Estratti di notizie militari al 30-12-04
-Imputazione coatta per i 5 elicotteristi dei Ch47 Chinook
dell’EI (danneggiati) che si rifiutarono di partecipare ad “Antica Babilonia”:
codardia (Corsera 2/12/04)
-Deciso
dal Pentagono l’invio di 12.000 soldati di rinforzo in Iraq;
prolungata la permanenza delle brigate già dislocate. (Corsera 2/12/04)
Politica
repressiva negli US:
-Il Patriot
Act II°(Ashcroft) sarà sottoposto al Congresso; tra le enormità:
“reato raccogliere le informazioni”, pena di morte estesa a reati commessi
nelle azioni di protesta; controllo sulle comunicazioni del cittadino (anche
sui libri consultati in biblioteca). Reato contattare ‘nemici’ anche attraverso
ricerca su internet. Secondo ‘interpretazione’ dei giudicanti.(Stampa 3/12/04)
-La Cia
ha ammesso di aver compiuto almeno 70 ‘consegne speciali’ prima del
2001. Presunti terroristi (anche semplici attivisti, senza alcuna
autorizzazione dei giudici) catturati, messi su jet privati, deportati in paesi
compiacenti per le torture. Sparite persone anche da Svezia e Italia (la
Procura cerca 6 uomini spariti da Milano). Le carceri segrete localizzate a
Damasco, Baku, Bagram, Kohat, Al Jafr, Lazoughli, Mulhaq al Mazra, Al Tamara;
Diego Garcia, Consolidates Bring e Guantanamo -550 i deportati a Guantanamo imprigionati
a ‘discrezione’ del Pentagono e fuori dalle garanzie della Convenzione di
Ginevra (non c’è un campo di battaglia di riferimento, sono stati catturati in
UK, Bosnia, Zambia, Afganistan…) (Corsera 2/12/04)
-Screzi
US-Israele, per documenti segreti americani sull’Iran indebitamente
trasmessi a Israele attraverso la commissione congiunta Aipac. Interrogato
Larry Franklin, del ministero Difesa.
-Avio
motori (ex Fiat ora Carlyle-Finmeccanica) lamenta difficoltà nel
settore Difesa per la frenata dei programmi europei. L’11% dei ricavi in
r&s. Possibilità per la commessa delle turbine delle fregate Fremm,
italo-francesi (200 milioni euro) (Stampa 3/12/04)
Nuove
nomine (incaute) ( Stampa 4/12/204)
-Nominato
premier del Kossovo, con soli 9 seggi dalle urne, Ramush Haradinaj,
capo dell’Uck (per salvarlo dalle incriminazioni per i fatti commessi contro i
serbi dal ’98 al ’99). Protestato
-Riconfermato
alla Difesa US Rumsfield, contestato dai vertici militari del
Pentagono, che non accettano la sua ‘deregulation’ dell’esercito e il basso
numero di truppe inviate in Iraq.
-Nominato
Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Luciano Gottardo, dalla
Pastrengo di Milano; che a sorpresa dichiara: “Non trasformiamo le città in
bunker, non serve militarizzare, meglio sorvegliare”
-Nominato
ministro della Sicurezza US dopo Tom Ridge, Bailey Kerik, già
consulente della Taser (armi) e ministro degli interni provvisorio in Iraq.
Gestirà 36 mild.$, 180.000 impiegati.- Dopo una settimana costretto a lasciare
per conflitto di interessi, per i 6 milioni di $ dalla Taser (Avvenire
12/12/04)
-Sfiduciato
dopo 10 gg. il presidente somalo Gedi, ‘eletto’ in Kenia (Avvenire
12/12/04)
-A Taiwan
sconfitto il presidente Chen, vince l’ala favorevole alla
riunificazione con la Cina
Servizi in azione (Stampa 4/12/04)
-A Berlino sventato dagli Einsatzgruppen un attentato, che avrebbe
compromesso la Germania, contro Allawi (sunnita) commissionato ad estremisti
curdi.
-Nuova linfa all’Eta; a Madrid 5 bombe contro il governo Zapatero.
