Estratti di notizie militari al 30-11-04
-Iran. Mentre il Parlamento approva la ripresa del programma
di arricchimento dell’uranio, Francia, Germania e UK fanno pressioni su Teheran
perché interrompa il programma nucleare, appoggiando la richiesta US di rinviare
le questione al Consiglio di sicurezza (Stampa 1/11/04)
-Iraq. Attacchi quotidiani su Falluja, con artiglieria e
bombardamento aereo. Allawi ammonisce quelli che si oppongono all’assedio
chiamandoli ‘assassini’ (Stampa 1/11/04)
-Aggiunti
altri 4.000 marines ai 3.000 pronti per l’attacco a Falluja
(assediata dal 18 Ottobre), piazzati 300 carri armati, lucidate armi e cannoni:
dimostrazione di forza per convincere ad accettare il governo Allawi. Sorgono
contrasti nel gov. provvisorio; al Yawar cerca di difendere Falluja e sposta
accuse su sciiti e intelligence iraniana. Scontri a Ramadi, dove tiratori
scelti US si adeguano alla guerriglia. Per le ‘libere elezioni’ sarà schierata
la cifra record di 150.000 soldati US; già aperti 500 seggi per la registrazione
elettorale. (Rep 2/11/04)
-Kagan, ne “Il diritto di fare la guerra” illustra i disegni del
capo del Pentagono D. Rumsfeld di contrapporre alla ‘vecchia’ la ‘Nuova
Europa’, con UK, Polonia e, pensava, Spagna. Ora, per arrestare il progetto UE,
si ripiega su Portogallo e Italia.(Rep 2/11/04)
-La Siria
si aspetta dall’Italia gli appoggi
promessi presso l’Onu sulla risoluz. 1559, relativa al ritiro dei
15.000 soldati dal Libano. Il Sismi, servizi militari - attraverso l’agente
Kulla (albanese, appartenente al Consiglio Nat) e Kuftaro, figlio del Gran
Muftì sunnita, in relazione con il gen.dei servizi siriano Soulemani e con
esponenti della resistenza irachena di Al Douri - ai quali era stato passata
dalla Cia una lista taroccata e interessata di soggetti (pacifisti) da
sequestrare - ha patteggiato la liberazione delle ‘Simone’, impegnando l’Italia
a sostenere impegni (assunti senza approvazione US) riguardanti un diverso
atteggiamento politico riguardo la guerra in Iraq. (Rep 2/11/04)
-Elezioni:
Uruguay. Vittoria della sinistra di Vazquez (dal centro agli ex
tupamaros) al primo turno. Democratici al governo in Venezuela, Brasile,
Uruguay, Argentina, Cile. Ucraina al ballottaggio, tra Yanukovic,
filo-russo e Yushenco, filo-americano (Rep 2/11/04) Negli Stati Uniti vittoria del partito
Repubblicano, riconferma di Bush (Stampa 3/11/04)
-Consegna delle decorazioni dell’Ordine militare d’Italia. Ciampi esorta a non
tagliare i fondi alla Difesa, a razionalizzare le spese, a cooperare con altri
paesi europei (fa l’es. del nuovo som all’idrogeno con la Germania, delle 27
fregate con la Francia.) esorta all’adozione dell’addestratore M346 e fa
appello ai giovani ad entrare nel nuovo esercito professionale (Stampa 3/11/04)
-L’Ungheria
annuncia il ritiro (posticipato ma definitivo) del proprio
contingente di 300 soldati, il 31 Marzo.0
(Rep 4/11/04)
Brevi da Stampa 5/11/04
-Allarme di Washington: ci sono degli interessi US in Uzbekistan, e
qualcuno li minaccia; secondo la Cia.
-Invasione
dell Iraq: di notte le cannoniere volanti AC-130 e i carri armati
martellano ‘presunte posizioni degli
insorti’ ad Est e Nord-Ovest di Falluja mietendo morti tra i civili. Intanto
per Allawi, in tour a Roma, “è in atto un attacco terroristico per distruggere
l’Iraq”; viene ricevuto dal Papa. Caduti 3 dei Black Watch britannici,
attaccati a Sud di Baghdad.
Brevi da Stampa 6/11/04
-Guerra
in Iraq. Pesantissimi bombardamenti su Falluja,
durati ore nella notte
-Kofi
Annan, in difesa degli iracheni, manda tre messaggi distinti a Bush,
Blair, Allawi esortandoli a considerare i rischi dell’attacco finale per la
popolazione di Falluja
-Allawi a
Bruxelles spunta dall’UE 300 milioni ‘per l’Iraq’ più 30 per le
‘elezioni’. Ungheria e Olanda confermano di voler disimpegnare le truppe. Attacchi
verbali di Allawi. Chirac assente.
-La
svalutazione del $ prosegue al fine di ottenere un
ripianamento del debito estero US, già ridotto, con questo escamotage, di 1/3.
