Rassegna stampa mensile
-Eccessive servitù militari in Sardegna, su 37 mila ettari, per 34 mila kmq.di mare: Capo Teulada (addestramento truppe corazzate e anfibie), base guastatori a Torre Poligna, Salto di Quirra-Perdasdefogu, base aerea Decimomannu, Capo Frasca; tutti integrati in un sistema. Base US di sommergibili, nucleari e non, della Maddalena. Il presidente della Regione, Soru, intende portare la questione al Consiglio dei Ministri (Stampa 1/9/05)
-L’Italia insediata al comando dell’Operazione Nato Kfor in Kossovo, con il gen. Giuseppe Valotto. Al comando anche in Afganistan, Albania e presto in Bosnia. Martino rivendica la ‘credibilità conquistata dall’Italia’ -Antica Babilonia. 2.920 militari. Esercito: 2.300 della Folgore, con carri VM 90 e elicotteri CH 47 e AB 412; Marina: 30 incursori Comsubin San Marco, mezzi VCC, 3 elicotteri SH 3D; Aeronautica: 250 del 6° rep., elicotteri HH 3F e 3 UAV; Carabinieri: 340. Riposizionati in Afganistan i Chinook 47, con 100 addetti; rientrati 130 marò. (Corsera 2/9/05)
-Russia >Estonia. Revocato accordo sui confini terrestri e marittimi, nella Baia di Narva e nel Golfo di Finlandia.(Stampa 2/9/05)
-In Daghestan ennesimo attentato dei secessionisti ceceni. Colpita una pattuglia dei reparti militari del min. Interni russo a Makhachkalà (Unità 3/9/05)
-In Cecenia i separatisti uccidono 3 soldati russi e ne feriscono 11 in due attentati. (manif 8/9/05)
-‘Riconfigurazione’delle truppe italiane in Iraq. Il gen. subentrante Ranucci, dell’Ariete, avrà meno uomini e un compito più generico, di pattugliamento e di supporto (Stampa 2/9/05)
-Uomini della squadra di Calipari rivelano che il posto di blocco aggiunto US restò operativo per aspettare l’auto dell’agente italiano. (allegato Unità 3/9/05)
-La guerra in Iraq costa $56 mild/mese, $186 milioni al giorno, aicontribuenti US, che cominciano a fare i conti.(Rep 1/9/05)
-L’appalto della ristrutturazione della base militare Naval Construction Battalion di Gulfport, danneggiata dall’uragano Katarina in Louisiana, va alla Kellog, Brown&Root, sussidiaria della Halliburton. La società, molto vicina al vertice del potere, è sotto inchiesta per sue attività precedenti: per aver gonfiato i contratti nel 2002, e per aver venduto alle truppe US carburante a prezzo maggiorato, per $61 milioni, durante la ‘ristrutturazione’ dei pozzi in Iraq nel 2003. (Unità 5/9/05)
-Conti della Difesa US dopo le calamità naturali. Qualcosa potrebbe passare dai programmi militari (Lockheed Martin e General Dynamics) al business della ricostruzione (Bechtel e Fluor). Danni inoltre ai cantieri della Northrop Grumman, nel golfo del Messico. (Sole 11/9/05)
-La Guardia Nazionale cerca sopravvissuti a New Orleans armi in pugno, controlla e segna le abitazioni casa per casa. Scontro di classe rilanciato dall’emergere di profonde disuguaglianze. (Stampa 9/9/05)
-Finmeccanica/Boeing insieme per un contratto miliardario, per la progettazione di sistemi di difesa anti-missile, per la Nato. La prima fase inizia con un esborso di 100 milioni di euro. (Corsera 7/9/05)
-Boeing paga la multa stratosferica di $500 milioni per tornare ad essere appaltatore del ministero Difesa US, dopo aver 1) sottratto documenti segreti alla Lockheed Martin per la costruzione di razzi 2) ‘assunto’ un funzionario del Pentagono per l’assegnazione di commesse per diversi miliardi. All’orizzonte anche un’agitazione sindacale. (Sole 11/9/05)
-G.Letta, interrogato dal Copaco (controllo parlamentare sui servizi segreti) sull’attività di Scelli in Iraq, smentisce le dichiarazioni del commissario governativo Cri. (Rep 9/9/05)
-Accordo di cooperazione russo-tedesco per un gasdotto che passerà sotto il mar Baltico, da Viborg al Brandeburgo e oltre, superando lo sbarramento di Polonia/Lettonia/Estonia/Lituania, che protestano la ‘non conformità allo spirito europeo’, evocando il patto del ’39. Sempre più rigidi i rapporti tra Polonia e Germania. (Rep e Stampa 9/9/05)