-Inaugurato
in Iraq il quartier generale dell’Alleanza per l’addestramento di
ufficiali locali, dal commissario Nato De Hoop - In risposta assalto di 60
guerriglieri, per liberare i detenuti, alla stazione di polizia di Seydjia
(aeroporto di Baghdad ).(Stampa 4/12/04)
Sull’Iraq
(Corsera 5/12/04):
-L’Italia
ha deciso di consegnare all’Iraq nel caos le 2 corvette pagate
nell’1987 e mai consegnate. Martino si assume il carico della manutenzione,
alla Spezia.
-Continua
l’insofferenza degli iracheni all’occupazione. Presi di mira
collaborazionisti, peshmerga, sedi governative, stazioni di polizia, oleodotti.
-L’inviato
Onu Brahimi non ritiene possibili
elezioni in questo clima ( intervista sull’olandese Nrc Handelsblad)
-Vergogna
US: uscite 40 ‘foto ricordo’ del corpo speciale dei Navy Seals, che
documentano palesi violazioni della Convenzione di Ginevra; gli abusi avvengono
non nelle carceri ma in case irachene devastate; assistono famiglie in preda al
terrore. Il Pentagono ammette altri fatti: la Cia ha sequestrato 30 iracheni
per un anno; la Task Force 121 era adibita agli ‘interrogatori’.
-Ultima chiamata di leva. Per i militari di professione contratto da 4 anni o
Vsp, fino alla pensione. (Corsera 5/12/04)
-In Iraq
l’Ing (Iraqi National Guard) obiettivo della resistenza: a Baiji
(morto il comandante Rumaied), a Latifyah, a Samarra, a Kirkuk (scampato il
generale Amin). Colpito anche il
comandante del 60° battaglione Ing di Nassirya (900 uomini divisi in 5
compagnie addestrati dalla Brigata aeromobile Friuli, per il controllo della
provincia di Dhi Qar). Attacco a Tikrit al deposito della Bushmaster Inc.,
appaltatore US per la raccolta delle armi. Abizaid ammette l’insuccesso con
l’Ign e chiede più soldati americani. (Rep. 6/12/04)
Brevi dalla Stampa 7/12/04
-Intimidazione
di Yushenko agli ucraini: “se non rispetterete la nostra volontà,
semplicemente prenderemo d’assalto la sede del governo”
-Assalto
fallito al Consolato US di Gedda (basemilitare super protetta):Al-Oteibi
prende il posto di Al-Muqrin dopo il suo assassinio
-Musharraf
smobilita i contingenti pakistani dalle montagne al confine con
l’Afganistan.
-In
Spagna altre7 bombe dell’Eta, incoraggiata ad agire.
-In Cina
Caimpi patrocina la fine dell’embargo delle armi al paese cercando sostegno per un seggio all’Onu.
-L’Esercito US ammette che la star sportiva Tillman è morto in Afganistan per
fuoco amico: “due gruppi di Rangers si sono sparati addosso” e hanno fatto poi
sparire le prove. Rimproveri.
-L’esercito repubblicano irlandese (Ira) non permette di fotografare la
distruzione pattuita dei suoi arsenali (Sole 10/12/04)
-Berlusconi va a NY per 1) chiedere un seggio per l’It. all’Onu 2) piazzare 18
elicotteri H101, prodotto anglo-italiano della Westland Agusta (che per
l’eventuale commessa, si è collegata alla Bell e alla Lockeed Marietta US,
concordando l’assemblaggio ad Amarillo, Texas, l’equipaggiamento a Owego, NY,
con motori General Electric). Se saranno scelti, c’è in ballo un’ulteriore
commessa di 198 elicotteri per l’Air Force. Berlusconi si aspetta un segno di
riconoscenza per la fedeltà in Iraq
(Sole 10/12/04)
-Richieste
a Rumsfeld più risorse militari dai 2.300 Riservisti del 278° Reggimento del Tenneessee di Camp
Buehring, base US in Kuwait, in partenza per l’Iraq. Meno pagati e meno
equipaggiati dei professionisti, lamentano la scarsa qualità delle loro
attrezzature (Humvee non blindate sul fondale). Massima pressione sulle
fabbriche che attualmente ne sfornano 400/mese (ne mancano ancora 1.800);
richiesti privatamente teli in kevlar antiproiettile, 1.300 $ cadauno. (Corsera
9/12/04)- Censurato il giornalista Lee Pitts ispiratore delle richieste, fatte
presentare da un soldato: “Bush dice di combattere per la libertà ma poi toglie
la libertà di parola al paese”. Si moltiplicano i casi di intimidazione della
stampa, a causa della guerra. (Stampa 11/12/04)
“In causa
la coesione dell’alleanza”. Da Bruxelles Powell (ex Segretario di
Stato) chiede più impegno agli alleati Nato per le guerre US. Da 60 a 300 gli
uomini Nato impegnati in 2 accademie militari in Iraq per formare nuovi quadri:
si da Polonia, Ungheria, Olanda; Norvegia. No invece da Francia, Germania,
Spagna, Grecia ed altri. Il 22 Feb 05 vertice Nato, con Bush. (Avvenire
10/12/04)
-Un esercito di 2.200 cappellani US in guerra; record di reclute, 230/anno.
Magg. Albertson: “..i nostri ragazzi vogliono sentirsi dire che c’è un motivo
per uccidere e per essere uccisi”. (Avvenire 10/12/04)
-El
Baradei spiato dagli US con intercettazioni telefoniche
(improduttive) sui contatti Aiea-Iran. Per “regolare i conti” con l’Iran
possibili raid aerei mirati - su luoghi non ancora sufficientemente
individuabili (ndr, il sistema missilistico iraniano punta sulla mobilità) (Rep
13/12704)
-La
Difesa del Giappone. Il governo Koizumi favorisce la rinascita del
nazionalismo, ignorando i vincoli costituzionali. Approvato dagli US il nuovo
piano strategico, espressamente volto “contro la minaccia cinese”. In
cooperazione con gli US, per alleggerire il diretto impegno nordamericano nell’area,
prodotti aerei cisterna per il rifornimento di voli a lungo raggio contro gli
arsenali nucleari della Corea del Nord; stretta collaborazione tecnologica per
il nuovo dispositivo antimissile puntato contro la Cina. Potenziamento della
Marina per impedire le rotte di approvvigionamento della Cina. Con i tagli al
bilancio, il piano quinquennale Difesa scende a 233.000 $; 5.000 uomini in
meno. Ma è modernizzato, con una forza di 15.000 elicotteristi e parà di rapido
intervento, e funzionale alla strategia US; riconfermati per un altro anno i
600 in Iraq. L’Accademia di Scienze Sociali di Pechino denuncia, preoccupata,
la ‘corsa al riarmo’ del Giappone (Rep13/12/04)
-In 23 cartelle “il concetto strategico” dell’Amm. Di Paola, capo SM
delle FA. Forze speciali per missioni all’estero, 1.000 uomini effettivi più un
bacino di riserva di volontari; comando interforze Cofs a Centocelle: incursori
Comsubin, parà Col Moschin, ranger 185° Rao, alpini Monte Cervino, carabinieri
Gis, incursori dell'Aeronautica. Problemi: cambiare mentalità. Un soldato in MO
garantisce la sicurezza a casa (!)Sviluppo della capacità ‘combat’ nelle
missioni di pace (!) Troppi i marescialli, costosi e da eliminare (!); manca
una difesa antimissile, il programma Meads, con US, operativo nel 2014.
