Riforme Istituzionali
Rassegna stampa - Opinioni
I firmatari dell'appello "La Sinistra per il proporzionale"
invitano ad una assemblea pubblica
giovedi 29 settembre alle ore 18.00
Casa delle Culture (Roma, Via S. Crisogono 42)
18-09-2005
La sinistra per il
proporzionale
Con la proposta di modifica della
legge elettorale in senso proporzionale, alcuni settori del centrodestra
tentano di ridurre le conseguenze del previsto tracollo alle prossime elezioni
politiche. Tuttavia, riteniamo sbagliato non cogliere l’opportunità di
correggere una situazione che vede la vita politica del nostro Paese
profondamente distorta da un sistema elettorale maggioritario uninominale che –
dopo oltre dieci anni di sperimentazione – ha dimostrato tutta la sua natura
antidemocratica. Riteniamo anche che, di fronte ad una questione dirimente come
il diritto ad una rappresentanza parlamentare proporzionata ai consensi
riscossi nel Paese, le considerazioni di carattere utilitaristico e contingente
non possano e non debbano prevalere: si tratta di una questione di democrazia
che deve vedere le forze democratiche e di sinistra impegnate per garantire il
massimo di corrispondenza fra volontà popolare espressa nelle urne e rappresentanza
di questa nelle istituzioni.
A fronte di un’Europa dove prevale
largamente il sistema proporzionale, in Italia si è voluto introdurre il
maggioritario uninominale, nella convinzione che avrebbe semplificato il
sistema della rappresentanza e conferito maggiore potere decisionale ai
cittadini; non solo questo non è avvenuto, ma abbiamo verificato il
manifestarsi di fenomeni degenerativi cui è ora che si ponga rimedio.
Fra gli effetti negativi del sistema
elettorale vigente, ci basta segnalare le anomalie più evidenti, quali il fatto
che partiti che prendono meno voti di altri si vedono premiati con
rappresentanze parlamentari largamente superiori; la moltiplicazione dei
partiti, poiché il sistema uninominale consente di esercitare un vero e proprio
ricatto, determinando la vittoria o la sconfitta nei singoli collegi anche con
percentuali irrisorie; la personalizzazione esasperata della politica, esaltata
dal meccanismo dei collegi, dove chi vince piglia tutto e i voti dati agli
altri candidati vanno del tutto persi; la diminuzione della partecipazione dei
cittadini e il corrispondente aumento dell’assenteismo dalle urne, nella
consapevolezza diffusa che questo sistema mortifica la rappresentanza e le
possibilità di scelta dei cittadini, in palese contrasto con lo spirito
democratico e partecipativo della Costituzione repubblicana.
Chiediamo a tutte le forze
democratiche, progressiste e di sinistra di impegnarsi, nel Parlamento e nel
Paese, per il definitivo superamento del sistema maggioritario uninominale, per
una legge elettorale proporzionale che consenta la rappresentanza democratica
dell’effettivo consenso dei cittadini; in particolare, per quanto riguarda la
proposta che verrà discussa in Parlamento, chiediamo che ci si impegni per
abrogare la soglia di sbarramento al 4% e il premio di maggioranza, per una
legge proporzionale “pura”, che ponga fine alle distorsioni politiche e
culturali prodotte dall’introduzione del maggioritario nel nostro Paese.
per adesioni: proporzionaleora@libero.it
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Primi firmatari ed adesioni |
Segnalazioni |
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Letizia Mancusi (Comitato Politico Nazionale
PRC) |
Regione Toscana: Leggi e procedimenti elettorali (link al sito della Regione Toscana)
C'è una SINISTRA che dice Sì al
proporzionale No al maggioritario ODG al CPF
di Bologna (approvato con 33 si, 21 no e 1
astenuto) - IL PRC SOSTIENE LA LEGGE ELETTORALE PROPORZIONALE |
Indice "Rassegna Stampa e Opinioni" - 2005
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C’E’ UNA SINISTRA CHE DICE
SI AL PROPORZIONALE- NO AL MAGGIORITARIO
Gli autoconvocati della sinistra chiedono di mettere la reintroduzione del proporzionale al centro dell’agenda politica dei prossimi mesi.
Giovedì 29 settembre un primo incontro a Roma
COMUNICATO STAMPA
E’ cresciuto in sordina ma sta raccogliendo adesioni in tutta Italia l’appello “La sinistra per il proporzionale”. Gli estensori dell’appello non condividono la liquidazione del problema di una nuova legge elettorale “Con la proposta di modifica della legge elettorale in senso proporzionale, alcuni settori del centrodestra tentano di ridurre le conseguenze del previsto tracollo alle prossime elezioni politiche. Tuttavia, - sostengono i firmatari - riteniamo sbagliato non cogliere l’opportunità di correggere una situazione che vede la vita politica del nostro Paese profondamente distorta da un sistema elettorale maggioritario uninominale che – dopo oltre dieci anni di sperimentazione – ha dimostrato tutta la sua natura antidemocratica”.
L’appello, partito dopo una aspra discussione all’interno del Comitato Politico
Nazionale di Rifondazione Comunista proprio sul ripristino del sistema
elettorale proporzionale, ha via via raccolto le adesioni di dirigenti politici
del PRC (Mancusi, Burgio, Sorini, ed altri), del PdCI (Venier, Musolino), di
giuristi (Ragusa, Ottanelli), di attivisti e intellettuali della sinistra
alternativa (Cararo, Monti, Giacchè, Vasapollo, Astengo, Bonalumi ed altri) e
di decine di militanti e attivisti dei partiti della sinistra e dei movimenti
sociali di questi anni.
Alla luce dei risultati elettorali in Germania – che hanno reso visibile
l’esigenza di una rappresentanza politica democratica del “popolo della
sinistra - i firmatari hanno autoconvocato un primo appuntamento a Roma per giovedì 29 settembre alla Casa delle
Culture per discutere il come rimettere
al centro dell’agenda politica dei prossimi mesi (e del possibile prossimo
governo di centro-sinistra) la reintroduzione del sistema elettorale
proporzionale e l’abrogazione di un sistema antidemocratico come quello
maggioritario “Chiediamo a tutte le forze
democratiche, progressiste e di sinistra di impegnarsi, nel Parlamento e nel
Paese, per il definitivo superamento del sistema maggioritario uninominale, per
una legge elettorale proporzionale che consenta la rappresentanza democratica
dell’effettivo consenso dei cittadini” è quanto viene esplicitato
nell’appello che verrà presentato il 29 settembre.
Roma, 26 settembre
Info: proporzionaleora@libero.it; tel.3288616084 (Monti)