Estratti di notizie militari – novembre 2005
Rassegna stampa mensile
da Repubblica 1/11/05
- Ruolo dell’Italia nella Guerra per il cambio di regime in Iraq. Su Rep. continua da una settimana l’inchiesta Bonini- d’Avanzo sui silenzi del Sismi sul falso ‘Nigergate’ e sulla linea di comando discendente dal consigliere governativo per la sicurezza Castellaneta, in filo diretto con gli US, che ha esautorato i servizi e politicizzato la gestione dell’intelligence. L’inchiesta prosegue con rivelazioni dettagliate sull’operato dell’Italia, che con 20 uomini sul campo (Intelligence militare, Operazioni, Antiterrorismo) ha infiltrato l’Iraq, corrotto ufficiali e funzionari Sciri e Iraqui National Congress, orientato il primo attacco US il 20 Marzo con bombe di precisione e Tomahawk, localizzato rifugi, fatto annientare batterie missilistiche a Bassora, informato sul numero di corazzati in ripiegamento da Kirkuk a Baghdad, rassicurato sull’incolumità dei ponti e, soprattutto, sulla non esistenza di armi nbc, sullo stato di obsolescenza di quelle convenzionali e sull’ampia disposizione alla resa dello Stato Maggiore.
- L’ex ambasciatore Wilson smaschera il discorso tenuto da Bush per attaccare l’Iraq, basato su un falso, a firma italiana, riguardo un inesistente traffico di nucleare Niger-Iraq; e gli addebita il tributo di sangue derivante da questa menzogna- ammonendo inoltre che “in democrazia i cittadini sono responsabili di ciò che il governo fa e dice in loro nome" (da LA Times e W.Post, su Rep)
- Fermata negli US la pubblicazione del dossier sul fanta-attacco del Tonchino, (ora troppo imbarazzante) che innescò la Guerra del Vietnam. Le cacciatorpediniere Maddox e Turner Joy spararono pretestuosamente ad obiettivi inesistenti, per giustificare l’aggressione che gli US erano pronti a lanciare, dietro gli eserciti fantoccio del Sud Vietnam e del Laos.
- La risoluzione Onu 1636 impone alla Siria di collaborare all’inchiesta Hariri; Russia e Cina evitano al paese le sanzioni. Assad annuncia una commissione d’inchiesta locale; la Rice fa aleggiare l’opzione militare.(Rep 1/11/05)
- “Ciagate” negli US sull’opera di disinformazione che ha preceduto la Guerra all’Iraq: l’Amministrazione Bush ha manipolato notizie di intelligence- scavalcando i servizi attraverso un organismo del Pentagono, l’‘Office for special Planning’, allestito per forzare la situazione- e ha cercato di distruggere chi ha osato sfidare le sue azioni. Il giudice Fitzgerald ha ora incriminato Libby (capo gabinetto del vicepresidente Cheney). (Rep 2, 4/11/05)
- “E’ un tema colossale: nella ‘guerra preventiva’ il trattamento delle informazioni diventa essenziale; dalla correttezza di un’informazione dipende la decisione di fare guerra”, Minniti, ex delegato ai servizi segreti ds. (Rep 2/11/05)
- Bush chiede al Congresso 7 mild $ per la ricerca sulle tecnologie biologiche riguardo le pandemie. Individua un ruolo centrale per l’Fbi e “ricadute importanti sulla scienza della guerra biologica”. (Rep 2/11/05)
- Maxi-operazione a Jenin. ‘Caccia a sospetti estremisti palestinesi’: entrano nella città 40 blindati israeliani con due elicotteri d’appoggio Apache. Scontri, con feriti palestinesi. (Rep 2/11/05)
- Audizioni parlamentari (Copaco) sul Sismi per Pollari e Letta (delegato di Berlusconi per l’intelligence). Il Min Dif. Martino accreditò al Sismi Ledeen (indesiderato in Ita. per i suoi trascorsi) ; Castellaneta, consigliere diplomatico di Berlusconi, pianificò lo scambio di intelligence US/Ita . L’istituzione dei servizi fu temporaneamente (fino al estate 2004) ‘assunta’ dalla politica governativa, controllata dagli US. (D’Avanzo, su Rep. 3/11/05)
- Si trovano in 8 paesi europei compiacenti i “Blak sites” nei quali gli US concentrano i prigionieri per interrogarli con torture aggirando le leggi internazionali. Tra essi la Polonia (installazione super-protetta dei servizi polacchi presso la base aerea militare di Szymany), la Romania (presso Kogalniceanu). (dal W Post, su Rep 3/11/05)
- Sharif Bassiouni, relatore Onu, spiega che nei paesi europei la violazione dei diritti umani è perseguibile e il comportamento dei servizi, in quanto organi istituzionali, ricade sui relativi paesi. Negli US invece (memorandum 13224) i detenuti sono classificati come nemici combattenti; come tali vengono smistati verso carceri compiacenti. (manif 9/11/05 )
- Italia>Iran. Manifestazioni incrociate di ostilitàmettonosotto stress ladiplomazia. Nuova ricerca dell’‘arma letale’.(Stampa 3/11/05)
- Il problema è bloccare solo l’Iran, senza penalizzare gli altri stati che ambiscono alla produzione di energia atomica, dichiara esplicitamente il presidente della Fondazione Carnegie. (Stampa 3/11/05)
- El Baradei ottiene da Teheran l’apertura di siti militari finora inaccessibili alle ispezioni Aiea. (Rep 3/11/0).
