Estratti di notizie militari – dicembre 2005
Rassegna stampa mensile
La Guerra di Bush ( Rep 1/12/05)
- Il prologo del Nigergate montato dalla Cia già nell’estate 2001 (prima dell’11 Settembre). Altre rivelazioni sulle false prove per motivare la guerra, poi smontate dall’ambasciatore Wilson a Niamey, e da 5 agenti della Dgse (serv. francesi) e poi dal Bnd (serv. tedesco): ispirato da un viaggio in Niger dell’ambasciatore iracheno presso la Santa Sede (1999), il falso dossier venne fatto confezionare a Rocco Martino (con furto di timbri e documenti preparatori nell’ambasciata di Roma, organizzato dal colonnello Nucera, Sismi), per poi venir ripresentato dal Sismi (Battelli e poi Pollari) alla Cia stessa.
- I soldati degli Stati Uniti non se ne vanno, ha confermatoBush ad Annapolis, parlando alla consueta platea (annoiata)di cadetti. Riferendo poi che l’assalto di Falluja è stato condotto da 9 battaglioni della coalizione + 6 iracheni, mentre nell’attacco a Tal Afar gli US hanno usato 11 battaglioni iracheni. Si combatteranno di più tra loro. Significativa presentazione del volumetto di 35 pgg. Victory in Iraq.
- Il detenuto ‘islamico’ M. Daki. Nell’ottobre 2003 venne prelevato dal carcere di Como, portato a Milano, a Palazzo di Giustizia, dove nella stanza del pm Dambruoso fu interrogato per due giorni da agenti stranieri, senza avvocato. (Rep 1/12/05) (su M.Daki, che è risultato essere un informatore dei servizi, viene montato un caso cui tutti i quotidiani danno grande spazio ndr.)
- Beffa della resistenza irachena a Ramadi: azione dimostrativa, militarmente ben organizzata. Dopo aver colpito la base US alla periferia di Ramadi e il palazzo nel quale ufficiali US si stavano per incontrare con leader tribali, all’alba, centinaia di guerriglieri armati sono entrati in città prendendone pieno possesso, sorprendendo la capacità di reazione sia della polizia governativa sia degli americani. Sicuri tra la loro gente, hanno organizzato dei presidi e hanno distribuito alla popolazione volantini contro gli occupanti. Alle 12 si sono dileguati. (Corsera e Stampa 2/12/05)
- Si profila un cambio di strategia US (proposto da Andrew Krepinevich): di fronte alla mobilità della guerriglia, che non sta lì ad aspettare la reazione, non più brevi raid cruenti ma una concentrazione permanente di ingenti forze su un territorio. La provincia presa di mira è Al-Ambar. A Hit, lungo l’Eufrate, da una settimana è in corso un pattugliamento di 2.000 marines e 500 governativi iracheni, che cercano di individuare e colpire le basi logistiche della guerriglia. (Corsera e Stampa 2/12/05)
- Il Pentagono, paga segretamente la ‘stampa libera’ di Bagdad; attraverso il suo contractorLincoln Group, di Washington, fa pubblicare false notizie di propaganda tramite 12 ‘commentatori’ iracheni pagati 1.500 $ al pezzo per tradurre in arabo il materiale fornito dai militari US. Denuncia di LATime e NYTime, che pubblicano copia del contratto Pentagono/Lincoln Group, di 5 milioni $. (Corsera 2/11/05)
- Difficili elezioni in Egitto, conarresti e turbative. Al Masri Al Yawm, unico giornale indipendente, parla dei Fratelli Musulmani come della sola attuale alternativa al regime. L’opposizione liberale di Nour, aiutata da Israele, bloccata per falsificazioni. (Corsera 2/12/05)
- Durante il pattugliamento di Falluja, nel dopo-distruzione, giovedì 1 dicembre, decine di marines del ‘Team 8’ della II divisione erano saltati su una ‘bomba’ fatta con più proiettili di recupero combinati (ai proiettili lasciati sul campo dagli US vengono applicati congegni in grado di evadere le contromisure elettroniche). Gli US lanciano su Ramadi l’offensiva ‘Operazione Shank’, 300 US + 200 governativi, con massiccio impiego di battelli da fiume, a caccia di guerriglieri lungo l’Eufrate (secondo la stampa US la disinformazione imposta non aiuta a valutare quanti siano ne se agiscano in modo coordinato). (Rep e Stampa 3/12/05)
