Estratti di notizie militari – giugno 2005
Rassegna stampa mensile
-Prigionieri di Guantanamo vengono
portati in paesi terzi eludendo i controlli dall’aeroporto di Johntson (North
Carolina) al Cairo, Tashkent, Baghdad, Kabul, dall’Aero Contractors, un hub
interno della Cia; 26 aerei, 7 società di comodo mascherate da charter privati
(tra cui Tepper Aviation e Pegasus Technologies), per eludere gli obblighi
formali. (Rep 1/6/05)
-Caduto Agusta Bell 412 Grifone presso
Nassirya, ore 22 proveniente da Kuwait City, scalo a camp Buehring, in volo
notturno senza radar, con visori a infrarossi. In mattinata i 4 a bordo avevano
accompagnato un commilitone all’aeroporto in Kuwait per un rientro in It., per
motivi famigliari (Corsera 1/6/05)
-Il Gen. Di Paola cerca di illustrare
l’utilità della missione in Iraq: formazione 6.000 poliziotti + 3.000
guardie per installazioni petrolifere. Quest’estate nuovo reclutamento e
addestramento al campo militare di Ur, voluto dagli US (Rep 2/6/05)
-US>Italia. 25 soldati US mettono a
soqquadro la sede italiana ICS (rete di 66 Ong italiane) a Baghdad;
sequestrati computer e dossier. (Rep 2/6/05)
-“Modello iracheno” di resistenza.
Ne parla il segretario di Wahaj al Iraq; dice che ad al Qaem, al confine con la
Siria, i marine hanno usato armi sporche contro i civili ma hanno subito
perdite ingentissime. ‘Nei cieli di Al Ambar non si azzardano più a volare’,
causa contraerea. (Rep 3/6/05)
-A Singapore dialogo tra Rumsfild e il
funzionario omologo cinese, Tiankai: “Perché queste eccessive spese
militari se nessuno vi minaccia?” “Davvero crede che nessuno ci minacci?” I
cinesi considerano la ‘libertà’ US equivalente a destabilizzazione. Varata una
legge antisecessione che legittima il possesso di Taiwan. (5/6 Corsera)--Gli US
corteggiano l’India, premono al riarmo il Giappone e decidono di inviare alla
Corea del Sud un primo gruppo di 15 micidiali F 117 Night Hawk “quasi a far
temere un imminente confronto militare”. (5/6 Rep) Gli invisibili Stealth si
aggiungono agli altri 20 aerei già stazionanti nella base di Kunsan, nel Sud.
Pyongyang parla di piano di invasione. (manif 7/6/05)
-Sciolto dagli US un corpo di 90 uomini
dell’esercito iracheno (forze della città di Ruthba, presso Amman) che si è
rifiutato di partecipare al corso di addestramento degli US. (manif 5/6/05)
-US-Uzbekistan. Trattativa per importante
base segreta per “espandere la presenza delle forze armate in Asia Centrale”.
Finora gli US hanno usato la base aerea di Karshi-Khananabad, nel Sud-Est, con
accordi a tempo. Karimov ha recentemente affrontato proteste nella zona
meridionale dell’Andijan.(Rep 5/6/05)
-Il Gen Fraticelli, Capo SM
dell’Esercito, rivendica maggior importanza rispetto alle altre Armi nelle
missioni (80%); centrale il capitale umano e la tecnologia individuale;
superflui e troppo costosi navi e nuovi aerei e sistemi (investimenti
sbagliati, che creano debiti e assorbono risorse). Lamenta che all’EI vada solo
1% del Pil, 3.900 milioni; uomini scesi da 260.000 nel‘91, a 112.000 con l’esercito professionale (+
caro); 11 brigate, senza alcun reparto di riserva. “Adesso che cominciamo ad
affacciarci anche in Africa” con 200 uomini in Sudan. Grande impegno in
Afganistan, 2.000 per 9 mesi, al comando Isfor (per Nato) (Corsera 6/6/05)
-Replica di S. Silvestri a Fraticelli. Problema
principale ridefinizione del modello di difesa (solo in funzione delle
missioni? ndr.), poi seguire alcuni grandi progetti finanziati a livello
europeo. Giusto tagliare i progetti nazionali meno urgenti e più costosi (Sole 8/6/05).
