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- osservatorio - della guerra - 02-11-10 - n. 338
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
I veri obiettivi del millennio
25/10/2010
Sono già trascorsi dieci anni da quando i 192 paesi membri di quell'organizzazione chiamata ONU, erede di quella che un giorno Lenin chiamò "covo di ladri" (la Società delle Nazioni), decisero il raggiungimento di otto obiettivi per sradicare la povertà nell'anno 2015.
Con i cosiddetti "Obiettivi del Millennio", i poteri dominanti pretendono di mascherare la bestialità socioeconomica alla quale il regime capitalista mondiale sottomette tutti i paesi del mondo. Da quando tali obiettivi furono proclamati, il numero di persone in miseria assoluta è cresciuto da 900 a1.100 milioni nel pianeta. Borghesi e socialdemocratici di ogni tipo, coi mezzi di disinformazione di massa al proprio servizio, continuano a cercare con le loro campagne propagandistiche, di fare credere ai lavoratori di tutti i paesi che i problemi dell'umanità possano essere risolti con la carità e nascondono che i veri "obiettivi del millennio" delle potenze imperialiste, vanno in un'altra direzione, trasformandoli negli obiettivi di questo secolo:
- Dalla vittoria dell'imperialismo sul Patto di Varsavia e la conseguente scomparsa dell'URSS, Washington ed il suo braccio armato la NATO, sotto la quale si organizzano le principali borghesie nazionali fedeli agli USA, hanno come principale obiettivo del secolo, il controllo della Cina. Pertanto fanno tutto il possibile per destabilizzare il paese asiatico, fomentando nazionalismi reazionari, pressando militarmente e martellando con le menzogne di sempre sui "diritti umani" e la "democrazia", cosa resa evidente con l'ultima provocatoria nomina del premio nobel della pace.
- La distruzione del comunismo e dell'URSS nello spazio sovietico non è il culmine dei piani nordamericani, che puntano invece alla distruzione della Russia e al controllo del suo arsenale atomico. Per riuscirci contano sull'appoggio di un'importante casta di nuovi ricchi oligarchi russi che odiano il proprio paese tanto quanto temono un nuovo sollevamento dell'immenso proletariato russo e che quindi considerano lo stare sotto il controllo della NATO, l'unica garanzia per conservare le loro recenti ricchezze costruite con il furto ed il ladrocinio della proprietà collettiva.
- La difesa ad oltranza di Israele continua ad essere un obiettivo primario del secolo (e di tutti i tempi) anche se ciò dovesse comportare la distruzione di paesi, causare milioni di vittime, portare il caos e la disorganizzazione in tutto il Medio oriente. L'asse USA-Israele non permetterà mai lo sviluppo di potenze regionali che possano prefigurarsi come un pericolo per Israele. Dopo aver distrutto le infrastrutture socioeconomiche dell'Iraq e assunto il controllo delle sue risorse naturali, il passo successivo è agire nella stessa maniera contro l'Iran, una volta ridotte al minimo le organizzazioni di lotta palestinesi.
- Il controllo delle fonti energetiche e le loro rotte, anche se per raggiungere quest’altro importante obiettivo del secolo fosse necessario invadere paesi, distruggere milioni di vite, spianare culture e altro ancora, e per cui hanno già compiuto un passo importante invadendo l’Afghanistan dopo lo sleale ritiro delle forze sovietiche e la penetrazione imperialista in Asia centrale, essi continueranno a lavorare in tal senso facendo in modo che i popoli della regione si affrontino tra loro.
- Impedire l’avanzata dell'alternativa bolivariana in America Latina, organizzando nuovi colpi di stato come in Honduras ed in Ecuador. Eliminare preventivamente i governi degni e patrioti antimperialisti, prima che si orientino verso il sentiero del comunismo. Sopprimerli è un altro dei principali obiettivi del secolo, ed in modo particolare rendere la Colombia una base militare nordamericana e liquidare il comandante Hugo Chávez, mettendo un'altra volta a Caracas un governo fantoccio degli USA.
- Distruggere le conquiste socialiste a Cuba, fomentando "democratici" e "difensori dei diritti umani" , mentre invece l’unica cosa che in realtà vogliono è depredare le ricchezze dell'Isola, farne una bisca al servizio di milionari yankee e mettere nuovamente in ginocchio il glorioso popolo cubano.
- Continuare a soffocare tutti i paesi attraverso governi vassalli, mediante gli interessi dei loro debiti, ostacolando lo sviluppo, estendendo lo sfruttamento, la povertà e la disoccupazione.
- Continuare a falsare i mezzi di disinformazione e manipolazione di massa che stanno dando agli oppressori così tanti buoni risultati.
- Continuare a potenziare la divisione dei lavoratori, perché la loro unione è la principale minaccia per il potere degli sfruttatori. Pertanto, il loro obiettivo del secolo, relativamente al tema, è incrementare la xenofobia, il razzismo ed ogni tipo di discriminazione, continuare a dividere i popoli per religione, razza, cultura, sesso...e premiando i leader traditori che si prestano a collaborare con gli oppressori.
Il capitalismo nella sua tappa imperialista è ogni giorno più inumano, la sua esistenza è incompatibile con la pace, lo sviluppo e la vita degna della maggioranza degli esseri umani.
La sua sostanza è lo sfruttamento e la sua meta impedire il trionfo del comunismo, unico sistema che ha dimostrato con le sue gloriose esperienze, nonostante il permanente accerchiamento e persecuzione del potente capitale, di essere capace a risolvere i principali problemi dell'umanità.
La lotta per il comunismo è quella che più rende degno l’essere umano. Facciamo di questa lotta il nostro permanente obiettivo.
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