fonte http://www.solidnet.org
da: Consiglio della Pace del Mondo, Martedì 5 Aprile 2005
http://www.wpc-in.org /, mailto:info@wpc-in.org
Dichiarazione
del Comitato Esecutivo del WPC, dalla sua riunione 5-6 Marzo 2005, Larnaca
(Cipro)
Il Consiglio della Pace del Mondo ha tenuto la riunione del suo Comitato
Esecutivo a Cipro, marcando un anno storico per tutte le forze di pace nel
mondo: il 60°anniversario della fine della II Guerra Mondiale e del
bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, come pure il 60° anniversario
della fondazione delle Nazioni Unite. Allo stesso tempo, ci ricordiamo lo
spirito fondamentale e i principi del Consiglio della Pace del Mondo stabiliti
55 anni fa (Varsavia 1950), per un mondo di pace e giustizia, libero da armi
nucleari.
Con la riunione del suo Comitato Esecutivo a Cipro, il WPC da prova di essere
abbastanza forte per tenere incontri da ogni parte, come è giusto essendo
appunto un’Organizzazione Internazionale. L’obiettivo di avere un WPC capace di
svolgere attività in tutti i continenti sarà la nostra sfida. I problemi cocenti dell’umanità, le minacce serie alla
pace e alla sicurezza evidenziano la necessità della nostra attività e mobilitazione.
Il WPC può di nuovo divenire il punto di riferimento di tutte le organizzazioni
pacifiste, che si battono per pace, disarmo, indipendenza dei popoli,
solidarietà, contro la guerra e ogni forma di oppressione e di dominazione
imperialista.
La prima riunione del Comitato Esecutivo WPC dell'Assemblea di Atene (Maggio
2004), fu tenuta nel mezzo della brutale occupazione illegale dell’Iraq da
parte degli Stati Uniti ed i suoi alleati e delle proteste globali contro ciò.
Anche dopo le “elezione nazionali” in Iraq, la situazione non si è stabilizzata.
Questo dimostra che solamente la fine dell’occupazione è la condizione per
l'indipendenza e la ricostruzione dell'Iraq. Noi chiediamo la fine immediata
dell'inumana occupazione criminale, il completo ritiro degli US e di ogni forza
d’occupazione straniera.
Gli US ed i loro alleati stanno promuovendo questa politica aggressiva di
attacco preventivo nel nome della" guerra al terrorismo", in
violazione delle norme di legge internazionale della Carta dell'ONU.
Condanniamo fermamente queste politiche, in coerenza con la nostra posizione di
base espressa nella dichiarazione dell’Assemblea di WPC.
Noi sosteniamo il diritto del popolo dell'Iraq a resistere all'occupazione con
ogni mezzo e la loro aspirazione a liberare il loro paese dagli occupanti e a
determinare il loro futuro (allo stesso tempo condanniamo l’uccisione di civili
innocenti). Intanto l'amministrazione US continua ad alzare la tensione nella
regione con le sue minacce contro Siria
e Iran, come pure attraverso l'occupazione in corso in Afganistan.
La riunione del CE si è tenuta solo alcuni giorni dopo la visita di Bush in
Europa e al Vertice Nato-Unione Europea. Nel suo modo provocatorio, il
Presidente Bush ha raccolto il risultato delle co-decisioni prese con i suoi
"partner ed alleati" europei. Lo stato di ‘guerra preventiva
continua’ costituisce il concetto base e significa per l’imperialismo US e i
suoi alleati, l’imposizione della loro dominazione sul mondo. E’ manifestamente
chiaro che l'aggressività dell’imperialismo sta crescendo in intensità e che il
bisogno di rafforzare le lotte popolari è divenuto ancora più imperativo.