- La nuova politica del Vaticano, preferendo il particolare all’universale, apre una contrapposizione con le altre religioni. Mentre il rapporto di un ente pontificio ‘mappa’ i paesi da condannare, secondo il grado percepito della libertà d’azione del Vaticano al loro interno. (Stampa 5/12/05)
- Negli US l’Fbi deve riaprire l’indagine Nigergate sui cittadini US e sul gruppo Chalabi, ispiratori del dossier. La tesi proposta è che il falso sia un’iniziativa criminale a fini di lucro (Sole 4/12/50)
- In Pakistan l’uccisione di Rabìa, capo dell’opposizione, con un missile sparato da un Predator (aereo senza pilota)della Cia solleva due questioni: la legge US vieta di uccidere leader politici. È stato colpito un paese alleato, il Pakistan. Mentre Musharraf non mostra riserve, la popolazione si sente indebitamente messa a rischio. (Stampa 4/12/05)
- Altri scambi di offensiva in Iraq. Gli US ad al-Adhaim, fanno 2 morti e 55 prigionieri tra i guerriglieri, i quali sabato avevano ucciso 19 governativi in un agguato. (Rep 5/12/05)
- Si arricchisce la documentazione di ‘errori’ commessi dalla Cia in territorio europeo, ‘sistematiche violazioni di sovranità e dei diritti individuali’, sparizioni e torture contro presunti terroristi (spesso risultati del tutto estranei e cittadini di paesi occidentali). Emerge l’esistenza di accordi segreti con i singoli governi e una parte deviata degli apparati, che lavora parallelamente alle normali istituzioni, tenute fuori, che invece indagano sui fatti. Der Spiegel: “Il governo sapeva, Washington ha chiesto di tacere ed ha taciuto”. C. Rice risponde agitando minacciosamente la minaccia del terrorismo. (Stampa 5/12/05)
- $40 mild il bilancio della National Intelligence US. Alla rete globale delle installazioni militari US (solo quelle nucleari sono oltre 1.000), Negroponte affianca la rete delle carceri segrete del suo “servizio clandestino nazionale”, struttura coperta per azioni del Pentagono e dell’Fbi, articolata su scala mondiale. (dal Washington Post; manif 6/12/05)
- Saddam denuncia l’ipocrisia del processo in corso: la corte giudicante ‘non è in mano a magistrati ma ad impiegati nominati dagli americani’. (manif 6/12/05)
- Sull’Iraq, Prodi trova l’accordo di programma: il permesso per il ritiro delle truppe sarà chiesto non agli US ma il governo iracheno da loro nominato. (Rep 6/12/05)
- La missione italiana in Iraq nel 2004 faceva guerra agli iracheni (sparando sui ponti di Nassirya a fuggiaschi, feriti, pastori con pecore e autoambulanze- Rainews24) ma il governo italiano continua a definire confusamente il suo impegno. (manif 9/12/05)
- Il Segretario di Stato US Rice, in viaggio in Europa, dice che gli US non rapiscono persone e non torturano. Ma il parlamento UE vuole un’inchiesta sui governi compiacenti da loro delegati a farlo (Su Gazeta Wyborcza si ribadisce che la Polonia era la base per gli interrogatori Cia nell’UE e la Romania quella per il trasferimento). Una Commissione europea è importante per portare la questione a livello comunitario, scardinando l’attuale posizione di molti stati membri che vogliono considerarla come bilaterale. (manif 9-10/12/05)
“The big four Alliance”, delpolitologo US Donnelly. Assente l’Europa continentale nella nuova concezione militare per contrastare la crisi che si manifesterà nell’Eurasia, l’alleanza US, UK, Giappone e India. L’UK è già legata da una ‘special partnership’, che consente interoperabilità con le forze US; il Giappone di Koizumi sta rapidamente rimodellandosi sull’esempio britannico. L’India (utile anche a fornire truppe consistenti in loco, ndr) è il prossimo obiettivo: per la Cia è “il più importante paese in bilico nella comunità internazionale”. Nel viaggio di febbraio, Bush porterà in dono l’appoggio alla richiesta indiana per un seggio permanente Onu. (Stampa 5/12/05)
