www.resistenze.org
- osservatorio - genere resistente - 09-03-26 - n. 957
8 Marzo - Le donne della FSM contro la guerra imperialista, l'economia di guerra e lo sfruttamento
Federazione Sindacale Mondiale (FSM - WFTU) | wftucentral.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
05/03/2026
L'8 marzo non è una festa, ma una giornata di lotta. La Federazione Sindacale Mondiale è al fianco delle lavoratrici di tutto il mondo che resistono allo sfruttamento capitalista, all'oppressione patriarcale e alla violenza dell'imperialismo.
Oggi l'imperialismo mostra il suo volto più feroce attraverso guerre, occupazioni, sanzioni economiche e saccheggi dei popoli. La FSM denuncia il genocidio in corso contro il popolo palestinese, che colpisce brutalmente donne e bambini, e la continua aggressione imperialista contro il Venezuela, che consiste in sanzioni criminali, ricatti e tentativi di destabilizzazione. Le guerre e le sanzioni sono strumenti di dominio che distruggono intere società e colpiscono in primo luogo le donne della classe lavoratrice.
I numeri denunciano questo sistema di morte e sfruttamento: le donne rappresentano oltre il 70% dei poveri del mondo; guadagnano in media circa il 20% in meno degli uomini e sono concentrate nei settori più precari e meno protetti. Oltre il 60% del lavoro non retribuito, essenziale per la riproduzione sociale, ricade sulle donne, garantendo enormi profitti al capitale e risparmi agli Stati.
L'economia di guerra arricchisce l'industria degli armamenti e i grandi monopoli, mentre milioni di donne sono spinte nella povertà, nella disoccupazione e nella precarietà. La spesa militare è in aumento ovunque, mentre vengono smantellati la sanità pubblica, l'istruzione, il welfare e i diritti dei lavoratori.
In contesti di guerra e occupazione, le donne e i bambini costituiscono la maggioranza delle vittime civili: i bombardamenti, gli sfollamenti forzati, la fame e la mancanza di assistenza colpiscono in particolare le donne. In Palestina, migliaia di donne sono state uccise, ferite o private dell'accesso alle cure essenziali. Le sanzioni economiche, come quelle imposte al Venezuela, colpiscono direttamente le donne lavoratrici, riducendo l'accesso al cibo, alle medicine, all'assistenza sanitaria e ai diritti sociali.
Le donne della classe operaia subiscono un doppio e triplo sfruttamento: salari da fame, lavoro precario, imposizione di oneri assistenziali, discriminazione sistematica e violenza crescente. Il capitalismo e il patriarcato sono due facce dello stesso sistema.
La FSM afferma chiaramente CHE senza la fine delle guerre imperialiste, senza una rottura con l'economia di guerra e senza giustizia sociale, non può esserci una vera uguaglianza di genere.
In questo 8 marzo, la Federazione Sindacale Mondiale invita le donne e gli uomini della classe lavoratrice a:
- rafforzare la lotta contro l'imperialismo e le sue guerre;
- opporsi alle sanzioni, alle occupazioni e allo sfruttamento capitalista;
- difendere i posti di lavoro, i salari, i diritti e i servizi pubblici;
- costruire la solidarietà internazionalista tra i popoli;
- lottare per un mondo libero dallo sfruttamento, dall'oppressione e dalla violenza.
8 marzo: le donne della FSM contro la guerra imperialista, l'economia di guerra e lo sfruttamento!
Senza pace e giustizia sociale non può esserci uguaglianza di genere!
Federazione Sindacale Mondiale
|
|
Sostieni Resistenze.org.
Fai una donazione al Centro di Cultura e Documentazione Popolare.
Support Resistenze.org.
Make a donation to Centro di Cultura e Documentazione Popolare.
|