Nonostante i disaccordi individuali riferiti alle specifiche differenze che
esistono, vi è una struttura di accordo US-Nato-UE con qualche estensione alla
Russia, che prelude ad una nuova intensificazione di interventi e offensive in
tutti i continenti. Le dichiarazioni fatte riguardo il ‘riavvicinamento’ US-UE,
l'impegno dei 26 a fortificare il ruolo della Nato come un spazio per un
dialogo strategico", gli accordi sull'Iraq, le consultazioni congiunte
fatte in Medio Oriente così come negli altri paesi, sono il segno di seri
sviluppi del periodo imminente.
Tenendo presenti questi sviluppi generali, le mobilitazioni del 18-20 Marzo dei
movimenti di pace insieme alle altre organizzazioni, assumono particolare
importanza, affinché l’opposizione popolare a questa politica possa venire
espressa nel modo più partecipato e militante. Abbiamo fatto appello ai nostri
membri per organizzare una voce mondiale- che può mobilitare globalmente
milioni di persone- per l’arresto dell'occupazione in Iraq, contro la politica
della guerra e dell'aggressività.
Il Comitato Esecutivo ha riconosciuto estrema importanza all’analisi finale
fatta dalla Conferenza del Trattato di Proliferazione Nucleare alle Nazioni
Unite (New York, Maggio 2005). La richiesta della Conferenza NPT nel 2000 che
tutte gli stati con armi nucleari aderiscano all’impegno per eliminarle, ha un
crescente consenso. Comunque l'amministrazione US, ignorando queste richieste,
sta tentando di rafforzare la propria “strategia militare di
contro-proliferazione”. Ciò alza il pericolo di guerra nucleare e approfondisce
contemporaneamente l'isolamento degli US nell’opinione pubblica mondiale.
In questo importante anniversario, il 60° di Hiroshima e Nagasaki, il WPC
denuncia questa sconfitta ed esige da tutte le potenze nucleari, US inclusi, di
non sviluppare capacità nucleare abbandonando la politica delle armi nucleari
di primo colpo, ed avviare trattative per l'eliminazione delle armi nucleari.
In Medio Oriente, il popolo palestinese, che ha perso il suo capo rispettato
Yasser Arafat, spera di ottenere con la sua lotta per l’indipendenza e la
sovranità, l’immediato e completo ritiro di tutte le forze israeliane dai
territori occupati nel 1967. Il WPC sostiene le decisioni dell’ONU e la sola
giusta soluzione di stabilire uno stato indipendente palestinese con
Gerusalemme Est come sua capitale, a fianco di Israele. Chiediamo lo
smantellando immediato del" muro" nel Westbank ed il diritto per il
popolo palestinese di esercitare i suoi diritti inalienabili.
Il WPC riafferma il suo forte appoggio per la lotta del popolo di Cipro per
l'abolizione dell'occupazione turca, per la demilitarizzazione dell'isola e per
la riunificazione di Cipro sotto l'ombrello di una federazione bi-zonale,
bi-comunale, in concordanza con le decisioni ONU attinenti e gli Accordi ad
Alto Livello tra le due Comunità.
L’attuale politica militare US e la sua presenza stanno minacciando la
sicurezza nell'Asia e nel Pacifico. L'Amministrazione US sta riallineando le
sue basi militari in Giappone e Corea e in altri paesi nella regione. Il
Giappone, che ha già più di 130 basi US, si sta rinforzando come base
d’appoggio per dislocare le forze US in tutto il mondo, utile alla loro
strategia di attacco preventivo. Noi sosteniamo i movimenti contro le basi US
nella regione e per la cancellazione del patto militare US-Giappone.
Il WPC sostiene la soluzione pacifica del contenzioso nucleare fra DPRK e Stati
Uniti attraverso negoziati. Ed esige il completo ritiro delle truppe US dalla
penisola coreana.
Diamo il benvenuto alle iniziative assunte dai movimenti della pace di India e
Pakistan, per una decisione pacata del conflitto tra i due stati.
