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- osservatorio - della guerra - 15-07-08 - n. 236
Estratti di notizie militari 1/15 luglio
- I contractors della Blackwater e delle altre 24 compagnie private che hanno operato in Iraq commettendo ‘uccisioni collaterali’ durante le azioni di scorta, non sono perseguibili non rispondendo ad alcun tribunale civile o militare. Ora Al Maliki, messo a presiedere l’Iraq, prefigura un documento da presentare all’Onu per arginare tali abusi (Sole24, 1 luglio)
cortocircuito
- Inchiesta del New Yorker. Il Pentagono, mentre ha deliberatamente ignorato il rapporto della propria agenzia d’intelligence Nie, che rivela che i piani atomici militari di Teheran sono fermi dal 2003, prosegue le missioni clandestine per rovesciare il regime iraniano, con sequestri ed interrogatori di militari iraniani e con il sostegno a gruppi dissidenti vicini ad al-Quaeda ( i Baluchi, i Mek curdi, i Jundallah che fanno attentati contro uomini del governo e popolazione civile). Il Congresso ha stanziato 400 milioni $ per finanziare le operazioni delle forze speciali Usa al confine Iran-Iraq.Sostenendo le azioni terroristiche in Iran, Washington intende preparare il terreno ad un attacco Usa (inchiesta di Hersh sul New Yorker, riferimenti su Rep 1 luglio)
- Divergenze interne tra Cia, Governo Usa e Pakistan (dove gli Usa cercano di estendere le operazioni, in vista della guerra all’Iran). Lunga elaborazione della storia con al-Quaeda da parte dell’Amministrazione Bush, che ha dato in appalto la guerra a Musharraf, poi rivelatosi ‘inefficace sulle rtrovie’. Ombre successive sul governo, che ha ripetutamente ostacolato l’operazione Cannonbal, destinata a dare la caccia ai talebani. Nel 2005 Rumsfeld non concesse il nulla osta ad un piano già attivato per l’eliminazione della formazione. Anche la Cia è lacerata all’interno, data la complessità del gioco. Al-Quaeda, che conta sul radicamento tra le tribù e la popolazione, pare, si stia rianimando e stia raccogliendo 2.000 uomini nei vari campi di addestramento sulle montagne lungo il confine. Ora ai talebani verrà data la caccia in Pakistan, dove i rapporti dei servizi Usa fanno sapere che al-Quaeda ha trasferito la propria base operativa. E dove gli Usa hanno già bombardato per errore truppe pakistane (Mark Mazzetti su Rep, e messaggero 1 luglio)
- Turchia. Forte contrapposizione tra establishment militare laico e islam politico. Molte retate in diverse città, decine di arresti di generali, giornalisti, imprenditori, oppositori laici (del Chp), da parte del governo per cautelare se stesso in vista dell’interrogatorio dall’Alta Corte sulle attività di 71 suoi esponenti (dell’Akp), inclusi i presidenti Gul ed Erdogan, contrari allo spirito della Costituzione del paese. (Corsera 3 luglio)
-L’Esercito invita responsabilmente alla calmadopo la tempesta di arresti che ha subito alla vigilia dell’audizione della Corte Costituzionale contro l’Akp per attività anti-laiche e per aver lavorato in segreto per instaurare la sharia (Sole24, 3 luglio)
- Gli Usa intendono riportare il paese sotto più stretta sorveglianza per perseguire la propria politica, data anche l’importanza del ruolo turco nei Balcani, nelle repubbliche caucasiche e come mediatore tra Siria, Iran ed Israele. (Per tutelare la nazione, lo Stato Maggiore turco, leale alla tradizione di Ataturk e con grande peso nella vita pubblica, aveva defilato la partecipazione della Turchia nella guerra in Iraq, deludendo le aspettative della Nato e degli Usa, che sono inoltre molto contrariati dal recente memorandum d’intesa militare Turchia-Iran per coordinare azioni comuni, ndr). Operando nella fragilità finanziaria del paese, gli Stati Uniti stanno supportando Gulem, filo-islamista a loro legato, che tenta di giocare la carta dell’islamismo per imporre un nuovo corso (Halevi ed altri, manif 5 luglio)