- Basi militari US in Romania: base aerea a Kogalniceanu, Costanza (crocevia Europa-Asia, usata per colpire Afganistan, Iraq, MO; già sede di carceri della Cia, chiusa da tempo ai giornalisti); basi terrestri a Fetesti e a Babadag, al delta del Danubio, per addestramento. Più altre per rapido accesso alle regioni caucasiche e del MO. Collegamento con l’aeroporto di Burgas, Bulgaria e il campo di Sarafovo. I nuovi accordi non sono Nato ma direttamente US, per svincolarsi dai condizionamenti dell’UE. Con la dislocazione nei paesi dell’Est (una fascia incuneata dal Nord al Sud del continente: Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Ungheria, R. Ceca, Slovacchia, Slovenia, Romania, Bulgaria) si realizza un ridisegno della carta politico-strategica dell’intera Europa, per il controllo di vecchia Europa, Russia e Cina. La notevole presenza di truppe US nell’Europa dell’Est comprende 70 mila soldati, spostati dalla Germania. (manif 8/12/05)
- Russia/Iran. Contratto per 29 missili da difesa terra-aria Tor M1 (600 milioni euro). Ivanov, criticato da US e UE, specifica che non alterano i rapporti di forza nella regione.(Corsera 6/12/05)
- I Tor (Sa 15) da difesa contraerea ravvicinata montano su agili cingolati mobili 8 missili a radar per colpire max a 12 km., 6 km.di quota. La Russia non ha voluto vendere gli S 300 (Sa 10), pure richiesti per difesa aerea d’alta quota (Nativi, Giornale 15/12/05)
- L’Eritrea da al contingente Onu 10 giorni per lasciare il paese. La missione Onu di 3.300 soldati di 40 paesi è stata inviata come forza di interposizione nel territorio conteso tra Eritrea ed Etiopia. (Corsera 8/12/05) Lo staff occidentale della missione Unmee, Onu, lascia l’Eritrea. (Corsera 17/12/05)
- La missione Nato Isaf si estenderà ai ¾ del territorio afgano. Al vertice Nato di Bruxelles deciso l’impiego aggiuntivo di 6.000 soldati (UK, Canada e Olanda), che porteranno il contingente a 15.000 effettivi, con ruolo ufficiale di peacekeeping. Inoltre, ad affrontare la guerriglia che si mostra sempre più attiva, resteranno i 20.000 US di Enduring Freedom, con ruolo di combattenti. (manif 9/12/05)
- Arrestato Gotovina, ora la Croazia mira ad entrare nell’UE. Gotovina nel 1995 guidò i soldati croati nell’operazione Tempesta “con la regia della Cia, il supporto dei consiglieri americani e dell’aviazione Nato, che bombardò i ripetitori di Knin”, svuotò la Krajina dai serbi. Sarà processato all’Aia per un episodio di civili uccisi. In diverse città manifestazioni in sostegno dei nazionalisti. (manif 9/12/05)
- Voci di cambio al Pentagono, secondo il Centro di Studi Strategici Intrernazionali;via Rumsfeld, arriva Lieberman. (dal Daily News su Corsera 9/12/05)
- Cambio all’Onu. Bolton, ambasciatore US al Palazzo di Vetro, si sta dando da fare per far seguire a Kofi Annan, il polacco Kwasnievski. (Stampa 12/12/05)
- Un rapporto Dia, rende noto alla stampa che molte informazioni estorte con la tortura sono state falsità ‘del tipo richiesto’, elaborate per finire nei fascicoli dell’intelligence (Stampa 12/12/05)- Quale è quindi l’efficacia di questi metodi? Si domanda il Corsera 20/12/05
- La Cia già informata alla fine del 2001 dall’ex vicepresidente della Dgse francese Chouet sulla falsità delle forniture di uranio all’Iran (Nigergate) (Stampa 12/12/05)
- Il Sunday Times prevede che entro marzo Israele attuerà un blitz contro Teheran con F151 della Squadra 69, sostenuti dall’Unità 262 che è già stata dislocata ai confini dell’Iraq, per operare con la polizia curda. (Corsera 12/12/05)
- Euro-dossier su Gerusalemme Est. Per ‘inopportunità politica’, impedita la pubblicazione del documento dell’UE (impegnata nella missione a Rafah). Bloccate le critiche al governo di Israele per il muro e le conseguenze economiche sui palestinesi, le discriminazioni e il non voto ai cittadini palestinesi, le demolizioni e i nuovi insediamenti coloniali. L’ambasciatore israeliano a Bruxelles ha contattato le varie diplomazie e ha fermato il documento europeo.(Rep, Corsera 13/12/05)