-! Replica di Martino e Cicu del Min Dif:
sostituito a tempo di record Fraticelli per le sue dichiarazioni al Corriere:
all’Esercito subentra Cecchi ( operaz. in Albania, Somalia, Mozambico,
Kossovo), che piace al governo e anche a Di Paola (Capo S.M.) Anche Biraghi,
della Marina, sembra debba andare al Sismi (anche lì…) (Corsera 25/6/05)
-Un successo la“Dottrina Falluja”US, spartiacque della guerra urbana, con
2.100 uccisi, 20.000 arresti: togliere alla guerriglia il retroterra della
popolazione e separare i fatti dalla percezione. 150.000 abitanti, metà della
popolazione, evacuati e allontanati (non in tendopoli), con promesse di
ricostruzione (poi non mantenute). Impedite trasmissioni tv satellitari, con
jamming elettronico nell’area di Falluja; allontanati i pochi giornalisti
aggregati dalle fasi più cruente. Tra fine Nov. e Dic. eliminati gran parte
degli insorti, senza ‘percezione’ esterna. (Stampa 6/6/05)
da Rep 7/6/05
-Nepal. I ribelli fanno saltare un
autobus passeggeri. 38 morti, 72 feriti. L’ondata di ribellione ha provocato
già 12.000 morti
-Sudan. Cruenti scontri interni tra
gli stessi gruppi ribelli in Darfur. Grandi investimenti petroliferi di US,
Cina e, minori, di Russia e Francia.
-La Boeing studia la guerra del futuro
a Los Angeles (Building 49 Huntington Beach e altri centri segreti).‘Future
Combat Systems’ da $ 100 miliardi di nuove tecnologie (comunicazioni a banda
larga anti-intercettazione, robot da combattimento e da osservazione) per
sanguinose guerre asimmetriche. Anche i soldati connessi in una griglia di
‘intelligence' da videogames. (Stampa 7/6/05).
manif 8/6/05
-Rapporto Sipri. ,+ 6% la crescita
della spesa per armamenti nel mondo; in mild $, 1.035-- US 455,3; UK 47,4; Fr
46,2; Giap 42,4; Cina 35,4 Germ 33,9; Italia 27,8; Russ 19,4; Arab S. 19,3;
Corea S. 15,5; India 15,1; Israele 10,7; Canada 10,6; Turch 10,1; Australia
10,1. Italia settima per armamenti (prima di Israele e Russia!). US pari a meta
delle spese globali; impennata dal 2002, ulteriori fondi di 82 mild per il 2005.
-Iraq. 4 esplosioni nei dintorni di
Kirkuk (19 morti, 38 feriti), una a Bagdad, contro pattuglia della polizia.
-Israele. Razzi Qassam contro una
colonia ebraica a Ganei Tal, dopo l’uccisione di un leader militare a Jenin.