Le misure, prese senza consultazioni o accordi, creano frizioni con l’Europa.
-Dimissioni
di Cofer Black, capo dell’antiterrorismo al Dip. Di Stato US, appena
confermata l’elezione di Bush. (Stampa 6/11/04) -Lascia anche Blackwill, esperto
per la ricostruzione e le elezioni in Iraq. Motivi personali (Unità 7/11/04)
-In Costa d’Avorio attacco aereo sulla base francese di Bouakè: 9
soldati Onu francesi morti. La Fr.presidia per l’Onu la zona cuscinetto tra
l’area governativa di Gbagbo a Sud e i ribelli del Nord, dopo il tentato golpe
del 2002; due convogli militari del governo ivoriano erano stati fermati dai
francesi. La Francia ha poi eliminato i 2 Sukhoi del raid all’aeroporto di
Yamoussoukro + un altro caccia e 5 elicotteri MI24. La Alliot-Marie ha chiesto
all’Onu un mandato più esteso, insieme al presidente dell’UA Obasanjo (Sole
7/11/04)
-In Iraq.
Dopo la riconferma di Bush, un nuovo capitolo più sanguinoso. A Samarra, dopo
la conquista, la resistenza attacca obiettivi strategici, caserme di polizia e
uffici amministrativi. A Falluja, al momento dell’iftar, iniziano i bombardamenti
US per spianare il terreno all’offensiva di terra (ammessi solo giornalisti
embedded per testimoniare la ‘crociata contro l’Islam’) Colpito il nuovo
ospedale Nazzal, appena costruito con un
finanziamento dell’Arabia Saudita. Cestinata -letteralmente- la
richiesta di Annan di sospendere l’attacco rivolta a Bush, Blair e Allawi
(Unità 7/11/04)
-Il
Kossovo dopo le elezioni: narcotraffico di Stato e grande cartello
criminale.
Restano 20.000 uomini Kfor, più Unmik e polizia locale (altri 11.000) E, dopo
lo scioglimento dell’Uck, resta un’organizzazione militare parallela
kossovaro-albanese. I serbi non hanno partecipato alle ‘elezioni’ e, in più di
4.000, sono stati costretti a fuggire. (Unità 7/11/04)
-Iraq:
(Corsera 8/11/04)
-La
resistenza punta sulla diplomazia, sul ritiro di contingenti
stranieri dal paese (la Polonia comincerà a Gennaio) e sull’Onu, che certifichi
che non ci sono le condizioni per il 1.546 e le elezioni. Negroponte ha imposto
la legge marziale per due mesi (esclusa zona curda a Nord) creando
ripercussioni anche a Nassirya: ora gli italiani devono 1) indire coprifuoco 2)
Vietare movimento e riunioni 3) Arrestare e fare retate 4)Confiscare beni.
(Avvenuto rastrellamento del contingente it. “Iron Gate” a Nassirya), tutte
attività previste dalla National Safety Law americana ma non dal mandato di
‘peace keeping’.
-Prove di
assetti elettorali. 1)Al Sistani punta ad una lista unica sciita con
lo Sciri (al Hakim) e il Dawa (Jafari) e al Sadr. 2) Al Sadr stesso fa da ponte
con forze sunnite (Partito islamico e
Associazione studiosi mussulmani) e con Chalabi (caduto in disgrazia
presso gli US). Gli US hanno detto che se al Sadr fosse eletto, verrebbe
arrestato. 3) Negroponte prevede 275 eletti prevalentemente filo-US, tra cui i
curdi di Barzani e Talabani (in lista unica) e apre le elezioni ai votanti
all’estero. L’esperto US Blackwill ha intanto dato le dimissioni.
-Gli
assediati di Falluja, in attesa del razzo verde che annuncerà
l’assalto finale US, fanno sortite efficaci sotto la guida di Abu Kattab; la
resistenza ha 1.200 uomini, ben addestrati e sostenuti dalla popolazione; per
armi solo mortai, autobombe e quelle sottratte all’occupante (guerriglieri
armati solo di kalashnikov hanno assaltato il fortino di Haditah, eliminato le
guardie sulle garitte e razziato armi e pick-up e poi sono andati a Haglaniya,
un altro posto di guardia della coalizione). Intanto i marines US, in attesa
dell’attacco, hanno preso d’assalto un pronto soccorso alla periferia di
Falluja.
-Un
veicolo corazzato Warrior dei Black Watch britannici preso di mira
nelle retrovie, a Camp Dogwood, dove il reggimento rimpiazza i marines.