- Il Nobel el Baradei perquisito in aeroporto a Boston (Corsera 9/11/05)
- Etiopia>Eritrea. I due paesi minacciano il conflitto (dopo quello 1998-2000) e ammassano truppe al confine e nella zona smilitarizzata. Annan invia un rappresentante permanente (Oshima) ma gli spazi aerei restano interdetti all’Onu, il 60% del confine è fuori dal controllo.(Rep 4/11/05) -In Etiopia (70 milioni di abitanti) si estende la protesta contro il governo; ad Addis Abeba almeno 42 morti. (Liberaz. 5/11/05)
- Mar della Plata. Al summit delle Americhe Bush teme le contestazioni dei disoccupati: no fly zone in un raggio di 170 km; dagli US 4 ricognitori Awacs e sistemi elettronici. L’Argentina dispiega, contro eventuali aerei, i missili aria-aria Sidewinder (che ha imparato a conoscere alle Malvinas). “Solo un volo in picchiata potrebbe consentire un attacco all’hotel Hermitage”. A terra grandi misure anti-manifestanti. Ma nel summit blindato l’Alca (libero mercato unificato) non ha successo. (Liberaz. 5/11/05)
- Non passa in Sudamerica la globalizzazione istituzionale (annessione politica ed economica permanente, smantellamento dell’industria locale, eliminazione delle reti di protezione sociale). Più attraenti le integrazioni svincolate dagli US: Mercosur, Patto Andino. Agli US resta la ricerca di approcci bilaterali con i singoli paesi. (“Sullo sganciamento del continente sudamericano pesano l’impatto della Guerra all’Iraq e cento milioni di poveri che si fanno sentire”, dal Sole 6/11/05)
- In Iraq si intensifica l’offensiva alleata contro “le basi al confine con la Siria”. Attentati con caduti US a Bagdad (Sole 6/11/05)
- Elezioni in Azerbaijan. Gli US, impensieriti dalla rinnovata attenzione di Mosca per queste province, ricche di greggio e attraversate da oleodotti, rinnovano l’enfasi sulla lotta alle dittature, impongono con “forti pressioni” 1300 osservatori alle spalle degli elettori, montano un’opposizione arancione, fatta di famosi e vip locali. Ma a Baku il network di Soros ‘Open society’ ha dubbi sulle capacità democratiche di questa opposizione e scommette su una ‘transizione più lenta’. (Sole 6/11/05)
- Gli stretti rapporti Sismi-Vevac, servizi dell’Iran,sonofondamentali per il successo delle campagne militari dell’Italia a Nassirya, ad Herat in Afganistan e per gli elicotteristi in Libano, in area Hezbollah. Nelle 3 situazioni, la collaborazione sciita garantisce alle truppe it. un’essenziale protezione. I servizi iraniani sono anche stati invitati a Roma dal Sismi per un training sulle moderne tecnologie. Ora la manifestazione dei 10.000 di Giuliano Ferrara (ex Cia) sta mettendo a rischio la sicurezza delle truppe impegnate in MO. Preoccupata marcia indietro dei min.esteri e dif. Fini e Martino. (Stampa 6/11/05)
- Fassino, aderendo alla manifestazione dei 10.000 indetta da Ferrara, esterna apertura alla richiesta di Sharon per un coinvolgimento attivo dell’Italia nel controllo delle frontiere, a condizione del consenso dell’Egitto e della UE. Nessun cenno ad altri popoli. Amato affonda la linea dell’adeguamento della sinistra alle decisioni Onu: “l’Onu ha soldati inefficienti e inaffidabili” (Stampa 5 e 6/11/05) ma (Corsera 12/11/05) dichiara “la guerra in Iraq non solo non ha contribuito alla sicurezza ma ha anche danneggiato la causa ideale sotto la quale si era nascosta l’inesistenza di ragioni di sicurezza”