-USA. rinnovato il patriot Act;
estesi i poteri all’Fbi su interrogatori, file, informazioni, senza
autorizzazione di un magistrato
-Mire sull’Africa di Blair e Bush in
vista del G8. Lanciato un ricattatorio “piano Marshall” vincolato a
compatibilità e ‘riforme’.--La cancellazione del debito è un’ipocrisia;
l’essenziale sarebbe un flusso netto di risorse nuove (Sole 11/6/05)
-L’Osa, organizzazione di 34(- Cuba) stati
americani boccia la richiesta di Bush di libero intervento in caso di
“minacce alla democrazia”. Un bel no alle ingerenze dai paesi americani. (manif
8/6/05)
-Bolivia. Centro destra, industriali
e governatori dei distretti ricchi premono il popolo alla secessione (Rep
3/6/05)--Mesa si è dimesso. Il centro di La Paz sotto il controllo
dell’esercito ancora fedele al governo, pesantemente armato. I manifestanti
chiedono la nazionalizzazione del gas naturale. Spinte secessioniste in 4
dipartimenti dell’Est usano la protesta dei poveri. (Corsera (8/6/05) --Un
disegno è l’adesione al Petrosur (con Venezuela, Brasile, Argentina, Cuba e
Uruguay), l’altro è quello degli US, che non vogliono perdere un presidio
energetico importante come quello boliviano. (Sole 11/6/05)
Carceri:
-Abu Graib disordini e 10 feriti nella notte (Corsera (8/6/05)
-Guantanamo 540 i detenuti da 3 anni senza incriminazione formale (Rep 9/7/05)
-Rapporto di Kofi Annan sull’Iraq. 6.000 dei 10.000 prigionieri sono detenuti
dalla forza multinazionale sotto comando US senza diritti giudiziari in
violazione della legge internazionale (Stampa 9/6/05)
-In Siberia la National Defence University (NY) ha individuato il problema del
prossimo futuro della Russia. L’Oriente russo è spopolato; milioni di cinesi
(che nel 2015 saranno maggioranza) passano la frontiera attirati dalle risorse
della Siberia, tra cui quella vitale dei giacimenti energetici. Siberia sempre
più integrata con l’Asia. Ai timori dell’invasione cinese Pechino ha risposto a
Mosca con un accordo scrupoloso sui confini, (Stampa 9/6/05)
-Etiopia. La polizia spara presso
l’università di Addis Abeba sui manifestanti che protestano contro il risultato
delle elezioni, spalleggiati dalle agenzie ‘umanitarie’. 24 morti e decine di
feriti. (Rep 9/6/05)
-Croazia bocciata dall’UE. Bruxelles
vuole la consegna del generale Ante Gotovina, ricercato per crimini di guerra
(Rep 9/6/05). Il quale è in Italia. Presso Napoli un’auto in corsa getta i suoi
documenti ai Carabinieri (Rep 5/6/05)
-Salvadorization
in Mesopotamia. Varie denunce per la presenza di squadroni delle morte.
Trovati cadaveri al confine siriano.(manif 9/6/05) Gli US costruiscono embrioni
delle strutture terroristiche ‘nemiche’ per militarizzare la regione da
colpire, poi impiantano commercio di droga per finanziare le guerre coperte: in
Laos, Centramerica, Afganistan… Poi sguinzagliano gli squadroni della morte.
Ora presenti in Iraq 5.000 Special Police Commandos, griffati Negroponte.
(Venerdì di Rep 24/6/05)
-Spagna > US per il bombardamento
dell’albergo dei giornalisti Palestine e la morte di un cameraman di Telecinco.
Incriminazione per reati contro la comunità internazionale per i 3 americani
che spararono.(manif 9/6/05)
-Esercitazioni militari US in Africa
da lunedì. In Ciad, Mali, Niger, Algeria, Mauritania: ‘per la guerra al
terrorismo’ afferma il portavoce dell’US Army, Silkman. (manif 9/6/05)
-Cuba: incontro internazionale contro il terrorismo ispirato dagli US in
Sud America. Invitato per l’It. il Pcdi. Presenti inoltre Vasapollo della
Rete dei comunisti e Grassi, leader della minoranza dell’area dell’Ernesto del
Prc. (Rep 9/6/05) Prese di distanza del Prc da Cuba, non ultima quella
sull’espulsione dei giornalisti italiani. (Corsera 10/6/05)
-Nuovo ambasciatore US in Italia Ronald Spogli, finanziatore (centomila $)
dell’elezione di Bush. Se ne va Sembler, dopo difficoltà con i servizi it.
(Calipari) (Sole 11/6/05)
-Iniziativa per la ‘Sicurezza Contro la
Proliferazione’ lanciata dalla Rice. 60 nazioni aderenti, senza struttura
formale, accordi bilaterali tra i vari partecipanti alle operazioni.
