Cos’è il Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti?
Storia della FMJD (Federazione Mondiale delle Gioventù Democratiche) e del
movimento dei Festival.
Origine della Federazione Mondiale delle Gioventù Democratiche
Il 10 novembre del 1945 la Conferenza Mondiale Giovanile terminò le sue
sessioni a Londra. Questa Conferenza, convocata su iniziativa del Consiglio
Mondiale della Gioventù che venne istituito durante la guerra contro il
fascismo dalla gioventù dei paesi alleati, riunì per la prima volta nella
storia del movimento internazionale giovanile rappresentanti di più di 30
milioni di giovani di differenti tendenze politiche e religiose provenienti da
63 nazioni. La Conferenza Mondiale Giovanile fondò la FMJD. Questa si assunse
l’impegno per la pace e la Costituzione della FMJD.
Costituzione del Decreto della FMJD
“Noi, la gioventù del mondo, riuniti nella Conferenza Mondiale convocati dal
Consiglio Mondiale della Gioventù celebrato a Londra nel novembre del 1945, a
seguito della guerra vittoriosa portata a termine dalle nazioni unite contro la
aggressione fascista, per mezzo della presente dichiariamo costituita la
FEDERAZIONE MONDIALE DELLE GIOVENTU’ DEMOCRATICHE il 10 novembre 1945. La
Federazione Mondiale si impegna a realizzare in concreto la politica definita
in questa e in future conferenze ed è l’organizzazione della gioventù unita
nella sua determinazione di lavorare per la pace, la libertà, la democrazia,
l’indipendenza e l’uguaglianza in ogni luogo del mondo. La Federazione Mondiale
delle Gioventù Democratiche dovrà considerare il suo lavoro come un contributo
al lavoro delle Nazioni Unite e come il modo più sicuro per facilitare la
protezione dei diritti e degli interessi della gioventù, della felicità e del
benessere delle future generazioni.”
Cosa sono i Festival?
I festival sono uno spazio del movimento studentesco e giovanile che promuove
la solidarietà, l’amicizia, lo scambio culturale, sportivo, ricreativo, tra le
giovani e i giovani delle più diverse ideologie e religioni del mondo che
lottano contro l’imperialismo, il fascismo, il razzismo, il sionismo, la
reazione, e altre forme di dominio e di sfruttamento.
Perché il Festival è anti-imperialista?
Perché le più sincere aspirazioni dei giovani e degli studenti sono in netto
contrasto con le politiche dell’imperialismo e delle forze più oscure della
reazione internazionale; il festival in questo senso è una tribuna
anti-imperialista e di solidarietà verso tutti quei popoli che combattano il
comune nemico, per raggiungere la libertà, l’indipendenza e
l’autodeterminazione.
È l’imperialismo che mantiene una politica di coercizione, aggressione e
saccheggio a danno dei popoli in tutti gli angoli del pianeta. È questo e non
altro che rappresenta il terrore, il sangue, la sofferenza dei popoli.
L’imperialismo significa colonialismo e neocolonialismo, razzismo e apartheid,
fascismo e sionismo, il che comporta violenza, analfabetismo, fame, miseria,
denutrizione, negazione dei diritti umani e delle risorse naturali.
Il festival è uno spazio per manifestare il proprio appoggio a tutti i popoli
che hanno scelto un cammino indipendente di sviluppo e di trasformazioni
socialiste.
Infine possiamo dire che il festival è un magnifico spazio nel quale i giovani
e le studentesse e studenti manifestano la propria determinazione a lottare per
sempre per i propri diritti.
Quando e dove si sono realizzati?
Fino ad oggi si sono realizzati quindici Festiva Mondiali della Gioventù e
degli Studenti. I primi dieci nel continente che soffrì direttamente gli orrori
della Seconda Guerra Mondiale: l’Europa. La prima volta che venne realizzato in
un diverso continente fu in America, precisamente a La Habana, Cuba, nell’anno
1978.
Il primo Festival si realizzò a Praga, capitale della allora Cecoslovacchia,
due anni dopo la Seconda Guerra Mondiale; fu allora la prima incontro di
sorrisi tra le rovine di Lìdice (paese vicino a Praga distrutto totalmente dai
criminali nazisti), in cui 20.000 giovani di 72 paesi condannarono la “Dottrina
Truman”, il bombardamento atomico contro Hiroshima e Nagasaki e espressero la
propria determinazione a non permettere mai più la rinascita del nazi-fascismo.
Budapest, capitale della Repubblica Popolare di Ungheria, si convertì nella
sede del Secondo Festival nel 1949, che vide il mondo incontrarsi in piena
“Guerra Fredda”.