-Tensioni
in Costa d’Avorio. I governativi incitano la popolazione via radio e
televisione ad assaltare le residenze francesi; la Chiesa sostiene il governo
Gbagbo, responsabile dei disordini. La Francia difende lo stato di diritto
sotto l’egida dell’Onu, dalla zona cuscinetto di Bouakè istituita per
proteggere, con equidistanza, gli insorti mussulmani del Nord. L’operazione di
pace “Liocorne” impegna, dal 2002, 4.500 soldati francesi, per un totale
multinazionale di 6.000 uomini. Il pericolo è lo smembramento del paese su basi
etnico-religiose, con finalità economiche (nel golfo della Guinea esistono ‘off
shore di orbita americana’ e giacimenti da sfruttare) (Corsera 8/11/04)
-L’ad di Finmeccanica Guarguaglini intende concentrare il business su
spazio-difesa (con l’ipotesi di scorporo di un Finmeccanica 2 per il
civile), con l’acquisizione di Marconi, Telespazio, Aermacchi, Agusta Westland;
joint-venture con Ams (radar e controllo), Mb-da (missili), per arrivare a
fornire ‘sistemi di sistemi’(passo evolutivo dai ‘sistemi integrati complessi’,
dai sottoinsiemi e dalla primordiale produzione di singoli componenti) per
dialogare tecnologicamente con US e UK. Nel portafoglio: Eh 101 versione
militare venduti a Italia, UK, Canada, Giappone. J.v con l’Alcatel francese e
con la Jiangxi cinese, per l’A109 Power, elicottero leggero biturbina (un
centinaio per 400 milioni). Grandi mire soprattutto per il mercato US: 120
elicotteri per l’esercito e l’ambìto US 101 presidenziale. Berlusconi,
definitosi piazzista Finmeccanica, ha piazzato il suo Castellaneta a fianco
dell’ad, per “spingere la vendita in tutto il mondo dei nostri prodotti”;
militari.(Corsera econ. 8/11/04)
-Per la
Merrill Lynch ci attende instabilità geopolitica. Bush non potrà a
lungo combattere guerre e tagliare tasse. Attraenti l’oro, i titoli del settore
Difesa e gli energetici (esplorazione e nuova estrazione) (Corsera economia
8/11/04)
-Falluja
scelta come simbolo. (Rep 9/11/04)
-Introdotta la legge marziale, chiusi le frontiere con Siria e Giordania e
l’aeroporto di Baghdad; coprifuoco nella provincia di Anbar. 200.000 abitanti
affollano campi di fortuna, 10.000 non sanno dove andare e 100.000 restano
assediati; i marines privano la città di elettricità e acqua.
-La poderosa offensiva US “Phantom Fury” dispiega 25.000 soldati, tra cui
1°Div.Cavalleria e reggimento CT1dei marines, con artiglieria, mille carri
Abrams, Bradley, mortai, mitragliere pesanti, lanciarazzi, bazooka, elicotteri
AC130 da combattimento agli ordini del Gen.Casey. In prima linea il 36°
battaglione degli indigeni, circa 5.000 soldati (in molti disertano). Il
“nemico” sono tre 3 o 4.000 uomini (?, fonte US) ma gli esperti si aspettano di
uccidere 15.000 iracheni in una battaglia lunga in cui i marines andranno casa
per casa.
-Primo obiettivo colpito l’ospedale “centro di propaganda, che fornisce voci
sul numero delle vittime”, requisite le autoambulanze nell’intento di fermare
l’assistenza medica; poi presi di mira i quartieri al Askari e Jugaitha, due
ponti e la ferrovia: non c’è molto
altro, oltre le 200 moschee.
Da Rep 9/11/04
-Interrogazioni dell’opposizione in Italia dopo la proclamazione
della legge marziale in Iraq, che “cambia il quadro della missione” alle truppe
italiane.
-Vittime
fantasma. Mentre Human Rights Watch riferisce di 500 serbi uccisi
dai bombardamenti Nato e 1.500 dall’Uck nell’anno successivo, The Lancet fa solo
una stima, di circa 100.000 vittime in Iraq, e denuncia la reticenza della
coalizione a fornire cifre attendibili.
-Antonio
Martino, Ministro di Stato, e il capo del Sismi Pollari nel Dicembre
del 2001, hanno preso accordi in un incontro di basso profilo diplomatico con
M. Ledeen, semplice consulente del Dip. Difesa, per fomentare una (non
riuscita) sollevazione in Iran (dal Washington Montly)
-Dal Nord
di Falluja in fiamme, in 6 direzioni, si muovono i reparti US;
chiusi i ponti di fuga sull’Eufrate. Malumore perché “i guerriglieri alle
strette hanno preferito dileguarsi”; spiegamento hollywoodiano per un nemico
che non c’è. Intanto il Partito islamico sunnita minaccia di lasciare il
governo fantoccio e, sul fronte internazionale, Amr Moussa, per la Lega Araba e
Lavrov (Esteri di Mosca) chiedono a Washington e ad Allawi di desistere
dall’eccidio di civili. (Rep 10/11/04)
-Prova di
schermaglia US-Fr in terra ivoriana. “Gbagbo è uno dei pochi leader
del terzo mondo ad essere dichiaratamente filo-americano. Abidjan invoca
l’intervento di Bush” lamentando che i francesi gli hanno distrutto la piccola
flotta aerea nazionale (dopo che questa aveva bombardato la postazione Onu di
Bouakè). Continuano i torbidi soprattutto attorno al quartiere residenziale
Cocody della capitale. (Rep 10/11/04)
-Napoli
si prepara al nuovo ruolo Nato. Campagna mediatica di allarme
sociale. Pisanu intensifica le forze (13.000 agenti, 1: 238 abitanti), nuova
cittadella della polizia (di 180.000 mq.), potenziati intelligence, caserme,
supporto logistico, videocamere.(Stampa 10 /11/04)
-Morte di
Yasser Arafat a Parigi, 11 Novembre 2004.