Simulazioni nell’esercitazione “Bohemian Guard” di cechi e polacchi dal 31/5 al 2/6; fanta-destinazione del
materiale terroristico l’Italia (Stampa 11/6/05)
-In Iraq aspri scontri. Provati
dagli US 7 missili di precisione nel raid di
al Qaem.(Sole 12/6/05) -Raid aerei US nella provincia di Anbar, al confine
con la Siria. “Uccisi almeno 40 ribelli”. A Baghdad un ex agente della ‘Brigata
wolf’ fa esplodere la sede di un reparto d’elite (manif 12/6/05)
-In Iran il governo accusa gli US
per la serie di attentati che ha colpito il paese alla vigilia elettorale. 90
feriti, 10 morti tra Teheran e la provincia dell’Ahwaz, al confine con
l’Iraq. Gli autori sarebbero infiltrati
addestrati in Iraq dagli US. (Corsera 13/6/05)
-In Palestina Abbas ripristina la pena
di morte con 4 esecuzioni, nel contesto di scarse garanzie e processi
affrettati. Altri 50 i condannati.
Stracciata la moratoria decisa nel 2002 da Arafat. (Corsera 13/6/05)
**Paris Air Show di Le Bourget 2005: i
nuovi caccia-robot
-Presentato il progetto Neuron,
aereo invisibile senza pilota, frutto della cooperazione Eads (Dassault)50%;
Alenia (Finmeccanica) 20%; più Svezia, Grecia, Olanda, Spagna, Israele,
Svizzera; investiti 400 milioni di euro.(Rep 14/6/05)
-Finmeccanica pronta ad acquisizioni di
altre aziende, come la Westland (UK) per partecipare allo stealth. Intanto
triplicano gli ordinativi degli US (eli. US101 e A139; cargo C23J); la
controllata Selex Communications tratta
con la Russia per il sistema Tetra (già adottato dalla polizia Italiana) (Rep
14/6/05)
-Accordo Alenia L-3 Comminications,(US) per cooperazioni, in vista della
futura vendita del primo lotto di 33 aerei trasporto militare C27J, per $1,6
mild. (Sole 15/6/05)
-I caccia (detti Ucav) perdono il pilota: il Neuron la risposta francese
agli US. Lo sperimentale propedeutico italiano senza pilota SkyX ha già volato
al polo, in Svezia. (Corsera 15/6/05)
-L’Alenia entra nel Neuron con 90
milioni di investimento. [La genia stealth (Uav e Ucav, dove c sta per
combattimento) usati in Kossovo e in M.O., anche dalla Cia, sono i modelli
Global Hawk, della Northrop e i Predator, della General Atomics (4 gli
esemplari in dotazione all’Aeronautica it.) Anche la Boeing sta attuando un suo
Ucav, l’X-45] La Francia risponde con il Neuron e l’Alenia entra nel progetto,
realizzando intanto il dimostratore Sky X (m.7x 6 di ap.alare) tra Pomigliano e
Torino, al quale partecipano Magnaghi Aeronautica, Moreggia, Oma, Quadrics,
Secondo Mona, Tema, Teseo, Vitrociset. (Sole 12/6/05)
-Il mercato potenziale della tipologia
senza pilota 2010-2012 in Europa è di 2 mild euro, nel mondo di 40 mild euro.
L’Alenia lancia anche il ‘Falco’pilotato da terra, per pattugliamento del
territorio. (Stampa 14/6/05)
-Il gruppo Avio motori (ex Fiat ora
Carlyle-Finmeccanica), fatt.1,2 mild euro, acquisisce l’80% della Philips Aerospace
(della Royal Philips Electronics), creando la nuova soc. DutchAeroBv, 100
dipendenti, che lavora per le maggiori ditte ed ha un ruolo nel motore del F136
Joint Strike Fighter.(Sole 8/6/05)
-Il Distretto del Piemonte, con gli
stabilimenti Alenia, Galileo Avionica Microtecnica e Avio si propone capofila
per studio, assemblaggio, collaudo e messa in volo di sistemi. Crescerà di 200
il numero degli ingegneri. A Caselle 800 operai, su 3.000 dip. Oltre allo Sky X
si segue il Jsf, caccia che sostituisce l’Eurofighter, cercando di ottenere il
montaggio finale (Rep 17/6/05)
-Al salone 12 imprese piemontesi. Il
settore aerospaziale ha nella regione circa 9.000 addetti, 100 imprese, un giro
annuo di 1.400 euro (aerospazio, sistemi e difesa) (Stampa, pagg locali
12/6/05) --Espone unito al salone il l’indotto del Distretto del Piemonte,
portale www.aerospacepiedmont.com.
