Nella rubrica della “Spettatrice” di “Liberazione”,
dopo una (giusta) critica e presa in giro delle imprese del Cavalier
Berlusconi, il pezzo conclude del tutto gratuitamente con una frase come: “Ora
attendiamo la lista dei successi di Kim Il Sung, detto il Cavaliere”. Ritengo
sia bene non tacere su certe scemenze.
Aldo Bernardini
Roma, 10.09.2002
Spett.le “Liberazione”
all’att.ne del Direttore
Alessandro Curzi
Fax 06 – 441 83 254
Caro Direttore,
a Maiolati Spontini (Ancona) non si trova “Liberazione”, che ho dovuto
inseguire giorno per giorno in paesi e città vicine.
Con soddisfazione, qualche volta con sorpresa: come quando nella rubrica della
simpatica e generalmente arguta “Spettatrice” (04.09.2002) ho letto un
incomprensibile accostamento del Cavaliere nazionale al presidente Kim Il Sung.
E’ un dato di fatto, che non discuto qui pur non condividendolo, il distacco di
Rifondazione Comunista dalla linea politica della Corea popolare: ma da questo
a proporre qualunque paragone con il Cav. Berlusconi di chi resta nella storia
del XX secolo come uno dei grandi dirigenti della lotta antifascista e
anticoloniale (e se me lo consenti, anche socialista), punto di riferimento
della maggioranza del suo popolo e di tanti altri nel mondo, resta per me e
certamente per molti ancora assolutamente incongruo. Scherza coi fanti…
Cordialmente
Aldo Bernardini