Estratti di notizie militari – marzo 2006
Rassegna stampa mensile
28/03/2006
Attacco ai militari Italiani a Nassirya, dopo le manifestazioni di piazza contro l’occupazione.
Corsera 1/3
Calano ancora i consensi per Bush: Solo il 34% degli intervistati lo rivorrebbe
Sole24Ore 1/3
È entrata in vigore in Algeria la “carta della Pace”, una amnistia generale: subito liberi 2000 fondamentalisti.
Manifesto 2/3
Durante un’intervista il leader libico Muammar Gheddafi, conferma il rischio di nuove violenze contro la sede diplomatica italiana.
Tra i passaggi non riportati dalla stampa nazionale, quelli sulla situazione della donna, sulla Palestina e sull’Iraq: Gheddafi ritiene che Saddam dovrebbe essere scarcerato e che è ancora il legittimo presidente.
Corsera 3/3
L’arrivo di Bush in Pakistan è salutato da un attentato ai danni dell’ambasciata USA. Un diplomatico e vari civili tra le vittime.
Corsera 3/3
Raggiunto un accordo tra gli Stati Uniti e l’India per l’esportazione di tecnologie nucleari.
Sole24Ore 3/3
Dopo anni di ostilità, gli USA si dicono favorevoli alla costruzione di un Gasdotto tra Iran e India che attraverserebbe anche il Pakistan.
Sole24Ore 5/3
La follia farneticante di Blair: “Sulla guerra in Iraq, Dio ha scelto con me”. Anche nelle esternazioni più fanatiche il servo imita il suo padrone.
Corsera 5/3
Nel variegato universo dei gruppi armati islamici Hamas, Hezbollah e fratelli Mussulmani si discostano dalla visione apocalittica e dai progetti eversivi (affini all’impero) di Al-Queda.
Corsera 6/3
Israele dichiara di non escludere l’ipotesi di un omicidio del neo eletto premier Haniyeh.
Sole24Ore 8/3
Il piano USA per un eventuale attacco all’Iran prevede una improvvisa e prolungata (36/48 ore) pioggia di missili da parte dei sommergibili di classe Ohio, alcuni dei quali già sottoposti a modifiche per renderli in grado di lanciare versioni convenzionali dei missili Trident.
L’opzione di una invasione di terra non è contemplata.
Giornale 9/3
La Corea del Nord effettua un doppio test missilistico.
Corsera 9/3
Gli USA non escludono l’uso della forza contro l’Iran definito “la prima minaccia” ai propri interessi e (per logica conseguenza) ai valori della civiltà occidentale.
Corsera 10/3
Sarà presto chiuso il famigerato carcere di Abu Ghraib, teatro dello scandalo sulle torture ai prigionieri iracheni. I carcerati saranno spostati in altri centri di detenzione (e tortura).
Giornale 10/3
Negli Stati Uniti cresce il pregiudizio anti-islamico: il 46% degli intervistati ritiene la religione islamica “negativa”.
Sole24Ore 10/3
Accordo strategico tra Russia e Algeria. I tre punti fondamentali sono:
- Gas: La Gazprom russa e la Sonatrech algerina raggiungono accordi in campo energetico, i due paesi sono tra i maggiori produttori di gas.
- Armamento: L’Algeria deve rimodernare l’80-90% dei suoi equipaggiamenti. Si doterà inoltre di 36 cacciabombardieri Mig-29 SMT, di caccia Sukhoi SU-30 MKI e di velivoli d’addestramento Yak-30. Collaborazione anche in campo satellitare.
- La Russia ha in aggiunta cancellato il debito dell’Algeria.
Sole24Ore 11/3
Sei aerei cacciabombardieri ricognitori Amx dell'Aeronautica militare italiana prossimamente verranno schierati in Afghanistan, nell'ambito della missione Isaf a guida Nato. Anche se il pretesto è la ricognizione dei territori per verificare la presenza di piantagioni di oppio, questi aerei potrebbero essere utilizzati anche in missioni di combattimento.
Manifesto 11/3
Affermazione shock dell’entità sionista: il muro diventerà la nuova frontiera.