-Iraq
(Rep 11/11/04)
--Falluja ‘simbolo’ si rivela una conquista simbolica; i guerriglieri non ci
sono; nella tregua, tra le macerie, donne e bambini avanzano verso i marines
con stracci bianchi di resa; 300 case distrutte. Razzi di precisione sulla
moschea di Kupala, tra il risentimento degli ulema.
--Khalid, della resistenza: “Da un punto di vista militare, se una città è
circondata e bombardata, l’esito è predeterminato. Non essendo uno scontro alla
pari, abbiamo dato ordine di lasciarla a più combattenti possibile, lasciando
solo una ristretta guardia eroica alla città”.
--Bush soddisfatto, sottoscrive co-finanziamenti con i ‘volenterosi’ per la ricostruzione
di Falluja (89 milioni $)
--Catturati parenti di Allawi, il ‘presidente di uno stato che non c’è e non ha
neppure autorità sulle milizie etniche dell’esercito, agli ordini di Rumsfeld.
(prevalenti i peshmarga curdi),
--Altro scandalo per Bremer, già coinvolto nella questione della riscossione
dei debiti iracheni per conto della Halliburton (vicepresidente Cheney). Ora il
Pentagono accusa la Halliburton di aver venduto a prezzi più elevati del
mercato; e Bremer spingeva per i contratti.
-Costa
d’Avorio. Il presidente del Parlamento di Abidjan dice di non
riconoscere più gli accordi di cessate il fuoco firmati nel 2002 con la gente
del Nord. Il presidente del Sudafrica Mbeki media. Intanto molti civili europei
lasciano il Paese (l’Italia allestisce un C-130 militare per evacuare una
settantina di persone) (Rep 11/11/04)
-Iraq. Il
Pentagono esulta per “un grande successo” a Falluja; già catturati 600
guerriglieri. 200 feriti US evacuati
nella base medica US di Landstuhl, in Germania. Guerriglia e attacchi a
stazioni della Guardia Nazionale a Baghdad, Samarra, Baquba, Tikrit, Ramadi, e
anche e Mosul e Kirkuk, nel Nord.(Stampa 12/11/04)
-Nuovamente arrestato dalla polizia israeliana Vanunu, ex tecnico del centro
nucleare di Dimona, dopo 18 anni di
carcere e la costrizione ad una vita segregata.(Stampa 12/11/04)
-Al
termine l’offensiva su Falluja. La Mezzaluna Rossa lancia l’allarme
per il disastro sanitario: i feriti muoiono dissanguati per le strade non
potendo essere soccorsi. Mancano cibo e acqua--A Baghdad dimesso il capo della
polizia del governo provvisorio per contiguità con la resistenza. --La Guardia
Nazionale è stata mandata a rinforzare le basi ai confini di Iran e Siria --Una
sede del Puk curdo è stata attaccata.(Stampa 13/11/04)
-La polizia olandese, durante le indagini per l’omicidio di un regista
olandese, è incappata a Liempde nei campi di addestramento del Pkk; preparavano
attentati terroristici in Turchia. (ndr, il partito curdo dei lavoratori,
contro gli iracheni e la Turchia, si trova ad operare su una posizione
filo-US.) (Stampa 13/11/04)
-100.000
uniti ai funarali di Arafat. Sull’avvelenamento Hamas mantiene
riserbo --L’Italia, attraverso il Ministro degli Esteri in pectore, vuole
distinguersi: Fini si fa trovare in Israele a costruire esclusivi “scenari di
partenariato” e inneggia alla morte di Arafat: “oggi è una giornata storica per
la lotta al terrorismo”. La scarna delegazione italiana non giunge in tempo al
funerale (l’Airbus militare 319 su cui viaggia, si fa rubare lo slot dall’aereo
privato di Pera) (Stampa 13 /11/04)
-In Iraq.
Blackout, paura e censura (giornalisti solo embedded) coprono il genocidio di
Falluja; per ora 1.400 combattenti e prigionieri uccisi dagli US. L’aeroporto
di Baghdad è chiuso a tempo indeterminato. La guerriglia si sposta a Mossul:
date alle fiamme 9 stazioni di polizia, molti poliziotti gettano l’uniforme e
si uniscono alla resistenza.-- Allawi: “non credo alle elezioni, bisogna
potenziare i settori di sicurezza, difesa e investigazione; gli italiani devo
restare nel Dhi Qar”--A Dicembre nuovo avvicendamento truppe: a casa la Friuli,
torna la brigata Garibaldi (Corsera 14/11/04)
-ndr, nessuna notizia di manifestazioni pacifiste contro il genocidio di
iracheni.