- Il gen.turco Basbug ha ammesso che prosegue la cooperazione militare tra Turchia e Iran (cannoneggiamenti e raid aerei) contro le attività del Pkk e del suo affiliato in Iran Pjak, che hanno il quartier generale comune sulle montagne del Qandil. L’intesa Turchia-Iran mette in posizione difficile Washington, che avendo bisogno dell’appoggio turco proprio in funzione dell’Iran, ha promesso di fornire informazioni di intelligence per colpire i campi del Qandil ma dimostra ampia comprensione verso la propaganda e la raccolta di fondi del Pkk. L’esercito turco, minacciato dal secessionismo curdo, è frustrato dall’atteggiamento ambivalente di Washington, che non sostiene gli interessi nazionali uno stato alleato (AsiaTimes 2 luglio)
- La magistratura britannica fa magnanime aperture, prefigurando un riconoscimento giuridico nei confronti di alcuni aspetti della sharia (Sole24, 5 luglio)
terrorismo
- L’Abkhazia chiude le frontiere con la Georgia dopo una serie di attentati,presso Sukhumi e da la caccia ai responsabili (da Ria Novisti, su Sole24, 1 luglio)
- In Ossezia aperto atto di aggressione delle forze georgiane, che attaccano villaggi e la città di Tskhinvali. Colpi di artiglieria anche contro un ospedale. L’escalation del conflitto preannunciato dalla mobilitazione dei riservisti (Sole24, 5 luglio)
- Abkhazia e Ossezia: tensione nelle regioni filorusse. Attentati ed aggressioni da parte delle forze georgiane, inoltre Saakashvili ritira il battaglione georgiano dal contingente di interposizione quadripartito (Osce, Russia, Georgia, Ossezia) previsto dagli accordi di tregua. (G. Chiesa, Stampa 5 luglio)
-Mongolia. Vittoria alle legislative del Pprm,PartitoPopolare Rivoluzionario,ex-comunista, il cui leader ha legami con Mosca.Gli Usa, ben introdotti nel paese, sono ora “tentati di usare i mezzi poco ortodossi delle ‘rivoluzioni colorate’” per il controllo dei ricchi giacimenti di rame, oro e uranio. Intanto i sostenitori del partito Democratico hanno assaltato, facendo morti e feriti, la sede del partito vincitore (manif 4 luglio)
- Bielorussia. A Minskbombe per seminare il terrore ad un concerto al quale assisteva anche il presidente Lukashenko, messo al bando dalla Ue. 50 feriti (Sole24, 5 luglio)
-Spagna. La Min Dif porta gli effettivi da 126 mila a 130 mila, aumenta a 3.000 il tetto massimo dei soldati a disposizione per le azioni di peacekeeping e opera lo spoils system ai vertici dello stato maggiore (Sole24, 2 luglio)
-La Spagna mette al bando le cluster bomb, precedendo le disposizioni della Convenzione di Dublino. Negli arsenali spagnoli ne sono immagazzinate 4.000; sono giudicati ordigni che colpiscono in modo troppo indiscriminato, da sostituire con bombe più precise (manif 9 luglio)
-Due nuove grandi portaerei per la Marina britannica (65 mila ton; 40 aerei; 1450 equipaggio), commissionatead un consorzio tra Bae Systems e la rivale Vt Group, in fabbricazione nei cantieri di Glasgow e di Portsmouth, per 4 mild sterline (Sole24, 4 luglio)
- La Marina Militare ha acquistato per il centro di ricerche Nato di La Spezia un cervellone della Spedia, ad alta tecnologia, per 198.000 €. Collegato anche uno sciame di robot sottomarini, minisom che vanno a caccia di informazioni e saranno lanciati nel Mar Ligure (Sole24, 9 luglio)
Italia
