.M. Di
Paola e quello della Marina Biraghi. Sottoscritto da 12 stati il progetto
“V-rmtc”, a protezione del traffico petrolifero nel Mediterraneo e Mar Nero. (Stampa
16/10/04)
-Tangenti
pagate da militari dell’esercito e dell’arma per andare in missione
all’estero. Caso accertato a Motta di Livenza (Treviso). Ne ha riferito
Vladimiro Alexitch, comandante del contingente italiano in Iraq. (Stampa
16/10/04)
-Guerra in Iraq. Ammutinamento di un plotone della riserva, 19
soldati della 343° compagnia US (base a Rock Hill, S. Carolina) che si
rifiutano di andare in una missione definita ‘suicida’: trasportare da Tallil
combustibile - contaminato- ad una base 30 km più a Nord. Agli arresti-- Martino,
vanta 100.000 collaborazionisti iracheni addestrati ed equipaggiati
--Mayo,comandante UK, accetta il dislocamento di truppe britanniche nella zona
operativa.-- Negoziati per Falluja; la resistenza chiede lo stop ai bombardamenti
e il rilascio del proprio negoziatore arrestato (Stampa 17/10/04)
-Guerra
in Iraq. AC-130 bombardano e i tank sono a mezzo km. da Falluja,
circondata da 1.000 uomini, tra US e collaborazionisti iracheni. Truppe US
concentrate su Falluja, rimpiazzate da due battaglioni Blak Watch UK, (850
uomini) ridispiegati da Bassora a Najaf. Pretestuose trattative di Allawi:
“Dateci (l’inesistente) Zarqawi o aspettatevi un’azione militare” per
spianare la città. Si parla di volontà
di vendetta US sulla città. Arrestato il negoziatore Al Jumeili. La popolazione
cerca di andarsene; scarseggiano i viveri e i medicinali, non inviati dal
‘ministro’ della Sanità. Il 99% dei resistenti sono di Falluja, non ci sono
combattenti stranieri, guardati con diffidenza. Scontri a Sud Est della città.
(Rep 18/10/04)
-A
Nassirya carabinieri italiani addestrano 250 poliziotti collaborazionisti, nella
ex Libeccio. Come ausilio didattico Cappello fa studiare le sue cassette con i
pestaggi del G8 di Genova. Uguale l’equipaggiamento caschi/manganelli fornito.(
Rep 18/10/04)
-A Guantanamo rivoltanti abusi su più di 600 persone imprigionate:
la Convenzione di Ginevra giudicata “antiquata” dal consigliere della Casa
Bianca Gonzales.(Rep 18/10/04)
- Truffa
del Governo. Venduti 55 elicotteri Agusta AB412 (Finmeccanica) per
350 milioni, senza gare d’appalto (cui avrebbero dovuto partecipare
l’Eurocopter e la Md Helicopter), imponendo un ingiustificato ‘segreto di
stato’ a copertura dell’abuso. ‘Sospese’ da Martino e Alemanno le gare degli “elicotteri
dual use”( 8 cavetti in più, roba da 1.000 euro, per renderli compatibili a
livello militare) per la Forestale. Indebita ‘trattativa privata’ anche di
Scajola e pressioni di Berlusconi per gli acquisti. Ora il Consiglio di Stato
ha dovuto dichiarare nulli i contratti irregolari: per il Min. Int., che ha già
ricevuto 12 velivoli, l’erario deve risarcire la Md (US)con un milione e mezzo
di euro. La Forestale dovrà riaprire la gara, ma ormai è senza risorse per
onorare l’appalto, avendole dilapidate per l’acquisto di altri elicotteri per
Palazzo Chigi. Nulla anche la commessa di 27 elicotteri per la Polizia (valore
200 milioni euro). Intanto Berlusconi impone in Finmeccanica il suo consigliere
Castellaneta ome vice pres.esec. (Rep 18/01/04)
-Guerra in Iraq Tregua a Falluja per Allawi che da’ l’ultimatum:
premio di 2 milioni $ alla città, per chi consegna le armi; rilasciato il
caponegoziatore, già arrestato dagli US. (Il metodo dei $ usato a Sard City ha
ottenuto la resa di 700 lanciagranate, 400 mortai). Il Min Dif. UK,Hoon
disposto a spostare 850 soldati inglesi(su
8.000), i Black Watch, da Bassora a zone operative presso la capitale, a
Iskandaryia e Latifiya, per dare il cambio ai marines, impegnati nella ‘caccia
ai terroristi’ e nell’addestramento.(Rep 19/10/04)
-Guerra
in Iraq. Casey chiede truppe nelle aree operative. Possibile
spostamento delle truppe italiane al seguito del loro comando britannico.