-In Italia espulsioni anticostituzionali di ‘islamici’, perseguitati sulla base delle loro opinioni. (Stampa 8-9/9/05) Chiusi centri e scuole arabe. (Stampa 10/9/05)
-Accertato dall’Fbi l’insider trading in borsa, con enormi profitti, prima dell’11/9/01: tra il 6 e il 10 Settembre ‘scambi’ anomali sulle compagnie aeree poi coinvolte e le banche e gli uffici delle torri WTC. (United Aerl. e American Aerl., Morgan Stanley, Merrill Lynch, assicurazioni europee Munich Re, Swiss Re, Axa). L’inchiesta è stata presto archiviata. Ora in Europa l’abuso in borsa di ‘informazioni privilegiate, la cui fonte è legata ad attività criminali, è oggetto di una direttiva Comunitaria. (Sole 10/9/05)- Le ‘reti finanziarie del terrorismo’, considerate troppo ‘informali’ e poco evidenziabili, non hanno consentito una strategia di contrasto efficace a banche e ministeri competenti US. (Sole 10/9/05)
- Il‘fenomeno terrorismo’, frutto di policy making, da demistificare: “Esiste davvero il terrorismo?” di A. Gambino, Fazi ed. (Sole 11/9/05)
-Vertice Nato a Berlino. Gli US propongono una fusione tra Isaf e Enduring Freeedom in Afganistan per liberare 4.000 dei loro 20.000 soldati stanziati e rimpiazzarli con uomini Nato, mentre nel paese aumentano le imboscate. Ma Francia e Germania non ci stanno. (Manif 11/9/05)
-Negli US progetto di utilizzo di piccole atomiche (5 kton) come armi tattiche in guerre preventive. Possibile obiettivo l’Iran. (manif 13/9/05)
-La Russia ammonisce sul pericolo della diffusione nel mondo delle piccole atomiche, sull’esempio degli US. (manif 14/9/05)
Iraq
-Offensiva dei marines per ‘liberare’, sottomettendola agli interessi curdi, la città di Tal Afar. Il min Difesa del governo iracheno al Dulaimi preannuncia l’offensiva anche a Ramadi, Samarra, Rawa, Qaim. (manif 11/9/05)
-Attacco a Tal Afar. Dopo i bombardamenti dei giorni precedenti, continua con rastrellamenti casa per casa l’operazione di 4.000 marines e 6.000 soldati governativi iracheni per piegare la città, già lasciata dalla resistenza. 275 ammazzati, 290 imprigionati, 100.000 abitanti costretti ad abbandonare le loro case. Altre città al confine con la Siria saranno colpite. Il premier iracheno Jaafari in visita per elogiare le truppe della spedizione punitiva, mentre gli US lanciano minacce alla Siria. (manif 13/9/05)
-Attacco a Karabila. Gli aerei US colpiscono più di 10 volte la città; centinaia di civili in fuga. Intanto il Reggimento Corazzato che ha attaccato Tal Afar rende noto di aver ucciso 650 persone. A Rustamyha apre l’Accademia Nato, per la formazione di 1.000 ufficiali/anno ma paesi Nato, come Francia e Germania, non partecipano al ‘radicamento del conflitto’. (manif 14/9/05)
-La 3°Divisione Cavalleria US e reparti dell’esercito iracheno, dal giorno 10, continuano il combattimento a Tal Afar ‘finché non saranno tutti uccisi’. Gli US “setacciano le case e si divertono ad organizzare incontri di lotta” nella città svuotata. Migliaia di profughi si trovano senza alcuna assistenza. Intanto la resistenza colpisce altrove; 12 esplosioni a Baghdad fanno più di 150 vittime. (Corsera 15/9/05)
-Annuale mostra-mercato di armi a Londra all’Excel Centre. La guerra irachena usata come vetrina: presentati i missili Thaad e Helfire, ‘adorati dalle forze speciali’.(manif 14/9/05). In mostra anche bombe a grappolo, condannate dalle agenzie Onu, della Raytheon e Israeli Military Industries. Tra gli organizzatori della fiera la rivista Reed, dello stesso editore di Lancet. Gli strumenti bellici causano 500.000 morti all’anno. (Corsera 15/9/05)
Rese dei conti interne
-Nella striscia sgomberata di Gaza, tra Anp e Hamas, che non disarma il suo esercito, lotta di potere tra omicidi e veleni.
