da
ASC
Associazione Svizzera-Cuba
Chiedo asilo a Cuba
Eva Sastre Forest 2005-04-14
Mi vergogno di essere europea.
Appartenere alla vecchia Europa diffidente e permalosa, che si corrompe ed
imputridisce moralmente ad ogni occasione, e che ora aderendo alle sanzioni
dell’ONU con la scusa della difesa dei diritti umani nell’isola, arriva al
parossismo dell’ingiustizia.
Valorosa Europa, Stupida Europa. Merda d’Europa. Voi fate quello che volete,
senza ragioni né argomenti, rendere illegale un partito politico quando
fastidioso, o condannare un popolo intero ad un assedio perpetuo. Mettete una
firma di condanna ad un paese senza neanche perdere il sorriso. Potete farlo.
Vi comportate da buoni schiavi, come premio per la vostra sottomissione alle
leggi del potente Impero passerete da rematori della galera a caposquadra della
barca. E mentre ci intrattenete in questo mondo felice dell’abbondanza
apparente, pieno di briciole di leggi apparentemente pro-cittadini, accerchiate
e schiacciate uno dei pochi tentativi certi e reali che esiste nel mondo di
quello che deve essere una società giusta, come è Cuba.
Imprecazione d'Europa. Non voglio più farvi parte. Mi sento vilipesa,
molestata, le mie viscere scoppiano e guardo il boia e gli sputo nel viso.
Questa Europa moribonda dove le corporazioni crescono smisuratamente mentre le
persone oneste possono solo essere schiacciate. Com’è possibile tanta
ipocrisia. L’Europa dice che a Cuba non ci sono diritti umani e che pertanto
bisogna sanzionarla, tendere la corda, stringere gli artigli sul suo collo,
soffocarla e rifiutargli il suo diritto di esistere. Che a Cuba non può si può
vivere liberamente, che è una società oppressiva che nega le libertà fondamentali.
Perché mi suonano tanto familiari questi argomenti? Sarà perché tutto questo è
tanto presente proprio qui, al mio fianco... Guardo il mondo che mi circonda e
sento i miei diritti e quelli del mio ambiente calpestati. Per questo non
voglio più vivere in Europa, l’Europa triste e gonfia che giudica e condanna
con prevaricazione e perfidia.
La gente che crede in un altro mondo possibile è all’improvviso di nuovo chiusa
contro una parete; ma occhio! Sapremo anche saltare questo muro, nonostante non
sia facile la strada che viene offerta dopo. Gireranno le guerriglie, con nuovi
metodi. Fresche, potenti. Sagge. Intelligenti.
Dicono che Cuba non rispetta i diritti umani. Ma io mi domando che cosa sono
per i potenti “i diritti” e soprattutto quelli “umani”. Dicono che per quella
mancanza di diritti la gente se ne va da Cuba. È chiaro, non parliamo lo stesso
linguaggio. Da tutti i paesi del mondo c’è gente che vuole andare via. Anche da
Cuba. Ma ce ne sono anche altri che vogliono andarci. Anche quelli che vogliono
andarci, ritornarci e rimanerci.
Voglio chiedere asilo a Cuba. Asilo morale, etico, umano. Voglio chiedere asilo
a Cuba per preservare i miei più intimi diritti umani, alcuni diritti che
l’Europa, fino ad ora, non ha saputo rispettare come doveva.
Eva Sastre Forest
traduzione dallo spagnolo di FR