Prossime missioni nella provincia di Herat (300 uomini) e Kabul (600, del Monte
Cervino, per Isaf, Nato), qg. Solbiate Olona. Totale FA delle 3 armi 190.000
uomini, di cui EI 112.000 professionisti, 12.000 uff, 24.000 sottuf.; Marina
34.000, 4.500 uff, 13.500 sottuf.; aeronautica 44.000, 5.600 uff, 26.400
sottuf.(Corsera 14/12/04)
-Al Yawar
alla BBC “grave errore degli angloamericani smantellare i Ministeri
degli Interni e della Difesa…persone degnissime hanno visto cancellatala loro
vita con un tratto di penna dalle autorità della Coalizione.. vanno richiamati;
l’alternativa è la nascita nel paese del revanscismo”. Lumini pro Saddam a
Tikrit. (Corsera 14/12/04) Continua l’instabilità, “gli US offrono una
ricompensa di 500 $ alle famiglie disposte a tornare a vivere a Falluja”
(Stampa 15/12/04)
-Contratto
Eurofighter, al via la II° trance di 236 velivoli, per 16 mild euro
(agenzia Netma, programma per 620 Typhoon: 232 UK; 180 Germ.; 121 It.; 87
Spagna + velivoli da export: 60 più opzione 30 Grecia; interesse Norvegia,
Svizzera, Singapore, Turchia) Nei consorzi ‘Eurofighter gmbh’ e ‘Eurojet
turbo’(motori) partecipano 200 aziende italiane, 12.000 lavoratori (picco a
24.000) A Finmeccanica 3,1 mild euro; 700 milioni per motori Alenia ed Avio,
più elettronica per la difesa, Galileo Avionica e Marconi Selenia. All’Alenia:
produzione ala sinistra e fusoliera posteriore, sistemi di bordo (parte) e
propulsivo, più l’assemblaggio dei velivoli per l’aviazione it. a Torino,
Caselle, Nola, Casoria e Foggia; 1/3 dip. lavora sul Typhoon. I motori (20%
it.) negli stabilimenti Avio (ex Fiat) a Rivalta di Torino, Pomigliano d’Arco,
assemblati a Brindisi (Stampa, 15/12/04)
-Simulazione tattica in tempo reale “Exercise First Wave” di 7 paesi
(Canada, Fr, Germ. It, Paesi Bassi; comando in Scozia a Lossiemouth. US
osservatori) in un’azione virtuale, svoltasi tra 15-19 Novembre, di 80 velivoli
sul Mediterraneo, con intercettori, Awacs e aerocisterne da 12 basi coordinate
in rete (per l’It. usato il simulatore del Typhoon dell’Alenia di Torino; base
aerea di Orange per la Fr, Ottobrun per la Germ ecc.). Il nemico virtuale aveva
i Mig 29 e 21. (Tuttoscienze Stampa 15/12/04)
-Al varo
del nuovo sommergibile Scirè, dedicato alla memoria all’omonimo dei
tempi di Junio Valerio Borghese e dintorni, il Capo di SM della Marina,
Biraghi, si spende in riconoscimenti dell’eroico passato mussoliniano. (Corsera
17/12/04)- Prodotto da Fincantieri di Muggiano, La Spezia, in cooperazione con
la Germania; m. 56x7, motore convenzionale con autopilota Avio; 27 uomini.
Secondo Lunardi “Per eliminare la piaga dell’immigrazione clandestina”, (Stampa
19/12/04)
-Manovra da
Londra l’organizzazione esule saudita Mira, per rovesciare il
reggente del Regno Saudita Abdullha; e manifesta per il petrolio a 100 $ il
barile,in sintonia con Al Quaeda. (Corsera 17/12/04)
-La
Turchia è da 52 anni nella Nato, la sua Difesa è stata “sostenuta
dagli US senza limiti di spesa contro lo storico nemico, la Russia. Ha un
esercito numeroso, ben addestrato, tosto”; l’Anatolia è la ‘portaerei’ nel
Medio Oriente: da Incirlik partirono i voli per la I Guerra del Golfo, 1991;
l’Afganistan, 2000; il pattugliamento
della no fly zone del ‘Kurdistan’ iracheno. Incuneata tra Iran e Siria, ha
accordi economico/militari con Israele, ed è geostrategicamente cruciale tra i
paesi caucasici ex sovietici.- Ultimamente, nella II invasione US dell’Iraq, ha
tenuto una politica prudente e indipendente e coltiva collaborazioni economiche
con la Russia. Ha posto le basi per entrare nell’UE. (Stampa 18/12/04)
-La
corazza per il guerriero del futuro (2010) preparata dai laboratori
di nanotecnologia del Soldier Center di Natik Massachussetts. La ‘Shear
thickening fluid’, armatura liquida, antiproiettile, si compatta prevenendo gli
urti. Il guerriero invincibile avrà anche temperatura costante, protezione
anti-chimica, più visore a 360° e infrarossi, sensori satellitari, mappe e
percorsi, comandi a voce, traduttori, ossigeno, tutori muscolari per maggior
carico. (Stampa 19/12/04)
-Annunciato l’inizio dei ‘processi’ in Iraq, in vista delle prossime elezioni.
