a cura del Ccdp
Il sole 24 ore
10 giugno – Economia Italia
Allarme BCE: il deficit italiano e’ ben
oltre il 3%
La Banca Centrale Europea preoccupata per i conti italiani (per i quali e’
stata aperta la procedura d’infrazione): i disavanzi 2005 e 2006 sono
ampliamente superiori al 3%, ma Siniscalco rimanda le manovre correttive al
2006. Le ricette degli economisti: tagliare fortemente la spesa pubblica,
drasticamente (in particolare pensioni, scuola e sanita’), secondo i
neoliberisti il mercato trovera’ comunque soluzioni per i ceti piu’ deboli,
dagli ospedali delocalizzati nei paesi poveri, all’outsourcing dei servizi
pubblici (anche le prigioni), fino alla vendita delle strade statali e delle
spiagge (progetto gia’ avanzato dall’attuale governo).
Il sole 24 ore
21 giugno – Economia Italia
Sul mercato (del capitalismo italiano)
arrivano nuovi attori
Livolsi, consulente finanziario milanese, parla dell’arrivo dei nuovi
immobiliaristi (Ricucci, Coppola, Statuto, Zunino) destinati a cambiare la
mappa del potere del capitalismo italiano: dalla scalata a RCS, alle cordate
per l’acquisto di BNL e Antonveneta. La liquidita’ che questi signori hanno a
disposizione e’ stata realizzata con speculazioni immobiliari o raid di Borsa,
e non come dice qualcuno, nel ruolo di prestanome di figure che vogliono
rimanere in ombra. La scossa che questi signori possono dare all’estabilishment
italiano e’ necessaria dopo la caduta delle grandi famiglie del ‘900. Certo il
rischio di manovre solo speculative e non industriali e’ sempre alto ma Livolsi
metterebbe la mano sul fuoco sulla rettitudine dei suoi clienti.
Il sole 24 ore
30 giugno – Economia Italia
Deficit italiano: la UE concede due anni
Bruxelles concede il rientro sotto il tetto del 3% entro due anni
(2006/2007) con correzioni strutturali e senza “una tantum”. Berlusconi: faremo
due finanziarie da 10 mld, ma nessuna quest’anno: taglieremo risorse agli Enti
locali, privatizzeremo tutto il rimanente patrimonio dello Stato, combatteremo
l’evasione fiscale. Le agenzie di rating declassano le prospettive sul debito
pubblico italiano. Torna l’ipotesi di condono previdenziale.
Forum del terzo settore
giugno – Italia
Ancora tagli alla spesa sociale:
l’allarme lanciato dal Forum del Terzo settore
Il Governo ha annunciato che eroghera’ solo il 50% del fondo per le
Politiche Sociali:il rischio e’ il blocco dei servizi ed il collasso del
sistema del Welfare sostenuto dal terzo settore.
Il sole 24 ore
17 lug – Economia Italia
La ripresa resta lontana
Per il 52% delle imprese le condizioni dell’economia negli ultimi tre mesi,
sono ulteriormente peggiorate. Pessimisti sulla congiuntura, frenano le scelte
di investimento e riducono l’occupazione. Negli ultimi anni e’ aumentato il divario di competitivita’
nei confronti degli altri paesi avanzati, fenomeno reso piu’ grave dalla
mancata svalutazione, non piu’ possibile dopo l’abolizione della lira. La produttivita’ e’ bassa, alcuni settori (banche,assicurazioni,
energia) sono “protetti” e generano inflazione, il sistema della piccola
impresa italiana non ha la forza per aggregarsi e reggere il mercato “globale”.
Si sono tagliati posti di lavoro in “basso”, senza creare specializzazione
nelle fasce alte di mercato.
Il sole 24 ore
19 lug – Economia Italia
Unipol verso la conquista di BNL
Unipol, gruppo assicurativo delle c.d. “cooperative rosse”, alleandosi con un
pool di banche e di imprenditori, da’
la scalata alla Banca Nazionale del Lavoro. L’alleanza comprende anche il
gruppo dei “nuovi speculatori immobiliari” (Coppola, Ricucci, Statuto e
Caltagirone), e’ spalleggiata politicamente da D’alema e Fassino, nonche’
Fazio, ed e’, di fatto, la risposta
italiana al tentativo di assalto a BNL della spagnola Bbva, che dovra’ fermare la
propria scalata. A settembre l’Offerta Pubblica di acquisto: lo scenario
industriale e’ complesso, nasce la prima grande banca-assicurazione italiana,
investimento per il quale saranno necessari piu’ di di 4 mld di euro, dal
ritorno molto rischioso, tanto piu’ per il mondo cooperativo, tipicamente
estraneo al settore.
Il sole 24 ore
22 lug- Economia Mondo
Divorzio Yuan-dollaro: Pechino decide una rivalutazione del 2,1%
La Cina cede alle pressioni internazionali e abbandona dopo dieci anni
l’ancoraggio fisso della moneta al dollaro. Il cambio e’ rivalutato del 2,1% e
fluttuera’ verso un paniere di monete. Europa e USA recuperano un po’ di
competitivita’ verso la Cina, non tanto sul fronte del costo del lavoro, troppo
diverso (il 5% di quello europeo), quanto nel senso di vedere avviata una
campagna di rivalutazione e di dare il via all’apprezzamento di tutte le monete
asiatiche, cosi’ da correggere l’enorme deficit commerciale degli USA verso
l’area. Sorgono tuttavia timori su una possibile riduzione degli acquisti
cinesi di titoli americani, con problemi di finanziamento dell’economia.
Il sole 24 ore
26 lug- Lavoro
Il sindacato americano si spacca
L’unione dei lavoratori Afl-Cio rischia il collasso per il boicottaggio di
quattro organizzazioni di categoria, che hanno annunciato l’abbandono della
federazione. Contestato il presidente J.Sweeney per ragioni organizzative e
politiche, il quale afferma che la
divisione creera’ ulteriore debolezza al potere dei lavoratori (il sindacato e’
gia’ sceso dal 35% del 1935 all’ 8%): a staccarsi sono i sindacati dei servizi,
meno colpiti dalle ristrutturazioni dei settori industriali maturi. Non e’
preoccupato il governo, per il quale la forza del sindacato e’ considerata
“comunque risibile”, piu’ attenti i democratici, per lo sfrangiarsi della
tradizionale base di appoggio elettorale fornita dal sindacato unitario.