- Germania/Israele. Contratto per altri 2 sommergibili Dolphin. Altri 3 già consegnati negli anni ’90: uno pagato $320 milioni, due offerti dalla Germania, insieme all’addestramento equipaggio. Nel 2.000 Israele ha testato nell’Oceano Indiano i missili da crociera a carica nucleare Popeye Turbo, adatti ai tubi di lancio del Dolphin: 6 tubi da 533 mm. per corto raggio + 4 da 650 mm.fino a 1.500 km.di raggio. I tre som da attacco nucleare sono in movimento uno nel Mediterraneo, uno tra M. Rosso e G. Persico, uno da rotazione. Ora altri 2 som in costruzione e Kiel (1/3 del costo finanziato dalla Germania, dove sono crescenti le pressioni US sulla Merkel) raddoppiano il potenziale di attacco. Attualmente la dotazione nucleare israeliana arriva a 400 testate; come vettori 300 F15 ed F16; i missili Popeye e i Jericho II balistici su rampe mobili. (Dinucci, Manif 15/12/05)
- Rivelazioni a tesi sull’11 Settembre a pagina intera sul Giornale, 11/12/05. Contatti Bin Laden/Cia nel Luglio 2001, eliminazione di Massud e, subito “dopo gli autoattentati organizzati da un’ala deviata dei servizi americani”(le twin più il building 7, già destinati a demolizione e minati con cariche di esplosivo), l’occupazione dell’Afganistan con Enduring Freedom: il comparto bellico ha un cliente che spende $450 mild/anno, il Pentagono; e Rumsfeld se ne è impadronito.- J. Walter, un miliardario US, finanzia un movimento per la riapertura delle inconsistenti indagini sull’11/9 (intanto i Bin Laden fanno affari colossali; in Arabia Saudita, tra l’altro, l’immobiliare di famiglia costruisce un’avveniristica città sul mare, $26,5mild, 500.000 posti di lavoro. Sole, 22/12/05)
- Victory in Iraq e petrodollari. Da gennaio il $ è cresciuto del 16% e del 17% rispetto ad euro e yen (che hanno ceduto 1/3 del loro valore anche rispetto all’oro. L’euro in particolare dopo i referenda, ha perso il suo appeal come valuta di scambio alternativa). Il miracolo del $, paradossale rispetto ad uno scambio commerciale US in declino, è determinato dai ricchi arabi e dai magnati russi che, trascendendo fedi e avversioni, puntano sui buoni rendimenti del $. In particolare dopo che gli US si sono impossessati dell’Iraq, nei depositi Opec la quota in $ è cresciuta dal 61,55 al 69,5%; mentre quella in euro è calata dal 24% al 16%. Vinta la ‘Guerra’, gli US possono ora continuare a stampare $ e ad inflazionare l’economia mondiale. (Alvi, Corsera Econ. 12/12/05)
- …ma intanto il deficit Usa batte un altro record. Il disavanzo commerciale è + 100 mild$ rispetto al 2.004. Passivo record con la Cina ma anche con l’UE (12,1 mild$). Fallimento nel delineare un’efficace strategia economica pacifica.(Sole 15/12/05)
- Bush, sicuro di se a Filadelfia, rivendica il bilancio della sua Guerra, compresa la morte di “circa 30.000 iracheni e 2.140 americani”. Altri 600 detenuti trovati a Bagdad in condizioni pietose: necessari alla transizione alla ‘democrazia’. “Un certo livello di violenza deve ancora continuare”. (Rep 13/12/05)
- Bush sposta ancora la motivazione dell’intervento in Iraq: doveroso perché Saddam usava il programma “Oil for Food” per mettersi in relazione con altre nazioni e aziende. Con l’invasione quindi messi in riga anche l’Onu e i paesi propensi ad eliminare le sanzioni e a scavalcare gli US. (Sole 15/12/05)
- Propositi di Bush: “La lunga durata della Guerra dovrà richiedere cambi di governo in altre parti del mondo” (manif 15/12/05)
- L’India nel dopoguerra iracheno secondo Kissinger. Gli US auspicano un gruppo di contatto allargato a India, Pakistan Turchia, per coinvolgere questi paesi nella politica regionale e non doversi assumere il ruolo di gendarme da soli. Pericoli 1)che le forze armate irachene vengano considerate settarie dalla popolazione; 2)che le fazioni in competizione, per guadagnare prestigio, si rivoltino contro gli US; 3) che, al ritiro delle armate US, il governo iracheno non regga. Il successo è necessario per mantenere un consenso internazionale e la fiducia dei principali paesi.(Stampa 13/12/05)
- Ministri filosiriani autosospesi dal governo libanese: l’ingerenza occidentale ha gettato nel caos il paese. (Stampa 13/12/05)
- La commissione Mehlis, Onu chiede l’arresto di 5 alti ufficiali siriani per l’attentato Hariri (con un Tir-bomba Mitsubishi partito da Yokohama e sbarcato negli Emirati).Sul Tishrin la risposta di Damasco: “indagine arrangiata”.(Giornale 14/12/05)