Il muro, che divide palestinesi da altri palestinesi, è stato tracciato inglobando i territori occupati della Cisgiordania e numerosi villaggi sopravvissuti al terrorismo ebraico degli anni ’40-’50.
Giornale 11/3
L’ex presidente Jugoslavo Slobodan Milosevic è morto nella cella in cui era rinchiuso all’Aja dopo essere stato deposto dal terrorismo NATO nel 1998.
Il “vincitore morale del conflitto”, come lui stesso si definiva, sarebbe morto a causa di disfunzioni cardiache, ma non è escluso l’avvelenamento.
Giornale 12/3
In Nicaragua, nelle elezioni per il rinnovo del parlamento unicamerale e dei 262 municipi, il Fronte Fabarundo Martì di liberazione nazionale è in vantaggio sulla Arena (Alleanza repubblicana nazionalista) del presidente della repubblica Tony Saca, il più stretto alleato di Bush in Centramerica.
Manifesto 12/3
In Giappone, nonostante il referendum abbia visto una forte maggioranza di cittadini contrari alla installazione di basi USA, il premier Koizumi intende comunque avallarne la costruzione.
Manifesto 12/3
Truppe dell’esercito sionista attaccano il carcere di Gerico e catturano il leader del FPLP Ahmed Saadat. L’attacco, non spinto da necessità oggettive, trova la sua ragion d’essere nella necessità per il premier Olmert di “mostrare i muscoli” in vista delle elezioni.
Durante l’operazione sono stati utilizzati carri armati ed elicotteri da combattimento, lanciati alcuni razzi che hanno uccisoo diversi detenuti e guardie carcerarie palestinesi.
Corsera 13/3
Per il secondo giorno consecutivo tutto l'Ecuador centrale è paralizzato dalla protesta di migliaia di indigeni che esigono dal presidente Alfredo Palacio l'interruzione immediata dai negoziati con gli Stati uniti per un trattato di libero commercio. La protesta, con qualche incidente per ora minore, ha bloccato le strade e i rifornimenti verso la capitale Quito, dove gli indiani hanno detto di voler marciare e dove è già stata occupata la cattedrale.
Manifesto 16/3
Decisa presa di posizione del presidente boliviano Morales: “Mai e poi mai il mio governo negozierà con gli Stati Uniti un accordo di libero commercio”.
Successivamente ha annunciato invece un prossimo accordo con il Venezuela per uno scambio soia-petrolio.
Manifesto 17/3
L’Iran degli Ayatollah si dichiara pronto al dialogo con gli USA per quanto riguarda il conflitto in Iraq, mentre cresce l’insofferenza degli sciiti all’occupazione.
Giornale 17/3
In Iraq imponente dispiegamento di mezzi per una delle più grandi farse della storia bellica: 23.000 soldati USA, accompagnati dai loro tagliagole iracheni si lanciano in una vasta offensiva volta alla conquista di un fazzoletto di deserto praticamente inabitato. Con questa manovra insensata gli americani entrano nel quarto anno di conflitto.
Corsera 17/3
Bilancio dell’operazione “trionfale” degli USA a Samarra: dopo aver manovrato nel deserto con 23.000 marines più un numero imprecisato (ma comunque nell’ordine delle migliaia, forse decine di migliaia) di collaborazionisti iracheni, la spedizione non ha incontrato alcuna resistenza e si è conclusa con la cattura di cinque presunti “terroristi” dei duecento che erano stati segnalati.
Manifesto 18/3
Scontri in Iran presso il confine con Iraq e Pakistan. Ribelli sunniti attaccano il convoglio del governatore vicino la città di Zahedan.
Manifesto 18/3
La crescita delle spese militari in Cina ha raggiunto quest’anno il 14 %, ma per la CIA questo dato va triplicato.
Giornale 19/3
In Afganistan un uomo rischia la pena di morte per essersi convertito al cristianesimo.Il fanatismo religioso dei nuovi, americanissimi e democratici capi del paese non sembra discostarsi di molto da quello dei talebani.