- L’Ue presidierà il valico di Rafah, schierandosi lungo ‘l’asse Filadelfi’ tra Gaza ed Egitto, ma chiede ad Israele di definire un accordo con i palestinesi su confini, porti e aeroporti della Striscia. (Corsera 9/11/05)
- Cruciale il ruolo dell’Egitto (sotto elezioni). Per Emma Bonino, nella regione la Lega Araba non conta più e ‘per fortuna i governi sono in bilico’; il futuro dell’Egitto dipende ‘da quanto il Cairo saprà collaborare in qualche conflitto aperto nella regione’. (Corsera 9/11/05)
- Francia. Decima notte di casseur nelle periferie-ghetto. La protesta dei banlieusards non è religiosa ne etnica, ma sociale. (Sole 6/11/05)
- Altro falso, il documento della Dia (DITSUM n°044-02), stilato nel 2002 per legittimare la guerra. Falsi e assurdi i collegamenti tra il regime laico e i movimenti islamici, come le notizie su laboratori per la realizzazione di armi biologiche. Una farsa la provetta agitata da Powell all’Onu nel Febbraio 2003. L’esule Chalabi tra i costruttori del teorema dell’alta pericolosità dell’Iraq. (Rep 7/11/05)
- Soffocato durante un interrogatorio Manadel al Jamadi ad Abu Graib (Novembre 2003) M. Swanner, che lo ha ucciso, continua a prestare servizio nella Cia. (Rep 7/11/05)
- Armi chimiche in Iraq. Il Pentagono ha ammesso (27/1/05)di aver usato sull’abitato di Falluja l’Mk77 (napalm) e ‘Willy Pete’ al fosforo (usando gli illuminanti come agenti chimici: il fosforo brucia l’ossigeno e distrugge la materia vivente). Le UN nel 1980 vietarono l’uso armi chimiche non convenzionali fuori da obiettivi militari; proprio questo giustificò gli US a muovere guerra a Saddam. (manif 9/11/05)- Gli US provarono l’uso di fosforo bianco come arma nel 1985 in Salvador.(Corsera 8/11/05)
- Field Artillery, Marzo-Aprile 2005, titolo “the fight for Falluija”, redatto da 3 ufficiali partecipanti alla battaglia, del 6° reggimento artiglieria campale, descrive l’impiego di granate M-825 al fosforo, sparate da mortai da 115 mm. su quartieri di Falluja, considerati estesamente obiettivi militari; non sono stati rispettati i civili in quanto scudi umani della guerriglia. Infantry Magazine, da conto delle stesse armi usate contro la Guardia Repubblicana in ‘Curdistan’, Aprile 2003, da militari US infiltrati ad Ebril e di un contemporaneo uso di napalm all’aeroporto di Baghdad, con 3 diverse versioni di Mk77, in cui, invece del benzene, è stato usato come incendiario il kerosene, insieme al polistirene (così come era avvenuto nel 2001 a Tora-Bora, Afganistan). (Sole 16/11/05)
- Non segnalato l’uso di armi al fosforo nell’attacco compiuto da militari US a Nassirya, Aprile 2003 (reportage della Bbc diffuso da Rai News 24, su Unità 22/11/05), dagli italiani che subentrarono il 10/7/03 anche nell’amministrazione politica della regione Di Quar, con la giovernatrice Contini. Rapporti di un biologo alla Commissione diritti umani dell’Onu a Ginevra (manif 23/11/05)
- Campagne d’Italia. Antica Babilonia: tra Nassirya, Bassora e Baghdad 2.389 militari, 30 in Kuwait, 8 negli US. 56 Cri. Isaf in Afganistan 1615 a Kabul, 65 ad Herat, 80 ad Abu Dhabi. + 29 missioni in 20 paesi con 11.437 militari (dati min Dif. 11/10 scorso). Il Cocer lamenta ristrettezze, che compromettono l’addestramento. Fassino propone una voce di spesa in bilancio mirata per le campagne militari. (Corsera 8/11/05)
- l’Onu approva per un altro anno il mandato alle forze US in Iraq.
