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- osservatorio - europa - politica e società - 24-07-08 - n. 238
traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
La piattaforma del KKE per le elezioni europee 2009
Aleka Papariga ha presentato, durante la conferenza stampa del 6 luglio, la piattaforma del KKE (Partito Comunista della Grecia) per le prossime elezioni europee 2009. Tra le altre cose, ha posto in evidenza come Nuova Democrazia (ND - conservatori, centro destra) e PASOK (socialdemocratici, centro sinistra) vadano incontro a una pesante sconfitta, e altrettanto sarà colpita l'ambiguità di SYRIZA (sinistra eco-socialista, ex Synaspismos) e la demagogia di LAOS (estrema destra). In buona sostanza Papariga dichiara: "Le Euro-elezioni possono e devono condannare a livello nazionale le politiche anti-popolari e i loro estensori, dalla Nuova Democrazia di governo a tutti i partiti propugnatori della sola via all'euro!" e aggiunge: "Il confronto nelle elezioni è una battaglia che certamente avrà ripercussioni interne con sviluppi verso l'Europa".
Sottolineando che "il KKE è l'unico partito greco ad aver assunto una chiara posizione contro l'Unione europea", Papariga prevede un duro colpo per ND in quanto il popolo greco ha capito quali "riforme" - ampiamente propagandate durante la campagna elettorale - intende questo partito che ha rivelato tutta la durezza di una politica anti-popolare, espressione degli interessi del grande capitale".
Sulla piattaforma si legge in riferimento a PASOK: "che non vuole, né è in grado di offrire una vera alternativa poiché porta avanti la stessa strategia di ND e la stessa politica sia in seno all'Unione europea che a livello nazionale. Entrambi i partiti servono la classe dominante e i monopoli".
Nel documento si invitano i lavoratori a non fidarsi di SYRIZA sottolineando come il voto per questa coalizione: "non avrebbe un esito popolare; al contrario si tratterebbe di un sostegno indiretto alla politica anti-popolare della UE, poiché SYN-SYRIZA nasconde sistematicamente la verità e coltiva illusioni sul carattere dell'Unione Europea".
A proposito del partito di estrema destra, la dichiarazione riporta che, la maggior parte delle volte, LAOS lancia invettive demagogiche contro l'Unione Europea al fine di coprire il proprio nazionalismo e il suo sostegno al grande capitale. Sta così cercando di nascondere il suo consueto volto razzista, nazionalista e la sua politica di sostanziale sostegno al sistema.
Infine il KKE chiede il voto del popolo greco, perché "con un Partito Comunista forte, la battaglia per le elezioni europee può trasformarsi nell'inizio di un movimento popolare forte e unito: una coalizione di lavoratori, agricoltori e lavoratori autonomi che si avviino, invertendo la rotta, sulla strada degli interessi del popolo".