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L'arte delle esercitazioni. Le 10 simulazioni di guerra NATO che hanno quasi innescato conflitti armati

RT | rt.com
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

28/02/2014

La più estesa alleanza militare del mondo sembra infastidita dalla "mancanza di trasparenza" russa riguardo esercitazioni militari in un "momento molto delicato". La NATO, comunque, ha una lunga storia di "giochi di guerra" in tutto il mondo.

I politici occidentali hanno sollevato critiche verso la Russia per simulazioni militari pianificate nel proprio territorio, sorvolando sulle numerose esercitazioni congiunte delle potenze occidentali, ovvero USA e forze NATO, condotte per anni in territori stranieri.

Corea del Sud

Questa settimana le forze USA e della Corea del Sud hanno dato inizio alle loro annuali esercitazioni militari che dureranno fino a metà aprile. L'esercitazione "Foal Eagle" è condotta vicino a Iksan e Damyan in Corea del Sud. La simulazione ha provocato la reazione della Corea del Nord, che ha duramente criticato le manovre come "una seria provocazione" che potrebbe far sprofondare la regione in "una situazione di stallo ed un inimmaginabile olocausto".

Israele

Nel novembre 2013, le forze USA si sono unite a quelle greche, italiane e israeliane presso la base aerea di Ovda nel sud di Israele per l'esercitazione di addestramento aereo "Blue Flag". Queste esercitazioni sono state definite le "più grandi simulazioni militari aeree della storia", dal giornale israeliano Haaretz.

In accordo con quanto riportato da "Israel National News" le esercitazioni sono orientate alla "simulazione di ingaggi realistici in una varietà di scenari, basati sull'esperienza israeliana con le forze aeree degli eserciti arabi in precedenti conflitti".

Polonia e Lettonia

L'esercitazione di addestramento NATO "Steadfast Jazz" si è tenuta sempre nel novembre 2013 in Lettonia e Polonia. I test includevano forze aeree, terrestri, navali e speciali. Più di 6.000 militari, da circa 20 paesi NATO e alleati hanno preso parte alla più imponente simulazione del suo genere a guida NATO dal 2006.

Bulgaria

Ad ottobre, la NATO ha anche condotto simulazioni di contraerea in Bulgaria, con le forze aeree greche e norvegesi. Le esercitazioni sono state fatte per testare la reattività in condizioni di interferenze radio, in linea con quanto sostenuto dal ministero della Difesa bulgaro.

Golfo Persico

Nel maggio 2013 gli USA si sono uniti ad altri 40 paesi nel Golfo Persico per simulazioni marittime. L'esercito USA rese noto che il grosso degli esercizi era mirato a "sviluppare la capacità di preservare la libertà di navigazione in acque internazionali". Le simulazioni provocarono una tagliente risposta del governo iraniano che espresse preoccupazioni sul fatto che le manovre avvenissero durante la competizione elettorale in Iran.

Giappone

Nell'agosto 2012, marines USA hanno operato con truppe giapponesi in simulazioni militari nel Pacifico occidentale. I test ebbero luogo in parte a Guam, un possedimento USA, proprio mentre una vecchia disputa territoriale riemergeva tra Giappone e Cina riguardo le isole nel Mar Cinese orientale.

"La Cina non ignorerà gesti ostili da parte di altre nazioni e non abbandonerà i suoi principali interessi né cambierà il suo corso di sviluppo", affermò in risposta il PCC, ammonendo USA e Giappone a non "sottovalutare la determinazione cinese nella difesa della propria sovranità".

Giordania

Gli Stati Uniti si unirono ad altre 16 nazioni nel maggio 2012 per esercitazioni militari in Giordania nei pressi del confine siriano. I test "Eager Lion" riguardarono 12.000 soldati dalle nazioni partecipanti, tra le quali Turchia, Francia e Arabia Saudita.

Respingendo le accuse riguardo le connessioni tra i test e le violenze in Siria, gli Stati Uniti affermarono che erano "progettati per rafforzare le relazioni tra militari attraverso un approccio unitario, inter-governativo e multinazionale, integrando tutti gli strumenti del potere nazionale per adempiere le complesse sfide di sicurezza presenti e future."

Vietnam

Nell'agosto 2010 l'esercito USA si unì alle forze vietnamite per test nel Mare Cinese del Sud, con la costernazione della Cina. Richieste di sovranità nel Mar Cinese del sud sono state a lungo oggetto di dibattito e animosità tra Taiwan, Filippine, Brunei, Vietnam e Malesia, nonostante le dichiarazioni territoriali cinesi siano state le più aggressive.

Ucraina

L'Ucraina ha ospitato una flotta di navi da guerra NATO per una simulazione militare di due settimane nel luglio 2010. L'operazione "Sea breeze-2010" si concentrò su esercitazioni congiunte anti terrorismo, nonostante la decisione di Kiev di non entrare nella NATO. Circa 3.000 militari internazionali presero parte ai test.

L'Ucraina cominciò ad ospitare le esercitazioni "Sea Breeze" nel 1997, in quanto parte del suo impegno ad entrare nella NATO. Nel 2009 il Parlamento ucraino votò contro le simulazioni, frustrando gli sforzi dell'allora presidente Viktor Yuschenko rivolti all'entrata nella NATO.

Georgia

Nel maggio 2009, 15 paesi NATO tennero una serie di controverse esercitazioni militari in Georgia, meno di un anno dopo l'offensiva lanciata da quest'ultima contro la regione secessionista dell'Ossezia del sud. La Russia definì le manovre "dubbia provocazione" affermando che potrebbero incoraggiare il regime georgiano a portare nuovi attacchi.


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