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Il Partito Comunista di Grecia in merito al vertice dell’UE e alla costituzione europea


http://www.kkr.gr , mailto:cpg@int.kke.gr
in www.solidnet.org
23 giugno 2004

La “Costituzione europea”, che è stata finalmente decisa al Vertice dell’UE, costituisce il baluardo istituzionale della dittatura della plutocrazia europea e un nodo scorsoio al collo dei popoli del continente.

La “Costituzione europea” integra tutti i precedenti trattati dell’UE che garantiscono la libera circolazione dei capitali e il ribaltamento delle conquiste e dei diritti della classe operaia e degli strati popolari.

Essa adotta il dogma militare americano del cosiddetto “intervento preventivo” nei confronti di un paese o di alcuni paesi, con il pretesto della lotta contro il terrorismo. Un fattore basilare della “Costituzione europea” è rappresentato dalla militarizzazione dell’UE, che sosterrà e integrerà la NATO, ogni volta che sarà necessario.

Nel corso del Vertice, i dirigenti degli Stati membri hanno promosso la creazione e il rafforzamento di nuovi meccanismi di repressione, lo sviluppo della capacità delle operazioni di europolizia, la creazione dell’euroCIA e dell’europolizia marittima, come pure la finalizzazione dello scambio di informazioni tra gli Stati membri.

Il Vertice dell’UE ha dimostrato che gli imperialisti sono uniti quando si tratta di attaccare i popoli, quando le loro contraddizioni riguardano solo le questioni della spartizione del bottino.

Il governo greco continua la tradizione del precedente governo del PASOK. Non può far finta di niente. La maschera è caduta.

E’ una conferma di tutto ciò che il PCG ha detto sull’UE nel corso di questi anni, durante la recente campagna elettorale per la consultazione europea del 13 giugno. La resistenza, l’indisciplina e la disobbedienza costituiscono l’unica via per il popolo.

Atene, 18 giugno 2004

Traduzione a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare