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- osservatorio - italia - politica e società - 08-02-08 - n. 214
Non raccoglierò le firme per la lista
Lettera a Liberazione di Roberto Fogagnoli, per il Circolo Comunista "Pietro Tresso" Schio
08/02/2008
Non so proprio come cominciare, perchè "cari compagni" non riesco a scriverlo.
Vi scrivo a nome del Circolo del PRC "Pietro Tresso" di Schio, Federazione di Vicenza. Ciò che verrà dopo non lo abbiamo discusso in un direttivo ma sono assolutamente certo che tutti i compagni che leggeranno saranno d'accordo con me. Senza falsa modestia, ma il nostro circolo, che ancora vanta 170 e più iscritti, discute, si arrabbia, si disorienta, cerca la strada sempre in modo collegiale; il corpo del nostro circolo si sente ancora unito e unito proseguirà per la sua strada, qualsiasi essa sarà.
Come va di moda in questi ultimi anni, il corpo vivo (nonostante tutto) del partito viene messo a conoscenza della linea da seguire, della nomina dei nuovi dirigenti, dei nuovi simboli, etc, quando va bene dalle pagine di "Liberazione" , altrimenrti da notizie ANSA, dal TG, dai giornali del padronato ( spero che vi ricordiate la parola "padronato) altrimenti posso dire Confindustria o se è più chiaro "Corriere della Sera", "Il Sole 24 ore" anche "Repubblica" e via elencando.
I militanti e i dirigenti locali, che a differenza vostra utilizzano il loro tempo gratis, spendono dei loro soldi a manetta per far vivere questo partito vengono da troppo tempo trattati come sudditi, usi a ubbidir tacendo.
Io credo che voi non vi siate mai posti la domanda: "perchè il PRC vive?". La risposta non è "perchè alcuni di noi vanno da Vespa o dicono qualche battuta al microfono dei giornalisti o rilasciano interviste ai giornali di cui sopra"; la risposta è "perche migliaia di militanti comunisti si fanno un culo così tutti i santi giorni, nelle piazze, e vagano in lungo e in largo per l' Italia (senza alcun rimborso spese) a manifestare. L'ultima grandiosa manifestazione che mi viene in mente, a cui ho partecipato, è stata quella del 20 ottobre, la manifestazione che ha visto in piazza a Roma centinaia di migliaia di bandiere rosse, con falce e martello ben visibili. Mi pare di ricordare che i verdi e la sinistra democratica (vostri nuovi interlocutori privilegiati, altro che i militanti del partito) in piazza non ci fossero, perchè non ne condividevano le parole d'ordine. Il popolo che era in piazza è stato subito dimenticato, anche da voi; anzi podo dopo è stato usato per spingere la nascita del vostro nuovo raggruppamento politico. Quelle bandiere invece dicevano una cosa ben diversa, ma evidentemente avete ben imparato la lezione di Berlusconi: Tanti proclami poi immediatamente smentiti.
Vo ad elencare, dimenticandone molti, credo.
1) Massa Carrara: dove sono andate a finire le proposte di allora? Da quello che dicono i compagni che vi hanno partecipato tutto è rimasto lettera morta.
2) Congresso: avete accelerato per il suo svolgimento; avevate posto dei limiti invalicabili per il termine del tesseramento che poi sono slittati sempre più, mam mano che vi rendevate conto del pantano in cui stavate finendo per poi sopprimerlo, con atto di imperio degno del migliore stalinismo (alla faccia del ripudio dello stesso) impedendo al corpo vivo del partito di discutere della situazione esterna ed interna al partito, della nostra permanenza al governo; sentita l'aria che tirava avete deciso che non era il caso. Io credo che questa cosa non sia mai successa, ancora adesso non riesco a credere che i dirigenti di un partito comunista usino queste basse strategie per evitare la discussione a viso aperto.
3) Verifica di Governo: troppo tardi l'avete richiesta. IO, che non sto nelle stanze del potere, sentivo da tempo che il Governo aveva i minuti contati, come mai, voi che state nel palazzo non ve ne siete resi conto?