- Lettera dell’ambasciatore di Israele in Italia per esprimere disappunto e ammonire la diplomazia italiana a non incontrare più i ministri Hezbollah del governo libanese; e invitare ad includere l’organizzazione nella lista del terrorismo, insieme ad Hamas. (Stampa 14/12/05)
- In Libano la coalizione antisiriana attacca Lahoud e chiede una nuova ‘maggioranza’. Intanto si verifica la “violazione prolungata dello spazio aereo libanese da parte di caccia israeliani, penetrati in profondità”. (Stampa 15/12/05)
- Italia>Iran. (Continua la guerra diplomatica amplificata dalla marcia di G.Ferrara e innescata da un risarcimento di $528 milioni preteso dagli US che hanno bloccato i depositi iraniani nella Bnl di Roma. Anche se il pignoramento di beni viola gli accordi internazionali, Corsera 9/12) Il Tribunale civile di Roma decide di bloccare i fondi iraniani della filale romana della Banca Nazionale del Lavoro. Teheran minaccia di bloccare le importazioni dall’Italia. Lanciata intanto una campagna giornalistica di insulti contro il presidente iraniano, che teme il prossimo blitz di Israele. (Sole 15/12/05)
- Russia>Ucraina. Putin rivede il contratto di fornitura di gas russo (Gazprom) a meno di ¼ del prezzo corrente: ‘l’Ucraina ha ottenuto lo status di un’economia di mercato, perché la Russia deve sovvenzionala?’ Yushenko risponde minacciando di triplicare ‘l’affitto’ per la base navale della flotta russa sul Mar Nero e le installazioni di Simferopoli e Mukaciova, nonché sospendere la manutenzione dei (vecchi) RS-20. La Russia replica che non esiste un listino per l’affitto delle basi militari: vorrebbe dire ridiscutere l’appartenenza della Crimea all’Ucraina. (Sole 15/12/05)
- Eurofighter F 2.000 Typhoon, esordio di 10 velivoli al campo Baccarini, Grosseto (sede del IV stormo, comand. Iannotta). Il caccia da guardia europeo, che prenderà il posto dell’F104 (ed entra in ruolo prima della Germania, Francia e UK), arriverà a 30 esemplari, che saranno divisi tra Cervia e Trapani, ad affiancare gli F106. Usato per monitorare lo spazio- vantate ora circa 45 intercettazioni /anno- ma con possibile utilizzo anche per colpire al suolo, in funzione d’attacco, completando la dotazione di missili aria-aria, con missili aria-terra: panoplia fino a 6.500 kg. a guida radar e infrarossi, cannone Mauser calibro 27 mm. Autonomia volo 3.200 km., veloc. 2.125 km/h; 1 pilota. (Corsera 17/12/05)
- Contratto Corea del Nord/Iran segnalato dai servizi segreti tedeschi Bnd al Bildzeitung, per 18 missili Bm 25 terra-terra, 2.500/ 3.500 km. gittata, che, rispetto ai precedenti Shahab 3 da 1.300 km., “cambiano lo scenario per la Nato”. (Rep 17/12/05)
- Elezioni ‘etniche’ in Iraq. Grande afflusso. Ora gli sciiti temono il ‘ribaltone’ dei curdi (Corsera 17/12/05), Iran, Arabia Saudita e Siria si aspettano un riflusso jihadista. La lezione per gli iracheni è che “il mondo vorrebbe il loro petrolio ma farebbe volentieri a meno di loro”. (Sole 18/12/05) Gli US cercano di aprire ai ‘sunniti’ attraverso la mediazione di al Dulahimi. (Stampa 18/12/05)
- Elezioni comunali in Cisgiordania. Imprevista vittoria di Hamas. Fatah, in crisi per la corruzione interna; Barghouti pensa una nuova lista, Al Mustaqbal. (Rep 17/12/05)- Solana: se a gennaio vince Hamas, taglio ai fondi europei per i palestinesi. Con ingerenze e pressioni, cade l’immagine di una politica equilibrata dell’Europa, che si mostra appiattita sulle posizioni israelo-statunitensi. (manif 20/12/05)
- Ratzinger “favorevole alle forze militari straniere in Iraq fino alla formazione di una società democratica”. Il cardinal Martino parla di ‘Guerra giusta’ (Corsera 14/12/05)
- Persecuzione. Chiusa la moschea di via Pino a Como (dopo quella di Gallarate) ‘Irregolarità edilizie’; ma il sindaco non vuole riunioni neanche all’aperto.(Stampa 17/12/05)
- La Cei censura la marcia per la pace di Capodanno, promossa da Pax Christi, Acli, Caritas...
