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Ufficio Stampa Sincobas - Milano, 19 ottobre 2006
Intesa sul TFR - L’Unione fa la truffa a danno dei lavoratori
dichiarazione Paolo Sabatini
coordinatore nazionale Sincobas
Tutti insieme appassionatamente sindacati confederali, Confindustria e Governo per “scippare” con il meccanismo del silenzio-assenso il TFR dei lavoratori.
La libertà di scelta sull’eventuale destinazione del proprio TFR viene messa in discussione da un accordo che non prevede una delega esplicita da parte dei lavoratori.
Un nuovo tassello sulla via della privatizzazione del sistema pensionistico.
Dopo aver innalzato l’età pensionabile e ridotto i rendimenti pensionistici con le intese degli scorsi anni, CGIL, CISL e UIL si accordano con padroni e Governo per dare vita in modo generalizzato ai fondi pensione privati gestiti dagli stessi firmatari dell’accordo.
I sindacati che dovrebbero difendere un trattamento pensionistico adeguato, universale e certo per tutti i lavoratori abdicano al loro ruolo e per partecipare alla spartizione della torta dei fondi pensione affidano all’incertezza del mercato il futuro pensionistico di milioni di lavoratori.
Un vergognoso scippo incostituzionale di cui i sindacati firmatari si rendono corresponsabili!
Il TFR è dei lavoratori e nessuno può decidere che senza un esplicito consenso questo possa finire sul mercato.
Per fermare questo scippo e rilanciare la previdenza pubblica serve lo sciopero generale!
Il 17 novembre è indetto uno sciopero generale di tutti i sindacati di base contro la Finanziaria: un’occasione per dire no anche a questa truffa e costruire le condizioni per far ingoiare a Epifani, Bonanni e Angeletti l’ulteriore disponibilità già sottoscritta con il memorandum sulle pensioni ad un’ulteriore peggioramento della normativa oggi in vigore.