Ditte: Italian Technological Cluster, Aurora, Bgk&Partners,
Bisiach&Carrù, Fidia, Gazzoni, Idrosapiens, Ilmas, Lmg, Marc-ingegno,
Neohm, Pma (Sole 15/6/05)
-Beirut. (servizi it.’fuori linea’?).
Nel Sett. 2004 attentato all’ambasciata italiana di Beirut (vedi trattativa
Sismi-serv. locali, conseguente al sequestro delle 2 Simone. Estratti Sett
‘04). Ora la famiglia di Hariri (a sua volta colpito in un attentato a
Febbraio) ha pagato la cauzione per fare uscire 3(+2 in procinto) autori
dell’attentato, tra cui Miquati, un faccendiere per la destra internazionale.
Intanto il capo del gruppo, Abu Omar, in carcere è stato torturato e zittito
per sempre. Nel 2004 era prevista una serie di attentati, con 300 kg.di
tritolo, contro sedi d’Italia, Ucraina (2004), Germania e Belgio. (Corsera
15/6/05)
* Secessioni
-In Kirgysistan, considerato dagli US un importante tassello
geopolitico, lanciata la ‘rivoluzione dei tulipani’(attraverso ‘ong’, come
Freedom House di J Woosley, ex capo della Cia, con il sussidiamento dei
giornali e la diffusione a prezzi dimezzati) contro Akaiev, che non dava più
garanzie, avendo concesso alla Russia la base di Kant e respinto nel 2004 la
richiesta (pur con l’impegno di uno stanziamento pari al 15% della valuta del
paese) di piazzare nella base US di Manas 8 Awacs per monitorare l’Afganistan
(motivazione insussistente per Mosca e Pechino). Fase successiva una campagna
US di secessione N/S del paese, per “difendere la democrazia”, coinvolgendo i
fondamentalisti islamici e fomentando nazionalismi di confine (nell’area si
incontrano uzbechi, tagichi, kazachi e kirghisi). Ma dopo il conseguente colpo
di stato del Marzo scorso, Bishkek, con il duo Bakhyev-Kulov, continua a
trattare con la Russia, che ha ottenuto una nuova base ad Osh, valle di Fergana
al confine Uzbeco… (Sole 15/6/05)
-Barbarie a Kirkuk. Le truppe di
occupazione, soprattutto utilizzando il ‘secessionismo curdo’(capeggiato
dall’agenzia Asayesh, emanazione degli US) hanno eliminato centinaia di
oppositori (180 ammessi ufficialmente; 600 gli spariti). Segnalazioni di ogni
tipo di illegalità, prelevamenti, tortura, detenzioni discrezionali (a Ibril e
Suleymanya), abusi di potere e arroganza contro la popolazione. (manif 16/6/05)
* Crisi dell’UE
-Blair trionfa al vertice UE a
Bruxelles e impone la sua linea: “le questioni ora sono le scelte
economiche e i rapporti con gli Usa”. Sconfitto il progetto alternativo di
Francia e Germania, che pagano la loro posizione sull’Iraq. ‘Normalizzazione’
riuscita, coinvolgendo in un clima di egoismi nazionalisti e in campagne
populiste, anche le sinistre.(manif 17/6/05)
-Per imbrigliare l’euro e riportare il $
a valuta di riferimento globale il Centro Studi di Bush, ha puntato,
nell’Europa dell’Est ed ora dell’Ovest, sulla destabilizzazione ‘democratica’
delle piazze europee, sul ‘paese reale che si ribella al paese legale’ (modello
di ‘dissidenza’ teorizzato da Sharansky) (B.
Spinelli, Stampa 19/6/05)
-‘Se ora agiremo uniti con gli Usa,
è possibile rettificare l’apertura ai cinesi’ P.Lamy, che configura ora un nuovo fronte occidentale. (Sole
19/6/05)
-Petrolio ai massimi storici: quota
$58,60 (instabilità in Nigeria e impianti US insufficienti). Anche il
disavanzo corrente US è record: $195 mild; 6,4% del Pil. (Sole 29/6/05)
-Dialogo intercoreano. Vicino
all’area smilitarizzata decolla il parco industriale nell’area di Kaesong
(Nord), 300 siti industriali; in 4 mesi raggiunto il break even dell’anno. Previste a regime 2.000 aziende per 400.000
lavoratori. Finanziamenti del Sud (Hyundai), eccellete forza lavoro del Nord.
Dove la Juche ha ottenuto il 99% di alfabetizzazione, con un sistema scolastico,
obbligatorio e gratuito, di 11 anni. (Sole 19/6/05)
-Già a Khartoun i primi 60 soldati italiani (su 220 entro fine
mese), del 183° paracadutisti della Folgore di Pistoia (ten coll. Tuzzolino).
In Sudan per la Unmis, la task force Leone schiera: comando; un’unità manovra;
2 di protezione delle autorità; 3 supporto al combattimento; 1 Carabinieri;
team logistico e sanitario. Comando operativo amm. Di Paola (Stampa 19/6/05)
-L’Iran, dopo elezioni. Funzionari
US sostengono che sia preferibile colpire il paese ora, prima che venga
sviluppato lo Shehab 4, mentre i missili Arrow sono in grado di difendere
Israele dai, pochi, Shehab 3 (prove Arrow-Scud condotte al largo della
California il 29 Luglio ’04). La soluzione di bombardare Bushehr, Arak, Natanz
e altri possibili siti nucleari
comporterebbe un rischio accettabile di ritorsione nulle basi US in Oman,
Qatar, Kuwait, Iraq e su Israele; molto più preoccupante sarebbe l’insurrezione
degli sciiti nell’Iraq ‘postbellico’, dove l’espansione della guerriglia creerebbe
difficoltà per la tenuta nell’area. Problemi di giustificazione internazionale
in assenza di prove che dimostrino la presenza di un programma nucleare
illegale iraniano. Intanto Bush prova a lanciare una campagna di ritorsione per
un qualunque ruolo dell’Iran negli ‘attacchi’ dell’11/9.(Mc Laughlin (Cia),
sconfortato: 8 degli attentatori avevano viaggiato in Iran…)( Corsera 20/6/05)
da Stampa 21/6/05
-‘Missioni italiane’. I min dif.
Martino parla del coinvolgimento delle truppe italiane in Afganistan (a fronte
di una montante ripresa della guerra) e
annuncia che vi resteranno 10 anni, menzionando le decisioni Nato. Anche
in Iraq tempi dilatati. Di Paola rende noto che nel secondo semestre ‘05 avrà
all’estero 11.000 soldati, tra Kfoe in Kossovo, Isaf in Afganistan, Althea in
Bosnia, più Sudan, Iraq…
-Al Cairo, Rice annette nell’area
politica US i gruppi estremistici finora ufficialmente osteggiati,
ventilando la nuova l’inclinazione degli US alla destabilizzazione degli
attuali assetti in Egitto e Arabia Saudita, per un controllo più diretto sui
paesi attraverso la ‘democrazia’. Rice non guarda in faccia nessuno: a Sharon
dice di sloggiare i coloni da Gaza.
-Nel Nord Iraq dura offensiva di missili
US ‘Spear e Dagger’ al confine siriano, per smantellare la resistenza, che
però continua le sue azioni: ad Ibril, all’appello mattutino dei poliziotti;
alle stazioni di polizia di Bagdad e Baya, con autobombe, mortai, Rpg e piccolo
calibro; a Hit contro i peshmerga; a Tal Afar contro gli US; a Ramadi, contro
un convoglio di contractor con 6 guardie del corpo.
‘comunisti’ nazionalisti
-Autobomba per Hawi. Ex segretario
PC libanese, compianto da Miquati, era un pilastro della rivolta
indipendentista antisiriana, nella coalizione anti-Damasco.
-Dopo il no francese, “l’Europa
ricomincia dall’Iraq” e dovrà collaborare con gli US, soprattutto a pagare
i costi della loro guerra. A Bruxelles, per voce del governo fantoccio
iracheno, elencati i ‘desiderata’, chiesti 200 milioni di euro, un’ulteriore
riduzione dei debiti, una nuova accademia per l’istruzione dei militari ad Al
Rustimayah (con uff. italiani). Prossima l’apertura di una rappresentanza Ue a
Baghdad (Unità 22/6/05)
-Il subcomandante Marcos (Ezln), dopo 8 anni di tregua, mobilita le sue milizie
contro la politica neoliberista (Stampa 22/6/05)
-Si surriscalda il fronte afgano.
