www.resistenze.org - osservatorio - festival mondiale della gioventù - caracas 2005 - 02-07-05

Cos’è il Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti?


Storia della FMJD (Federazione Mondiale delle Gioventù Democratiche) e del movimento dei Festival.


Origine della Federazione Mondiale delle Gioventù Democratiche

Il 10 novembre del 1945 la Conferenza Mondiale Giovanile terminò le sue sessioni a Londra. Questa Conferenza, convocata su iniziativa del Consiglio Mondiale della Gioventù che venne istituito durante la guerra contro il fascismo dalla gioventù dei paesi alleati, riunì per la prima volta nella storia del movimento internazionale giovanile rappresentanti di più di 30 milioni di giovani di differenti tendenze politiche e religiose provenienti da 63 nazioni. La Conferenza Mondiale Giovanile fondò la FMJD. Questa si assunse l’impegno per la pace e la Costituzione della FMJD.


Costituzione del Decreto della FMJD

“Noi, la gioventù del mondo, riuniti nella Conferenza Mondiale convocati dal Consiglio Mondiale della Gioventù celebrato a Londra nel novembre del 1945, a seguito della guerra vittoriosa portata a termine dalle nazioni unite contro la aggressione fascista, per mezzo della presente dichiariamo costituita la FEDERAZIONE MONDIALE DELLE GIOVENTU’ DEMOCRATICHE il 10 novembre 1945. La Federazione Mondiale si impegna a realizzare in concreto la politica definita in questa e in future conferenze ed è l’organizzazione della gioventù unita nella sua determinazione di lavorare per la pace, la libertà, la democrazia, l’indipendenza e l’uguaglianza in ogni luogo del mondo. La Federazione Mondiale delle Gioventù Democratiche dovrà considerare il suo lavoro come un contributo al lavoro delle Nazioni Unite e come il modo più sicuro per facilitare la protezione dei diritti e degli interessi della gioventù, della felicità e del benessere delle future generazioni.”


Cosa sono i Festival?

I festival sono uno spazio del movimento studentesco e giovanile che promuove la solidarietà, l’amicizia, lo scambio culturale, sportivo, ricreativo, tra le giovani e i giovani delle più diverse ideologie e religioni del mondo che lottano contro l’imperialismo, il fascismo, il razzismo, il sionismo, la reazione, e altre forme di dominio e di sfruttamento.


Perché il Festival è anti-imperialista?

Perché le più sincere aspirazioni dei giovani e degli studenti sono in netto contrasto con le politiche dell’imperialismo e delle forze più oscure della reazione internazionale; il festival in questo senso è una tribuna anti-imperialista e di solidarietà verso tutti quei popoli che combattano il comune nemico, per raggiungere la libertà, l’indipendenza e l’autodeterminazione.

È l’imperialismo che mantiene una politica di coercizione, aggressione e saccheggio a danno dei popoli in tutti gli angoli del pianeta. È questo e non altro che rappresenta il terrore, il sangue, la sofferenza dei popoli. L’imperialismo significa colonialismo e neocolonialismo, razzismo e apartheid, fascismo e sionismo, il che comporta violenza, analfabetismo, fame, miseria, denutrizione, negazione dei diritti umani e delle risorse naturali.

Il festival è uno spazio per manifestare il proprio appoggio a tutti i popoli che hanno scelto un cammino indipendente di sviluppo e di trasformazioni socialiste.

Infine possiamo dire che il festival è un magnifico spazio nel quale i giovani e le studentesse e studenti manifestano la propria determinazione a lottare per sempre per i propri diritti.


Quando e dove si sono realizzati?

Fino ad oggi si sono realizzati quindici Festiva Mondiali della Gioventù e degli Studenti. I primi dieci nel continente che soffrì direttamente gli orrori della Seconda Guerra Mondiale: l’Europa. La prima volta che venne realizzato in un diverso continente fu in America, precisamente a La Habana, Cuba, nell’anno 1978.

Il primo Festival si realizzò a Praga, capitale della allora Cecoslovacchia, due anni dopo la Seconda Guerra Mondiale; fu allora la prima incontro di sorrisi tra le rovine di Lìdice (paese vicino a Praga distrutto totalmente dai criminali nazisti), in cui 20.000 giovani di 72 paesi condannarono la “Dottrina Truman”, il bombardamento atomico contro Hiroshima e Nagasaki e espressero la propria determinazione a non permettere mai più la rinascita del nazi-fascismo.

