www.resistenze.org - osservatorio - italia - politica e società - 09-09-13 - n. 465

A Niscemi una pagina storica. Ma la lotta continua

CSP-Partito Comunista - Sicilia | partitocomunistasicilia.it

10/08/2013

Erano tante le cassandre e i provocatori che hanno cercato in molti modi di sabotare il successo della manifestazione indetta dai Comitati No MUOS per giorno 9 Agosto, ma le migliaia di persone che si sono riversate nella Sughereta di Niscemi fino alla base USA, nonostante il 9 Agosto, il grande caldo e un percorso non agevole, hanno dato una grandissima dimostrazione di combattività, radicalizzazione e unità. La parola d'ordine lanciata dal Movimento dei Comitati No MUOS "Invaderemo la sughereta e libereremo il nostro territorio da chi pretende di imporre a qualunque costo interessi di guerra e di morte" è stata fatta propria da migliaia di persone, che senza alcuna classica divisione tra "buoni" o "cattivi" operata dai soliti pompieri, guastatori e media, hanno partecipato all'azione storica dell'offensiva alla Base USA. Nonostante un corposo dispiego di forze di polizia a protezione della Base, il corteo ha sfondato e tagliato le reti, riversando migliaia di persone all'interno della Base liberando e restituendo simbolicamente ai giusti proprietari il territorio occupato dagli imperialisti yankee. Il corteo è pertanto continuato all'interno del territorio della Base USA fino alle antenne in cui dal giorno precedente alla manifestazione attivisti No MUOS si erano arrampicati e che dopo 24 ore sono scesi nel trionfo dell'obiettivo raggiunto. All'interno della Base, nostri militanti hanno anche dato fuoco alla bandiera degli USA(vertice della piramide imperialista). Per la prima volta nella storia d'Italia siamo riusciti ad entrare in una base militare USA, basterebbe solo questo per dare reale segno della grandezza storica dell'azione di ieri che ha dimostrato concretamente il potenziale di lotta delle masse e dell'unità d'azione raggiungibile nella lotta sociale e di classe.  Un'azione certamente simbolica ma che costituisce un ulteriore passo nella radicalizzazione, costruzione e diffusione del conflitto sociale. CSP-Partito Comunista, mette in guardia dalla possibile tattica perseguita già dalla magistratura nella lotta No TAV di dividere il movimento in "buoni" e "cattivi", nel tentativo di denigrare la radicalizzazione delle forme di lotta. Rivendichiamo che l'azione di ieri è avvenuta nella piena complicità di tutti e tutte,  a dimostrazione che quando migliaia di persone si muovono all'unisono non c'è nemico e repressione che si può temere. E' così che arriveremo a smontarla questa Base e cacciare gli imperialisti statunitensi. 


Comune occupato ad oltranza? Dipende da voi

No MUOS | nomuos.info

12/08/2013

Al Sig. Sindaco del Comune di Niscemi
Al presidente del consiglio del Comune di Niscemi
A tutti i consiglieri comunali
Agli organi di stampa

Il Comitato NO MUOS di Niscemi insieme al Coordinamento regionale dei comitati NO Muos a diciotto giorni dall'occupazione del Comune fa un primo bilancio dell'esperienza e traccia il percorso per continuare a utilizzare al meglio questo strumento di lotta al Muos e alla base Nrtf. L'occupazione dell'aula consiliare, partita il 25 luglio in maniera spontanea da cittadini niscemesi in risposta al vile voltafaccia del governatore Crocetta, è subito diventata l'occasione di un confronto continuo e altamente significativo con la città.

Centinaia di cittadini hanno affollato l'aula consiliare, unendosi agli occupanti e agli attivisti giunti da ogni parte della Sicilia e della Penisola, partecipando attivamente alle assemblee, ai dibattiti, agli spettacoli teatrali e musicali, alle conferenze che si sono succedute nei diciotto giorni di occupazione. Dall'aula consiliare occupata sono partite le tante iniziative di mobilitazione della popolazione in vista della manifestazione di giorno 9 agosto.