L’Africa, evocata per la grande diffusione di disagio e malattie, lotta per
sopravvivere mentre i suoi popoli stanno battendosi per un futuro migliore
contro il ricette neoliberali delle istituzioni finanziarie Internazionali
controllate dagli Stati Uniti ed i suoi alleati. Il WPC crede fortemente che
l’Africa meriti aiuto da tutte le potenze, coloniali o neo-coloniali, che hanno
oltraggiosamente sfruttato per tanti anni le sue risorse naturali.
Il 2005 sarà un anno importante per Europa e più estesamente la Regione del
Mediterraneo. Sarà in atto la ratifica della “Costituzione europea” che
rafforzerà la militarizzazione dell'UE. In questo contesto, il WPC sostiene la
campagna dei movimenti della pace europei contro la “Costituzione UE”
I recenti sviluppi politici dei paesi dell'America Latina rafforzano e
incoraggiano la lotta per l'indipendenza e la sovranità. Noi esprimiamo la
nostra solidarietà con il popolo del Venezuela; la loro vittoria del referendum
dell’Agosto 2004, ha segnato un passo importante nella difesa dei loro
conseguimenti. Respingiamo qualsiasi intervento in Colombia; si può arrivare
alla pace solamente attraverso la condanna del" Plan Colombia" e di
simili piani.
Esprimiamo il nostro appoggio ai milioni di persone indigene nel mondo intero
che continuano a soffrire dell’ingiusta mancanza di riconoscimento dei loro
pieni diritti.
L’eroico popolo di Cuba ancora una volta sta resistendo alle minacce e alle
sanzioni imposte contro di lui. Il WPC esprime la sua solidarietà sincera con
il popolo cubano contro il blocco US ed esige l'immediata liberazione dei
cinque patrioti cubani che vivono da più di sei anni in condizioni di inumana
prigionia negli US.
La politica aggressiva di un “nuovo ordine mondiale” promossa
dall’Amministrazione US è stata recentemente intensificata soprattutto con
l’applicazione di misure che schiacciano i diritti dei lavoratori, peggiori
standard di vita, disoccupazione, aumento di povertà, fame e disagio.
Nell'interesse della competitività economica, sono stati tagliati salari, cambiati
i sistemi di sicurezza sociale e elevata l’età di pensionamento. La
privatizzazione nei campi della sanità, istruzione e così via è stata
incrementata. Allo stesso modo, la ragione del profitto sta conducendo a
depredare le risorse naturali, verso la distruzione dell'ambiente. Fame,
povertà e disagio stanno crescendo. Il semplice riconoscimento di questi
problemi- come per esempio è accaduto in un evento come il World Social Forum-
non può assolvere la responsabilità di questa situazione. Nel prossimo futuro
il WPC e i movimenti della pace dovrebbero collegarsi più strettamente con i
movimenti dei lavoratori ed i movimenti che lottano contro l’ondata
neo-coloniale, che getta i popoli in condizioni di moderna schiavitù.
Da quando questa politica di destra cresce contro la grande resistenza, leggi e
misure per colpire i diritti della persona e le libertà vengono spinte
nell'interesse della “sicurezza di cittadini” per “affrontare il terrorismo”,
secondo la logica di “chiunque non sia d'accordo con noi è un terrorista”.
inoltre sono stati fatti tentativi per armonizzare legge con le leggi di
regolamentazione reazionarie degli Stati Uniti per impedire la crescita delle
lotte dei popoli.
La spesa militare globale US che, con un radicale aumento, arriverà a un
miliardo di $, rende più importante promuovere disarmo, risolvere i problemi di
povertà e fame, difendere i diritti dei popoli a determinare il proprio futuro.
Il Comitato Esecutivo del WPC fa appello a tutte le organizzazioni e i
movimenti della pace, a ogni pacifista nel mondo, di unire le nostre voci,
forze e lotta contro il nemico comune che ci spoglia del nostro diritto e del
nostro futuro; e per l’ordine mondiale di pace e giustizia delineato nei pacati
principi democratici della Carta dell’ONU. Tuttavia al proposito, ci preoccupano i recenti tentativi e piani per
cambiare i principi storici e la metodologia del Sistema ONU e i suoi
meccanismi- nel senso di favorire gli stati più potenti.