4) Grande consultazione della base del partito su tutti i temi più scottanti: Allora? Sto ancora aspettando che mi si chieda qualche cosa!! Ma anche in questo caso credo che, sentita la puzza (perchè sono certo che come sono state censurate le mie lettere di disperata protesta tante altre sono state cancellate per evitare echi pericolosi nel partito) sentita la puzza, dicevo, avete soprasseduto. Che farsene di una consultazione che avrebbe segnato la rottura della dirigenza dalla base?
5) Sinistra Europea: tanti proclami, riunioni di vertice, Bertinotti presidente e poi, il nuovo soggetto che doveva sfondare in Europa dov'è? Credo che anche in questa occasione i vostri desiderata si siano scontrati con un partito che aveva orizzonti diversi dalla socialdemocrazia e riferimenti politici diversi dai vostri nuovi miti (Palme, Ghandi, etc)
Ed ora la COSA (perche di questo si tratta, altro che partito) rossa?
Domani avrebbe dovuto venire a trovarci il compagno De Palma; per la sua visita abbiamo sospeso un direttivo molto importante (perchè intanto le cose nel teritorio vanno avanti e qui abbiamo il piccolo problema DAL MOLIN- DAL MOLIN-DAL MOLIN lo conoscete, ve ne ricordate? e il problema dell'inceneritore di Schio e tanti altri problemi di cui avremmo dovuto discutere. Ebbene il compagno non verrà e la risposta a questa nuova l'avete già ricevuta dal nostro segretario di Federazione e da quello di Circolo.
Ma è presto detto ciò che avrebbe sentito dalle nostre voci
I compagni del nostro circolo, non sono disposti a lavorare per sostenere una lista che è sempre più lontana da un soggetto comunista.
I nostri compagni sono abituati a discutere di programmi, come sta estenuantemente facendo il nostro segretario provinciale per le elezioni a Vicenza, e poi, trovata la summa più alta possibile, a ricercare chi si riconosce in esso, chi è disposto anche a perderci la faccia, per farlo conoscere, divulgarlo, realizzarlo. Noi prima pensiamo alle cose da fare e poi alle persone, cosa che non mi sembra faccia più parte della vostra pratica.
Come potete pensare che tutti siano disposti a lavorare senza uno straccio di discussione?
Come potete pensare che i comunisti debbano lavorare per mantenere al potere persone come Mussi, Salvi, Folena e tanti altri che per quanto rispettabili, non fanno più parte della storia del movimento operaio e dei movimenti? Vi rammento solo ciò che Mussi disse qualche giorno fa alla Sapienza rispetto all'assenza del papa da quella sala. Io e tutti i miei compagni di circolo ci siamo indignati e sulle bacheche del nostro Partito, nelle piazze di Schio abbiamo appeso la lettera apparsa su "Liberazione" di A. Asor Rosa a Napolitano. Mussi è lontano anni luce da quella posizione e noi non faremo propaganda per persone che la pensano come lui. La SD è lontana dalle nostre posizioni su tutto, e noi non cederemo l'autonomia del movimento comunista per mantenere la sedia di politici che non hanno davanti a loro il nostro (parlo del ns. circolo) orizzonte. Non so Voi ma noi siamo lontani ; il nostro orizzonte è, e sempre sarà, il comunismo che si raggiunge con un "movimento che abolisce lo stato di cose presente"
Non credo che questo sia l'orizzonte della SD e tanto meno dei Verdi. Se come leggo su "Liberazione" la vostra scelta è irreversibile, anche la nostra lo è altrettanto e sappiamo di essere in abbondante compagnia. Il nostro partito (purtroppo) subirà un tracollo che sarà epocale per il movimento comunista. Io per primo, non solo non farò campagna elettorale, non raccoglierò le firme per la lista, ma stante così le cose non voterò.
Saluti a pugno chiuso, e con una profonda amarezza