www.resistenze.org - osservatorio - italia - politica e società - 24-06-05

Torino - Sgombero del Laboratorio Sociale


Comunicato stampa

Non sono ancora passate 24 ore dalle dichiarazioni rese in aula dal Sindaco Chiamparino, circa la necessità di un giro di vite nei confronti del mondo del cosiddetto antagonismo sociale sebbene in continuità con  “la linea di equilibrio verso coloro che accettano le regole della convivenza civile”, che le forze dell’ordine si sono precipitate a sgomberare il Laboratorio Sociale di Via Elba.

Come al solito si fa tanto rumore, non per nulla, ma per poter poi agire, avendo la scusa di “ripulire” la città dai violenti, sgomberando coloro che, come il Laboratorio Sociale, dimostrano con la loro presenza, con le loro lotte, con le loro iniziative che esiste anche una altra Torino, non sormontata e soffocata dai cinque cerchi olimpici. Una città nella quale ricostruire un altro tipo di protagonismo sociale basato su valori di solidarietà, di accettazione dei migranti, di cultura non omologata. Si fa d’ogni erba un fascio e si chiudono gli spazi, sempre più scarsi, di aggregazione sociale. Ciò proprio in un quartiere nel quale la carenza di luoghi per attività sociali e pubbliche era chiara a tutti, tanto che la Circoscrizione Santa  Rita stava tentando di acquistare lo stabile, proprio per utilizzarlo a fini sociali.

Rifondazione non può che condannare, quindi, l’azione di sgombero attuata stamani dalla Polizia che non può fare altro che aumentare il livello di scontro sociale, continuiamo a pensare che sia, invece, necessario potenziare le strutture pubbliche da assegnare ad associazioni e gruppi per attività socio-politico-culturali, in grado di allargare gli spazi di democrazia e partecipazione. La finestra su Torino per le Olimpiadi, sarà aperta solo per pochi giorni, la vita sociale invece continuerà, e affinché continui positivamente occorrerà che l’Amministrazione si attivi in prima persona e con responsabilità per mantenere a livelli accettabili l’offerta a tutta la città di spazi da autogestire.

Non si affermi che mancano strutture e soldi, per gli spettacoli di Ronconi, non mancano per niente, settemilioni e mezzo di Euro per cinque spettacoli non sono noccioline! Ciò che manca, forse, è la volontà politica di considerare il pluralismo delle idee e delle forme associative come ricchezza, e non si ripeta, come fa la destra, la favoletta della necessità di eliminare la violenza, chiedetelo a quelli, morti o ammazzati in questi ultime settimane, o agli altri, magari immigrati, che sono rimasti senza un tetto in Via Belfiore, 49 a seguito di un incendio sviluppatosi proprio per l’accumulo di mobili vecchi, depositati nel cortile condominiale a seguito della dichiarata inagibilità delle soffitte abitate, e pagate salatamente, da immigrati. Anche queste sono, per noi, discriminanti sulle quali costruire future alleanze per il governo della Città

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Torino
Gruppi Consigliari Comune di Torino, Provincia di Torino e Regione Piemonte