www.resistenze.org - osservatorio - italia - politica e società - 16-12-05

Solidarietà dalla Federazione di Roma ai comunisti della Repubblica Ceca


Ecco il testo dell’ordine del giorno assunto all’unanimità (14.12.2004) dal Comitato Politico Federale di  Roma.

Le ultime notizie che giungono dalla Repubblica Ceca, ma anche da altre parti d'Europa, sono inquietanti.

Si registra da tempo un tentativo sistematico di reprimere emistificare, di mettere al bando con motivi ideologici e pretestuosi le organizzazioni di classe, giovanili e non.

Dalle Repubbliche Baltiche al caso recente della Repubblica Ceca, passando attraverso la proposta avanzata al Parlamento Europeo di mettere al bando i simboli della falce e del martello e di equiparare i crimini del nazismo ai presunti crimini del comunismo, è in atto una campagna di aggressione e di messa al bando del patrimonio storico e politico del movimento di classe e democratico.

Si intende con ciò mettere sul banco degli imputati, nello stesso tempo, quanti si battono oggi per un ordine più democratico, giusto e solidale, e quanti, in passato, hanno dato il proprio contributo, sovente pagando anche con la vita, per la liberazione dell'Europa dal fascismo e dal nazismo e per l'avanzamento delle conquiste della democrazia, del progresso e della giustizia sociale

La proposta, che proviene dalla Repubblica Ceca, di messa al bando dell'Unione della Gioventù Comunista, è solo l'ultimo di una lunga serie di provvedimenti anti-democratici e reazionari

La Federazione di Roma del PRC esprime massima solidarietà e vicinanza all’Unione della Gioventù Comunista, inoltre sollecitiamo tutte le forze impegnate nei movimenti democratici a  promuovere iniziative e campagne  contro ogni revisionismo e ogni forma di repressione.