Zanotelli: “si temeva forse che venisse detto qualcosa contro la guerra.” (Stampa 18/12/05)
Il ‘viceré’ Cheney in visita, con igenerali US in una base a Nord di Baghdad per le elezioni, poi in Afganistan per l’insediamento del ‘parlamento’, Oman, Arabia Saudita ed Egitto.(Stampa 19/12/05)
- Missione compiuta. M. Boniver, sottosegretario min.esteri: “E’ sotto gli occhi di tutti che, grazie all’intervento militare e alla ricostruzione, l’Afganistan e l’Iraq hanno ritrovato il loro percorso di pace e di democrazia”(Sole 18/12/05)
- A Kabul altre prigioni con torture e pestaggi segnalate da Human Right Watch. Si insedia il nuovo ‘parlamento democratico’, conquistato dai signori della guerra con le armi, i soldi e il sostegno di alcuni paesi stranieri. Sovrintende al giuramento il vicepresidente US Cheney. A Kabul persa la fiducia nel processo democratico.(manif 20/12/05)
- Afganistan, attentato fallito contro convoglio italiano (un Landrover Defender, un Toyota Prado e un autocarro Aps) Isaf, tra Herat e l’aeroporto. Più frequenti le autobombe- non in grado di sincronizzarsi sull’obiettivo. Ad Herat vi sono 350 militari italiani, nel paese sono oltre 2.000. L’intero contingente multinazionale Isaf, di 10.000 soldati, è affidato fino ad aprile al comando del gen. Del Vecchio. Gli allarmi attentato Nato e Sismi sono di fatto resi confusi da alterazioni tra la realtà e la propaganda ideologica. (Rep 21/12/05)
- Il Senato US blocca il ‘Patriot Act’ in scadenza il 31/12. La National Security Agency ha assunto il pieno controllo delle comunicazioni, ignorando deliberatamente le procedure legali (Rep17/12/05) ..dalle intercettazioni telefoniche fino all’intrusione nei computer di singoli cittadini (Stampa 23/12)
- Bush ammette la propria responsabilità nelle gravi erosioni delle libertà civili (spiati in particolare ambienti pacifisti e di sostegno sociale) spiegandola con la concezione feudale di gestire la ‘protezione degli americani’; e condanna come gravi le fughe di notizie avvenute. (Sole 18/12/05)
- Bush nega di aver assunto poteri dittatoriali, di fronte alla richiesta di porre fine alla situazione al di fuori della legalità. Si dimette per protesta il giudice Robertson (Corsera 20/12/05)
- US in crisi costituzionale. Bush ha chiesto al NYT di non pubblicare l’articolo sullo spionaggio della Nsa all’interno del paese. (Sole 21/12/05)
- “Dopo l’11 Settembre il presidente pensò che le stragi gli davano la licenza di comportarsi come un dittatore”, scrive invece J.Alter sul New York Times (Corsera 21/12/05)- Dopo l’attacco alle torri, con l’introduzione del più sinistro assolutismo, chiunque può essere rapito, anche per errore, e sparire. (manif 24/12/05)
- Berlusconi si adegua alla posizione del Pentagono sulla necessità di operazioni illegali (“non si può combattere con il codice in mano”, Reuters). Al contrario il pm Spataro risponde a Berlusconi che non si infrangono le leggi e i verdetti si pronunciano secondo i codici. Intanto l’estradizione richiesta per i 22 agenti US è stata bloccata dal min.Giustizia Castelli.(Rep 21/12/05)
- Eurofighter Typhoon: 48 esemplari all’Arabia Saudita, per sostituire i Tornado. Contratto da 18 mild. I°successo del caccia europeo Efa all’estero (consorzio: 33% Bae Systems, UK; 31% Eads, tedesca; 15% Casa, spagnola; 21% Alenia, Finmeccanica). Buon rialzo delle azioni. (Sole 22/12/05)
