www.resistenze.org - osservatorio - italia - politica e società - 30-09-02

Lavorare per un’unità di percorso


(stralcio di una lettera a resistenze)

[ …] sento sempre più  la necessità di una forza che veda in modo critico ciò che nel mondo accade, e soprattutto la necessità che questa si inquadri in una logica globale, (del resto l'internazionalismo l'abbiamo inventato noi) i movimenti NO GLOBAL e quant'altro di alternativo sta crescendo da qualche anno a questa parte nel tessuto sociale del mondo, fanno sperare in un futuro migliore.
Abbiamo ulteriormente bisogno di un'iniezione di fiducia, gli scenari ci appaiono sempre più foschi, ed è molto facile scoraggiarsi o lasciarsi sedurre da spicce politiche demagogiche e populiste.
L'iniezione si chiama UNITA', di intenti, di percorso, di programma e presumo che la strada maestra sia quella di ricercare le ragioni del dialogo nella sinistra, e non quelle dello scontro, sin dagli albori siamo divisi facendo il gioco dei "padroni", sappiamo tutti che non è facile, ma è un percorso obbligato affinché i lavoratori e le classi meno abbienti, insomma "IL PROLETARIATO" si sentano tutelati nei loro fondamentali diritti, oggi addirittura messi in discussione con l'appoggio di alcune cosiddette forze sindacali.
Utilizziamo parole semplici, facciamoci capire, ritroviamo il piacere di stare nelle piazze a discutere, eravamo forti quando sognavamo un mondo migliore (ve lo ricordate il SOL DELL'AVVENIRE?),  perché non avere il coraggio di dire che possiamo realizzarlo?, non rinchiudiamoci nelle nostre teste, evitiamo settarismi e arroccamenti su inutili posizioni, mettiamo l' uomo con i suoi bisogni al centro di tutto, e non perdiamo di vista questo obbiettivo.
E' un dovere fondamentale di ognuno di noi!!!!!
Riflettiamoci sopra, e vedrete che il gabbiano riacquisterà la voglia di volare.
Saluto compagni
Amelio