Durante le giornate di campeggio al Presidio in contrada Ulmo, l'aula consiliare occupata è divenuta una finestra aperta sulla città: così i cittadini niscemesi hanno potuto manifestare solidarietà attiva ai dieci attivisti che l'8 agosto sono entrati nella base USA e si sono arrampicati su 5 delle 46 antenne, attendendo il corteo del giorno dopo.
La sera del 9 agosto l'aula consiliare occupata è diventata in città la voce dell'esultanza dei manifestanti che avevano invaso, in migliaia, la base militare statunitense e, con un corteo gioioso e pacifico, erano andati a riprendere gli attivisti sulle antenne.
In queste ultime giornate l'aula consiliare occupata è diventata anche un prezioso ed efficiente ufficio stampa, utile alla raccolta e diffusione del materiale video e fotografico prodotto da decine di professionisti ed attivisti sulle giornate dell'8 e del 9 agosto, mostrando a tutti quanto false fossero le affermazioni dei giornali e dei media: una controinformazione documentata e puntuale che ha invaso la rete.
L'occupazione della sala consiliare ha svolto un ruolo determinante negli avvenimenti che si sono succeduti e per questo motivo questa esperienza non può che andare avanti.

Per tutti questi motivi il comitato di Niscemi ritiene che la sala consiliare debba DIVENTARE LA SEDE IN CITTÀ DEL COMITATO NO MUOS DI NISCEMI E NE FA FORMALE RICHIESTA AL SINDACO.

Il comitato chiede inoltre che la nuova sede venga attrezzata con tutta la strumentazione adeguata per poter svolgere le attività di comunicazione proprie di un ufficio stampa.
In alternativa alla sala consiliare il comitato è disposto ad accettare un'altra sede che soddisfi le esigenze esplicitate sopra.
Nel caso che questa amministrazione rifiuti la nostra richiesta proseguiremo l'occupazione a oltranza del consiglio comunale per ovvi motivi logistici e politici.
Ci riserviamo di occupare altri posti pubblici qualora necessario ai fini della lotta.

Chiediamo l'apposizione dei SIGILLI alla Base U.S. Navy di c.da Ulmo tramite i VV.UU., anche perché dal 19 giugno il cantiere No Muos si trova sprovvisto delle autorizzazioni paesaggistiche e ambientali (VIA) e un'ISPEZIONE ai diversi containers presenti nel sito militare di Niscemi.

Chiediamo inoltre al consiglio comunale:
- La donazione di n.5 gettoni di presenza da parte di ciascun consigliere tramite versamento su c/c Banca Etica IBAN: IT 47 F 05018 04600 000009000673 , intestato a: Miceli Marino e Rinnone Sandro ( causale: spese legali "NO MUOS")
- Che il Consiglio Comunale impegni l'Amministrazione a farsi promotrice della nascita di un coordinamento intercomunale dei sindaci dei comuni siciliani, per la difesa del nostro territorio, del nostro diritto alla salute e del futuro dei nostri figli, chiedendo che esso possa intervenire all'Assemblea Regionale Siciliana per gridare forte il proprio "NO" alla costruzione del MUOS; si chiede che tale coordinamento diventi controparte della regione e del governo nazionale facendo propri i pareri del Prof. Zucchetti e del Dott. Palermo affinché si insista sulla revoca delle autorizzazioni.
- La richiesta di chiarimenti da parte della Giunta Regionale in ordine alla mancata considerazione della relazione sull'impatto del MUOS sulla salute prodotta dai periti nominati dallo stesso Presidente della Regione, dott. Palermo e prof. Zucchetti.

La lotta contro il MUOS prosegue e di passi avanti ne abbiamo fatti tanti: in questi giorni più che passi abbiamo fatto salti che forse noi stessi non sapevamo di poter compiere. Da qui partiremo per le lotte a venire.