- Frattini richiama dallo Zimbabwe l’ambasciatore italiano Mario Bolognama il suo zelo cade nel vuoto. L’UE prefigura invece una soluzione di collaborazione di tipo keniota, che Mugabue è pronto a discutere. Nell’Unione Africana, affrontando le minacce, almeno 40 paesi su 53 riconoscono il Presidente e alle pressioni anglo-americane rispondono “non siamo obbligati ad obbedire ad ingiunzioni d’oltremare”. Appaiono sbilanciati gli interventi di quelli che vogliono “portare l’UA a reagire con la forza per far accettare la democrazia”. Nella nuova mappa dei ‘cattivi’ per l’Occidente: entrano Mubarak (Egitto), Afewerchi (Eritrea), Bongo (Gabon), Nguena (Guinea Equatoriale), Deby (Ciad), Al Basir (Sudan), Gheddafi (Libia) (Corsera 1 e 2 luglio)
- Riposizionamento di Berlusconi al G8, che invece deve concordare con “il Sudafrica che spinge per un accordo tra il presidente Mugabue e il suo oppositore” (Corsera 9 luglio)
- “Diplomazia del gambero” eBerlusconi ridicolizzato al G8 da una scheda di presentazione diffusa dalla diplomazia Usa (Sole24, 9 luglio)
- Raccomandazione di Frattini in merito all’espansione degli insediamenti nei Territori occupati “spero che gli amici israeliani dimostrino moderazione” (su gran parte dei quotidiani, 10 luglio)
- Sdoganata la partecipazione di rappresentanze di repubblichini alla parata del 2 giugno; tra le 56 associazioni invitate da Roma Capitale anche rappresentanti della Rsi, con medagliere, e i reduci filo-franchisti della Guerra di Spagna. Sfilati davanti all Presidente della Repubblica (l’Avvenire 5 luglio)
- Nuove disposizioni in Afghanistan. Dei 1.300 militari italiani schierati (‘task force 45’: paracadutisti Col Moschin, ranger alpini dell’Esercito e incursori della Marina), solo 500 resteranno a Kabul, gli altri convergeranno nel Command West di Herat, da dove potranno spostarsi a sud, nella provincia di Helmand ad ‘accogliere’ i talebani incalzati dagli Usa alla frontiera. Con la dotazione rafforzata di 6 Mangusta e 4 Tornado (costo del trasferimento 15 milioni. In un anno 45 milioni € di spesa) (Rep 2 luglio)
- 500 soldati italiani spediti a Farah, pronti per le richieste Nato. La Russa: senza infingimenti e niente caramelle (Sole24, 2 luglio)
- Attaccato presso Herat un automezzo Lince, con kit di blindatura leggera Iveco, del 16°stormo, reparto speciale per la protezione a medio raggio di infrastrutture aeroportuali, con sede a Martinafranca. La blindatura regge al fuoco di Rpg e Kalashnikov (Stampa 10 luglio)
- L’Unione Europea sanziona come “atto di discriminazione fondato sulla razza e l’origine etnica, vietato dall’art.14 della Convenzione europea e dei diritti dell’Uomo” le schedature in Italia (dei bambini) degli zingari. Maroni costretto ad eliminare dalle schede la richiesta di dati riferiti a etnia e religione (Rep.11 luglio)
- Il Giappone continua a rivendicare le Kurili, isole annesse all’URSS dal 1945, contro ogni convenienza diplomatica, prima del G8 nipponico (Sole24, 4 luglio)
-Tra Cina e Taiwan disgelo e collaborazioni economiche. La Cina considera Taiwan una provincia secessionista e non ne accetta l’indipendenza (manif 5 luglio)
-Cuba annuncia perforazioni petrolifere nelle acque della Zona Economica Esclusiva, con il consorzio della Cupet con la spagnola Repsol-YPF e molte altre compagnie interessate. Gli Usa incerti, tra la tentazione (dalla Exxon) di ammorbidire l’embargo per partecipare all’estrazione del greggio, o allargare le sanzioni ai paesi che sottoscrivono accordi con Cuba (manif 8 luglio)
- Pozzi dell’Iraq. Gli investitori europei si devono ritirare dai giochi, cedendo alle pressioni americane. Congelano le attività, per ‘mancanza di sicurezza’, la Total francese, la Royal Dutch Shell, la Repsol spagnola. Anche l’italiana Eni non firma nuovi contratti. Pesa l’intransigenza del governo americano deciso ad isolare Tehran e riservarsi i contratti (Rep. 11 luglio)