Il Terzo si realizzò nell’agosto del 1951 a Berlino, capitale dell’allora
Repubblica Democratica Tedesca. Lì le partecipanti e i partecipanti
condannarono la aggressione che aveva luogo in quei giorni contro il popolo
coreano e contemporaneamente applaudirono la lotta di liberazione del Vietnam
contro il colonialismo francese.
Bucarest, capitale della Romania, si trasforma nel giugno del 1953 nella sede
del Quarto Festival. Le ed i partecipanti applaudivano al popolo e alla
gioventù della Corea per la sconfitta che avevano inflitto all’aggressore
yankee.
Varsavia, capitale della Polonia, paese che perse più di 6 milioni di abitanti
nella Seconda Guerra Mondiale, è la sede del Quinto Festival nel 1955.
Nel 1957 a Mosca, capitale della allora Unione Sovietica, si realizzò il Sesto
Festival. La patria di Lenin riceve a braccia aperte 34 mila giovani di 131
paesi che conobbero da vicino il primo paese che vide il socialismo splendere
come una realtà e che poterono constatare in prima persona le conquiste
raggiunte nella costruzione di una nuova società.
Nel 1959 ha luogo per la prima volta in un paese capitalista la realizzazione
di un festival. Vienna, capitale dell’Austria, apre le sue porte nell’estate di
quell’anno al Settimo Festival.
Si realizza poi, sempre in un paese capitalista, l’Ottavo Festival. In questo
caso a Helsinki, capitale della Finlandia, nel 1962.
Tanto con il Settimo come con l’Ottavo Festival perse di fondamento tutta la
campagna imperialista che sosteneva che i festival fossero manifestazioni
esclusivamente comuniste perché si erano tenuti in paesi socialisti.
Il Nono Festival si realizzò nel 1968 a Sofia, capitale della Bulgaria, patria
del combattente antifascista Jorge Dimitrov. Le migliaia di partecipanti
costernati condannarono a gran voce la barbara aggressione del colosso del nord
contro l’eroico Vietnam.
Nell’anno 1973 ha luogo a Berlino per la seconda volta un festival. In questo
caso il Decimo. Delegati da 140 paesi si identificarono pienamente con la causa
dell’indocina, particolarmente con il coraggio dimostrato dalla gioventù e dal
popolo vietnamita che inflissero all’imperialismo nordamericano una sconfitta
paradigmatica che rimarrà per sempre scritta nella storia mondiale.
Nel 1978, per la prima volta, l’emisfero occidentale è scenario dell’Undicesimo
Festival. E precisamente nel primo territorio libero del suddetto emisfero,
cioè nella patria di Maceo, Martì e Fidel. Venti mila giovani provenienti da
più di un centinaio di nazioni conobbero coi propri occhi la vittoria della
Cuba Socialista. Allo stesso tempo questo festival fu un valido esempio della
solidarietà combattente.
Il Dodicesimo si realizzò per la seconda volta della storia di questo movimento
nel paese che tentò di dimostrare col proprio esempio la superiorità della
società socialista. Mosca nel 1985 nuovamente ricevette 26.000 giovani di 157
paesi.
Il Tredicesimo Festival si realizzò nel 1989 per la prima volta nel continente
asiatico, specificatamente nella città di Pyongyang, capitale della Corea del
Nord, e trovò la partecipazione di 22.000 giovani di 177 paesi e fu l’ultimo
festival che si tenne prima della caduta del blocco socialista.
Il Quattordicesimo venne fatto nuovamente a La Habana, nel 1997, e in questo si
ebbe la partecipazione di 12.325 giovani provenienti da 136 paesi; questo
evento riscattò il movimento del Festival dopo otto anni in cui non venne
celebrato, dovuti alla crisi che nel movimento giovanile e studentesco
internazionale fu causata alla radice dalla caduta del blocco socialista.
Il Quindicesimo e ultimo fino ad ora si realizzò nell’anno 2001 nella città di
Algeri, capitale dell’Algeria. È stato il primo festival realizzato in uno
paese arabo – africano. Ha avuto la partecipazione di 11.000 giovani
provenienti da 100 paesi.
Lo scorso 6 di gennaio dell’anno in corso (2004, ndt), nella riunione
del Consiglio Generale della FMJD, si è approvata la realizzazione del 16°
Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti nell’agosto del 2005 in
Venezuela. A questa riunione del Consiglio Generale hanno partecipato
organizzazioni giovanili e studentesche di più di 35 paesi.