MUOS Niscemi. Continue minacce di sgombero nella latitanza del consiglio comunale

No MUOS | nomuos.info

16/08/2013

Prosegue dal 24 luglio l'occupazione dell'aula consiliare nel comune di Niscemi ad opera degli attivisti No MUOS: molte le iniziative che si sono succedute nel tempo fra workshop e assemblee. Spicca per la totale assenza il consiglio comunale. Nessuno dei consiglieri, infatti, da quel che risulta alle cronache, ha sentito la necessità di compiere atti politici contro il MUOS. E meno che mai i consiglieri o gli amministratori hanno prodotto atti amministrativi che possano incidere sull'iter del MUOS.

Una latitanza che pesa come un macigno e che rischia di favorire, anziché contrastare, l'ultimazione dei lavori al cantiere di contrada Ulmo.

A onor del vero, dal 24 luglio ad oggi, gli unici atti compiuti dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale hanno riguardato il rapporto con gli attivisti, anzi le azioni di dissuasione se non di minaccia nei loro confronti. Dopo averli pubblicamente dichiarati "graditi ospiti" all'interno del Palazzo Comunale, i due "rappresentanti istituzionali" non perdono occasione per contraddire sé stessi, giungendo a continue ripetute minacce di sgombero dei locali.

Gli attivisti chiedono
- Che il prossimo consiglio comunale, previsto per lunedì 19 agosto alle 20,00, discuta come primo punto all'odg delle azioni di contrasto al MUOS
- l'uso di uno spazio comunale idoneamente attrezzato a fungere da ufficio stampa e centro di documentazione
- l'apposizione dei sigilli al cantiere MUOS per mancanza di autorizzazioni ambientali (VIA)
- la donazione di 5 gettoni di presenza (analogamente a quanto hanno già fatto altri consigli comunali) in favore del movimento per sostenerne le spese di funzionamento e la gestione del presidio permanente
- la promozione di un coordinamento intercomunale dei sindaci.

La risposta sinora è stata la NON RISPOSTA: nessun consigliere comunale ha lanciato un solo segnale di confronto e, a quanto si sa, non esistono argomenti riguardanti il MUOS all'odg del consiglio comunale. Tutte le forze politiche rappresentate nel civico consesso, senza eccezione alcuna, si sono in pratica disinteressate delle sorti del MUOS al di là delle dichiarazioni di facciata.

A fronte di dichiarazioni a caldo del sindaco — che in reazione "alla revoca della revoca" minacciava un gesto estremo — abbiamo registrato fra la generalità dei politici locali l'assenza totale di proposta e di atti concreti. Mentre quotidianamente serpeggia la minaccia di sgombero.

Sabato 17 agosto alle ore 18,00 presso la piazza Vittorio Emanuele di Niscemi, Assemblea popolare.


Dopo Crocetta anche il sindaco di Niscemi getta la maschera

CSP-Partito Comunista - Sicilia | partitocomunistasicilia.it

24/08/2013

A due settimane esatte dalla grande giornata del 9 Agosto, 80 agenti in tenuta antisommossa, insieme alla Digos e dirigenti della questura e commissariato, hanno circondato il presidio permanente chiudendo gli attivisti all'interno, nel mentre mezzi del comune hanno rimosso le barricate  per permettere il transito di mezzi americani e di materiali necessari al completamento del Muos. Il convoglio trasportava filo spinato, generatori di corrente ed altri materiali non identificati (in quanto coperti). La distruzione della barricata eretta davanti al Presidio Permanente di C.da Ulmo è una chiara azione finalizzata alla ripresa dei lavori per il completamento del MUOS, operata con una provocatoria prova di forza da parte delle FF.OO. avallata e coadiuvata dal sindaco e amministrazione comunale di Niscemi, che hanno inviato mezzi e operai del comune. Dopo Crocetta, il momento di gettare la maschera è giunto anche per il sindaco La Rosa; d'altronde pochi giorni fa aveva già minacciato di ricorrere alla forza per far sgomberare il Consiglio Comunale occupato dal movimento No Muos dal 24 Luglio scorso. Gli operai niscemesi del Comune si sono così trovati a dover assolvere all'ordine del loro datore di lavoro andando contro i propri interessi, del loro paese e concittadini. Questa resterà un insanabile contraddizione finché persisterà questo stato di cose, che deve essere affrontata con la diffusione e l'approfondimento dell'attività tra i cittadini niscemesi e la costruzione di lotte comuni con i lavoratori. Gli eventi dimostrano ampiamente che la strada della vittoria è segnata dalla rottura con il sistema e le sue istituzioni.