Il WPC esprime la sua solidarietà attiva con i popoli sotto oppressione ed
occupazione e con ogni popolo che sta lottando per la causa della sovranità e
dell'indipendenza nazionale e contro l’aggressione e l’intervento imperialista.
Al contempo quando gli stati potenti, capeggiati dagli Stati Uniti, in nome della
protezione di "diritti umani e democrazia", compiono massacri di
migliaia di civili inermi e portano guerre, noi dobbiamo aumentare i nostri
sforzi di elevare la consapevolezza sul loro progetto e sulla politica
imperialista e radunare le forze per contrastarli.
Similmente il WPC fa appello a tutte le sue organizzazioni e ad ogni pacifista
di rafforzare la lotta per lo sradicamento di fame e povertà e delle cause che le generano nel mondo, richiedendo
soprattutto l'annullamento dei debiti esteri del terzo Mondo.
Senza sottovalutare alcuna lotta in alcun paese, sottolineiamo il bisogno
prendere parte attiva nella solidarietà con i popoli della Palestina e
dell’Iraq che stanno lottando contro l'occupazione brutale e quotidiana e per
la loro autodeterminazione nazionale.
Celebriamo i 50 anni della Conferenza di Bandung del 1955, che fu la base per
il Movimento dei Non Allineati con i 10 principi di pace della Conferenza.
Noi salutiamo il 30° anniversario dalla vittoria del popolo vietnamita sugli
aggressori Stati Uniti e dichiariamo il nostro appoggio alla campagna di
solidarietà con le vittime vietnamite dell’agente tossico" Orange".
Noi facciamo appello a tutte le organizzazioni membri per celebrare in ogni
paese il 55° anniversario dalla fondazione di WPC e dedicare eventi speciali a
questo importante anniversario. Il WPC è coinvolto in dozzine di iniziative
ogni anno, con le sue organizzazioni a livello regionale, nazionale così come a
livello internazionale.
Segnaliamo le seguenti iniziative e attività per l'anno 2005, basate sulle
decisioni dell’Assemblea e sulle proposte regionali. Molte altre non sono qui
menzionate per ragioni tecniche.
Piano di
azione del WPC 2005
* Campagna internazionale di firme per l’istituzione di una Corte Criminale
Internazionale per il giudizio sui crimini contro la pace e crimini di guerra
commessi dall’Amministrazione Bush
Su proposta di Cebrapaz (Brasile), il WPC appoggia questa campagna
avendo come propria meta giungere all’Assemblea Generale ONU a New York,
Settembre 2005.
* Riunione internazionale in occasione dei 50 anni della Conferenza di Bandung,
a NewDelhi India, Maggio 2005
L'evento evidenzierà il contributo del Movimento dei Non Allineati nel passato
ed i suoi sforzi oggi, con il fine di richiamare i 10 principi della conferenza
di Bandung nel 1955.
*Conferenza NPT, città di New York, 1 maggio 2005
Il WPC si unisce alle varie attività in occasione della conferenza NPT e alle
azioni che commemorano i giorni di Hiroshima e Nagasaki, inclusa la firma per
partecipare alla campagna “Aboliamo le Armi Nucleari Ora!”, che deve continuare
per l'intero anno.
*Dimostrazioni contro le basi Militari US a Rota /Spagna, Maggio 2005
Su iniziativa del Movimento della Pace spagnolo e portoghese, ogni anno sono
tenute mobilitazioni di massa per la rimozione e sospensione dell'attività
delle basi US dalla penisola iberica.
