fonte: http://www.rebelion.org/internacional/040206constitucion.htm
traduzione dallo spagnolo del Ccdp
Una costituzione anti-democratica per una Europa
militarizzata
di Hendrik Vaneeckhaute
La nuova costituzione europea, fino ad ora da approvare, è presentata come
qualcosa di meraviglioso, un prodotto dell'avanzamento e la democrazia
dell'Europa. Non sembra trovare molta resistenza in quanto al suo contenuto
oltre la ripartizione di potere, nel quale gli stati europei più ricchi non
vogliono accettare il suo peso reale dentro la logica di una democrazia
rappresentativa. Dall'altro lato, non c’è stato fin’ora nessun dibattito in
nessuno stato, né parlamento su quella costituzione. , E già è chiaro che i
governi faranno tutta la propaganda necessaria affinché la si approvi nei
differenti stati europei senza discuterne i contenuti.
Una costituzione normalmente è un documento che definisce la struttura basilare
di un stato - o insieme di stati -, il suo funzionamento ed i diritti
principali dei cittadini. Qualche volta ascoltasti qualcosa su una costituzione
che obbliga agli stati aumentare la sua capacità militare? Qualche volta, in
una costituzione che si proclama 'democratica', ti immaginasti che il
parlamento deve solo essere informato o consultato, ma che non dipinge niente
nell'approvazione delle decisioni e delle politiche? Se non credi che è
possibile, si interessa leggere questo articolo, o la stessa proposta di
costituzione europee -265 pagine -). Perché tra poco vivrai in un Europa
militarista, disposta alla guerra preventiva, e non potrai né lamentarti....
Approvando questa costituzione, un pugno di persone prenderà decisioni a
livello europeo, senza nessun controllo parlamentare. Le decisioni del
Consiglio di ministri non saranno soggette né alla votazione del parlamento
europeo, né alla votazione dei parlamenti nazionali. , (Per esempio potranno
decidere che il nuovo esercito europeo effettua un'invasione in qualunque stato
del mondo, senza nessuna necessità di dibattito, né approvazione parlamentare.)
Di sta forma si sta creando un potere a livello europeo che esula dal minimo
controllo democratico, benché sia formale. Inoltre, lo faranno basandosi su una
Sacra Costituzione, piena di eufemismi come Libertà, Democrazia, Dignità Umana,
etc. Coloro che oseranno metterla in discussione verranno tacciati di
terrorismo.
Quali sono i valori che servono per vendere
una costituzione europea?
L'articolo 2 si riferisce ai valori dell'Unione:
"L'Unione si basa sui valori di rispetto alla dignità umana, libertà,
democrazia, uguaglianza, Stato di Diritto e rispetto ai diritti umani. Questi
valori sono comuni agli Stati membri in una società caratterizzata per il
pluralismo, la tolleranza, la giustizia, la solidarietà e non la -
discriminazione." , Articolo I.2,
Ma, come già sappiamo, sono morti migliaia di iracheni a nome di questi stessi
valori, e per ciò non dovremmo accontentarci molto delle belle parole. Se
leggiamo distintamente questo progetto di costituzione e l'analizziamo già con
altri documenti, ci rendiamo conto che la realtà è ben distinta.
L'articolo 3 definisce gli obiettivi dell'Unione Europea. Tra essi si trova:
"Nelle sue relazioni col resto del mondo, l'Unione affermerà e promuoverà
i suoi valori ed interessi."
"Questi obiettivi si perseguiranno con i mezzi appropriati, con tanto di
sistemazione delle competenze attribuite all'Unione nella Costituzione."
Una delle competenze fondamentali della 'Nuova Europa', per promuovere i suoi
valori ed interessi, è la Politica estera e di Sicurezza Comune (PESC),
includendo la difesa comune.
"L'Unione disporrà di competenze per definire e realizzare una politica
estera e di sicurezza comune che includa la definizione progressiva di una
politica comune di difesa"., Articolo I.11, pari. 2, "la politica
comune di sicurezza e difesa includerà la definizione progressiva di una
politica comune di difesa dell'Unione." , Articolo I-40 par.2,
Chi definirà la politica europea di sicurezza
e di difesa?
