Dichiarazione di solidarietà con Cuba
Atene, 19-20 giugno 2003 - www.solidnet.org
I seguenti partiti, partecipanti all’incontro dei partiti comunisti e operai
che ha avuto luogo ad Atene il 19 e il 20 giugno 2003, esprimono la loro
solidarietà con il popolo cubano e la sua eroica lotta in difesa
dell’indipendenza e della sovranità nazionale, del sistema socialista di Cuba e
delle sue conquiste, di fronte all’intensificazione del blocco e dell’ostilità
imperialista.
Questa campagna contro la Rivoluzione socialista cubana e le sue conquiste è
condotta dall’Amministrazione Bush, che invita ad una crociata internazionale
per il rovesciamento del regime socialista, usando come pretesto la
“liberazione” del popolo cubano e la supposta restaurazione dei “diritti
umani”. A questa campagna partecipa attivamente anche l’UE, che ora, più che
nel passato, si piega alla politica dell’Amministrazione Bush, alle pressioni e
ai ricatti contro Cuba.
Trovandosi a fronteggiare attacchi coordinati e considerando la possibilità di
un’aggressione militare contro Cuba, i partecipanti all’incontro dichiarano, in
solidarietà con il popolo di Cuba, la loro disponibilità:
A sviluppare nei propri paesi un’ampia ed
efficace campagna di solidarietà con il popolo cubano, difendendolo dalla
crescente aggressività imperialista.
A denunciare le pratiche ingiuste di blocco economico, commerciale e fiscale
contro Cuba; pratiche che violano elementari diritti umani.
A far conoscere nei propri paesi le conquiste del popolo cubano, attraverso
manifestazioni politiche e culturali, e ad intensificare visite e scambi
bilaterali.
A richiedere ai governi che conducono una politica ostile verso Cuba di
recedere da tutte le restrizioni nelle relazioni bilaterali, che devono essere
sviluppate sulla base del rispetto reciproco e della non ingerenza negli affari
interni.
Ad intensificare le proteste contro l’ingiusto imprigionamento di 5 patrioti
cubani negli USA, avvenuto per le loro attività antiterroristiche, e perché
ottengano il diritto a ricevere visite dei loro parenti.
Aderiscono:
Partito Comunista di Albania; Partito Algerino per la Democrazia e il
Socialismo; Partito Comunista di Armenia; Partito Comunista di Australia;
Partito Comunista di Austria; Tribuna Progressista Democratica – Bahrein;
Partito del Lavoro del Belgio; Partito Comunista di Brasile; Partito Comunista
di Britannia; Nuovo Partito Comunista di Britannia; Partito Comunista Bulgaro
“Georgi Dimitrov”; Partito Comunista del Canada; Partito Comunista Colombiano;
Partito Comunista di Cuba; AKEL – Cipro; Partito Comunista di Boemia-Moravia;
Partito Comunista in Danimarca; Partito Comunista di Danimarca; Partito
Comunista d’Egitto; Partito Comunista della Finlandia; Partito Comunista di
Grecia; Partito dei Lavoratori Ungherese; Partito Comunista d’India; Partito
Comunista d’India (Marxista); Partito Tudeh dell’Iran; Partito Comunista
Iracheno; Partito dei Lavoratori d’Irlanda; Partito Comunista d’Irlanda;
Partito Comunista d’Israele; Partito della Rifondazione Comunista; Partito dei
Comunisti Italiani; Partito del Lavoro di Corea; Partito Socialista di
Lettonia; Partito Comunista Libanese; Partito Comunista del Lussemburgo;
Partito Socialista Popolare del Messico; Partito dei Comunisti del Messico;
Nuovo Partito Comunista di Olanda; Partito Comunista di Norvegia; Partito
Comunista Portoghese; Partito Comunista Romeno; Unione dei Partiti Comunisti –
PCUS; Partito Comunista della Federazione Russa; Partito Comunista Operaio di
Russia – Partito Rivoluzionario dei Comunisti (RKRP – RPK); Partito Comunista
di Slovacchia; Partito Comunista di Spagna; Partito Comunista dei Popoli di
Spagna; Partito Comunista di Svezia; Partito Comunista Siriano; Partito
Comunista di Turchia; Partito del Lavoro (EMEP) – Turchia; Partito Comunista di
Ucraina; Unione dei Comunisti di Ucraina; Partito Comunista USA; Partito
Comunista del Vietnam; Nuovo Partito Comunista di Yugoslavia
Nostra Traduzione