www.resistenze.org - osservatorio - lotta per la pace - 12-07-06

Solidarieta' da tre membri del parlamento europeo
 
Atene, 10 luglio 2006
 
Con la presente vorremmo esprimere la nostra piena solidarietà con le azioni dei numerosi movimenti contro la guerra nel vostro paese nonchè con gli 8 senatori che sostengono la dichiarazione "Afghanistan, voteremo NO" che mira a porre termine alla presenza militare italiana in Afghanistan.
 
Sappiamo molto bene che questa è stata una delle principali richieste delle mobilitazioni contro la guerra di tutti questi anni nel vostro paese e nel mondo. Essa corrisponde in pieno alle precise richieste ed alle lotte effettive del movimento contro la guerra anche nel nostro paese. Ecco perché questa iniziativa di lotta ha un'importanza ed un sostegno più vasti.
 
Specialmente in questi giorni, segnati dalla massiccia indignazione e dalle proteste contro i nuovi atti criminali dell'esercito israeliano contro il popolo palestinese e contro le posizioni della UE, degli USA e dei governi, dalle nuove richieste della NATO di aumentare le forze militari in Afghanistan e dalle numerose rivelazioni sulla cooperazione "antiterrorismo" tra UE ed USA, il sostegno attivo ad ogni azione che si opponga al nuovo ordine imperialista è un dovere elementare.
 
Con tutta la nostra solidarietà,
 
Diamando MANOLAKOU, membro del Parlamento europeo
Thanassis PAFILIS, MEP, membro del Parlamento europeo
Giorgios TOUSSAS, MEP, membro del Parlamanto europeo
 

Cari compagni,
 
Il Dipartimento per le Relazioni Internazionali del Comitato Centrale di AKEL (Cipro) invia il suo sostegno a tutti i Senatori italiani della sinistra (PRC, PdCI, Verdi), che non voteranno per il rifinanziamento della missione militare italiana in Afghanistan.
 
Le forze della sinistra non possono accettare l’occupazione di uno stato straniero in nome della lotta al terrorismo. AKEL esprime il suo più sincero sostegno agli 8 Senatori Italiani e ai loro sforzi.
 
Il Dipartimento per le Relazioni Internazionali del Comitato Centrale di AKEL
 

 
Con questo messaggio esprimiamo la nostra profonda solidarietà alla nostra comune battaglia per il ritiro di tutte le truppe dall’Iraq, dall’Afghanistan, dal Kossovo e da tutti quei teatri dove l’imperialismo cerca di intervenire. Questa battaglia svela il ruolo che l’UE e i suoi governi svolgono in alleanza con gli Usa e la Nato, per controllare le risorse energetiche.
 
Sosteniamo il movimento degli 8 Senatori contro l’occupazione dell’Afghanistan ed uniamo la nostra voce contro i piani imperialisti degli Usa, dell’UE e della Nato.
 
Kostas Papadakis
 
Responsabile per le Relazioni Internazionali del KNE – Gioventù Comunista Greca



 
Cari amici,
 
Il Centro Anti-NATO dei Balcani [BAN-c, che rappresenta movimenti in Albania, Bulgaria, Grecia, Romania, Serbia e Turchia] esprime la sua piena solidarietà con la lotta del movimento contro la guerra in Italia e con gli 8 senatori che hanno promosso l'appello "Afghanistan, voteremo NO" che si oppone alla presenza militare italiana in Afghanistan, visto che questa azione aiuta la nostra lotta ed è pienamente in accordo con con i nostri obiettivi contro la NATO e per la fine della presenza militare straniera in Afghanistan ed Iraq.
 
Con tutta la nostra solidarietà, per conto del BAN-C
 
B. Angourakis
 

 
Diamo il nostro pieno supporto alla campagna delle forze pacifiste in Italia e agli 8 senatori Mauro Bulgarelli (dei verdi), Loredana De Petris (dei Verdi), Fosco Giannini (del Prc), Claudio Grassi (del Prc), Gigi Malabarba (del Prc), Fernando Rossi (del Pdci), Giampaolo Silvestri (dei Verdi), Franco Turigliatto (del Prc) poiché riflette la richiesta ampiamente sostenuta nei nostri paesi per l’immediata fine della presenza militare straniera in Afghanistan e questo è un importante contributo per gli obiettivi del nostro movimento.
 
Constantin S. Lacatus
 
Presidente di SIBIENII PACIFISTI – Romania, membro del Centro anti-Nato dei Balcani *
 
* (L'Associazione dei "pacifisti di Sibiu" è attiva sin dall'aggressione militare della NATO contro la Jugoslavia (1999). Essa raccoglie i militanti antimilitaristi della città di Sibiu, che con oltre 150mila abitanti è il capoluogo della omonima provincia della Romania. L'associazione, oggi attiva soprattutto in battaglie anti-imperialiste quale quella contro l'allargamento ad est della NATO (la Romania è in procinto di entrare nela Nato), è fortemente radicata tra i lavoratori e gli operai: infatti la città è un importante centro sia del settore tessile   che di quello minerario, in quanto situata in prossimità delle grandi miniere i cui lavoratori sono stati straordinari protagonisti delle lotte sociali e politiche degli anni Novanta)
 

 
Il nostro pieno sostegno va agli 8 coraggiosi senatori che esprimono il sentimento di pace della stragrande maggioranza dei popoli del mondo.
 
Petros Constantinou, coordinatore Campaign Genoa 2001-Grecia
Yiannis Sifakakis, coordinatore Stop the War Coalition-Grecia
Panos Garganas, Socialistiko Ergatiko Komma (Partito socialista operaio), Grecia
Maria Styllou, editrice della rivista "Socialismo dal basso”
 



 
Cari amici,
 
Vi inviamo i saluti di calorosa solidarietà dalla coalizione pacifista StopUSA del Belgio (www.stopUSA.be)
 
Sosteniamo la vostra opposizione al rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan.
 
Anche in Belgio combattiamo contro la partecipazione del nostro paese all’occupazione dell’Afghanistan e contro i piani di aumento della presenza delle nostre truppe.
 
Siamo sicuri che la vostra battaglia è necessaria e che il movimento antimperialista e per la pace è al vostro fianco.
 
Pol De Vos
Coordinatore StopUSA – Belgio
 

 
Accettate, cari amici , la nostra espressione di solidarietà  e di ammirazione per il votro impegno pacifista dimostrato in occasione del voto al parlamento.
 
Carla Goffi,
 
presidente del movimento cristiano per la pace del Belgio
 
Mouvement Chrétien Pour la Paix