Montata l’istruttoria per il processo sulla base degli interrogatori fatti da
David Kay, della Cia.(Stampa 19/12/04)
-Barbara Spinelli. Bisogna pensare ad una potenza autonoma europea capace di
incorporare zone a Oriente, trasformata in Eurasia. In alternativa agli US, aperta ad
accogliere e associare Turchia, Ucraina; domani la Russia. Eurasia, potenza
civile più che militare, pacifica; unione e non alleanza come la Nato; per la
salvaguardia dello stato di diritto, (no alle leggi antiterrorismo; a
Guantanamo si distrugge la civiltà) (sulla Stampa 19/12/04)
-Lucio Caracciolo. Dopo anni di identificazione tra spazio Nato e spazio UE,
ora la spinta verso l’Est europeo non è stata europea ma US “esaltando i paesi
del Centro Est russofobi e dunque filo americani, a scapito della ‘vecchia
Europa’”. L’Unione Europea con gli allargamenti evolve nel senso voluto dagli
angloamericani (funzioni di sicurezza legate alla potenza superiore americana)
nel quadro del Grande Medio Oriente. L’entrata della Turchia invece prospetta
un’alternativa: un’Europa fino all’Anatolia capace di diventare un ‘global
player’ indipendente. (Rep 20/12/04)
Per il
possesso del petrolio.
-Washington,
per mettere un piede anche nella zona del canale di Suez ‘offre all’Egitto la
disponibilità’ a dislocare forze e specialisti lungo le sponde della vitale
infrastruttura; anche gli egiziani hanno rafforzato contrafforti e postazioni
militari; il Canale è nodale per manovre di tipo economico, dalle assicurazioni
al flusso petrolifero. (Rep 20/12/04)
-Tensione Est-Ovest, cristallizzata attorno all’asta dell’11% del petrolio
russo (ex Yucos), dopo il boicottaggio alla Gazprom di Mosca
(blocchi imposti dal tribunale US di Huston, che ha le congelato i prestiti da
parte delle banche occidentali). Il prestanome Baikalfinansgrup si aggiudica
l’asta, per 9,3 mild $ (Stampa 21/12/04)
-Bush, demoralizzato perché molte unità irachene lasciano il campo di battaglia
mentre le azioni della resistenza in Iraq continuano, ammette “Gli attentatori
sono riusciti ad aver un certo effetto sulle opinioni pubbliche irachena e
americana”. Minacce a Iran e Siria. Diplomazia del cambiamento politico con
Pyongyang e Mosca. (Stampa 21/12/05)
-Colpita
la base US Marez di Mosul (Task Force Olimpia, mezzi corazzati)
Colti impreparati, ‘fuori servizio’; i piani US si dimostrano autoreferenziali,
inadeguati e ciechi
a)La guerriglia ha dimostrato di essere in grado di scegliere impunemente gli
obiettivi (luogo e tempo)
b)Il genocidio di Falluja non è stato militarmente determinante (ne è
ripetibile in un città di 2 milioni di abitanti come Mosul)
c) Anche il Nord ‘curdo’ è percorso dalla resistenza; l’Iraq si dimostra ancora
unito e risponde all’appello di Saddam (lasciato incautamente trapelare dagli
US, in funzione elettorale).
c)La data del 30 Gennaio diventa un boomerang, portando sul piano politico il
ritardo militare.(Rep 22/12/04)
Brevi 22/12/04 (Corsera e Rep)
-Liberati
due giornalisti francesi prigionieri in Iraq, dopo 4 mesi di
detenzione, grazie all’apprezzamento per la politica neutrale del governo
francese e all’impegno dei giornalisti per la causa palestinese
-Putin
aperto a lavorare insieme all’Europa e alla Germania
per risolvere politicamente la crisi caucasica. Appoggio all’Onu per il seggio
permanente della Germania
-Fini,
per ‘normalizzare’ la Palestina, propone di far addestrare dai
carabinieri gli ufficiali della polizia in Cisgiordania e a Gaza
-L’Ungheria,
alfiere della ‘Nuova Europa’, ritira per Natale l’ultimo dei suoi soldati
dall’Iraq
-Avvicendamento
in Iraq della Friuli con la brigata Garibaldi (Gen. G B Borini);
rifinanziamento per la missione.