- Talabani, ‘presidente’ dell’Iraq, invitato in Italia per consolidare la propria posizione.
- Ucciso un secondo avvocato difensore al ‘processo’ Saddam.
- l’Eni nel Marzo 2003, sei mesi prima della guerra, sapeva che le truppe italiane si sarebbero posizionate a Nassirya.
- Attentati in Giordania: si rompe la barriera dei servizi nazionali, che rendevano immune il paese del fedele alleato degli US, Abdallah. (manif 10/10/05)
- 22 mandati di cattura europei contro altrettanti agenti Cia, che hanno operato sequestri di persona. La Digos ha trovato nel computer di RS. Lady (ex responsabile Cia a Milano) foto di Abu Omar, poi da loro sequestrato. Inchiesta dei procuratori Spataro e Pomarici. Il guardasigilli Castelli vola a Washington a consultarsi dall’omologo US, Gonzales; ma si teme che non riesca a sostenere le prerogative di stato sovrano dell’Italia. (Corsera 11/11/05) -In Germania aperta un’indagine per il solo passaggio di Abu Omar a Ramstein, in transito da Aviano al Cairo. (Rep 13/11/05)
- Ridotti i diritti dei detenuti a Guantanamo per limitare i loro ricorsi per ottenere il rispetto delle normative stabilite (dallo stesso dipartimento della Difesa). Respinta in Senato la richiesta di mettere al bando l’uso della tortura su sospettati da parte della Cia.(Sole 12/11/05)
- Kofi Annan a Baghdad fa appello alla riconciliazione e a un processo elettorale trasparente. La resistenza avanza richieste per uscire dalla crisi (tra cui la fine delle operazioni militari). Non altrettanto disponibili importanti partiti governativi. (Rep 13/11/0).
- Isola della Maddalena. Il documento Milcom, passato al Congresso US, prevede l’ampliamento della base US Navy dei som. atomici con i tunnel-deposito di S.Stefano e Caprera, l’ex Arsenale, 50 mila mq. di costruito a S.Stefano, 350 soldati aggiunti ai 2.500 già stanziati. Contestazioni dalla UE. L’uso dell’area è in concessione dal ’72 senza ratifica parlamentare; il governo italiano si muove con accordi riservati successivi. (Rep 13/11/05)
- La stampa statunitense (Time, Newsweek) continua a pubblicare testimonianze del comportamento criminale dei servizi US con i prigionieri. (Rep 14/11/05)
- (Rep, pagine Torino, 14/11/05) Fitzgerald, l’incorruttibile procuratore che attualmente conduce l’inchiesta Cia-gate sulle attività di Rove e Cheney, nel 1998 atterrò a Torino con il leggendario investigatore John O’Neal, sulle tracce di personaggi di Al-Qaeda, attivi a Tirana, andati fuori controllo dopo la fine della collaborazione in Afganistan. In seguito all’inchiesta O’Neal fu cacciato dall’Fbi; diventò responsabile della security delle torri gemelle. Dove poi morì nell’attentato del 9/11.
