Lavorare per un’unità di percorso
(stralcio di una lettera a resistenze)
[ …] sento sempre più la necessità di
una forza che veda in modo critico ciò che nel mondo accade, e soprattutto la
necessità che questa si inquadri in una logica globale, (del resto
l'internazionalismo l'abbiamo inventato noi) i movimenti NO GLOBAL e
quant'altro di alternativo sta crescendo da qualche anno a questa parte nel
tessuto sociale del mondo, fanno sperare in un futuro migliore.
Abbiamo ulteriormente bisogno di un'iniezione di fiducia, gli scenari ci
appaiono sempre più foschi, ed è molto facile scoraggiarsi o lasciarsi sedurre
da spicce politiche demagogiche e populiste.
L'iniezione si chiama UNITA', di intenti, di percorso, di programma e presumo
che la strada maestra sia quella di ricercare le ragioni del dialogo nella
sinistra, e non quelle dello scontro, sin dagli albori siamo divisi facendo il
gioco dei "padroni", sappiamo tutti che non è facile, ma è un
percorso obbligato affinché i lavoratori e le classi meno abbienti, insomma
"IL PROLETARIATO" si sentano tutelati nei loro fondamentali diritti,
oggi addirittura messi in discussione con l'appoggio di alcune cosiddette forze
sindacali.
Utilizziamo parole semplici, facciamoci capire, ritroviamo il piacere di stare
nelle piazze a discutere, eravamo forti quando sognavamo un mondo migliore (ve
lo ricordate il SOL DELL'AVVENIRE?),
perché non avere il coraggio di dire che possiamo realizzarlo?, non
rinchiudiamoci nelle nostre teste, evitiamo settarismi e arroccamenti su inutili
posizioni, mettiamo l' uomo con i suoi bisogni al centro di tutto, e non
perdiamo di vista questo obbiettivo.
E' un dovere fondamentale di ognuno di noi!!!!!
Riflettiamoci sopra, e vedrete che il gabbiano riacquisterà la voglia di
volare.
Saluto compagni
Amelio