Budapest, capitale della Repubblica Popolare di Ungheria, si convertì nella sede del Secondo Festival nel 1949, che vide il mondo incontrarsi in piena “Guerra Fredda”.

Il Terzo si realizzò nell’agosto del 1951 a Berlino, capitale dell’allora Repubblica Democratica Tedesca. Lì le partecipanti e i partecipanti condannarono la aggressione che aveva luogo in quei giorni contro il popolo coreano e contemporaneamente applaudirono la lotta di liberazione del Vietnam contro il colonialismo francese.

Bucarest, capitale della Romania, si trasforma nel giugno del 1953 nella sede del Quarto Festival. Le ed i partecipanti applaudivano al popolo e alla gioventù della Corea per la sconfitta che avevano inflitto all’aggressore yankee.

Varsavia, capitale della Polonia, paese che perse più di 6 milioni di abitanti nella Seconda Guerra Mondiale, è la sede del Quinto Festival nel 1955.

Nel 1957 a Mosca, capitale della allora Unione Sovietica, si realizzò il Sesto Festival. La patria di Lenin riceve a braccia aperte 34 mila giovani di 131 paesi che conobbero da vicino il primo paese che vide il socialismo splendere come una realtà e che poterono constatare in prima persona le conquiste raggiunte nella costruzione di una nuova società.

Nel 1959 ha luogo per la prima volta in un paese capitalista la realizzazione di un festival. Vienna, capitale dell’Austria, apre le sue porte nell’estate di quell’anno al Settimo Festival.

Si realizza poi, sempre in un paese capitalista, l’Ottavo Festival. In questo caso a Helsinki, capitale della Finlandia, nel 1962.

Tanto con il Settimo come con l’Ottavo Festival perse di fondamento tutta la campagna imperialista che sosteneva che i festival fossero manifestazioni esclusivamente comuniste perché si erano tenuti in paesi socialisti.

Il Nono Festival si realizzò nel 1968 a Sofia, capitale della Bulgaria, patria del combattente antifascista Jorge Dimitrov. Le migliaia di partecipanti costernati condannarono a gran voce la barbara aggressione del colosso del nord contro l’eroico Vietnam.

Nell’anno 1973 ha luogo a Berlino per la seconda volta un festival. In questo caso il Decimo. Delegati da 140 paesi si identificarono pienamente con la causa dell’indocina, particolarmente con il coraggio dimostrato dalla gioventù e dal popolo vietnamita che inflissero all’imperialismo nordamericano una sconfitta paradigmatica che rimarrà per sempre scritta nella storia mondiale.

Nel 1978, per la prima volta, l’emisfero occidentale è scenario dell’Undicesimo Festival. E precisamente nel primo territorio libero del suddetto emisfero, cioè nella patria di Maceo, Martì e Fidel. Venti mila giovani provenienti da più di un centinaio di nazioni conobbero coi propri occhi la vittoria della Cuba Socialista. Allo stesso tempo questo festival fu un valido esempio della solidarietà combattente.

Il Dodicesimo si realizzò per la seconda volta della storia di questo movimento nel paese che tentò di dimostrare col proprio esempio la superiorità della società socialista. Mosca nel 1985 nuovamente ricevette 26.000 giovani di 157 paesi.

Il Tredicesimo Festival si realizzò nel 1989 per la prima volta nel continente asiatico, specificatamente nella città di Pyongyang, capitale della Corea del Nord, e trovò la partecipazione di 22.000 giovani di 177 paesi e fu l’ultimo festival che si tenne prima della caduta del blocco socialista.

Il Quattordicesimo venne fatto nuovamente a La Habana, nel 1997, e in questo si ebbe la partecipazione di 12.325 giovani provenienti da 136 paesi; questo evento riscattò il movimento del Festival dopo otto anni in cui non venne celebrato, dovuti alla crisi che nel movimento giovanile e studentesco internazionale fu causata alla radice dalla caduta del blocco socialista.

Il Quindicesimo e ultimo fino ad ora si realizzò nell’anno 2001 nella città di Algeri, capitale dell’Algeria. È stato il primo festival realizzato in uno paese arabo – africano. Ha avuto la partecipazione di 11.000 giovani provenienti da 100 paesi.

Lo scorso 6 di gennaio dell’anno in corso (2004, ndt), nella riunione del Consiglio Generale della FMJD, si è approvata la realizzazione del 16° Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti nell’agosto del 2005 in Venezuela. A questa riunione del Consiglio Generale hanno partecipato organizzazioni giovanili e studentesche di più di 35 paesi.