www.resistenze.org - osservatorio - italia - politica e società - 28-01-03

Lunedì 27 gennaio si è ricordata, con molte manifestazioni, anche nelle scuole, per la terza volta dal 2001, il Giorno della memoria.

Il ricordo della shoah, del genocidio degli ebrei nei campi di sterminio e di concentramento, da parte dei nazisti e dei loro alleati, durante il periodo della seconda guerra mondiale.

Nell’occasione la FIAP (Federazione Italiana Associazioni Partigiane) ha pubblicato un numero speciale del suo giornale, Lettera ai Compagni, nel quale ha testato i siti internet di gruppi e circoli di destra che si inspirano al razzismo e al fascismo.

Sono diverse le sezioni in cui i siti sono stati divisi: razzisti e neonazisti (19) di cui molti stranieri, a volte con sezioni in italiano; siti dedicati a Mussolini e al neofascismo (44); altri dedicati alla Repubblica Sociale Italiana ed alla X MAS (16); alcuni (37) fanno riferimento ala “cultura” di destra; non potevano mancare siti che cerano di propagandare il riformismo storico (19), tema prepotentemente tornato d’attualità nelle ultime settimane.

Il fascicolo si chiude con un’utile bibliografia per capire più a fondo il fenomeno. Viene ristampata anche la legge Mancino n° 205 del 1993 che prevede pene precise per reati che vogliono esaltare i valori del nazifascismo. Una lettura utile come antidoto. Fra le molte manifestazioni, che si sono tenute, anche alla presenza del Capo dello Stato ricordiamo quella organizzata dall’ANPI a Milano ed un concerto al Conservatorio Giuseppe Verdi, sempre a Milano, che i Figli della Shoah, sotto l’Alto Patrocinio del Presidente del Repubblica Italiana, hanno prodotto con musiche tratte da opere di compositori che sopportarono personalmente le conseguenze della detenzione e persecuzione durante il periodo delle leggi razziali in Italia prima e durante la guerra.

(Tiziano Tussi)