[Video 1]
[Video 2


Che cada la tela

No MUOS | nomuos.info

26/08/2013

Il comitato No Muos di Niscemi torna a farsi sentire. Dopo 31 giorni di occupazione dell'aula consiliare il comitato ha infatti deciso di occupare una nuova sede.
Dopo 31 giorni è ormai chiaro a tutti da che parte stanno i consiglieri comunali di questo comune, incapaci ad esprimersi sulle proposte del comitato. L'intero consiglio comunale si è dimostrato inadeguato ad affrontare la questione MUOS non prendendo mai una posizione politica netta e ponendosi spesso in contrasto con il comitato.

Ma se il consiglio si è dimostrato sordo e incapace di dare delle risposte al movimento e ai cittadini ancora più indegno è stato il comportamento del Sindaco che, nonostante a parole si sia sempre dichiarato No MUOS, è passato al contrattacco nei confronti del movimento.

Non solo non ha accolto nessuna delle proposte del comitato ma ha concesso l'utilizzo di mezzi appartenenti al Comune di Niscemi per distruggere le barricate presenti in contrada Ulmo.

Giorno 23 e 24 Agosto le ruspe dell'ufficio tecnico del comune di Niscemi hanno infatti smantellato, in combutta con il reparto celere, le barricate costruite dai presidianti al fine di rallentare il traffico stradale e bloccare il transito di mezzi militari statunitensi necessari all'ultimazione del MUOS.
La nostra risposta non si è fatta attendere: ieri, giorno 25 Agosto, abbiamo occupato un ufficio del Comune di Niscemi riprendendoci ciò che ci spetta. Solo attraverso l'azione diretta, e non tramite la delega politica, è possibile riconquistare spazi fisici e sociali, riappropriarsi di ciò che la politica ci ha sottratto.
Occupiamo questo spazio nella piena convinzione che nessun dialogo è possibile con quest'amministrazione che per troppo tempo si è dichiarata falsamente No Muos e che invece si è dimostrata sfacciatamente PRO MUOS, al pari di Crocetta, non solo rimanendo inerme di fronte ai soprusi degli Stati Uniti ma addirittura compiendo un vero e proprio attacco al movimento rendendosi complice di fatto della costruzione delle antenne.

CI PRENDIAMO CIÒ CHE CI SERVE, CIÒ CHE AVEVAMO CHIESTO, CIÒ CHE CI SPETTA.

In una città in cui il conflitto sociale si inasprisce ogni giorno che passa, basti pensare al licenziamento dei lavoratori della casa d'ospitalità o al problema dell'acqua, e in cui la politica si è appropriata di qualunque aspetto della vita cittadina riteniamo fondamentale l'apertura e la riappropriazione di uno spazio fisico che sia la finestra del movimento No MUOS (e non solo) sulla città di Niscemi. Vi invitiamo a partecipare alle prossime iniziative, supportando uno spazio di contropotere,di controinformazione e di libertà. Un posto da cui ripartire e creare conflitto. Una breccia nei palazzi del potere.

No Muos ora, sempre. Ovunque.

Comitato No Muos di Niscemi


Comunicato antifascista contro la manifestazione del 31 Agosto di Fiamma Tricolore

No MUOS | nomuos.info

20/08/2013

L'antifascismo vive in contrada Ulmo.

Da venerdì 30 Agosto il presidio No Muos di Niscemi indice una due giorni di campeggio Antifascista.

L'antifascismo non è soltanto una parola, ma è un valore quindi una pratica che deve essere seguita ogni giorno; una due giorni di campeggio che serva a radicare nelle coscienze politiche degli attivisti di tutta la Sicilia,  l'idea che i fascisti non sono scomparsi, ma agiscono tra le maglie delle amministrazioni e delle strutture borghesi e ancora a distanza di decenni dettano leggi atte a regolamentare e a imbrigliare la spontaneità dei compagni e delle compagne.

