www.resistenze.org - osservatorio - europa - politica e società - 16-02-07

da PTB - http://www.ptb.be/scripts/article.phtml?section=A3AAABBV&obid=33734
 
Sul gruppo fascista del Parlamento Europeo
 
“I conservatori e i social-democratici sono ipocriti”
 
Dal 15 febbraio 2007 i partiti di estrema destra formano un gruppo fascista nel Parlamento Europeo. Abbiamo chiesto di esprimerci la sua opinione a Thanasis Pafilis, membro del Parlamento Europeo (MEP[1]), membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Greco (KKE) e Segretario Generale al Consiglio Mondiale della Pace [2].
 
Tony Busselen
 
8 febbraio 2007
 
Solidair – Che significato ha la formazione di un gruppo fascista nel Parlamento Europeo?
 
Pafilis – Ilritorno e la comparsa di partiti e gruppi fascisti nei Paesi Europei derivano da una politica generale anti-popolare dell'Unione Europea (EU) e dei Governi Nazionali. Il fascismo è sempre stato un figlio diretto del capitalismo. Questa non è una novità. La brutale politica capitalista, insieme all'anti-comunismo, spiana la strada alle vedute fasciste, tra gli strati sociali più poveri della classe lavoratrice. La paventata “preoccupazione” dei partiti conservatori e social-democratici per la crescita del fascismo è ipocrita. Dopo il 1990-1991 essi hanno provato a cambiare la storia, identificando il fascismo con il comunismo.
 
In una serie di paesi (i paesi Baltici, la Germania, la Polonia) i criminali fascisti sono già stati riabilitati in pubblico. In Lettonia, per esempio, dove si è svolto il summit NATO [29 novembre 2006], i “legionari” della Waffen-SS vengono chiamati combattenti per la libertà. Coloro che hanno lottato contro il fascismo sono perseguitati. Gli eroi e i liberatori dell'Armata Rossa vengono definiti “esercito di occupazione”. In Ungheria, un ex Generale che ha combattuto con l'esercito fascista è stato chiamato dal Governo a condurre la celebrazione per il 50° anniversario delle azioni contro-rivoluzionarie.
 
Solidair. Durante l'ottobre 2006, per l'anniversario della contro-rivoluzione ungherese, il Parlamento Europeo ha votato una mozione in cui viene condannata l'idea di comunismo. Qual è la relazione tra questo gruppo fascista e l'assalto anti-comunista nel Parlamento Europeo?
 
Pafilis. Il Parlamento Europeo stesso ha adottato una risoluzione[3] (approvata e votata dal PPE, PSE, ALDE[4] e dai Verdi) che stabilisce che l'occupazione dell'Europa centrale e orientale continuò dopo la disfatta del fascismo. Questi partiti politici si appellano ai popoli affinché venga condannata l'ideologia comunista e ci si arrenda all'imperialismo. Allo stesso tempo, con il pretesto della “minaccia” fascista spingono i popoli ad arrendersi alla barbarie capitalista.
 
Vi ricordo che l'ideologia comunista ha dato vita alle più grandi rivoluzioni sociali, e continuerà a farlo in futuro, sempre di più, perché essa lotta per una società liberata dallo sfruttamento umano.
 
[1]  Il Model European Parliament (MEP) è un'attività realizzata a livello europeo dalla Model European Parliament Foundation (una fondazione culturale, apolitica, senza fini di lucro, che si è costituita ufficialmente nel 1994 a L'Aia, in Olanda). Il suo obiettivo è educare alla cittadinanza europea, attraverso sessioni di simulazione del Parlamento Europeo, che coinvolgono giovani studenti e studentesse di tutto il continente. In ogni stato europeo esistono associazioni nazionali che organizzano sessioni regionali, nazionali ed interregionali in collegamento con quelle europee, come Model European Parliament Italia (MEP Italia).
(fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Model_European_Parliament) NdT
[2]  http://www.wpc-in.org
[3]  http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/008-11928-293-10-42-901-20061020IPR11874-20-10-2006-2006-false/default_en.htm Excerpt: “MEPs sottolinea che la comunità democratica deve inequivocabilmente rifiutare l'ideologia Comunista, repressiva e non democratica. Vedre anche http://www.no2anticommunism.org/docs/anticom_record_2006.pdf
[4]  Partito Popolare Europeo (Democristiani), Partito dei Social-Democratici Europei, Alleanza dei Liberali e Democratici Europei

traduzione dall'inglese per resistenze.org dell'associazione"Il resto del Cremlino"