-Notizie Nato. All’Assemblea a Venezia dichiarazioni del segretario
De Hoop. 1)-
Per un maggior ruolo Nato in Iraq è fondamentale “far entrare nella testa degli
europei la minaccia del terrorismo” 2)-Programma di collaborazione militare
nell’area del Mediterraneo tra i 26 Nato con 7 paesi: Algeria, Egitto, Israele,
Giordania, Mauritania, Marocco, Tunisia.3)- Accordi militari con 6 paesi del Golfo:
Bahrein, Kuwait, Abu Dhabi, Arabia Saudita, Oman, Qatar per la sicurezza del
Medio Oriente.Per questi programmi necessità di mobilitazione rapida di gruppi
specializzati in combattimenti di grande intensità uniti a reparti locali.
--All’Assemblea non c’è unanimità di vedute e gli US non riescono a schierare
l’alleanza in Iraq come vorrebbero. Presentati due diversi documenti per la
lotta al ‘terrorismo’, uno US, uno UE di Solana (che Martino accusa di
tiepidezza verso il terrorismo). (Corsera 14/11/04)
-Neelie Kroes (olandese, lobbysta pro-americana, in conflitto di interesse per
la Lockheed Martin) confermata Commissario UE
per la Concorrenza nel prossimo esecutivo, nel quale si afferma
l’influenza del partito pro-atlantico. Barroso ha indicato di voler seguire le
regole del neo-liberismo e le politiche economiche e internazionali di Bush.
Sul libro Europa Inc. della Ceo di Amsterdam, tutte le attività di lobbyng che
condizionano Bruxelles. (Manif 14/11/04)
-Orrori
US. Compagnie private operano con agenti con il volto mascherato,
prelevano i prigionieri in Iraq e li portano per la “redention”(confessione
sotto tortura) e l’eliminazione in paesi compiacenti. Individuati aerei usati
allo scopo: Gulfsteam 5, registrazione N379P; e Boeing 737, n° N313P, di una
compagnia del Massachusset; partenza sempre da Washington Dc. Il Gulfsteam, 32
posti, ha fatto almeno 5 viaggi in Uzbekistan (dove alcuni prigionieri sono
stati bolliti). Il Sunday Times tra le destinazioni annovera Marocco, Libia,
Afganistan. Ma anche Giordania, Siria, Egitto.( riportato su Unità 15/11/04)
-Governo
Bush II,
se ne vanno i dissenzienti:
-Cambiamenti al vertice della Cia. Via i dirigenti che hanno dato notizie
sull’Iraq: Mc Laughlin (n°2) e Kappes (Corsera 14/11/04)
-Dimissioni, prima della formazione del nuovo governo US, di Ashcroft, Min.
Giustizia, firmatario del Patriot Act.
-Lascia anche Powell, che è stato tra i registi della politica della forza
dell’11 Settembre. Ricordato per l’esibizione di una fialetta di antrace
all’Onu. (Rep 10-16/11704)
-Dopo
Falluja (Rep 16/11/04)
-- Allawi nega l’autorizzazione ad intervenire agli aiuti umanitari
accusando “la Mezzaluna Rossa di essere legata al passato regime”.
L’organizzazione parla di grave disastro umanitario.
--Per impedire all’esercito statunitense di attaccare altre città, la
resistenza ordina di avanzare verso di loro e prevenirli.
--il Parlamento ungherese respinge la richiesta del governo di prorogare la
missione dei 300 soldati in Iraq; con il 31 Dicembre inizierà il ritiro;
costernato Gyurcsany: “gli alleati non saranno felici”. L’Olanda conferma il
rientro per il 15 Marzo. Anche la Romania annuncia il disimpegno a Giugno
-Soldati americani arrestano il Vicepresidente del parlamento
provvisorio, Nassir Ayef, ferendo una sua guardia. Si era offerto di trattare
con notabili sunniti ed era uscito dal governo per protesta contro i massacri
preparati dalle truppe a Falluja.-- Scontri a Mosul, spostati 1.200 marines
(500 arrivati da Falluja) e 4 battaglioni della Guardia Nazionale, che bloccano
i 5 ponti sul Tigri e bombardano gli insorti (che nel frattempo hanno preso 2
sedi di partiti curdi e 33 stazioni di polizia). I guerriglieri all’attacco,
anticipano gli occupanti a Baquba e a Ramadi, con armi leggere, a spalla.