- L’esercito colombiano supportato degli Usa, con una perfetta operazione, strappa alle Farc tre ostaggi, contractors statunitensi per la Northrop Grumman, e la Betancourt. Boccata di ossigeno per la politica statunitense nell’America Latina, per il candidato repubblicano McCain e per il governo colombiano (Stampa 4 luglio)
- La Francia (secondo rivelazioni da Radio Suisse), avrebbe corrotto con 20 milioni $ il carceriere delle Farc, comandante Cesar (Aguilar), che già aveva collaborato con l’esercito colombiano nei mesi precedenti. Il piano dei contatti sarebbe stato studiato dalla compagnia militare privata Global Cst, in collaborazione con s.s. (manif 5 luglio)
sporca guerra
- Raid Usa nel Nuristan, Afghanistan orientale, il 4 e il 6 luglio, contro la gente che fugge (manif 5 luglio)
-‘Talebani pakistani’colpiscono una trentina di poliziotti pakistani in un attentato alla Moschea Rossa di Islamabad. Commento dello scrittore Rashid. “Il contagio fondamentalista si propaga dall’Afghanistan al Pakistan, fino all’Asia Centrale. Spuntano nuovi gruppi di talebani persino in Iran, in parte armati dagli Usa contro Tehran”. Per innescare la reazione dei talebani la coalizione a guida Usa in Afghanistan ha nuovamente bombardo nell’est del paese dei civili in gruppo (ad una festa di nozze), elevati a ‘basi di militanti’, in mancanza di veri obiettivi (Rep. 7 luglio)
- Per i raid della U.S.Air Force (2.000 missioni/mese in appoggio alle truppe Isaf) vengono usati cacciabombardieri F15e Stike Eagles e F/A18 Super Hornets che partono dalla portaerei Lincoln, spostata all’uopo nel Golfo di Oman. Utilizzati anche i B-1B Lancer bombardieri caricati senza bombe nucleari ma con 24 Gbu-31 Jdam da quasi una ton. a guida gps in grado di colpire anche da 60 km. di distanza; 84 bombe Mk-82 da 500 libbre; 30 bombe a grappolo ed altro. Per un appoggio più ravvicinato alle forze terrestri si usano gli A-10 Tunderbolt, con 7 ton. di bombe e missili e, soprattutto, il cannone Gau-8 Avenger da 30 mm., che spara 3.900 colpi/minuto, incendiari o a uranio impoverito, sparabili anche da bassa quota, tanto l’abitacolo e le apparecchiature sono protetti da una corazza al titanio; usabile anche in piena oscurità, grazie al visore notturno. Ancora meglio sono gli MQ-9 Reaper (mietitore), senza equipaggio, 30 ore di volo, con oltre 1,5 ton. di bombe: i missili Agm-114 Hellfire a guida laser; Gbu-12 Paveway II e le Jdam Gbu-38. Questi ’Uav’ partono direttamente e da Creech in Nevada, a 12.000 km. dall’Afghanistan, hanno sensori all’infrarosso per la direzione, un joystick per sparare, videocamere satellitari per scegliere l’obiettivo (ma gli obiettivi normalmente vengono segnalati dai ‘controllori aerei tattici’). “Usare i Reaper è un’esperienza surreale”, ha detto alla Cnn il capitano Dean, da Creech. Anche la Raf tiene i suoi Reaper nella stessa base, armati con il nuovo Hellfire Agm-114N a carica termobarica, cioè che svuota dell’aria l’ambiente contro cui è lanciato (indicatissimo per uccidere nelle caverne). L’Italia pure intende dotarsi di 4 Reaper, da aggiungere ai 5 Predator dell’Aeronautica (Dinucci, manif 13 luglio)
- Attentato all’ambasciata dell’India a Kabul; morti l’attaché militare e l’addetto stampa indiani, colpite più di cento persone in fila agli sportelli. Si estende la destabilizzazione su scala regionale (manif 8 luglio)
