dal circolo 25 aprile di Parigi, (R.C.) -
http://rifondazione75.samizdat.net/Chi%20siamo/appello_circolo-per_il_no.htm
Un altra
Europa è possibile:
No al
progetto di trattato costituzionale europeo
Il
prossimo 29 maggio, i cittadini francesi si pronunceranno sul progetto di
Costituzione europea per via Referendaria. Gli Italiani sono stati privati
dell’occasione di discutere e di pronunciarsi sul senso che volevano dare alla
Costituzione Europea, questo testo è infatti stato approvato in tutta fretta dal
parlamento italiano.
Al
contrario vi invitiamo a respingere questa costituzione per le ragioni
seguenti :
- Perchè in questo
sessantesimo anniversario della liberazione dell’Europa dal fascismo, non
dimentichiamo i valori della Resistenza, fondamento della Costituzione del 1948
- Perchè, quando
l’articolo 1 della Costituzione della Repubblica Italiana afferma che essa « è
fondata sul lavoro », non possiamo accettare una costituzione europea che
stabilisca come punto centrale « la concorrenza libera e non falsata » e che sostituisca al « diritto al
lavoro », «il diritto di cercare un lavoro»
- Perchè quando l’articolo 11 della
Costituzione Italiana afferma che « l’Italia ripudia la guerra come mezzo
di risoluzione delle controversie internazionali », non possiamo accettare
che la costituzione europea annunci esplicitamente il contrario attraverso
l’organizzazione di forze armate per la « gestione delle crisi » ed
il loro diritto di lottare contro « il terrorismo » anche sul
territorio dei « paesi terzi » (Art I-40 et III-309)
- Perchè non dimentichiamo Gladio, il massacro di Bologna, i servizi
« deviati », non possiamo accettare una costituzione che, con il
pretesto delle « compatibilità »,
subordini la difesa europea alla Nato (Art I-41)
- Perchè abbiamo
sfilato in milioni dietro la bandiera arcobaleno gridando «PACE» non possiamo
accettare che il progetto di costituzione imponga l’aumento delle spese
militari (I-41,3)
- Perchè non è un
caso se, nel momento in cui Berlusconi attacca la Costituzione del 1948, egli
inneggia al progetto di costituzione europea, che afferma la sua superiorità
rispetto alle costituzioni nazionali ;
- Perché noi
conosciamo anche i limiti del nostro paese, non possiamo accettare un progetto
costituzionale che attacchi dei diritti acquisiti della società francese che ci
sono cari
- Perchè ci
preoccupa che il principio della
Laicità sia assente dal progetto di costituzione europea, noi che conosciamo
troppo le conseguenze dell’ ingerenza della Chiesa nella società
italiana ;
- Perchè possiamo
valutare l’importanza del servizio pubblico francese e del suo contributo verso
una maggiore uguaglianza sociale, non possiamo accettare che la costruzione
europea organizzi il suo indebolimento sociale e la sua
« liberalizzazione » in nome della « concorrenza libera e non falsata »
- Perchè conosciamo
i disastri provocati delle televisioni berlusconiane alla cultura e al
cinema italiano, oggi moribondo, rifiutiamo che la cultura sia sottomessa alle
regole del liberismo e che il progetto di costituzione non offra alcuna
garanzia sul principio di « eccezione culturale »
- Perchè, noi
citadini che viviamo tra due paesi, siamo profondamente sensibili alla
costruzione di un’Europa fraterna, di un Europa dei popoli
- Perchè siamo
impegnati nella lotta per una vera Europa sociale, noi non siamo degli
avversari dell’Europa, ma di coloro che la snaturano
- Perchè noi
pensiamo che i diritti acquisiti di ogni popolo, contribuiscono a migliorare la
situazione in ogni paese attraverso un’armonizzazione dall’alto e non
attraverso il « libero agire dei mercati »
Per
tutte queste ragioni e perche pensiamo che « un altra Europa è
possibile », noi, italiani o di origine italiana, immigrati o nati in
Francia, invitiamo l’insieme dei francesi di origine italiana a votare No al
progetto di Costituzione Europea sottoposto al voto degli elettori francesi il
29 maggio prossimo.