-A Belfast squadroni della morte lealisti si combattono tra di loro. Gli Ulster e i Loyalist volunteer force ingaggiano da giorni lotte cruente.
(manif 13-14/9/05)
-US/Giappone. Proposte di una “stretta partnership” militare e richieste US di revocare la costituzione pacifista da essi imposta nel ‘45. Dopo la riconferma di Koizumi, negoziati per la collocazione strategica di 40.000 militari US, metà nel distretto di Okinawa (che creano problemi di sovraffollamento per i residenti, così come a Kanagawa). Inadeguata la base aerea di Futenma, si cerca un’alternativa; progetto di spostamento del q.g. US da Fort Lewis a Camp Zama, presso Astugi, per collegarsi con le forze dell’Autodifesa nipponica. Nell’importante base US del Pacifico occidentale di Yokosuka, la Kitty Hawk vigila sulla disputa territoriale per lo sfruttamento delle risorse tra Cina e Giappone. Tra 3 anni sarà sostituita con una nave a propulsione nucleare. (Sole 15/9/05) Caldeggiato dalla Rice, solo per il Giappone, un seggio permanente Onu. (Rep 16/9/05)
-Prefigura un intervento militare contro Damasco l’ambasciatore US a Baghdad Khalizad, mentre le truppe US continuano a bombardare i centri iracheni al confine con la Siria. L’amministrazione US punta a smembrare la Siria, per usarne i pezzi come compensazione, per fare accettare il dominio americano sulla base delle etnie. Intanto in Iraq proseguono gli attacchi della guerriglia, da al Dura a Kirkuk. (manif 16/9/05)
-Mazzette dalla maggior industria bellica UK, la Bae Systems, al Cile di Pinochet, per $2 milioni dal ’97 (ultimo trasferimento di $190.000 lo scorso Giugno, tramite intermediaria alle isole Vergini). Inchiesta del min Difesa anche su bustarelle date in cambio di commesse all’Arabia Saudita.
dalla Stampa 18/9/05
-Veto US all’energia nucleare in Iran. Il presidente Ahmadinejad replica che “l’11 Settembre era prevedibile da parte dell’apparato di sicurezza US, che conosceva da tempo gli estremisti accusati dell’attentato, dati i legami della Cia con i mojaheddin afgani contro l’Armata Rossa.”
-In Afganistan violente incursioni dei talebani lungo la frontiera pakistana, armati di lanciarazzi, mitragliatrici e mine. L’esercito governativo, impreparato e insufficiente, per gestire la frontiera si appoggia alle polizie di volontari tribali (sempre più potenti) e alle regolari ispezioni US (oggi con 2.000 uomini in più, stanziati in piccole basi lungo la frontiera)
-La guerriglia in Iraq continua gli attacchi, da Baghdad a Baquba.
