www.resistenze.org - osservatorio - italia - politica e società - 18-05-06
Al Direttore di Liberazione
Compagno Piero Sansonetti
Caro Piero,
queste poche righe per esprimerti la nostra solidarietà politica e personale per le aggressioni verbali che hai dovuto subire in questi giorni.
Senza voler entrare nel merito della situazione in Medio Oriente (non condividendo però la teoria delle “due ragioni” che si confronterebbero nell’area) e del ruolo giocato da Israele, la sola potenza nucleare ed aggressiva della regione, nel contesto della “guerra preventiva” di Bush, riteniamo del tutto inaccettabile la crescente ingerenza dell’ambasciata israeliana nella vita politica del nostro paese.
Un’ingerenza volta a condizionare pesantemente ed unilateralmente le scelte di politica estera del futuro governo (come del precedente, pur se di destra), approfittando della “lotta al terrorismo” e delle relazioni transatlantiche per tentare di annullare alcuni cardini tradizionali della nostra politica mediterranea da una parte e nascondere dall’altra i propri crimini passati e presenti contro le popolazioni arabe. I palestinesi continuano a morire come mosche, la costruzione del “muro dell’apartheid” prosegue, la prospettiva di uno stato dignitoso per i palestinesi si allontana e nel nostro paese chi osa criticare Israele rischia il linciaggio morale per terrorismo od antisemitismo.
Da parte nostra, continueremo a denunciare le politiche militariste e razziste del governo israeliano (senza bruciare bandiere) ogni qual volta ne avremo l’occasione.
Marcello Graziosi (Segreteria Regionale Emilia-Romagna)
Mauro Gemma (Comitato Politico Federale di Torino)