www.resistenze.org - osservatorio - della guerra - 02-04-05

Rotolano le teste all’Amministrazione dei Veterani:
responsabile lo scandalo sempre più montante sull’Uranio Depleto (DU)

di Bob Nichols

Traduzione di Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova

Considerando le tonnellate di Uranio Depleto usate dagli Stati Uniti, la guerra in Iraq può effettivamente essere definita una guerra nucleare.

Lunedì,“Preventive Psychiatry E-Newsletter” accusava che il motivo per cui il Segretario per le Questioni dei Veterani, Anthony Principi, aveva dato le dimissioni ai primi di questo mese a causa del montante scandalo relativo all’uso di munizioni all’Uranio nella Guerra dell’Iraq.

Scrivendo in “Preventive Psychiatry E-Newsletter No. 169”, Arthur N. Bernklau,
direttore esecutivo dei Veterani per il Diritto Costituzionale a New York, affermava: “Il motivo reale per le dimissioni di Mr. Principi non è stato mai veramente fornito; comunque un documento speciale pubblicato dall’eminente scienziato Leuren Moret dal titolo “L’Uranio Depleto come causa definitiva della Sindrome della Guerra del Golfo” ha innescato lo scandalo, che si sta gonfiando, sull’uso continuo di munizioni ad Uranio da parte dell’Esercito USA.”

Bernklau continuava: “È stata finalmente individuata senza ombra di dubbio la causa di questa malattia (scatenata dalle munizioni ad Uranio), per cui migliaia di nostri soldati hanno sofferto, stanno soffrendo e muoiono. Ora la terribile verità è venuta alla luce.”

Ed aggiungeva: “Dei 580.400 soldati che avevano prestato servizio nella Prima Guerra del Golfo (GW1), adesso 11.000 di loro sono morti! Fino all’anno 2000, vi sono stati  325.000 militari in Invalidità Permanente per cause Mediche.
Questo numero sbalorditivo di ‘Veterani Disabili’ significa che, un decennio dopo, il 56% di questi soldati che hanno prestato servizio nella Prima Guerra del Golfo ha sofferto per qualche problema cronico di tipo sanitario!”  Il rapporto di disabilità per le guerre del secolo scorso è stato del 5%; più alto era quello relativo alla Guerra del Viet Nam, il 10%.

“Il Segretario per le Questioni dei Veterani, Principi, era consapevole di questa situazione ben prima del 2000,”  scriveva Bernklau. “Lui, e l’Amministrazione Bush hanno tenuta nascosta questa questione, ma ora, grazie al documento Moret, la cosa si è fatto troppo grossa per essere celata o del tutto insabbiata!”

Berklau ha affermato: “Terry Jamison, Specialista di Affari Pubblici, dell’Ufficio del Sottosegretario Assistente per gli Affari Pubblici, Dipartimento per le Questioni dei Veterani, all’Ufficio Centrale per le questioni dei Veterani, di recente documentava che i ‘Veterani della Guerra del Golfo’ ora disabili per motivi sanitari, dal 1991, raggiungevano il numero di 518.739 .
“Gli effetti a lungo termine hanno rivelato che il DU e l’ossido di uranio sono una reale condanna a morte. Marion Fulk, un chimico fisico nucleare, che si è dimessa dal Laboratorio sulle Armi Nucleari “Lawrence Livermore” ed era anche impegnata nel Progetto Manhattan, interpreta le nuove e rapide forme maligne di tumore nei soldati della Guerra all’Iraq del 2003 come ‘fatto straordinario…e argomento di preoccupazione!” 

Quando le è stato richiesto se il motivo principale di usare il DU fosse quello di “distruggere le cose ed ammazzare la gente,” la Fulk diventava più specifica: “Io direi che si tratta dell’arma perfetta per ammazzare molta gente!”


Riferimenti

1. Uranio depleto: "Sporche bombe, sporchi missili, sporchi proiettili: una condanna a morte qui e dappertutto” di Leuren Moret,
http://www.sfbayview.com/081804/Depleteduranium081804.shtml

2. Veterani per il Diritto Costituzionale, 112 Jefferson Ave., Port Jefferson NY
11777, Arthur N. Bernklau, direttore esecutivo, (516) 474-4261, fax
516-474-1968.

3. “Preventive Psychiatry E-Newsletter”. Email Gary Kohls,
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