Via le truppe yankee dal sud della Corea
In
occasione del 59° anniversario dell’occupazione del Sud della Corea da parte
delle truppe nordamericane, il Comitato Internazionale di Unione per la
Riunificazione e la Pace in Corea (CIERECO) ha lanciato un appello a tutte le
forze antiamericane, pacifiste e progressiste del mondo ad unirsi saldamente
nella lotta per il completo ritiro di truppe e mezzi militari dal suolo
sudcoreano.
Le truppe nordamericane si sono infiltrate nel Sud della Corea l’8 settembre 1945
con il pretesto di « disarmare
l’esercito giapponese », proclamando l’amministrazione militare ed
impadronendosi di tutti i diritti civili e del potere militare.
L’occupazione del Sud della Corea da parte dei militari nordamericani è una
flagrante violazione alla sovranità e all’indipendenza della nazione coreana
Questi 59 anni hanno portato indicibili sofferenze alla popolazione sudcoreana
Fino a quando gli yankee rimarranno al Sud, l’aspirazione del popolo sudcoreano
alla democrazia popolare e il sentimento di tutti i coreani del Nord, come di
quelli del Sud e degli espatriati, saranno per la riunificazione indipendente e
pacifica della patria.
La «riduzione» dei militari nordamericani nel Sud della Corea è una farsa.
Secondo il «piano di escalation militarista», nei prossimi tre anni gli USA si
propongono di investire nel Sud della Corea 13 milioni di dollari americani in
moderne attrezzature militari, altro che riduzione di armamenti.
Le loro potenzialità militari aumenteranno ancora.
Tutte le forze progressiste non devono nutrire nessuna illusione sulla
«riduzione» delle truppe nordamericane nel Sud della Corea, devono piuttosto
contribuire ad eliminare i fattori che minacciano la riunificazione e la pace
della Corea e degli altri paesi del mondo.
CIERECO
Settembre 2004