Appello per una manifestazione unitaria contro Bush
Il prossimo 9 giugno Bush verrà in visita in Italia.
Il Presidente degli Stati Uniti rappresenta, più di ogni altro, la nefasta politica di guerra del governo Usa, un artefice decisivo della teorizzazione e della pratica della "guerra preventiva, infinita e permanente", che tanta morte, orrore e dominio brutale sui popoli ha già disseminato nel mondo.
Chiediamo che i partiti, i soggetti della sinistra, le associazioni, i movimenti, le organizzazioni del movimento operaio e sindacale, l'intero movimento per la pace, si mobilitino - da qui al 9 giugno - per garantire una grande ed unitaria manifestazione contro Bush e le sue politiche di guerra, che possa favorire una positiva evoluzione delle politiche di governo.
Il movimento per la pace, di fronte alla permanente aggressività del governo Usa e agli aumentati pericoli internazionali, vive una fase difficile e la riuscita unitaria della manifestazione del 9 giugno può rappresentare un motivo di rilancio.
Anche rispetto a ciò vogliamo lavorare e vorremmo si lavorasse affinché si costituisca, tra i soggetti diversi del movimento contro la guerra, la massima unità, giungendo ad una manifestazione unica, unitaria e plurale, com'è nella migliore e più efficace tradizione del movimento per la pace.