Pressioni, con il sequestro di un’altra pacifista, inglese, oppostasi
all’invasione.(Stampa 20/10/04)
-Sotto
accusa Comandante dei Ros, generale dei carabinieri G.Ganzer, il
vice Obinu del Sisde, insieme ad altri ufficiali, per aver messo assieme un
grande gruppo per il traffico di droga, usando la propria posizione.(Stampa
20/10/04)
-Guerra
in Iraq. Su Falluja ennesima ondata di bombardamenti statunitensi;
uno dei razzi lanciato contro l’Istituto di preparazione degli insegnanti di
Jumhurya. A Samarra primo attentato della resistenza dopo la rioccupazione,
mentre disertano 300 soldati e un’unità di 750 neo-addestrati dalla coalizione,
mandati in sostegno della sanguinosa operazione statunitense.(Stampa 21/10/04)
-Le
autopsie ai corpi dei terroristi di Beslan, fatte fare dalla procura
di Mosca, rivelano narcotici nei corpi (Stampa 21/10/04)
-Riconfigurazione
dell’Eurosystem, tra Finmeccanica(It) e Bae System(UK), operazione
da 4/500 milioni, che darà all’Italia il 75% di Avionica (Galileo avionica e Bae System avionics); Ams Italia, 100%
traffico e comunicazioni militari, rilevando le attività britanniche: Asi Inc.
e Gematronik. Con la Bae System resteranno sistemi integrati, mentre l’UK si
condenserà nel System Integration (Ams Ltd, C41SR, Networked Syst. And Solutions di Bae). L’ad.
Guarguaglini spiega: l’UK punta al mercato US; la Finmeccanica integra quello
UE, puntando ad un fatturato di 3 mild rispetto agli attuali 650 milioni.
(Stampa 21/0/04)
-Mercenari
italiani in Iraq. Il Giudice De Benedictis intimorito per aver
sollevato la violazione dell’art.288, che bandisce l’arruolamento di soldati
per uno stato straniero, cioè vieta di operare armati nel contesto di guerra,
assieme ad altre forze militari. Il caso: mr. Malcom, della Bearing Point,
assoldava professionisti- armati con pistola e mitra MP5, come tutte le truppe
angloamericane - per “fermare e controllare persone e, in caso di necessità,
aprire il fuoco”. Contattò Simeone e la Castellani che, tramite la
“Presidium”(Seychelles) assoldò bassa forza mercenaria nel barese. Per il
Guardasigilli sarà legge entro l’anno la proposta di esame psichiatrico per i
giudici (Rep 22/10/04)
--La Presidium, che ricorreva alla STTA per corsi di addestramento con
istruttori israeliani, faceva capo ad un ufficiale della Marina, Pinasco,
addestratore di sommozzatori ‘streamsud’ ad Olbia, che mise insieme il gruppo
Delta, capeggiato da Stefio (7 mila $ al mese +altri mille di provvigione alla
Presidium).(Stampa 23/10/04)
-Prigioni
di guerra angloamericane in Iraq: 7.000 detenuti, 35 casi ammessi di
morte sotto tortura. Abu Ghraib sotto controllo, dopo un primo processo per gli
sfoghi di sadismo che vi erano stati incoraggiati. 6 mesi di inferno. (Rep
22/10/04) Rapporto di Amnesty accusa gli US di non far luce sugli abusi. (Unità
28/10/04)
-Finanza/Difesa
in Italia. Berlusconi
propone all’Ecofin di non conteggiare nel patto di stabilità le spese
per le tecnologie militari. La finanziaria ha in serbo per la Difesa l’acquisto
degli Eurofighter e soprattutto la vendita delle caserme, resa possibile dalla
fine della leva; i proventi sarebbero del Tesoro ma la questione sarà aggirata.
Vorticosi affari. La spesa per la Difesa risulterà +8%. Più le missioni
all’estero che faranno girare altri affari, coperti da ‘riserbo’: 1.200 milioni
nel 2003, ripetuti quest’anno. Strette relazioni con US che impongono l’acquisto
di caccia da pattugliamento e, soprattutto, il modello di militarizzazione
delle spese, con compressione di salari
e consumi per inseguire il business della potenza. (Liberazione 23/10/04)
-Guerra
in Iraq, in attesa del grande attacco su Falluja. I resistenti
cercano una mediazione; manifestazione di centomila cittadini all’uscita dalle
moschee, che richiamano alla disobbedienza in tutto l’Iraq in caso di attacco.
Provocazioni della polizia. Gli US
ammettono l’esistenza di 20.000 resistenti e di sondaggi che danno
Allawi nettamente minoritario se si votasse adesso.(Stampa 23/10/04)
-Programmi
dell’ammiraglio Biraghi, SM della Marina Militare it. Armamenti: 10
nuove fregate fascia media, classe Rinascimento in sostituzione cl. Maestrale,
versioni multiruolo e antisom.123 uomini (costruite con altre 17 in collaboraz.
tecnica con la Fr.a Riva Trigoso, Muggiano e a Lorient). Due fregate grandi,
Orizzonte: Duilio e Doria; portaerei Cavour (tre anni). Roma, centro di
controllo dei 25 paesi del Mediterraneo e del M.Nero, monitorizzerà Dardanelli,
Suez, Gibilterra, il passaggio quotidiano di 250 petroliere (300 milioni di
ton.petrolio all’anno). Ambasciata US benedice, decorando 10 piloti della
Garibaldi che hanno volato con gli Harrier a decollo verticale, nella campagna
Enduring Freedom in Afganistan, sotto il loro comando. (Corsera 24/10/04)
-Insubordinazione.