Il Consiglio europeo, i capi di stato o governo, oltre al ministro europeo di
Affari Esteri - Javier Solana -) che "definirà gli orientamenti generali
della politica estera e di sicurezza comune, compresi i temi che abbiano
ripercussioni nell'ambito della difesa." Il Consiglio dei Ministri, in
questo caso, quello di Affari Esteri, presieduto per il ministro europeo di
Affari Esteri - Javier Solana -) "adotterà le decisioni europee necessarie
per definire ed eseguire la politica estera e di sicurezza comune."
Inoltre, gli stati membri avranno l'obbligo di apportare i mezzi militari
necessari.
"Gli Stati membri metteranno a disposizione dell'Unione, ad effetti
dell'applicazione della politica comune di sicurezza e difesa, capacità civili
e militari per contribuire agli obiettivi fissati per il Consiglio dei
Ministri." , Articolo I.40 par.3,
Ed il parlamento, supposta base di una
democrazia?
Avrà solo una figura di spettatore che
potrà ogni tanto pensare, ma non avrà nessuna capacità di decisione.
Si consulterà periodicamente al Parlamento Europeo sugli aspetti principali ed
opzioni fondamentali della politica comune di sicurezza e difesa, e verrà
informato dell'evoluzione della stessa." , Articolo I.40 par.8,
E se qualche stato vuole obiettare qualcosa?
Nessun parlamento, e meno un gruppo di cittadini potrà, secondo questa
costituzione, andare contro le decisioni in quanto alla politica estera e di
sicurezza.
"Gli Stati membri appoggeranno attivamente e senza riserve la politica
estera e di sicurezza comune dell'Unione, con spirito di lealtà e solidarietà
mutua, e rispetteranno gli atti che adotti l'Unione in questo ambito. Si
asterranno da ogni azione contraria agli interessi dell'Unione o che possa
diminuire la sua efficacia." , Articolo I.15, par.2,
Quale sarà questa politica di difesa e
sicurezza?
In primo luogo, la costituzione europea obbligherà all'incremento
dell'armamento degli stati:
"Gli Stati membri si impegnano a migliorare progressivamente le sue
capacità militari." , Articolo I.40, par.3, Inoltre, si creerà un'agenzia
di armamento, con militari e delegati delle principali multinazionali
armamentísticas?) che servirà di assessore per valutare questo miglioramento
nelle capacità militari. Il Parlamento è lasciato a lato.
"Agenzia Europea di Armamento, Investigazione e Capacità Militari per
determinare le necessità, partecipare alla definizione di una politica europea
di capacità e di armamento come per assistere al Consiglio dei Ministri nella
valutazione del miglioramento delle capacità militari." , Articolo I.40,
par.3,
Secondo, gli stati membri 'neutrali' che non formano parte della NATO,
(Finlandia, Svezia, Austria ed Irlanda, si trasformano in membri impliciti,
definendo, in anticipo, che la politica di difesa e sicurezza sarà compatibile
con quella del NATO.
"La politica dell'Unione con sistemazione al presente articolo non colpirà
il carattere specifico della politica di sicurezza e difesa di determinati
Stati membri, rispetterà gli obblighi derivati del Trattato dell'Atlántico
Norte per determinati Stati membri che considerano che la sua difesa comune si
realizza dentro l'Organizzazione del Trattato dell'Atlántico Norte e sarà
compatibile con la politica comune di sicurezza e difesa stabilita in detta
cornice." , Articolo I.40, par.2,
Le truppe militari europee sono per la difesa
dell'Europa?
No, le truppe potranno operare in tutto il mondo.
"L'Unione potrà ricorrere a detti mezzi in missioni fuori
dell'Unione". , Articolo I.40, par.1,
Inoltre, le forze armate dell'UE devono essere disponibili per "missioni
dove intervengano forze di
combattimento per la gestione di crisi, comprese le missioni di ristabilimento
della pace" "Tutte questi missioni potranno contribuire alla lotta
contro il terrorismo, perfino mediante l'appoggio prestato a terzi Stati per
combatterlo nel suo territorio"., Articolo III-210, par.1.
Chi decide su un intervento militare?
Naturalmente nessun parlamento.....