- Pienamente operativo 1 solo battaglione iracheno degli 80 fatti addestrare dagli US. Bremer sciolse l’esercito iracheno di 400.000 soldati, le attuali reclute sono meno della metà e non idonee. Gli US hanno nel paese 106 basi, 160.000 soldati, con l’obiettivo a lungo termine di consolidare 4 Contingency Operating Bases a Tallil, Sud; Qayarrah, Nord; al Abad, Ovest e a Balad, centro, lontane dalla popolazione per non attirare aggressioni. Il numero degli insorti non è stato quantificato, le province a maggior grado di insurrezione sono quelle di Bagdad, Ambar, Ninive e Salah al Din. (Stampa 14/11/05)
- L’UE ha avviato una missione militare di monitoraggio del valico di Rafah, tra Gaza e L’Egitto (comando Gen. Pistolese). Lo schieramento sarà completato all’inizio del prossimo anno, insieme ad una missione di polizia civile UE nei territori palestinesi. (Corsera 15/11/05)
- Parlamento UE/carceri segrete US in Europa: impedimenti ad ottenere una commissione d’inchiesta. (manif 15/11/05)
- La Spagna apre un’inchiesta sullo scalo alle Baleari degli aerei-prigione della Cia. Per il min Int. Alonso fatti intollerabili che potrebbero mettere in discussione le relazioni Spagna/US.(manif 16/11/05) Registrati 10 voli di aerei della Stevens Express Leasing, con foto, provenienza-destinazione, registrazione negli hotel della zona di una cinquantina di agenti Cia. Confermati sul NYT 16 voli delle galere volanti (Stampa 16/11/05)
- Iraq. L’operazione “Cortina di ferro” delle forze US ha preso di mira la zona di Obeidi, a 300 km.da Baghdad, al confine con la Siria; uccisi 50 presunti nemici. (Sole 15/11/05)
- Iraq. Nuova ricognizione militare e altro rastrellamento US al mercato Zaidan di Falluja, con Humvee armati di mitragliatori da 240 mm. (Sole 16/11/05)
- Il min Dif. britannico Reid prospetta l’ipotesi di trasferire dall’Iraq parte delle truppe UK (8.000, zona Bassora, “ansiosi di andarsene”) in Afganistan, cogliendo l’occasione del prossimo passaggio del comando Isaf in quel paese, dall’Italia all’UK. (Sole 15/11/05)
- Uzbekistan/Russia. Intesa sugli impianti militari e controllo del terrorismo fomentato ad Andijan. Sfratto alla base US di appoggio per gli attacchi in Afganistan. (Sole 15711/05)
- “Bush sotto tutela”. Al Senato US una legge quadro sulla Difesa impegna il presidente a riferire ogni 3 mesi sulla guerra. Consentito anche il ricorso dei prigionieri a tribunali civili.(Rep 16/11/05)
- ‘Antipatriottico non essere d’accordo con il presidente’, dice Bush, in viaggio in Asia. (Sole 18/11/05)
- Nei sotterranei del min. Interni di Baghdad scoperta una prigione con 170 prigionieri stremati da fame e botte. E altre sevizie.(Rep 16/11/05)
- Rivalità tra fazioni governative. Barzani (Ulema) denuncia le nefandezze della famigerata Brigata Wolf (in linea con la Brigata Badr, Sciri, influenza iraniana, alle dirette dipendenze del min. Interni Bayan Solagh) nei 5 discussi centri di detenzione nelle province tra Babele e Kut, capisaldi della manovra di salvadorizzazione del conflitto predisposta dal comando US. (manif 18/11/05)
- Iraq. Da un’indagine interna della coalition, risulta un consenso del 6% da parte della popolazione irachena. Il 67% dichiara di sentirsi ‘meno sicuro’ quando vede un contingente della coalizione. (Rep 18/11/05) -Sondaggio-choc, negli US 2/3 giustificano l’uso della tortura. (Corsera 19/11/05)
- La Nato pensa al riarmo dell’Iraq. L’Ungheria fornirà 77 carri T72 rimodernati (produzione polacca) alla II brigata della 9° divisione meccanizzata irachena. L’Ungheria dopo aver ritirato 300 soldati, ne rispedisce 150, in missione di addestramento Nato. (Sole 18/11/05)
- Rete globale Cia. Indipendente dai rapporti con i vari paesi. A Parigi la sede europea della “Alliance base”, altri centri nello Yemen, Siria, Libia, Sudan. Scambio collaborazione con armi, soldi, istruttori. Instaurazione legami personali (calcio, tennis, party) con i funzionari scelti ed esaminati dagli uomini di Langley. (Corsera 19/11/05)
- Gravi attentati in 2 moschee a Bagdad rilanciano il ruolo antiterrorismo in Iraq di Bush (in calo di popolarità).
- Koizumi rinnova il mandato per i 600 militari in Iraq, nel Sud del paese, a fronte di 2/3 della popolazione contraria. E concorda la dislocazione delle truppe US in territorio giapponese. (Sole 16/11/05)
- Sud Corea. Sgambetto del min Dif. che, appena partito Bush, decide per il ritiro parziale ma immediato di contingenti dall’Iraq. Malumori a Seul per il sostegno US al Giappone, tensioni con il governo Koizumi per le forti inclinazioni neo-nazionaliste. Sentimenti comuni alla Cina- con la quale l’interscambio coreano è di 100 mild$/anno, in fase di raddoppio.(Stampa 19/11/05)
- US/Vietnam. Collaborazioni militari; ufficiali viet saranno addestrati in un’accademia militare US.