-Berlusconi
sui guerriglieri iracheni: “non sono antiamericani, sono due etnie
che non hanno l’abitudine alla democrazia”
Iraq
*Gli US
in Iraq si sentono nel mirino, assediati nelle loro stesse basi,
temono assalti da terra. Fugge il gigante degli appalti per la ricostruzione
americano; la Contrack, 2.000 dip., che pur di andarsene, rinuncia a 325
milioni di $.
*Anche se pare che a Mosul sia stato un kamikaze a colpire, a Camp Mittica si
lavora a coperture
in calcestruzzo antimortaio per 4 mense in allestimento (4.500
coperti, corvée dalle 3 di notte alle 23)- Mentre Ciampi ricorda al contingente
che è lì con il mandato favorire la ricostruzione, i militari sono impegnati in
lavori per autodifesa.
*Altro
scandalo torture, denunciate da funzionari e militari US;
campionario di abusi protratti lungo 3 anni in Iraq, Afganistan, Guantanamo.
Indagini esclusivamente interne. (Rep 23/12/04)
Tensioni
Est-Ovest
-Putin
considera “atti ostili” le manovre US e UE in Cecenia, Georgia e
Ucraina; denuncia il palese doppio standard tra le elezioni proposte nell’Iraq
in guerra - con gli osservatori ‘farsa’ della Giordania - e i brogli in
Ucraina, denunciati da Kwasniewski per conto degli US. Rivendica lo sviluppo e
il consolidamento di interessi, relazioni naturali e rapporti storici con i
paesi vicini. Ripreso il controllo del petrolio, dopo le fallimentari
privatizzazioni degli anni ’90, con l’acquisizione Rosneft (pro-Gazprom)
attraverso l’asta Yucos. (Rep 24/12/04))
-Kwasniewski
viene a impartire la linea US a Ciampi: a)Polonia e Italia, che sono
nella strategia US i capisaldi europei a Nord e a Sud, devono collaborare per
l’avanzamento verso Oriente. l’Ucraina è un concreto sviluppo. b)Mutare
‘gli intenti di collaborazione’ dell’Europa in ‘politiche comuni’, rinnovando
il legame transatlantico’. c)‘Assumersi compiti maggiori’ superando
il limite del mantenimento della stabilità, con una politica incalzante e
attiva di ‘promozione di democrazia’. d)Operare per unificare le posizioni dell’intera
Europa su quelle della ‘nuova Europa’. e)Considerare l’Onu “veramente
rappresentativa solo se rispecchierà i mutamenti avvenuti”.
-Ciampi a
sorpresa firma una lettera congiunta con Kwasniewski, allontanandosi
dal gruppo dei Sei paesi fondatori, per unirsi alla politica della ‘nuova’
Europa dei 25, della quale la Polonia è il leader designato da Washington.
Ciampi fa un deciso accenno ad “un rinnovato legame transatlantico” e accoglie
“l’indicazione al nostro governo” sulla strategia da perseguire impartita da un
paese, la Polonia, da poco nell’Unione ma già con un ruolo d’avanguardia, in
inquietante contrapposizione alla Germania.
-L’allargamento ai 10- per ora- paesi dell’Est, che comporta +75 milioni di
persone, +20% di popolazione, con un reddito di meno della metà della media
europea, porterà alla ‘normalizzazione’ del modello sociale del welfare state
europeo (Messaggero 24/12/04)
-In
Darfur dal prossimo anno, 3.000 soldati britannici della nuova forza
di reazione rapida. Blair dall’Etiopia ha premesso che l’Africa sarà il terreno
prioritario per questa forza. (Rep 27/12/04)
a cura del Ccdp