-Bassora. Due agenti militari inglesi (ufficiali), travestiti da arabi con parrucche, per dissimulare le loro attività, hanno sparato da un’auto civile uccidendo poliziotti governativi iracheni ad un posto di blocco. Arrestati, sono poi stati liberati da 5 tank UK che hanno distrutto il carcere locale, permettendo la fuga ad altri 150 detenuti. I carri usati per il blitz hanno poi reagito alle immediate manifestazioni di protesta della popolazione sparando sulla folla e uccidendo. (Rep 20/9/05)
-Le forze di polizia irachene dimostrano di avere rapporti con la resistenza e la guerriglia, che ora esplode anche a Sud, nella parte sotto controllo britannico. Coinvolte le correnti di Al Sadr, Al Khalisi, Al Husseini. Ma anche i collaborazionisti iracheni denunciano il ‘comportamento barbarico’ delle truppe inglesi di occupazione. (Rep 21/9/05)
-A Bassora i poliziotti iracheni si ribellano ai britannici. Il governatore della città vuole la consegna degli agenti speciali UK che hanno ucciso un poliziotto. Sale la tensione, che comunque è voluta dagli occupanti per colpire i processi unitari in atto. Aumentano attacchi e repressione: Tal Afar distrutta, con centinaia di morti sotto le macerie; bombardamenti intensi su Dhulujiah. Molti militari US morti in un’imboscata ad un loro convoglio. (manif 22/9/05)
-Pisanu allestisce a Milano una ‘sceneggiata’ di attacco terroristico: considerato prioritario l’allontanamento dei giornalisti e l’occultamento delle vittime e delle operazioni di soccorso, come a Londra. (Rep 21/9/05)
-Smascherato il ruolo del Vaticano in ‘Croazia’ dall’MI6 (servizi UK). Nel ‘95 uccisi centinaia di serbi e deportati a centinaia di migliaia, con il sostegno e le armi fornite dalla Chiesa cattolica, contigua agli ustasha (convogli della Caritas alle milizie in Erzegovina). Ante Gotovina, ricercato per la sanguinosa ‘Operazione tempesta’ in Krajna, attualmente sta nascosto dai francescani. (Rep 21/9/05)
-In Nigeria gli scissionisti del Ndpvf, minacciano di bombardare le installazioni petrolifere (anche l’Agip-Eni tra le compagnie che sfruttano i giacimenti) per far implodere la Nigeria, dopo l’arresto di Asari, leader della milizia del Delta Niger (dall’area 24 milioni di barili/giorno). Le milizie locali, che si finanziano vendendo greggio al mercato nero, hanno in mano la situazione. (manif 22/9/05)
-Miliziani del Ndpvf Passano alle vie di fatto eassaltano una piattaforma petrolifera della Chevron (manif 23/9/05)
-Russia e Cina difendono i diritti dell’Iran al consiglio di sicurezza Aiea, a Vienna, contrari all’esacerbazione della situazione imposta dagli US, determinando una frenata della diplomazia europea. (manif 23/9/05).
-Il comandante del Fatah in Libano si oppone al disarmo della resistenza palestinese e libanese, preoccupato per i tentativi occidentali di destabilizzare Siria e Libano (manif 22/9/05)
-Incontro nel Sinai tra dirigenti Hezbollah libanesi e comandanti delle brigate al-Aqsa (al Fatah) giunti da Gaza. (Sole 24/9/05)
-Dopo un sanguinoso attentato a Gaza al corteo di Hamas, lanciati per ritorsione missili Kassam nel territorio oltre la striscia. Israele risponde schierando truppe, tank e artiglieria al confine Nord di Gaza e con raid nell’area di Zeitun; dagli elicotteri partono missili contro i miliziani di Hamas. Al Aqsa minaccia attacchi in ogni punto della terra occupata. (Corsera 25/9/05) Crisi interna ad al-Fatah e divisioni politiche in Israele; prevale di poco la linea ‘realistica’ di Sharon.(Rep 27/9/05)
-Eurofighter Typhooon, caccia europeo (quote e commesse suddivise tra i paesi partecipanti al programma), parte un’asta da 150 milioni euro per la componentistica. Ritmi serrati di Finmeccanica per scalare il mercato della ‘Difesa’. Le sue società Aeronautica: intera proprietà Alenia, Officine aeronavali, Aer.Macchi; ATR e Lockheed Martin Alenia al 50%. Elicotteri: Agusta Westland; Bell Agusta (45%). Elettronica Difesa: Selex, Elsag; Elettronica (33%). Sistemi Difesa: Oto Melara, Wass, Sistemi Navali Internazionali (49%), MBDA (25%); più spazio, trasporti ed energia a prevalenza civile. (Affari & finanza, Rep 26/9/05)
-In Iraq la resistenza tende ad ampliarsi; continuano gli attacchi dei kamikaze agli occupanti e ai loro alleati. Gli US rispondono puntando a formulare liste per l’eliminazione di fantomatici super-ricercati (Corsera 28/9/05)
a cura del Ccdp