da www.pcpe.es
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
Lottando contro il patriarcato e il capitalismo
La violenza patriarcale e la violenza capitalista saranno eliminate unicamente con la costruzione di una nuova società
22/11/12
Il sistema patriarcale, costruito sulla divisione sessuale del lavoro e l'inferiorità delle donne, necessita del sostegno della forza, per imporsi e mantenersi. La disuguaglianza, la discriminazione, il ruolo delle donne in relazione ai mezzi di produzione, la famiglia patriarcale eterosessuale, la svalutazione, l'oggettificazione dei nostri corpi e la subordinazione, sono la causa e portano agli omicidi di odio misogino e alla violenza.
Ripudiate le sue più brutali espressioni, socialmente gode di consenso come sistema di oppressione e i suoi valori sono ampiamente accettati. Così, tutta una serie di violenze impercettibili non vengono considerate come tali. Dalla violenza simbolica dei mezzi di comunicazione, all'educazione sessista, la moda, gli stereotipi, il linguaggio, la costruzione dei discorsi dal soggetto di sesso maschile, i comportamenti invisibili di violenza e dominazione che si riproducono costantemente nella vita quotidiana... sono parti inseparabili dalla violenza patriarcale, al cui vertice assassino vi sono, attualmente, 96 assassinate.
Di un contingente intimidito e disciplinato si beneficia il capitalismo. La sua diabolica alleanza criminale con il patriarcato gli dà maggiori vantaggi per lo sfruttamento della nostra svalutata forza lavoro. Gli conviene evitare che ci scrolliamo di dosso le catene. In questa fase del suo sviluppo, la crisi strutturale del capitalismo, incrementa la violenza economica contro le lavoratrici, come scelta più redditizia. Da prestatori secondari, con la costante riduzione del prezzo della forza lavoro, le lavoratrici sono condannate alla maggiore dipendenza economica e alla maggiore vulnerabilità. Il modello sociale di divisione di classi e di genere, incrementa e carica sulla forza lavoro femminile la riproduzione, i lavori di assistenza, di cura, di genitorialità, ecc. di forma, ogni giorno di più, invisibile, gratuita e forzata.
Ci si lega al nostro ruolo tradizionale e di badanti e si rafforzano socialmente le relazioni asimmetriche di dominazione e oppressione, poiché il capitalismo in decomposizione ne ha necessità per la sua sopravvivenza.
Meno denunce e il numero di femminicidi non cessa di aumentare. Dimostrazione che è la relazione patriarcato-capitalismo quella che causa i crimini d'odio e il resto delle aggressioni che subiamo come donne.
La violenza patriarcale e la violenza capitalista saranno eliminate unicamente con la costruzione di una nuova società che invia al macero della storia il modello di relazioni nel quale si sostenta. E' vitale, ci giochiamo la vita, articolare una risposta chiara di genere e di classe per spezzare le catene dello sfruttamento e dell'oppressione. Ciò ha un nome, la società socialista-comunista.
Lotta femminista contro la violenza patriarcale
Per una società senza sfruttamento e oppressione
Per il socialismo! Per il comunismo!