- L’India sostiene l’esecutivo di Karzai con 750 milioni$ e fornisce sospetti aiuti ai ribelli Baluchi che operano nella provincia a sud-ovest del Pakistan, tra Afghanistan e Iran.(ndr, tra i possibili responsabili indicati della strage all’ambasciata) Ha potenziato inoltre nel paese la rete di consolati e di intelligence; ora si trova, come gli Usa, sospesa tra le opposte necessità, di mantenere qualche influenza e inscenare guerra al terrorismo (Corsera 8 luglio)
- Attacco all’India per minare le relazioni regionali, secondo Hoop Sheffer (Nato). Il Pakistan subisce la posizione di ‘paese Sandwich’, stretto tra India e Afghanistan (messaggero 8 luglio)
- India. Il Partito Comunista e tutto il Left Front escono dal Governo, dopo 4 anni di sostegno all’esecutivo, in seguito all’accordo tra India e Usa sul nucleare. Il Governo per ora resta in carica, incassando alla Lok Sabha l’appoggio del Partito Samajwadi e altri voti sparsi. Il controllo sull’attività nucleare indiana segna l’ingresso del paese nell’orbita degli stati filo-Usa. L’india è vista dagli Usa come un importante contrappeso alla Cina (Corsera 9 luglio)
- Sono migliaia gli jihadisti ed estremisti sunniti convogliati con voli commerciali in Pakistan per rimettere assieme una Brigata; arrivano dalla vasta area tra Medio Oriente, Asia Centrale, Nord Africa e defluiscono dal fronte spento dell’Iraq per andare a concentrarsi nelle retrovie della nuova guerra. Non parlano pashtun. Il ‘santuario’è nel Baluchistan pakistano, da dove mandano armi, munizioni, rifornimenti e kamikaze in Afghanistan attraverso l’autostrada 4 della provincia di Kandahar che collega i due paesi. Qualcuno certamente assiste tali gruppi e li aiuta a rendere caldo un nuovo teatro di combattimento. Soltanto l’esercito pakistano non sembra entusiasta della pantomima, e Washington ‘dubita della sua reale volontà di agire’ (Stampa 12 luglio)
- Il Pentagono si prepara a spostare in Afghanistan dall’Iraq contingenti di forze combattenti. Petraeus passerebbe dal comando in Iraq a sovrintendere le operazioni dell’intero Medio Oriente. Già iniziato il ritiro di diverse Brigate dall’Iraq (dove gli effettivi sono passati a 120.000 dal picco di 170.000 dello scorso anno). In Afghanista ai 32.000 presenti presto si aggiungeranno altri 10.000 soldati resi disponibili (Rep. 14 luglio)
- Accordo ceco-americano per la costruzione sui colli Brdy della base militare che accoglierà il Radar del sistema dello Scudo antimissile, su 400 ettari disboscati, con una presenza iniziale di 200 soldati Usa. Contrariata la Russia, che si sente minacciata dal progetto Scudo Spaziale e che ha proposto la cogestione del radar di Quabala, in Azerbaijan. Ma in Caucaso gli Usa hanno in programma di utilizzare in proprio il nuovo Forward-Based X Band Radar-Transportable. Mosca minaccia contromisure asimmetriche, ed effettua qualche test di missili anti-scudo (manif 8 luglio)
- La Russia preannuncia che se la Georgia aderirà alla Nato, ci sarà l’immediato riconoscimento dell’indipendenza dell’Abkhazia- che, dopo i nuovi attentati destabilizzanti sui centri balneari del Mar Nero, frequentati dai russi, e a Gali, quartier generale delle forze di pace russe in missione Onu, interromperà i contatti con la Georgia- Gli Usa incoraggiano invece la Georgia ad andare ad una soluzione militare del conflitto (Sole24, 8 e 10 luglio)
-Olmert in visita a Dimona alla fabbrica delle bombe nucleari israeliane, dove si teme si concentrerà la ritorsione dell’Iran ad un eventuale attacco. Intanto prosegue il lavorio diplomatico di scollamento della Siria e di Hamas dall’Iran (messaggero 2 luglio)
- Il Min. Dif. iraniano dichiara che la Marina Militare iraniana è pronta a chiudere lo stretto di Hormuz all’imboccatura del Golfo Persico, dal quale transita il 40% del traffico di petrolio mondiale, sottolineando i prevedibili picchidelcosto del barile (messaggero 6 luglio)