Giornale 20/3
In Iraq la spesa mensile per lo Stato USA si aggira intorno ai 4,9 mld $.
Non ci sarebbero ancora battaglioni iracheni in grado di operare senza il supporto americano, nonostante l’esercito fantoccio conti già 232.000 soldati.
Sole24Ore 20/3
Motori “ibridi” per i carri armati USA: il greggio costa troppo. Il pentagono starebbe studiando un sistema per far consumare meno carburante ai sui carri, aerei e navi.
Specie i primi sono noti per l’estremo consumo: un Abrams arriva a “bere” 49 galloni in un ora.
Sole24Ore 21/3
In Bielorussia il Presidente Lukashenko viene riconfermato alla guida del paese da un’ampia maggioranza. UE e USA denunciano brogli e invitano a ripetere il voto.
La ribellione arancione non attecchisce a Minsk.
Giornale 21/3
In Iraq attiva un'unità di elite addetta a operazioni speciali in un centro di detenzione top secret dove i soldati Usa allestirono una vera e propria camera di tortura denominata «Black Room» La Task Force 26 per un anno e mezzo mise sotto torchio i detenuti in transito verso Abu Ghraib.
Manifesto 21/3
È «probabile» che l'aviazione militare spagnola abbia trasportato prigionieri talebani, Durante il governo Aznar. Allora tre Hercules C-130 hanno condotto oltre 5.000 persone da Manas in Kirghizistan alle basi afgane di Bagram, Kandahar, Herat e Mazar-i-Sharif, e in quella pakistana di Jacobab e alla K2 situata in Uzbekistan.
Manifesto 21/3
Secondo testimoni, in Iraq soldati USA, per vendicare la morte di un loro commilitone, avrebbero sparato a sangue freddo su tre bambini, sette donne e cinque uomini.
Manifesto 21/3
La Russia raggiunge accordi con la Cina per i rifornimenti di gas naturale.
Sole24Ore 22/3
Tre milioni di persone festeggiano il capodanno e la resistenza alla repressione della Turchia.
Il Newroz, il capodanno kurdo, è stato celebrato ieri a Diyarbakir da oltre mezzo milione di persone. Ci sono stati scontri e numerosi feriti in un rituale a cui purtroppo si rischia di abituarsi.
Manifesto 22/3
Decine di migliaia di persone hanno interrotto ieri il traffico nelle principali strade dell'Ecuador per protestare contro il trattato di libero commercio con gli Stati Uniti i cui negoziati riprendono il 23 marzo a Washington.
Manifesto 22/3
Storico accordo Russo-Cinese: verrà costruito un oleodotto tra i due paesi che permetterà finalmente alla Cina di usufruire in maniera maggiore delle riserve petrolifere russe.
Sole24Ore 23/3
Negli USA vengono congelati i fondi di mezzi di comunicazione vicini all’emittente satellitare di Hezbollah.
Sole24Ore 24/3
Nonostante gli scandali, la popolarità del Presidente brasiliano Lula è tornata ad essere alta come nel periodo delle elezioni.
Sole24Ore 25/3
Nei primi giorni dell'invasione dell'Iraq, guidata dall'esercito Usa nel marzo del 2003, la Russia passò informazioni segrete al governo iracheno.
I russi avrebbero svelato a Saddam che gli americani si stavano muovendo per tagliare i collegamenti di Baghdad con il sud, l'est e il nord del paese, che i bombardamenti si sarebbero concentrati sulla capitale e che l'assalto finale a Baghdad non sarebbe cominciato prima del 15 aprile (informazione rivelatasi imprecisa, perché Baghdad cadde prima di quella data). Le rivelazioni arrivate in mano agli iracheni erano contenute in un rapporto del Comando congiunto delle forze Usa.
25/3 Manifesto
Elezioni legislative in Ucraina: si prospetta una vittoria della lista filo-russa dell’ex premier Yanukovic. La “rivoluzione” arancione dell’attuale premier Yushenko, schiacciato dagli scandali per corruzione, era stata presa a modello da altri politici filo-occidentali dell’area ex-sovietica.
Sole24Ore 25/3
A cura del CCDP