Il 37% dei riservisti US non si è presentato il 17 Ottobre per
partire per l’Iraq, senza chiedere esenzione: 845 su 2.200.Altri 2.000
riservisti richiamati per fine anno saranno controllati (‘leva di ritorno’,
secondo Kerry) Al fronte i riservisti sono più di 1/3 degli effettivi; 4.200 i
riservisti convalescenti di guerra, con trattamento peggiore dei
soldati.(Corsera 24/10/04)
-Elezioni
e democrazia. In Iraq, in vista delle elezioni l’esercito
italiano (brigata Friuli) sta trovando difficoltà di formazione, e di
reclutamento (a 220 $ mese) a ausa degli attacchi mirati della resistenza -
nell’addestramento dei 900 uomini del 604° battaglione dell’Iraq di Allawi, per
completare un esercito di 100.000 ottimale. Compito italiano: training,
monitoring e mentoring, cioè intervento di soccorso diretto su qualsiasi
richiesta del governatore di Nassirya Dhi Qar. In Tunisia, quarto mandato
quinquennale a Ben Ali: migliaia di persone in piazza a manifestare e
denunciare un voto “farsa”. In Kossovo, i serbi non riconoscono le
elezioni e non votano. Rugova pensa ad un futuro albanese. In Afganistan, elezioni
pro-forma tentano di imporre Karzai anche fuori dalla capitale.(Rep 25/10/04) -‘Eletto’
il presidente della Somalia (in uno stadio in Kenya, per sicurezza)Yusuf,
uomo forte che intende “ricostruire il paese dopo 13 anni di guerra”(Stampa
12/10/04)
-Vergogna
italiana. “…la nostra intelligence ha condotto un’operazione per
influenzare l’opinione pubblica per sostenere le politiche del governo e la
scelta di stare accanto agli angloamericani: un’operazione di marketing
politico con poca spesa, accendendo la paura di attentati, mostrando che il
paese è colpito… L’intelligence è usata come strumento per distorcere le
informazioni, per lavorare ad un prodotto… stendere il velo del segreto invece di diffondere maggior informazione”.
La messinscena ‘dell’attentato’ del 21 Ottobre a Beirut, è costata la vita a
Ismail Khatib, morto in carcere per le torture subite il 27 Ottobre, mentre i
servizi lo costringevano a confessare la partecipazione, falsa, all’assalto di
Nassirya.(G D’Avanzo, Rep 26/10/04)
-Tensioni
tra coloni e governo israeliano. Pericolo che l’esercito si disintegri
di fronte ad un ipotesi di guerra civile. Lo Shin Beth prepara strutture per la
detenzione di massa di coloni e pianifica il richiamo di 10.000 riservisti. I
coloni preparano la grande ribellione,
reclutando i fanatici delle scuole religiose in unità separate dell’esercito,
pronti ad obbedire ai loro rabbini e non ai comandanti dell’esercito;
infiltrato anche il corpo ufficiali. (Uri Avnery, Stampa 27/10/04)
-Lamentele di Allawi con gli US per la scarsa protezione prestata agli uomini
reclutati per loro (i collaborazionisti degli occupanti sono un obiettivo
prioritario della resistenza: ieri 11 prigionieri, dopo la notizia dei 48
giustiziati ). Continuano le incursioni su Falluja e la difesa della città.
(Stampa 27/10/04)
-Si sono
mossi in colonna da Bassora 600 fanti scozzesi della Ronda Nera, da
3 compagnie di fanteria corazzata, accompagnati da altri 250 soldati di supporto
(come i gallesi delle Queen’s Dragon Guards), con 50 veicoli, in fila indiana,
bandierine alzate (subito inceppato un mezzo). Trionfale il comandante Cowan
:“questo reggimento ha battuto Napoleone, il Kaiser, Hitler..” ora va a
rimpiazzare gli US nella zona dove questi hanno avuto molte perdite. A
protezione della colonna sono schierati carri armati e veicoli corazzati da combattimento
e 40 marines di scorta. Prima tappa Nassirya, destinazione Hilla, a Nord di
Baghdad, per sostituire le truppe US che saranno impegnate nell’annientamento
della resistenza nel ‘triangolo sunnita’. Intanto da una corte marziale nel
North Yorkshire emerge che i piani di invasione dell’Iraq erano stati passati
dagli US nel Novembre del 2002 - l’invasione è del Marzo 2003- (Corsera
28/10/04)
-
Approvata alla Camera it. la mozione della partecipazione alla guerra in
Iraq della maggioranza governativa, “in vista della conferenza di pace di Sharm
el Sheik del 22/23 Novembre”. Opposizione (quasi) unita sul ritiro delle truppe
ma con defezioni dall’aula. (Corsera 28/10/04)
a cura del Ccdp