(Stampa 17/11/04)
-Nuova
generazione di supermissili nucleari russi, derivata dal sistema
mobile Topol
M, sviluppato dal 2000;11.000 km.di gittata, 4,5 ton. di testata,
10.000 km./ora, con una velocità di lancio impressionante, senza pari per
possibilità di correzione della traiettoria e per inintercettatbilità. 8
esemplari in uso alla divisione Tatishevo (Saratov), presto produzione di serie
per 250 esemplari ( in risposta al lancio del First Light laser, US)--Con il
nuovo sistema, a regime nel 2006, saranno dotate le truppe di terra (2 milioni)
oggi mal equipaggiate. + 50 mild. rubli nel bilancio Difesa 2005, per 35 mild
$. Investimenti resi possibili dalle buone prospettive economiche del paese,
che è disponibile a pagare anticipatamente i debiti all’Fmi e al Club di
Parigi. Aumentano gli investimenti esteri.(Rep 18/11/04)
-L’Iran
accetta la richiesta Eu3 di congelare dal 22 /11 l’attività delle
centrali nucleari ed evita le sanzioni Onu; a Vienna Solemeini, portavoce
dell’opposizione all’estero iraniana, accusa Teheran di lavorare alla bomba
atomica con l’aiuto del Pakistan. (Unità 15/11/04) Il sottosegretario di Stato
US Bolton cita Iran e Corea del Nord come stati canaglia e chiede sanzioni
all’Onu (Corsera 20/11/04).Bush, al vertice Apec, lancia un chiaro monito ai
due paesi circa i loro programmi nucleari. (Stampa 21/11/04) US accettano per
ora l’intesa Europea raggiunta con l’Iran. ( Stampa 27/11/04)
-Passa al
Senato la grave legge di stato di guerra che consente ai militari
potere assoluto e discrezionale sull’attività dei giornalisti. Dettagliate
disposizioni per il teatro di guerra (Nassirya) prevedono carcere duro (fino a
10 anni) per i giornalisti che diffondono notizie sulla
guerra.(Unità19/11/04)
Brevi del 19/11/04, da Sole e Unità
-100 anni
di ‘Entente cordiale’ UK-Fr. Chirac è per il multilateralismo e per
una UE ‘contrappeso degli US’. Per Blair gli US restano sempre ‘l’ex colonia di
maggior successo’. Dissenso sull’Iraq; proseguono cooperazione militare e
entente cordiale.
-Rapporto
dell’intelligence dei marines di7 pagg. allarma il Pentagono sulle
possibilità di ‘tenere’ le città irachene una volta conquistate.
-Il Sudan, prende impegno con l’Onu per comporre la guerra civile.
-Proposta
un’alleanza di azione di 120 paesi liberal, che potrebbe poi essere
una specie di partito organizzato all’interno delle Nazioni Unite (M Novak)
-Mercato
della Difesa sul mare (Sole 19/11/04)
-Sommergibili. Al varo lo Scirè U212A, gemello del Todaro, cooperazione
Fincantieri- German submarine (due esemplari anche per la Germania). Secondo
stock entro il 2008, altri 6 alla Marina tedesca e 4 a quella it. per
sostituire la classe Sauro, obsoleta. La Germania ne ha venduti 2 a Israele,
versione 214. Fincantieri-Rubin (Russia) sviluppano un som. sotto le 100.000
ton.
-US Navy progetta nei propri cantieri una nave superveloce Littoral combat
ship, in consorzio, guidato dalla Lockheed
Martin, con Fincantieri e Izar (Spagna): lo scafo deriverebbe dal
Destriero. 60 esemplari. Componentistica per 423 milioni $; possibili sistemi
di stabilizzazione e motori Isotta Fraschini (Riva Trigoso)
-1 pattugliatore Fincantieri per Malta;
3 per la Libia dopo la fine dell’embargo.
-progettazione e supporto alla costruz.1 portaerei per l’India (cantieri
indiani)
-Fregate Rinascimento (Fremm)
-gara per pattugliatori Sirio alla Turchia
-progetto con la Russia per smaltimento som.nucleari
-Vergogna
di Israele. L’esercito cerca di insabbiare i rivoltanti episodi di
oltraggio ai cadaveri dei palestinesi perpetrati dalla meglio gioventù in
divisa ( secondo Maavari, uff. riservista)-- Dichiarazioni a Roma del Min Dif.
Mofaz: il terrorismo è più debole; aiuteremo i palestinesi a fare le elezioni
nel modo migliore e ad unificare le 14 strutture di sicurezza attuali --Soldati
israeliani a Gaza tirano colpi di mitra e cannonate contro polizia
di frontiera egiziana; 3 morti. Scusati dal Cairo per l’errore. (Corsera
20/11/04)
dalla Stampa del 21/11/04:
-finalmente
il giornale riferisce del rapporto di Lancet sull’Iraq, con la conta
dei morti e dati che le autorità militari US rendono inaccessibili. Nel dopo
Saddam la mortalità è 58 volte superiore.
-Gli US
convincono gli altri paesi creditori a rimettere 33 mild di debiti ad Allawi.