- Laboratori di Guerra per il super soldato. Accanto all’uso crescente di robot sostitutivi, si lavora sull’anello più debole e incontrollato dei sistemi da difesa, il soldato. Il Darpa, braccio scientifico del Pentagono, ha messo tra l’altro a punto il chip Braingate, che viene impiantato a livello del lobo frontale, con 100 elettrodi per il controllo muscolare, con collegamento wireless ad un computer-comando; la manipolazione metabolica per rendere superfluo il sonno (sperimentata su elicotteristi alla Wake Forest Univ. North Carolina; il vaccino RN6-24 antidolore, che a differenza della morfina lascia attivi e agisce in pochi secondi; infine bendaggi riparatori per rendere autonomi i feriti sul campo. (Sole 22/12/05)
- Kossovo. L’amministarzione Onu decide di trasferire i poteri di polizia a Pristina, mentre sono i serbi a rischio- 2/3 cacciati, vittime di pulizia etnica e costretti in enclave recintate da filo spinato, protette dalla Kfor. Dopo 11 settimane di bombardamenti Nato, gli accordi di Kumanovo vennero assunti nella risoluzione 1244. Ora gli US lavorano per un definitivo distacco da Belgrado “del Kossovo, visto come un trampolino strategico verso le zone calde del MO e dell’Asia Centrale”. Il ‘fondamentale interesse strategico’ messo in carico in particolare all’Italia. (Corsera 23/12/05) La Serbia è aperta alla proposta della formazione di due ‘cantoni etnici’ ma contraria ad un’ulteriore frammentazione, che potrebbe portare ad un effetto domino nei Balcani. (manif 22/12/05)
- In Palestina si minaccia un rinvio delle elezioni per impedire l’affermazione di Hamas, temuta da Israele (tanto che il min.‘falco’ Katz suggerisce di bombardare a tappeto Gaza per costringere i palestinesi ad andarsene nel Sinai, in Egitto)e l’interdizione al voto ai 220.000 di Gerusalemme Est. Ad oggi, “Hamas sta rispettando una tregua militare unilaterale e non permettere le elezioni sarebbe un grave attentato alla democrazia”. (Sole 22/12/05) Incursioni israeliane a Nablus e Jenin (manif 22/12/049)
- All’ondata di rinazionalizzazioni in Russia- petrolio, nikel, banche, auto- si aggiungono le industrie aeronautiche (civili e militari), che stanno per essere trasformate in un monopolio. Le compagnie di stato gestiscono il 37% del prodotto interno. (Sole 22/12/05)
- A Tokyo il min.esteri, ‘falco’, Taro Aso, definisce la Cina “una considerevole minaccia” per la mancanza di trasparenza nei programmi di spese militari e per il suo miliardo di abitanti. La Cina e la Corea del Sud temono per le insistite visite di Koizumi al tempio Yasukuni, dove sono ricordati 14 criminali della II Guerra Mondiale, autori di atrocità verso i loro popoli. (Stampa 23/12/05)
- Spoliazione della Biblioteca di Baghdad preordinatae mirata (secondo il direttoreEskander). Tra il 12 e il 13 aprile uomini in divisa scesero da carri armati con valige. Spariti gli antichi testi di Avicenna, Averroè, i testi matematici di Khayyam. Poi dati al saccheggio biblioteca e museo. (Stampa 23/12/05)
- Ordine di cattura per i 22 agenti sequestratori della Cia subito eseguibile dall’Europol e dall’Interpol a seguito dei mandati europei spiccati dai procuratori Spataro e Pomarici. Richiesta di rogatoria per il colonnello della base US di Aviano J. Romano, ora promosso al Pentagono. Castelli continua a bloccare l’ordine di arresto in Italia. (Corsera 24/12/05)
- Ancora segnalazioni del Ros su dubbi ‘gruppi salafiti’ pro-dollaro che invitano a “lasciar perdere l’euro, lo sporco denaro” e alla guerra in Cecenia e Afganistan (Corsera 24/12/05); fanno seguito alla scoperta che il Sismi pagava 2.200 euro/mese +2.500 a settimana in nero a Toumi ben Sassì- compare dell’informatore Daki- per spacciare passaporti falsi e reclutare gente per attentati (veri). (Corsera 21/12/05)
