La Rete28Aprile il 9 giugno, a Roma, contro Bush
La Rete28Aprile aderisce alla giornata contro Bush. Il 9 giugno il presidente degli Stati Uniti, George Bush, sarà a Roma su invito del governo italiano: è un ospite non gradito. La Rete28Aprile nella Cgil invita a manifestare contro la politica di guerra del presidente degli Stati Uniti e contro ogni coinvolgimento italiano in essa.
E’ necessario che il 9 giugno il presidente Bush veda che il popolo italiano rigetta la sua politica di guerra globale permanente. Diciamo no a ogni sostegno diretto o indiretto alla politica del presidente degli Stati Uniti, che oggi non è condivisa neppure nel suo paese. Per questo in primo luogo chiediamo il ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan e da ogni teatro di guerra nel rispetto dell’articolo 11 della nostra Costituzione. Per questo diciamo no al finanziamento delle missioni militari italiane, tanto più inaccettabile in quanto oggi si minacciano tagli alla spesa pubblica e sociale. Diciamo no all’allargamento della base Usa di Vicenza, all’aumento delle spese militari, no all’acquisto degli aerei d’attacco F35. Diciamo no alla partecipazione italiana allo scudo missilistico voluto da Bush, nel nome di un assurdo rilancio della guerra fredda. Bisogna interrompere la proliferazione delle guerre e il solo modo concreto per farlo è di sottrarsi ad essa. Bisogna interrompere la spinta all’aumento delle spese belliche, vera vergogna mondiale di fronte ai drammatici problemi dell’umanità e il primo modo per farlo è tagliare le spese militari qui ed ora.
Con questa impostazione la Rete28Aprile aderisce a tutte le principali iniziative di mobilitazione contro la visita di Bush, programmate a Roma per il 9 giugno e, in particolare, al corteo promosso dall’appello No Bush-No war Day e alla manifestazione contro Bush che si svolgerà in una piazza di Roma.
Pur nelle differenze tra le due iniziative, è comunque necessario che emerga il rifiuto totale della politica di Bush e di ogni sostegno politico diretto o indiretto ad essa.
La Rete28Aprile manifesterà anche per esprimere totale solidarietà ad Emergency e per chiedere la liberazione di Ramatullah Hanefi, sequestrato dai servizi segreti del governo Afghano.
Rete28Aprile nella Cgil per l’indipendenza e la democrazia sindacale
Roma, 21 maggio 2007