Con questa due giorni il presidio e le sue individualità chiedono alla rete antifascista siciliana e italiana di riunirsi in contrada Ulmo a Niscemi, dove si terrà un concerto antifascista e a seguire un corteo fino alla base militare U.S. Navy.

La formazione politica della fiamma tricolore di chiaro stampo fascista ha richiesto l'autorizzazione per una manifestazione contro l'istallazione del Muos. Il movimento  No Muos, come dichiarato nella carta d'intenti-  è antifascista e non può permettere che un corteo della destra estrema possa ostentare i loro slogan e appropriarsi dei nostri simboli e delle nostre bandiere. Il movimento non può permettere che i fascisti cavalchino i successi ottenuti dai  cittadini e dagli attivisti con anni di sacrifici, denunce e repressione. La lotta No muos è propria dei cittadini, è antipartitica, antipatriarcale e orizzontale quindi del tutto slegata dalle abitudini politiche della destra fascista italiana.

Il Movimento No Muos è e sarà sempre antifascista e non concederà un solo centimetro di contrada Ulmo alle schiere fasciste né concederà loro un minimo spiraglio di dialogo.

Dalla Val Susa ad Atene l'intera Europa è sottoposta a una capillare azione di repressione e a un rinvigorimento dei sistemi di controllo violenti e repressivi. Il movimento No Muos è convinto del fatto che permettere una manifestazione della fiamma tricolore sia rendersi complice del revisionismo storico e della fascistizzazione che stanno infestando le nostre realtà. Il movimento non è complice, il movimento non è inerte , il movimento è antagonista e dichiara in maniera ferma e irreversibile che il fascismo troverà a Niscemi e al presidio No Muos di contrada Ulmo una ferma opposizione;  tutti e tutte siamo e saremo fisicamente un blocco fermo e intenzionato a non permettere che le loro bandiere e i loro infamanti slogan possano essere ostentati.


Bloccare il MUOS, sabotare la guerra, cacciare Crocetta

28 Settembre 2013 – Manifestazione Nazionale a Palermo

NoMUOS | nomuos.info

03/09/2013

Il movimento NoMuos rilancia la lotta contro le 46 antenne NRTF e la costruzione dell'impianto di comunicazione satellitare a Niscemi, particolarmente strategici nel momento in cui i venti di guerra soffiano caldi sul mediterraneo.

La Sicilia, al centro dei piani militari e degli interessi geopolitici statunitensi e occidentali, svolge un ruolo fondamentale tramite le sue diverse basi NATO e USA e, in questo preciso momento, chiunque non abbia impedito con azioni determinate la costruzione del MUOS non può che essere ritenuto complice. Chi, come Crocetta, ha fatto della lotta NoMuos un espediente di vuota propaganda elettorale per poi piegarsi agli interessi yankee e insultare il movimento cercando di criminalizzarlo, aggiungendo alla ormai stantia retorica buoni/cattivi accuse razziste e infamanti di mafiosità, è oggi una controparte di quanti hanno a cuore il bene della Sicilia, del suo territorio e dei suoi abitanti.

Per questi motivi il movimento rinnova il suo appello alla mobilitazione di tutti i siciliani lanciando una tre giorni di lotta a Niscemi e un grande corteo a Palermo che punti alla Regione siciliana.

Calendario:
Da venerdì 20 a domenica 22 settembre: tre giorni di lotta ed iniziative a Niscemi.
Sabato 28 settembre: corteo a Palermo, concentramento ore 15 a piazza Politeama.
Evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/207103366125824/

Organizzazione Autobus:
Da Messina
https://www.facebook.com/events/151952178345649/
Da Gela
https://www.facebook.com/events/701842429841200/
Da Catania
https://www.facebook.com/events/232149143601046/
Da Modica
https://www.facebook.com/events/167199700132425/

Per info e contatti: www.nomuos.info  manifestazione@nomuos.info


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