- In Iraq la guerriglia attacca una base dell’esercito governativo ad Adhaim (tra la capitale e Kirkuk). Dopo un cannoneggiamento con mortai, attaccata la postazione; all’arrivo dei rinforzi, la guerriglia produce con successo un nuovo attacco. -Intanto a Baghdad manifestano in 10.000 (ma nella protesta c’è al Dulaimi, manovrato dagli US in funzione anti Iran) (manif 24/12/05)- L’Fmi approva una concessione di $685 milioni (Sole 24/12/05)
- Bando per il Future Cargo Aircraft dell’esercito US, 33 velivoli, per $1,4 mild. L’Alenia partecipa con il C-27J, attraverso la j v Gmas (Finmeccanica e L-3 Comunications).(Sole 24/12/05)
- Ciad>Sudan. Guerra formalmente dichiarata dopo l’attacco di frontiera ad Adrè (Sole 24/12/05)
- Exxon> Ciad. Organizzato il rovesciamento del presidente del Ciad Deby, con una marcia su N’Djamena da parte ribelli prezzolati, pilotati dai fratelli ‘zaghawas’ Erdimi (residenti in Texas, faccendieri della Exxon Mobil- che oltre al petrolio sudanese, mira anche a quello del Ciad). Le sedicenti milizie “ciadiane per la democrazia e la giustizia”, armatissime e da tempo allestite dalla compagnia americana, utilizzano anche lo strumento etnico dei feroci djandjawids del Darfour sudanese. Lungo la frontiera con il Sudan spuntano varie sigle di ‘patrioti’ preparate a dar l’assalto al governo del Ciad. (Stampa 27/12/05)
- Congo. Battaglia tra regolari (appoggiati dall’Onu)e miliziani infiltrati dall’Uganda e dal Ruanda nel Nord Kivu, provincia ricca di materie prime. (Sole 27/12/05)
- La politica US vanta successi in MO: ‘libere elezioni in Egitto e Iraq, miglioramenti a Gaza, liberazione del Libano, provocazioni in Iran’ (circondato da truppe US e alleati). (Rep 22/12/05) Ma fallisce il tentativo US di destabilizzare Libano e Siria attraverso la Commissione Mehlis: tue testi ritrattano le false affermazioni. (manif 23/12/05)
- In Iraq virulenza di attentati, con 40 morti in 2 giorni. La pr. della Casa Bianca, Hughes, ammette difficoltà a convincere l’opinione pubblica mondiale dei progressi in Iraq. Difficile per gli US costruire un governo equilibrato e affidabile attraverso la ricerca di clientele etniche. Dopo il pasticcio delle recenti ‘elezioni’, tentativo di animare una protesta elettorale unificata attorno ad un blocco politico (“Maram”), in funzione anti sciita. (Stampa 24/12/05; Sole 27/12/05)
- Duro ultimatum a Mubarak da parte di Bush che, attraverso il portavoce del Dip.di Stato McCormack, chiede lo scagionamento del ‘dissidente’ Ayman Nour, campione designato della loro democrazia elettorale, condannato per aver falsificato documenti per le elezioni con centinaia di iscrizioni e firme fasulle. Mubarak rischia; dopo gli accordi di Camp David, l’Egitto riceve dal Congresso US $1,8 mild/anno e partecipa alle periodiche esercitazioni militari comuni. (Stampa 27/12/05)
- La Zavsta, divisione armamenti ( Serbia) si è aggiudicata una commessa di 24.000 pezzi dalla Remigton US, parte di un più ampio accordo industriale. Alla prima consegna in America a gennaio di 3.000 fucili automatici e pistole di piccolo calibro, seguiranno altri 7 lotti. Per la fabbrica, messa in ginocchio dalla Guerra, una boccata d’ossigeno. (Stampa 27/12/05)
- ‘Primo partigiano della pace’, guida dei popoli in lotta per l’indipendenza e per una società di uomini liberi, costruttore del comunismo, compagno dei lavoratori di tutto il mondo, fautore del progresso della gente, vincitore della tirannide nazista, alfiere del riscatto dei popoli… tra i valori fondanti riportati del mito di Stalin. (Sole Domenica18/12/05)
a cura del Ccdp