www.resistenze.org - osservatorio - italia - politica e società - 11-06-08 - n. 232

da http://62.149.230.228/rinascita/index.php?option=com_content&task=view&id=686&Itemid=5
 
Contro la xenofobia
 
L’ondata xenofoba e razzista che attraversa l’Italia in questi giorni assume a Milano caratteristiche tali da destare vivissima preoccupazione: la nomina del governo del Commissario straordinario all’emergenza Rom, l’utilizzo da parte del Comune della Polizia locale per individuare migranti nei tram e nei mezzi pubblici, la recente schedatura e perquisizione di cittadini italiani di etnia sinti residenti nel campo regolare di Rogoredo e, infine, la continua rincorsa da parte delle maggiori forze politiche cittadine a fare dichiarazioni sicuritarie che alimentano il clima di paura e intolleranza.
 
In tale gravissima situazione, organizzazioni neofasciste si apprestano a tenere per il prossimo fine settimana un concerto nazirock e un campeggio politico proprio in un terreno (ancorché privato) confinante con il campo nomadi regolare di via Triboniano. Una autentica provocazione.
 
Per queste ragioni il Comitato centrale del Pdci chiede al Prefetto e al Questore di Milano di impedire lo svolgimento della suddetta iniziativa neofascista per ragioni di ordine pubblico e per garantire e difendere il regime democratico e costituzionale.
 
Violenze neofasciste
 
Il susseguirsi di azioni violente di chiara matrice fascista, xenofoba e razzista è indicazione di un crescente sentimento reazionario che si sta diffondendo in un tessuto sociale sempre più disgregato. In questa situazione di grande pericolo per la democrazia, è necessario, ora più che mai, difendere la nostra Costituzione e i valori sui quali essa è fondata.
 
Ogni luglio in provincia di Vicenza, a Schio (città decorata al valore per il determinante impegno nella lotta di Liberazione) si radunano gruppi di nazifascisti che, con la scusa di ricordare un episodio dell’immediato dopoguerra noto con il nome di “eccidio di Schio”, vogliono manifestare il proprio odio verso la democrazia e la Costituzione nata dalla Resistenza.
 
Il partito dei Comunisti italiani, rivolge un appello a chiunque si richiami ai principi e ai valori costituzionali perché si attui la necessaria vigilanza democratica e si adoperi per riaffermare che in nessuna parte d’Italia esiste diritto di cittadinanza per le organizzazioni che si richiamano all’ideologia fascista. I Comunisti italiani chiedono alle Istituzioni e a tutte le forze democratiche di partecipare alle iniziative che la sinistra organizza a Schio per la difesa e la piena attuazione della Costituzione nata dalla Resistenza. Ora e sempre Resistenza.
 
Il Comitato centrale del Partito dei Comunisti italiani del 7 e 8 giugno 2008