Sale per qualità e attivismo la guerriglia, rafforzata via Belucistan. Gli US,
a corto di uomini, mandano armi e soldi ($161,5 milioni per Kabul) e richiamano
al fronte gli alleati (cooptati a tornare 5.000 britannici, gli australiani,
gli italiani…). Decine di checkpoint ridisposte. Conteso dalla guerriglia il
distretto di Mian Nishin (Kandahar).Operazione Catania; mobilitati centinaia di
soldati, aviazione anglo-americana e collaborazionisti locali (con eli. Apache,
aerei anticarro A-10 e Harrier). Molti i morti e feriti; caduti 2 Chinook e un
U2 (del 380° Expeditionary Wing, della base di Al Dhafra, negli Emirati). Gli
US-UK bombardano Grishk, dove è morto il governatore distrettuale.
-Fronte Iracheno. Funzionano bene le
mine della guerriglia (700 attacchi in Maggio) di tipo Ied (improvised
explosive device) che, invece dei vecchi detonatori a onde radio, che venivano
bloccati dai ‘jammers’ US, utilizzano telecomandi a raggi infrarossi. Va male
l’esercito collaborazionista: da quando, 2 mesi fa, il Min dif. di Bagdad ha la
responsabilità degli stipendi i soldati non hanno visto un centesimo;
l’inserimento di 10.000 americani embedded tra i 169.000 locali non produce risultati; i comandanti
ammettono l’utilizzo di sedativi anti panico
(manif 23/6/05)
-Commissione parlamentare uranio
impoverito. 1995, nella base Nato di Bagnoli, il capo dell’Afsouth, amm.
Smith (che coordinò personalmente i bombardamenti della Jugoslavia) parlò dell’uso
del materiale micidiale dei 30 mm. all’uranio impoverito, ringraziando gli
italiani per il supporto logistico: encomio al gen Mambrini e al Capo di S.M.
Venturoni. Moria dei soldati che operarono, senza avere le mappe, tra i 10.800
proiettili sparati tra il ’94 -95 (operaz. Deny Flight e Deliberate Force) dai
caccia A10, partiti da Aviano e, prima, in Kossovo (31.000 proiettili a
Djakovica, nel settore ‘italiano’) Del 2.000 il protocollo n° 04236/318 dello
S.M. che conferma il rischio uranio, noto dal ’95. (manif 23/6/05)
La politica del Min int. Pisanu:
-Espulsi dai Cpt italiani e deportati in
Libia 45 profughi, al di fuori di garanzie di legalità e mettendoli a
rischio.
-Promossi i poliziotti delle violenze di
Genova 2001, Canterini e Perugini (manif 23/6/05)
-L’origine dell’Aids è attestata da
documenti del 1971 del ‘Us Special Virus Program’. I virus creati in
laboratorio per la guerra batteriologica del Pentagono sarebbero sviluppati da
un ‘centro per l’evoluzione della specie’ nel Cold Spring Harbor Laboratory di
NY, da R.Gallo e L. Montague. Chieste la fine del veto a una larga diffusione
dell’antidoto e la divulgazione dei documenti relativi alla ricerca su Aids e
Hiv, archiviati come top-secret. (Stampa 24/6/05)
-Google fornisce in chiaro mappe satellitari di aree ‘sensibili’ (anche villa
Certosa) e militari (caserme oscurate nelle carte ufficiali; anche Aviano, con
livello di dettaglio incredibile)Solo i siti US criptati. (Corsera 25/6/05)
-Ita>US, contrasti tra servizi. Indagati
dalla Procura 23 cittadini US. La Cia ha spadroneggiato in Italia sequestrando
Abu Omar, gettato nelle carceri di Al Tora in Egitto dopo le torture ad Aviano
(allora responsabile il comandante del 31° squadrone Joseph Romano- oggi
promosso al Pentagono, settore 31P). Ricercati per il sequestro dall’Italia 13
agenti Cia: il coordinatore al Consolato USA, Bob Seldon Lady (la Digos ha
‘seguito’ il suo telefonino che andava in Egitto, e gli ha perquisito la casa,
presso Asti); Monica Courtney (vedetta); da Milano: Reda Pilar, Harty Benamar,
Harbaug Raymod, Asherleigh Gregory, Purvis George; da Cormano: Carrera Gabriel,
Cynthia Dame Logan, Channing Drew, Vasiliau Michailis, Duffin Kevin.(Corsera
25/6/05)
–Depistaggi, falsi dossier e una
serie di reati minori degli US in Italia per il gip sono un attacco allo Stato.