(Corsera 19/11/05)
- Koizumi presenta la nuova costituzione. Rilancio della destra militarista: i 240.000 delle forze di autodifesa Jiei-tai diventeranno Jiei-gun, l’amor patrio un dovere.
- Il Myanmar trasferisce la capitale da Rangoon a Pyinmana, per meglio difendersi da un attacco militare US dal mare. (manif 23/11/05)
- Private military firms (Pmf). Si diffonde l’outsourcing della globalizzazione, che immette il comparto militare nel mercato: qualsiasi cliente ha accesso a competenze militari. Le Pmf vendono servizi un tempo esclusivi degli eserciti, ricadendo sulle relazioni internazionali dell’attuale politica globale. Tra le società mercenarie da combattimento la Sukhoi, forza aerea in affitto, ha guerreggiato in Etiopia/Eritrea. L’Executive Outcomes ha combattuto in Angola e Sierra Leone… Brand presenti anche in Iraq. (W. Singer, Sole, Domenica 20/11/05)
- Normalizzazione dell’enclave pacifista di Assisi. Il Vaticano ‘commissaria’ i frati francescani, che dovranno sottoporre le iniziative pastorali al consenso del vescovo. (Stampa 20/11/05)
- Il Vertice del Cairo, sponsorizzato dalla Lega Araba per la riconciliazione nazionale irachena, chiede il ritiro degli stranieri e il riconoscimento del “diritto legittimo” della resistenza (non rappresentata dal terrorismo) (manif 23/11/05)
- Castelli >Procura di Milano per la richiesta di estradizione dei 22 agenti Cia accusati di rapimento. Secondo Castelli il magistrato Spataro (incaricato della NY University), avendo votato alle primarie dell’Unione, ha preconcetti antiamericani, mentre per Milano e per il Tribunale del riesame la richiesta di estradizione è del tutto fondata. L’art 270 del Codice di PP, consente al Guardasigilli il veto politico sull’estradizione, ma non valutazioni sulle accuse. (Corsera 23/11/05)- Castelli lavora per evitare imbarazzi a Washington; sforzi con il min Giust. Gonzales, da entrambe le parti, per appianare. (manif 23/11/05)
- Il Consiglio d’Europa indaga su 31 voli atterrati in Europa. Riprese satellitari delle località coinvolte in Polonia e Romania. (Corsera 23/11/05)
- Ritiro dei som. US dalla Maddalena. Rumseld ne annuncia la ridislocazione. Il 25/10/03 il som atomico Hartford ebbe un incidente nella Secca dei Monaci e pare non siano riusciti a disincagliarlo dal fondo. Il grave incidente venne segnalato dalla Francia. Nelle aree della Sardegna interessate delle molte ‘esercitazioni’ si lamentano morti per tumore superiori alla media.(Corsera 23/11/05) Con l’abile intermediazione di Luttwak (consulente per Soru, presidente Regione e Tiscali) altre concessioni alla Sardegna: fermata la rampa di lancio all’interno del poligono di Capo S Lorenzo (It. e Nato) e la nuova pista per caccia bombardieri di Quirra.(Chiusi quelli di Genova e della Maddalena, in Italia restano altri 10 porti nucleari). (manif 23/11/05)
- Dopo il vertice al Pentagono. Oltre alla presenza al valico (19 Carabinieri nel contingente di 62 militari UE), l’Italia è tenuta a versare 3 milioni$ per la della striscia di Gaza. Per la campagna d’Iraq sborsati 1.317.000.000. euro (manif 23/11/05) -Per Martino la questione Maddalena “non era tra le più urgenti nell’agenda delle trattative con Washington”. (Rep 25/11/05)
- Libertà di stampa. Il Daily Mirror riferisce lo stenografico del summit (16/4/04) in cui Blair convinse Bush a non bombardare a Doha (in Quatar, paese alleato) Al Jazira, erede della Bbc. L’ex min Dif. UK, Kilfoyle, denuncia successivi attacchi alla stampa non embedded: missile sull’ufficio di Al Jazira di Kabul; Aprile 2002 colpita dagli US agenzia araba a Bagdad. -Al Jazira ‘arruola’ Frattini: 20 minuti di diretta settimanale sulle posizioni dell’UE. (Corsera 23/11/05)
