Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
Il 17 gennaio scorso, il Parlamento nazionale ceco ha ratificato il Trattato di Lisbona con i voti di 125 deputati (71 Socialdemocratici, 12 Democristiani, 4 Verdi, 5 Indipendenti). Il modo in cui è stato riconosciuto questo trattato è antidemocratico e degno di disprezzo. I cittadini della Repubblica Ceca, sui quali il Trattato incide, non hanno avuto alcuna possibilità di esprimersi in un referendum ed i partiti politici del parlamento nei loro programmi elettorali non riflettevano un’attitudine, né avrebbero potuto, verso una graduale centralizzazione del potere burocratico dell'amministrazione UE a spese dei parlamenti e governi nazionali. La legittimità di una qualsiasi decisione come questa è dubbia e per questo esprimiamo il nostro più vivo disaccordo verso tale atto.
Tutti i cittadini della Repubblica ceca, non solo i loro rappresentanti, hanno il diritto di assumere decisioni riguardo il loro futuro, il quale è influenzato dalla ratifica del Trattato di Lisbona.
Il nostro disaccordo col Trattato di Lisbona persiste anche perché ci trascina verso una militarizzazione delle relazioni internazionali, in sottomissione agli Stati Uniti e alla loro politica avventuristica nel mondo. Il Trattato inoltre apre la strada alla costituzionalizzazione del libero mercato e delle politiche neoliberali, e, tramite queste, all'aggravamento delle condizioni sociali dei cittadini dell’Unione Europea. Allo stesso tempo, colpisce e restringe in maniera rilevante la sovranità statale della Repubblica Ceca.
Continueremo, in cooperazione con i partiti della Sinistra nell'Unione Europea, nella lotta contro l’applicazione di questo Trattato.
Noi facciamo appello ai cittadini della Repubblica Ceca perché tengano a mente quali partiti hanno votato per il Trattato ed esprimano la il loro dissenso durante le elezione europee di giugno.
Praga, 18 febbraio 2009
Vojtech Filip
Presidente del CC del Partito Comunista di Boemia e Moravia
Jiri Mastalka
Vicepresidente del CC del Partito Comunista di Boemia e Moravia