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Spregevole risoluzione del PE assolve Israele dalle sue responsabilità per il genocidio del popolo palestinese

Partito Comunista di Grecia (KKE) | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

19/01/2024

L'ennesima spregevole risoluzione di provocatorio sostegno allo Stato occupante israeliano, impegnato nel massacro del popolo palestinese, è stata adottata dal Parlamento europeo. I deputati del KKE hanno votato contro questa inaccettabile risoluzione.

Questa volta, però, l'ipocrisia della risoluzione presentata da socialdemocratici, liberali e verdi ha raggiunto un livello da record. E questo perché il suo obiettivo principale era quello di far apparire l'UE come una presunta sostenitrice del cessate il fuoco e della pace. Allarmati dalle continue e crescenti proteste popolari contro Israele in tutto il mondo e dalla condanna di genocidio del popolo palestinese, hanno fatto ricorso a ogni sorta di trucco nella risoluzione, ma il testo stesso li ha traditi.

Si rifiutano di chiedere un cessate il fuoco immediato, incondizionato e permanente, come pretendeva l'emendamento votato dal KKE, e parlano di richiesta a "un cessate il fuoco permanente e di riprendere gli sforzi volti a trovare una soluzione politica a condizione che tutti gli ostaggi siano rilasciati immediatamente e incondizionatamente e che l'organizzazione terroristica Hamas sia smantellata". In altre parole, un presunto cessate il fuoco che viene automaticamente annullato poiché le condizioni che pone sono gli stessi pretesti utilizzati dallo Stato assassino di Israele per il massacro dei palestinesi, che la risoluzione definisce spudoratamente "sproporzionato"! La risoluzione giustifica cinicamente il massacro riconoscendo a Israele il "diritto di difendersi" e tenta provocatoriamente di dipingere la giusta causa del popolo palestinese come terrorismo.

Tuttavia, questa risoluzione è anche foriera di un'escalation del conflitto imperialista, in quanto "accoglie con favore" la pericolosa "Operazione Prosperity Guardian" guidata dall'imperialismo USA/NATO, che con il pretesto della "libertà di navigazione" e con l'obiettivo di salvaguardare la redditività e la prosperità degli armatori, sta alimentando la già esplosiva situazione nel Mar Rosso. Per decisione del governo di Nuova Democrazia, la Grecia partecipa a questa operazione, che apre la strada alla formazione di una armata dell'UE, a fianco degli Stati Uniti, nel campo di battaglia del Mar Rosso.

Le fiumane di popoli che da oltre 100 giorni manifestano in tutto il mondo e rivendicano a gran voce i diritti del popolo palestinese, rovineranno nuovamente i piani dei promotori di questa inaccettabile risoluzione, che ripropone le pericolose pretese dello Stato israeliano assassino. I popoli, esprimendo la loro solidarietà, possono dare ulteriore impulso e forza alla lotta dei palestinesi per la vera via d'uscita: la fine del massacro, abbattendo il giogo dell'occupazione israeliana dei territori palestinesi e l'istituzione di uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme Est come capitale, nei confini stabiliti prima del giugno 1967.


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