"Quando una situazione internazionale richieda un'azione operativa
dell'Unione, il Consiglio dei Ministri adotterà le decisioni europee
necessarie. Le citate decisioni fisseranno gli obiettivi, la portata, i mezzi
che bisogni facilitare all'Unione, le condizioni di esecuzione dell'azione e,
in caso di necessità, la sua durata." , Articolo III-198, par.1,
Inoltre, come sempre nessun stato potrà obiettare.
"Dette decisioni europee saranno vincolanti per gli Stati membri nelle
posizioni che adottino e nello sviluppo della sua azione." , Articolo
III-198, par.2,
Già qualcosa si sa degli obiettivi del
Consiglio di ministri in quanto alle politiche di difesa e sicurezza?
Esiste già un documento 'Strategia Europea Di Sicurezza', sufficienza nella
Cima Europea di Tesalónica, scritto per Javier Solana, intitolato 'Una Europa
Sicura In Un Mondo Migliore.'
I tre obiettivi strategici per l'UE sono definiti come
In primo luogo, possiamo dare il nostro contributo particolare alla stabilità
ed il buon governo tra i nostri vicini immediati.
Secondo, di forma più generale, dobbiamo costruire un ordine internazionale
basato in un multilateralismo effettivo. Infine, dobbiamo affrontare le
minacce, nuove ed antiche." Da dove viene tanto pericolo per l'Unione
Europea?
"Le minacce di questa nuova era normalmente vengono da lontano. Nell'epoca
della globalizzazione le minacce lontane possono essere tanto inquietanti come
le vicine. Le attività nucleari della Corea del Nord, i rischi nucleari del sud
dell'Asia e la proliferazione di armamento in Oriente Prossimo sono motivo di
preoccupazione per l'Europa."
Chi saranno gli alleati?
Chiaro, USA!, insieme lottando per il Bene nel mondo.
"Agendo insieme, l'Unione Europea e gli Stati Uniti possono costituire una
forza straordinaria per il bene nel mondo."
E, quando intervenire?
Sempre, "caso mai", o detto con altre parole, la Guerra Preventiva.
Il "nostro concetto tradizionale di autodifesa, fino al fine della guerra
fredda, si basava sul pericolo di invasione. Con le nuove minacce, la prima
linea di difesa starà spesso all'estero. Le nuove minacce sono dinamiche. Se
non si turbano, saranno ancora più pericolose. ... Questo implica che dobbiamo
essere preparati per agire prima che si produca una crisi".
Quanto costerà tutto quello?
"Una Unione di 25 membri la cui spesa totale in difesa ascenderà a 160.000
milioni di euro dovrebbe potere, in caso di necessità, realizzare
simultaneamente varie operazioni. Dobbiamo sviluppare una strategia che
favorisca l'intervento precoce, rapido e, in caso di necessità,
contundente"
Per avere un riferimento, nell'anno 2000, i paesi in via di sviluppo
ricevettero, netto, di tutti i paesi 'ricchi' insieme, solo, 31.625 milioni di
dollari, cifra della relazione del PNUD, 2002. E con meno di una terza parte di
questi 160.0000 milioni, secondo lo stesso PNUD, si porterebbe all'accesso
universale a nutrizione e salute basilare, l'accesso a salute riproduttiva per
le donne, l'accesso universale ad acqua e risanamento e l'accesso universale
all'insegnamento basilare in tutti i paesi del mondo.
Risolvere i problemi principali degli stati impoveriti dopo centinaia di anni
di conquista, furto, colonialismo ed intervento militare, sempre a nome degli
stessi valori di libertà e civiltà, sarebbe un sedimento molto più efficace, ed
a buon mercato, rispetto alla difesa e la sicurezza europea. Ma naturalmente
non assicurerà la sicurezza della prepotenza, della forza militare, e
soprattutto, dei benefici milionari ottenuti grazie allo sfruttamento della
miseria. E’ della sicurezza di questi benefici, alla fine del conto, è di
quello che si tratta.
Anche la costituzione serve per elevare la promozione del Libero Mercato
Capitalista alla categoria di un dovere costituzionale.
"Il Parlamento Europeo ed il Consiglio dei Ministri tenteranno di
raggiungere l'obiettivo della libera circolazione di capitali tra Stati membri
e terzi paesi nel maggiore grado possibile, e senza danno delle altre
disposizioni della Costituzione." , Articolo III.46 par.2,
Ma quello, è un'altra storia, o no?