L’Iraq era stato un ottimo cliente, comprando armi a credito x 42 mild $.
-Vertice
Apec (forum Asia-Pacifico) a Santiago. Bush cerca di creare una
cornice multilaterale ma la sua progettualità globale neo-con incrocia
inevitabilmente gli interessi di Cina e Russia (gli US spendono 600 mild annui
più di quanto producano; questa spesa viene finanziata dall’Asia, che per ora è
interessata a investire sugli US)-(prepotenze di Bush, che difende con le mani
i suoi gorilla bloccati dalla sicurezza cilena e interrompe il discorso di
Lagos)
-Il
Giappone sta riarmandosi molto velocemente. Nell’incidente il 14
scorso, tra sottomarino cinese sconfinato e la Marina giap., ha dato una prova
muscolare impressionante.
-A Ramadi, sigillate le tutte vie di comunicazione, la popolazione
prigioniera invitata a consegnare i “terroristi” prima dei rastrellamenti casa
per casa. La resistenza colpisce rappresentanti governativi e Guardia Nazionale
a Baghdad.
-Nell’Uttar
Pradesh, attentato di ‘maoisti’(che da tempo fanno attentati al
confine con il Bihar) contro un mezzo delle forze armate indiane.18 soldati
uccisi.
Stampa 22/11/04
-Tra la
poca stampa libera rimasta in Iraq, l’agenzia cinese Xinhua
riferisce che a Falluja la sfida è in corso; militari americani accerchiati a
Jolan. Scontri a Latifiyah, Samarra, Baiji, Baghdad; 6 pozzi in fiamme nel
Nord. L’inviato Onu Brahimi considera una scommessa le elezioni (30 Gennaio,
275 deputati) mentre proseguono le stragi.
-Al
Sistani condanna l’incursione militare delle forze irachene nella
moschea di Abu Hanifah di Venerdì e l’arresto di due collaboratori dello sciita
Muqtada al Sadr.
-Bozza egiziana in 14 punti a Sharm el Sheikh. Manifestazione di
protesta al Cairo contro Allawi e gli US - Per Amr Moussa, della Lega Araba, un
rischio è la spartizione del paese; ricorda la risoluzione 1546 dell’Onu e la
necessità del ritiro dei militari stranieri - Francia isolata, continua lo
scontro diplomatico con gli US (sequestro prolungato e fuga dal campo americano
dell’autista di 2 giornalisti Fr)- Ultima missione di Powel; nessun calendario
di ritiro -Iran presente al tavolo. (Stampa 22/11/04)
-Industria
europea della Difesa. Fusione della franco-tedesca Eads (aeronautica
per la difesa) con la anglo-francese Thales, elettronica. Lo Stato francese ha
il 15% di Eads e il 31,3 di Thales. Il riavvicinamento ha connotati politici,
rivaleggiando con la Boeing (la spesa per la Dif. UE è 160 mild, divisa in 25
paesi non coordinati, contro i 442 US) La produzione della Thales (azionisti
Alcatel e Dassault) è strategica per i programmi relativi al nuovo modo di
combattere. Fatturato dei big
in mild $: Lockeed Martin US 30,1; Boeing US 27,4; Northrop Grumann US 18,7;
Bae Systems US 17,2; Raytheon UK 16,9; Thales Eads Fr-D-UK 16,5; General
Dynamics US 12,8; Finmeccanica It. 5,9; United Technologies US 5,3(Stampa
22/11/04)
-Lettera
di Berlusconi al presidente UE per ‘l’interpretazione’ dei criteri
di bilancio. Chiesta la messa fuori dal bilancio degli investimenti militari. (
Avvenire 24/11/04)…sulla falsariga degli orrori contabili del “Budget bill” US:
spendi danaro ma non lo conti, ti fai prestare soldi (70 mild $ in più per le
guerre in Afganistan e Iraq) ma neghi che sia un debito. (Corsera 25/11/04)
-Spartizione
dello spazio strategico post-sovietico (dopo 15 anni). Con le
elezioni braccio di ferro in Ucraina, gli US intendono imporre il proprio
emissario, influenzato dal Dipartimento di Stato. Opposte manifestazioni in
tutto il Paese, con attivazione di migliaia di agenti antisommossa. Voci su
reparti di sicurezza Bars, trasportate da Brjansk a Kiev. (Avvenire 24/11/04)
-Nuovo
attacco alla libertà di stampa per l’Iraq. Al Jazeera, dopo aver
subito la chiusura degli uffici a Baghdad, gli arresti del corrispondente in
Spagna, l’accusa di parentele con al Zarqawi, di contravvenire la “legge”(?),
di agire clandestinamente, difende la propria linea: “l’opinione e l’opinione
contraria”. La Broadcasting Board Governors chiede ancora più mezzi per
trasmettere; attualmente riceve 550$ annui, divisi tra Voice of America, Radio
Free Europe/Radio Liberty, Radio Free Asia, Radio Farda (Iran). In arabo
