www.resistenze.org - osservatorio - lotta per la pace - 27-10-06

da Circolo agorà Pisa

Una "anomalia" nel silenzio post elettorale
 
Un pubblico da grandi occasioni quello riunitosi lo scorso venerdì 20 ottobre presso la Biblioteca comunale di Pisa, per partecipare all’incontro sul tema “Diritti umani e voli clandestini. Prigionieri invisibili nei cieli d’Europa…..e di Pisa - Le aberrazioni della cosiddetta “guerra al terrorismo” ed il ruolo dell’Italia nel contesto euro – mediterraneo.
Relatori Giulietto Chiesa, Manlio Dinucci, e Marco Santopadre, direttore di Radio Città Aperta di Roma.

Al successo dell’iniziativa ha indubbiamente contribuito la presenza di relatori prestigiosi ed il risalto dato all’evento da parte della stampa locale, ma sulla base alla nostra ultradecennale esperienza in organizzazione di incontri, dibattiti e seminari, crediamo che questi pur importanti elementi non siano sufficienti per spiegare una partecipazione così massiccia ed attenta - oltre 200 persone, accalcate nella sala e negli ingressi della Biblioteca sino alla fine dell’incontro .

Il successo va quindi cercato anche in altro. Risiede probabilmente in un’esigenza forte di confronto e dibattito in un’area vasta di cittadini, di giovani, di elettori di sinistra scossi dalle decisioni prese dal governo Prodi in politica internazionale.

Diciamo questo per alcuni semplici motivi: la platea era ben più variegata di quella che solitamente segue questo tipo di tematiche, la partecipazione attenta e costante, il contenuto dei pochi ma significativi interventi finali e le domande poste ai relatori, gli applausi ripetuti alle sferzate che venivano da Chiesa e Dinucci contro le scelte belliciste del governo Prodi sul fronte afgano, libanese, su quello della finanziaria, dove si nota un netto aumento di investimenti in armi e tecnologie militari rispetto ai tempi di Berlusconi.

Questi elementi ci hanno fatto capire che eravamo di fronte ad un evento “anomalo” rispetto al trend caratteristico delle nostre iniziative sui temi della guerra e della solidarietà.
Probabilmente qualcosa si sta muovendo a sinistra, la normalizzazione attorno alle scelte molto discutibili di un governo che si sta dimostrando poco “amico” non è per niente scontata.

Si è capito anche dall’interesse nei giovani presenti per il nuovo movimento contro la guerra sfilato lo scorso 30 settembre a Roma e dagli applausi scroscianti all’annuncio della manifestazione nazionale del prossimo 18 novembre a Roma al fianco del popolo palestinese, per la cancellazione dell’accordo militare Italia Israele, per il ritiro delle truppe italiane da tutti i fronti di guerra.

Il silenzio imbarazzato dei soggetti locali tirati in ballo da Chiesa rispetto ai voli della CIA transitati dall’aeroporto pisano G. Galilei la dice lunga sulla capacità di difesa della nostra sovranità territoriale da parte delle autorità amministrative e politiche pisane.
Non sarà certo questo silenzio a fermare la nostra volontà di giustizia e verità, sui voli CIA come su tutti gli attacchi alla legalità costituzionale. In troppi si sono improvvisamente dimenticati dell’articolo 11.

Per continuare la battaglia nel prossimo futuro pubblicheremo gli atti di quest’incontro in forma di quaderno e ci mobiliteremo per la massima partecipazione alla manifestazione del 18 novembre.