No all’allargamento della base Usa a Vicenza, No al rifinanziamento della missione in Afghanistan
19 Gennaio 2007
La Rete28Aprile:
No all’allargamento della base Usa a Vicenza,
No al rifinanziamento della missione in Afghanistan
La Rete28Aprile nella Cgil considera gravissima la decisione del governo di concedere agli Usa l’allargamento della base militare di Vicenza.
E’ questa una decisione che non ha vere giustificazioni di politica internazionale e che va contro il pronunciamento di gran parte della popolazione locale. Ma, soprattutto, rappresenta un chiaro segno di subalternità nei confronti della politica del governo Bush. Il governo italiano in questo modo cede alle pressioni di tutti coloro che, a partire dall’opposizione di destra, considerano antiamericanismo ogni scelta indipendente del nostro paese.
Decidere di permettere l’allargamento della base, mentre il governo americano aumenta l’intervento militare in Iraq, interviene in Somalia, mantiene e sollecita uno stato di guerra in Afghanistan significa, nei fatti, agevolare tale politica sbagliata.
La Rete28Aprile aderisce a tutta la mobilitazione in corso per dire di no all’allargamento della base Usa di Vicenza. E’ necessario rilanciare in tutto il paese il movimento per la pace e la prossima scadenza per il finanziamento delle missioni militari dovrà vedere una forte mobilitazione contro la presenza italiana in Afghanistan.
E’ chiaro che la decisione del governo, incomprensibile e ingiustificata, può segnare un punto di svolta negativo su molti altri temi, dalle questioni della Tav a quelle delle pensioni. Se bastano ben orchestrate campagne di stampa e le pressioni dei poteri forti per far cedere il governo, è chiaro che nei prossimi mesi dovrà essere in campo un forte movimento di lotta che contrasti questa deriva politica.
Rete28Aprile nella Cgil
per l’indipendenza
e la democrazia sindacale
Roma, 17 gennaio 2007