Il caso di 150 bliz arbitrari arriva sui quotidiani US, che temono l’attivarsi
dell’Europol. Gli 007 venivano addestrati alle azioni rapide delle
‘extraordinary rendition’ a Camp Peary e a ‘The Point’; armi leggere Browning,
Colt 38, Beretta; appoggiati da agenzie ‘private’coperte. Beccati per l’uso di
telefonini rubati; esaurienti tracce telefoniche hanno consentito di conoscere
connessioni, movimenti, alberghi 5 stelle (Corsera 26/6/05)
-Crisi tra servizi US e italiani. Calpestati
anche in Italia sovranità nazionale e diritti umani (Rep 27/6/05)
Elezioni (Corsera 26/6/05)
-Bulgaria. Dopo la cura economica
del partito fantoccio di Simeone (al 21%), che con Fmi, Nato, truppe in Iraq,
ha ulteriormente impoverito i bulgari, la vittoria va ai post-comunisti di
Stanishev, al 32%.
-Iran. Oltre il 60% di votanti anche al ballottaggio; il 62% dei quali
sceglie Ahmadinejad e il suo messaggio di giustizia sociale.
-Auguri da Fischer, Putin, che
auspica collaborazione. L’Afganistan, che tifa per gli sciiti e non può
dimenticare l’aiuto al suo popolo.
L’Azerbajian, che intende sviluppare i rapporti bilaterali. (Stampa
26/6/05)
-Reazioni Us al voto in Iran. Per il
Min dif israeliano Amos Gilad “l’Iran minaccia tutto il mondo” e Bush ‘prevede’
una sollevazione di donne e giovani. Rumsfeld adesso torna alla real politik,
corteggiando i sunniti. Il 3 e il 13 Giugno incontri a Balad con gruppi di
guerriglieri sunniti di Al Ansar (quelli che hanno ucciso Baldoni) per
cooperazione contro gli sciiti, messi al potere in Iraq ma ora scomodi per i
possibili legami con l’Iran. Intanto la politica neocoloniale procede male.
Reclute in calo a –42% (ritorno alla leva? Schedati i 16/18enni, Stampa 24/6);
ripresa delle attività della resistenza in Afganistan, pure con la riammissione
dei talebani alle cariche; mentre aumentano gli attacchi in Iraq: ieri saltata
la base militare di Kassak, il quartier generale di Bab al Toob, agguati mirati
a Kirkuk (soldati US) e a un colonnello di polizia a Bagdad. 35 morti (Rep
27/6/05)
dal manif 28/6/05
-Pare che gli US trattino. In corso un ‘processo inclusivo’ del Baath, per
l’uso dei sunniti in funzione anti Iran. Gli US, che hanno 400 esponenti del
consiglio degli ulema in carcere, utili per trattare, hanno intanto allentato
l’assedio a Ramadi. Casey e Abizeid consapevoli di essere impantanati; mentre
si allunga la lista dei caduti US (abbattuto un ennesimo elicottero a Bagdad)
-Russia>Estonia. Lavrov non
controfirma il trattato sui confini e difende la storia
-In Congo, nell’Ituri, provincia di
straordinarie ricchezze, le azioni di disarmo coatto non procedono a dovere
(dissipati a Kinshasa i fondi per i risarcimenti). Un migliaio di miliziani in
armi forma un ‘fronte secessionista dell’Est’, alimentato tramite Ruanda e
Uganda
a cura del Ccdp