*60 anni dalla vittoria del popoli sul fascismo, Potsdam, 7-8 Maggio 2005
Considerati i vari sforzi di revisionare la storia del XX secolo, WPC deve
essere vigile nel difendere e proteggere
anniversari come il 8/9 maggio 1945 che hanno segnato la fine della II
Guerra Mondiale e la vittoria antifascista dei popoli. In questo contesto i
Movimenti della Pace europei del WPC co-organizzeranno con il Consiglio della pace tedesco una Conferenza
Internazionale, 7-8 Maggio 2005 nella città tedesca di Potsdam.
* Campagna contro la “Costituzione UE”, Atene, 13-15 Maggio 2005
Conferenza europea che evidenzia la natura reazionaria del trattato
costituzionale ("costituzione UE "), commemorando anche il 60°
Anniversario della vittoria anti-fascista e celebrando allo stesso tempo il 50°
anniversario di Eedye. Gli eventi seguiranno la tradizionale Maratona di Marzo
della pace ad Atene.
* Conferenza Mondiale contro le bombe atomiche e ad idrogeno, Giappone, 2-9
Agosto 2005
In occasione del 60° anniversario del bombardamento di Hiroshima e
Nagasaki la conferenza di quest’anno ha anche più importanza.
Il WPC contribuirà alla Conferenza Mondiale del 2005 contro il bombardamento
atomico effettuato a Hiroshima e Nagasaki. Noi ci mobiliteremo per e con il
Comitato della Pace del Giappone per un’ampia presenza in questo importante
evento. Il WPC fa appello a tutti i movimenti della pace per commemorare i
giorni di Hiroshima e Nagasaki con varie azioni per un mondo senza armi
nucleari.
* La 16° Festa Mondiale della Gioventù e Studentesca, Caracas 7-15 Agosto 2005
Il WPC parteciperà attivamente al più grande evento tradizionale di massa a
livello giovanile. E’ attesa la partecipazione di decine di migliaia di giovani
a questo raduno antimperialista mondiale.
* Conferenza Internazionale per la riunificazione pacifica della Corea,
Pyongyang, DPRK, 15 Agosto 2005
In occasione del 60° anniversario dalla fondazione dello stato, sarà tenuta una
conferenza internazionale per evidenziare il bisogno di una pacifica e
indipendente riunificazione della Corea. Sarà ospite il Comitato della Pace
Nazionale Coreano
*Visita ufficiale di WPC alla Repubblica Popolare Cinese, Settembre 2005
Su invito ufficiale dell'Associazione del Popolo Cinese per Pace e Disarmo
(CPAPD), i WPC visiteranno la Cina per un amichevole scambio di esperienze e
cooperazione.
I 55 anni
dalla fondazione di WPC
* Conferenza internazionale dedicata al 55° anniversario di WPC: “Per un ordine
mondiale di Pace e Giustizia", Vietnam, 30 Agosto - 2 Settembre 2005
L'atto centrale della celebrazione il 55° Anniversario di WPC sarà tenuto in
Vietnam in combinazione con i 30 anni dalla fine della guerra degli US contro
il Vietnam e i 60 anni dalla fondazione della Repubblica Socialista del
Vietnam. Ospite sarà il Comitato della Pace del Vietnam.
* Seconda riunione trilaterale di Movimenti della Pace di Canada, Stati Uniti e
Messico con Cuba come il loro ospite, Vancouver/Canada, Ottobre 2005
Dopo il riuscito incontro precedente a Puebla/Mexico, i movimenti della Pace
dell'America Settentrionale si incontrano e si scambiano ancora viste ed
esperienze nella lotta comune per la pace e la giustizia contro la guerra e lo
sfruttamento neoliberista.
* Conferenza Internazionale sulle basi militari straniere, organizzato
all’Havana/Cuba, 7-11Novembre 2005
La Conferenza si concentrerà sulla minaccia posta alla pace e alla sicurezza
dalla presenza di basi militari US e di altri eserciti stranieri in tutto il
mondo, come pure del ruolo che quelle basi stanno giocando nell'oppressione e
negli interventi contro nazioni e paesi sovrani.
Traduzione dall’inglese BF