- Consuntivo Iraq. Il ‘governo iracheno’ sta accelerando il processo legislativo per la cessione a multinazionali. Si stanno firmando i contratti di sfruttamento delle riserve (almeno 115 mild barili): il popolo iracheno per un contratto di 25 anni perderà 75 mild$; se il contratto sarà quarantennale perderà 194 mild$. I 4 giganti Bp, Exxson, Chevron, Shell volevano disperatamente tornare nella terra dalla quale erano stati estromessi dalla nazionalizzazione del ’72 (rapporto War on Want). ‘Così l’Iraq finirà nella “vecchia trappola coloniale”’ (citazioni da The Independent) e il popolo verrà spogliato di miliardi di dollari. I pochi stanziamenti per la ricostruzione, mirati ad infrastrutture strategiche, specie nella provincia di Babele, con la privatizzazione dei cementifici utilizzabili, vanno alla Halliburton. ( manif 23/11/05)
- Maddalena. 12 giorni fa una ‘fonte anonima’ ha inviato alla Regione Sardegnapiani di potenziamento della base della Maddalena, per alzare l’attenzione sulla reale decisione US di smantellare la base- operazione senza costo strategico, in linea con il ridislocamento delle basi in Europa e con motivazioni di razionalizzazione. Capolavoro di Luttwak, del Dipatrtimento di Stato, che è riuscito a valorizzare l’exit strategy dalla Maddalena, vendendola come concessione verso le proteste dei sardi a risarcimento dei vari contenziosi con l’It. Vendendola anche come consulenza a Soru.( Rep 24/11/05). -I som nucleari potranno appoggiarsi nella base navale di Rota, Spagna, in vista dell’Atlantico. S. Silvestri (IAI) ricorda le attualità di Aviano, Sigonella, Gaeta per la VI flotta e Camp Darby, base logistica per gli attacchi in Medio Oriente. (Messagg. 24/11/05)
- L’EI ordina 3.400 proiettili al fosforo bianco. Contratti firmati tra Luglio e Ottobre per 500 granate e 2.900 colpi da mortaio, destinati alle forze speciali.L’uso come arma chimica è proibito dalle convenzioni internazionali; 7 kg. la non modica quantità di fosforo nelle bombe da 44,5 kg. ordinate (+esplosivo tetril). (da l’Espresso, su Rep 25/11/05)
- In Iraq cruenti attentati a Mahmudya e Hilla. (Rep 25/11/05)
- Rapporto britannico, firmato dal min Esteri Staw > la politica di Israele, “che premedita di annettere Gerusalemme Est e separare gli insediamenti della Cisgiordania”. Il dossier informa un’analisi dettagliata dell’UE sulla questione, da presentare al Consiglio il 12 Dicembre. L’Italia, fuori linea, cerca di bloccare la denuncia europea. (Corsera 25/11/05)
- ‘Black Sites’ in Kosovo già nel 2002. Nella base di 6.000 soldati US di Camp Bondsteel, Pristina, arresti extra-giudiziari per una ventina di presunti ‘quaedisti’, in tuta arancio, con personale proveniente da Guantanamo. Indagini in corso sugli illeciti in quasi tutti i paesi europei e del Consiglio UE; reticenza US. Voli occulti Cia segnalati (‘film’ satellitari) fino alla scorsa settimana. (Corsera 26/11/05)
- “La guerra è il conflitto in armi tra entità statali territoriali”, da non confondere con altre forme di scontro armato. Da I chierici della guerra dello storico d’Orsi. (Corsera 26/11/05)
- In Azerbaigian, uno dei bacini petroliferi più promettenti, i tentativi di inscenare un’opposizione arancione non trovano sostegno popolare.
- Iran/Corea del Nord. DerSpiegelparla di scambi petrolio/tecnologia dei missili Nodong e Taepo-Dong (1.500 km. raggio), per i futuri Shahab.
- Polonia. Il governo nazional-conservatore lancia il war game dei dossirer del passato (piani di contrattacco e fanta-repressioni mai avvenute) per colpire la Russia di oggi.
a cura del Ccdp