- Giudicati insufficienti dagli Usa i dati di intelligence per lanciare un attacco conclusivo (distruggere i siti nucleari) sull’Iran. I dubbi nell’incontro tra l’Ammiraglio Mullen, Capo di Stato Maggiore Usa e i generali israeliani che pianificano l’attacco all’Iran (dal Telegraph britannico, sul messaggero 7 luglio)
- Test missilistico iraniano, ‘esibito’ durante le esercitazioni in corso nel Golfo Persico; lanciati 9 Saab-3, alcuni in versione potenziata, con raggio ampliato a 2.000 km. per includere le basi aeree e navali Usa in Qatar, Bahrein, Golfo Persico, Iraq, Afghanistan, Israele (manif 10 luglio)
- Per Lavrov (Min.Esteri russo) la portata limitata dei test iraniani dimostra tuta l’inutilità dello scudo di difesa antimissile americano (Zafesova, Stampa 12 luglio)
- Gheddafi non aderisce all’Unione per il Mediterraneo, che definisce iniziativa ispirata “alle crociate, al nuovo colonialismo e priva di vero dialogo” (messaggero 10 luglio)
- Libano. Scontri nel Nord tra filo-Sinora e Hezbollah (che avrebbe accumulato 40.000 razzi) propedeutici alla formazione del Governo (Sole24, 10 luglio)
- Libano, formazione di un Governo di unità nazionale. Sinora include11 ministri Hezbollah su 30; 5 ad Aoun, inclusa la vicepresidenza. Una Hariri ministra dell’istruzione. Clima più disteso grazie alle nuove relazioni con la Siria (manif 12 luglio)
- “Nascita con il forcipe dell’Unione per il Mediterraneo”, (secondo le monde 12 luglio). Partecipazione all’iniziativa francese estesa a tutti i paesi europei (per includere la Germania e fare accettare la Turchia) e ai paesi rivieraschi dell’Africa; da 47 a 44 i capi di Stato. Intento di governance: gestione dell’assetto politico, delle materie prime e dei flussi migratori
- Assad a Parigi riposiziona la Siria e lavora per la soluzione dei rapporti con il Libano, l’Iraq, la Palestina. Grande lavoro diplomatico in cui riafferma l’imprescindibile ripresa del Golan, chiede rispetto per l’Iran, collaborazione con la Turchia. (Intervista al Manif, 11 luglio)
- Parigi chiude la questione Hariri e assiste alla storica stretta di mano tra il Presidente del Libano Suleiman e Assad della Siria (Corsera 13 luglio)
- 14 luglio. Malessere dei militari francesi, snobbati dal Presidente in più occasioni, lamentano mancanza di comunicazione sulla riduzione prevista di ¼ degli effettivi con la chiusura di intere guarnigioni entro il 2015. Offesi per l’incontro con Assad, ricordano la morte di 58 parà nell’83. Sarkozy risponde implacabile parlando del dramma di Carcassonne (addestramento con colpi veri sostituiti a quelli a salve, con conseguente strage di feriti) (libè 14 luglio)
- Francia. L’incidente avvenuto alla centrale nucleare di Tricastin ha rivelato lo stoccaggio di ben 770 ton. di scorie radioattive militari, tumulate in modo approssimativo nel sito e soggette all’erosione dell’acqua e a fughe di materiale (Stampa 12 luglio)
- Inquisiti a Parigi, per prelievi bancari non graditi, 5 capi di stati canaglia africani (Congo, Gabon, Guinea Equatoriale, Burkina Faso e Angola) (Sole24, 12 luglio)
- Sudan-Etiopia, scontro tra militari. Causa della ritorsione è il fatto che alcuni ufficiali etiopi si sono rifugiati in Sudan (manif 9 luglio)
- La Corte penale Internazionale prova ad incriminare il Presidente del Sudan Bashir per la questione montata sul Darfur. Il paese vende 1/3 del petrolio alla Cina (le monde 12 luglio)
- A Khartoum tutti in piazza in sostegno del Presidente Bashir.: “l’iniziativa della Corte viola la sovranità del Sudan e i valori e la dignità del suo popolo”. Slogan contro gli Usa (Rep. 14 luglio)