Al-Hurra TV e Radio Sawa, la quale trasmette 24/24 ore in 22 paesi ‘notizie’
tra musica araba e occidentale; ma pur con 100 milioni $ annui, non vince la
concorrenza araba.(Avvenire 24/11/04)
-Operazione
Plymouth Rock sferrata da 5.000 soldati angloamericani e iracheni a
Sud di Baghdad contemporaneamente al vertice di Sharm al Sheikh; si prospettano
elezioni nel pieno corso dell’invasione militare.( Avvenire 24/11/04)
Bilancio del Pentagono: nell’offensiva di Falluja messi fuori combattimento
1.000 soldati US.( Corsera 25/11/04)
-English movie for lunch in Fiat: nella Sala dei Cento (carrozzerie),
proiezione di film (metà alla volta) in lingua inglese nell’ora dell’intervallo
pranzo; tra i titoli “Blood Work” e “Air Force One”.(Corsera 25/11/04)
-Causa al Min Dif. per la morte di un civile a Nassirya. L’Esercito
It. aveva commissionato alla ‘Gabbiano film’ il compito di evidenziare i meriti
umanitari della missione (troupe di parecchie decine di persone embedded alla
White Horse, completamente militarizzate). La morte di un addetto - su mezzi
militari della Sassari alla base Maestrale - ha svelato la mancanza di misure
di ordinaria diligenza, a fronte delle previsioni dei servizi segreti. Chiesti
danni patrimoniali. (Stampa 27/11/04)
-Chiesto
il rinvio delle elezioni in Iraq, dopo Sharm el Sheik, da 17 partiti
riuniti da Pachachi (ex Min Esteri prov.), non solo sunniti ma anche secolari e
curdi (al 90%,anche se il nuovo Min Esteri Zebari è curdo), in seguito ad
appelli giordani per l’equilibrio dell’area. (Stampa 27/11/04) Negroponte
conferma le elezioni al 30 Gennaio, 9.000 collegi elettorali in
sicurezza;
difficoltà di Allawi, della minoranza sunnita, che corre in
Giordania a premere gli ex-saddamisti a partecipare al voto. Spaccatura
manifesta del paese, ormai vinto. (Corsera 28/11/04)
Violenza e discrezionalità nelle privatizzazioni
-Il Fisco americano delega ad agenzie private l’esazione presso piccoli e medi
evasori; l’offerta di premi ha potato ad eccessi; le agenzie per riscuotere
sono ricorse a intimidazioni e alla forza.(Ennio Caretto, Corsera 25/11/04)
-La Lega Padana chiede una sicurezza popolare, taglie sui malavitosi,
estensione del porto d’armi. (Stampa 27/11/04; Rep 28)
da Rep 28/11/04
-Punizione di Kofi Annan, attaccato dagli US attraverso l’incriminazione di suo
figlio per il programma Oil for Foof.
-oltre 20.000 i feriti US per la ‘Guerra all’Iraq’, secondo la rivista militare
Stars and Stipes
-Lettera
a Bush da Giscard-Dahrendorf-Amato: 5 punti per nuovi rapporti UE-US, data
la necessità di alleanze US e la voglia di contare UE. 1°)Multilateralismo e non impero;
disposti “a superare e aggiornare le vecchie
regole sull’uso della forza” se gli US riconoscono le istituzioni
internazionali (Onu riformata, ascesa nuove potenze, nuova struttura
euro-americana).
2°)Si al
potenziamento militare dell’UE. Coordinamento delle forze militari
US-UE e trasmissione all’UE della tecnologie della guerra ‘di rete’ US, più
posti di comando nella Nato; collaborazione dei servizi segreti. Strategie
congiunte verso Russia e Cina per l’integrazione. Accordo sulla politica di
vendita di armi.
3°)Grande
Medio Oriente. Il contributo europeo non passerà attraverso la Nato;
l’UE vuole più potere. Per mandare truppe e fornire il suo aiuto in Iraq chiede
la promozione dello Stato Palestinese entro il 2006: una forza guida Nato con
paesi arabi e “maggiori risorse americane in questo senso sono la condizione
per la loro presenza nella regione”. Per l’Iran incentivi e non sanzioni da
parte US; gruppo di raccordo UE, US, Russia.
4°)Dato
l’enorme debito US (da + 250 mild$ nel 2000 a - 400 oggi), l’Europa
chiede agli US impegno al consolidamento. Sostituzione del cambio fisso del $
con un gruppo di valute, incluse euro e $, in Cina e nel mondo.G7 + Cina ecc.
5°)Nuovo
forum strategico per prendere decisioni comuni; consultazione e non
accodamento dell’UE. Gruppo di raccordo UE-US, di fronte alla “spaccatura di
valori nell’opinione pubblica” che rende impossibile un riferimento di alleanza
forte. Necessario un nuovo corso per evitare un’opposizione europea agli US.
(Corsera 28/11/04)
a cura del Ccdp