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Delegazione del KKE al Parlamento Europeo - Interrogazione sulle aggressioni criminali dello stato israeliano contro il popolo palestinese

Partito Comunista di Grecia | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

12/05/2021

Con un'interrogazione degli eurodeputati del Partito, Kostas Papadakis e Lefteris Nikolaou-Alavanos, all'Alto Rappresentante per gli affari esteri J. Borrell, la delegazione del KKE al Parlamento Europeo denuncia l'attacco criminale dello stato israeliano a Gerusalemme e nella Striscia di Gaza contro il popolo palestinese, sottolineando soprattutto le responsabilità sia degli USA che dell'UE.

I micidiali attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza e il violento attacco contro i fedeli e i manifestanti palestinesi alla Moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme Est costituiscono una nuova escalation della violenza dell'occupazione israeliana contro il popolo palestinese. Dopo l'inaccettabile riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele da parte degli Stati Uniti e dei paesi dell'UE, l'aggressione dello stato di Israele si è intensificata e gli attacchi mortali sono costati la vita a 28 persone, tra cui 10 bambini, e provocato un gran numero di feriti.

La situazione è ulteriormente aggravata dall'intensificazione della politica di deportazione dei palestinesi da parte dei coloni israeliani e dalla continua annessione dei territori palestinesi in Cisgiordania, come dimostrano gli sforzi della violenta evacuazione di massa di più di 200 famiglie palestinesi dal quartiere Sheikh Jarrah a Gerusalemme Est.

Mentre è in corso il massacro dei palestinesi, l'UE incoraggia l'aggressione israeliana "esortando" tutte le parti a "prendere misure per la riduzione dello scontro", mantenendo un'equidistanza tra lo stato occupante di Israele che uccide i palestinesi da una parte e il popolo palestinese dall'altra. Gli USA e l'UE sostengono Israele e continuano a migliorare la cooperazione politica, economica e militare.

Il governo di Nuova Democrazia e gli altri partiti borghesi hanno enormi responsabilità perché hanno rafforzato le relazioni con Israele, con esercitazioni e addestramenti militari congiunti, con piani congiunti di sfruttamento delle ricchezze minerarie della regione, mentre la risoluzione unanime del Parlamento greco sul riconoscimento di uno Stato palestinese indipendente del dicembre 2015 non è ancora attuata.

Sulla base di quanto sopra, i deputati del KKE hanno presentato le seguenti domande:

- Qual è la posizione dell'Alto Rappresentante/Vicepresidente della Commissione, J. Borrell sulla richiesta di fermare immediatamente le uccisioni, la raffica di persecuzioni, l'incarcerazione, le deportazioni dei palestinesi, e sugli insediamenti? E sulla richiesta di porre fine all'occupazione israeliana creando uno stato palestinese indipendente, vitale e sovrano, nei confini del 1967 con Gerusalemme Est come capitale?

- L'UE continuerà a sviluppare la cooperazione economica, politica e militare con Israele, legittimando e incoraggiando la sua aggressività?


Gli eurodeputati del KKE hanno presentato un'interrogazione sulla repressione delle mobilitazioni popolari in Colombia

Partito Comunista di Grecia (KKE) | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

19/05/2021

Gli eurodeputati del KKE hanno denunciato la repressione in corso contro le mobilitazioni popolari in Colombia. L'eurodeputato Lefteris Nikolaou-Alavanos ha presentato un'interrogazione all'Alto Rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell.

Nei giorni scorsi, migliaia di lavoratori, contadini poveri e giovani hanno partecipato agli scioperi di massa contro la politica del governo colombiano, che intende aumentare la pressione fiscale sugli strati popolari e di imporre riforme antipopolari come l'ulteriore privatizzazione del sistema sanitario.

Le mobilitazioni hanno trovato la violenta repressione da parte dell'esercito del reazionario governo Duque, mentre i gruppi parastatali che prendono di mira i militanti di base e i sindacalisti, continuano ad operare con la connivenza dello stato. Questo tipo di gruppi sono sostenuti da circoli d'affari in Colombia e sono utilizzati per intimidire i lavoratori che resistono alla politica antipopolare del governo. Decine di persone sono state arrestate e ferite dalla repressione di stato in tutto il paese, mentre almeno 42 persone - soprattutto giovani - hanno perso la vita.

La politica di repressione contro il movimento operaio-popolare in Colombia va di pari passo con gli stretti legami dei capitalisti colombiani, che si alleano con gli USA per promuovere piani imperialisti contro altri popoli della regione.

Il fatto che il governo Duque si sia piegato alla pressione popolare e abbia fatto marcia indietro sul disegno di legge fiscale non cancella i piani antipopolari di questo governo reazionario, che continua la repressione, gli arresti e persino gli assassinii delle avanguardie popolari per imporre una politica volta al massimo profitto in favore dei gruppi imprenditoriali.

L'UE ha firmato un accordo commerciale con la Colombia e rafforza le relazioni commerciali e politiche. In questo modo promuove gli interessi dei gruppi imprenditoriali monopolistici europei in America Latina e si allinea ai pericolosi piani USA-NATO nella regione, appoggiando fortemente i golpisti come Guaidó.

Sulla base di quanto sopra, il deputato del KKE nel Parlamento europeo, ha presentato la seguente domanda:

"Qual è la posizione dell'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza/Vicepresidente della Commissione europea, a riguardo della repressione statale e della violenza parastatale in Colombia che ha causato la morte di decine di manifestanti, nonché l'arresto e il ferimento di centinaia di persone?".


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