www.resistenze.org - osservatorio - italia - politica e società - 07-10-06

da www.rete28aprile.it info@rete28aprile.it
 
No al taglio delle pensioni
No all’aumento dell’eta’ pensionabile
 
Ora l’accordo indecente è confermato.
Cgil, Cisl, Uil hanno firmato con il governo un “memorandum d’intesa” nel quale si impegnano ad aumentare l’età pensionabile e a ridurre i coefficienti di calcolo della pensione in proporzione all’età.
Cgil, Cisl e Uil si sono impegnate ad aprire il 1 gennaio 2007 e a concludere entro marzo una trattativa sulle pensioni che sarà, dunque, solo “a perdere”.
 
CONSULTAZIONE SUBITO!
 
Chiediamo di sottoporre l’accordo a una consultazione immediata e di congelare l’adesione del sindacato al memorandum fino al pronunciamento dei lavoratori, delle lavoratrici e dei pensionati.
 
CAMBIARE LA FINANZIARIA
 
Mentre si annunciano nuovi tagli alle pensioni, anche la finanziaria contiene molte sorprese negative:
·       il cuneo fiscale dà uno sgravio di 3 punti alle imprese, ma dove sono finiti i 2 punti di riduzione del peso fiscale sulla busta paga che dovevano andare ai lavoratori?
·       I ticket sulla sanità
·       L’aumento dello 0,3% dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori e i tagli ai comuni, che si tradurranno in nuove tasse locali; se non verranno modificati, questi provvedimenti cancelleranno i tenui miglioramenti derivanti dalla modiche delle aliquote fiscali
·       Non c’è nulla contro la legge 30 e per ridurre davvero la precarietà diffusa; anche i precari del pubblico impiego vengono regolarizzati col contagocce e non tutti
·       Il TFR viene chiesto in prestito per finanziare opere pubbliche 
 
Chiediamo che le confederazioni sindacali si mobilitino e chiedano al Parlamento di modificare in profondità la finanziaria su questi punti.
Il sindacato deve essere sempre indipendente dalle controparti e dai governi.
 
Rete 28 Aprile nella Cgil per l’indipendenza e la democrazia sindacale
 
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